VATICANO E ALTA MODA
( Pagina dedicata al recupero degli articoli pubblicati da NO GOD in tema di alta moda e teatralità religiosa )
11/12/08 - Il papa mette il camauro sull’ ONU.Ricordate il buffo cappellino rispolverato dai “dolce e gabbana” pontifici che curano il look del papa ? Si tratta di un copricapo molto vezzoso di velluto rosso orlato di bianca pelliccia. Benedetto lo ha sfoggiato in varie occasioni suscitando gridolini di ammirazione fra le signore-bene e le catto-checche. Ora ha deciso di metterlo metaforicamente sull’ ONU, anche se per dare maggior peso al suo gesto forse avrebbe dovuto sbatterci sopra il “triregno”, o tiara, la famosa corona papale ispirata alla doppia corona egizia che unificava in un solo simbolo il potere sull’alto e sul basso Egitto. Il triregno simboleggia addirittura un triplo potere (padre dei re, rettore del mondo, Vicario di Cristo) ed è quindi l’unico “cappello” adatto per sottoporre l’ONU al potere pontificio. Un potere annunciato ieri in occasione della Giornata dedicata alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo di cui B16 rivendica il copy-right. Come sedicente titolare unico di tutto ciò che riguarda il dio di cui è vicario in terra e il cristianesimo, secondo lui fu questa religione per prima a individuare quei diritti universali, dimenticando religioni e filosofie precedenti che avevano già conclamato gli stessi principi. Ma Benedetto ieri ha dimenticato anche di ricordare che per molti secoli la chiesa cattolica non solo ha fatto a pezzi quei diritti mandando a morte sui roghi, sulle forche e su tanti altri patiboli tutti quelli che osavano praticarli. E continua lui stesso, ancora oggi, a calpestarli facendo votare il suo rappresentante all’ ONU contro il diritto alla vita delle persone omosessuali. Quindi, per favore, eviti di voler imporre presunte radici cristiane su quei diritti umani, lui che rappresenta una religione disumana che per tanti secoli e ancora oggi quei diritti li ha umiliati e li umilia. E non cerchi di mettere il camauro sull’ONU. Questa, a differenza dell’ Italia, è ancora oggi un’ Istituzione laica, anche se vediamo bene che le due religioni più totalitarie del pianeta, il catto-cristianesimo e l’islam, stanno cercando di trasformarla in una teocrazia internazionale. |
6/10/08 - Contro il dilagare dell'incredulità nelle loro balle religiose gli spacciatori cattolici della Menzogna Globale si riuniscono in Sinodo. Dalla basilica di San Paolo fuori le mura Ratzinger ha guidato una straordinaria sfilata di moda vescovile e cardinalizia e, In un'apoteosi di mantelli e cotte sfolgoranti d'oro, d'argento e pietre preziose, croci pettorali da mezzo chilo d'oro e mitrie luminose come alberi di natale, ha spettacolarizzato insieme ai top-manager della Santa Ditta Trangugia e Divora lo stravolgimento del vangelo : opulenza e potere delle gerarchie religiose. |
19/07/08 - Follie di Broadway a Sidney. Solita grandiosa messinscena per l'esibizione di B16 nella veglia di preghiera che precede la giornata conclusiva della tournèe australiana. Per la veglia all'aperto il papa, dopo la lussureggiante toilette esibita nell'omelia in chiesa, non ha sfoggiato i consueti vistosi paludamenti d'oro e d'argento preferendo un più modesto ma raffinato abbinamento di mozzetta e papalina rossa con le griffatissime scarpette di Prada, rigorosamente in tinta, che occhieggiavano vezzose e birichine ad ogni ondeggiamento della cotta e della preziosa tonaca bianca. La parte del leone l'hanno fatta però la scenografia, dominata da una gigantesca e scintillante corona solare ispirata alla simbologia di Amon-Ra, e le spettacolari coreografie che hanno accompagnato la veglia. Ma l'effetto più grandioso e applaudito si è verificato quando il papa, dopo aver acceso un fiaccola tenuta da una graziosa aborigena ha dato l'avvio all' accensione progressiva di dodici altre fiaccole, portate da altrettanti ragazzi e ragazze in bellissimi costumi tradizionali in rappresentanza di vari popoli e culture. A mano a mano che l'aborigena accendeva le fiaccole dei compagni che incontrava lungo la discesa questi le si accodavano in lenta processione lungo una passerella che si snodava a zig zag. Splendida citazione di una memorabile messinscena di Ziegfeld a Broadway, riprodotta in un film del 1941 (Le fanciulle delle follie) con le coreografie del geniale e inimitabile Busby Berkeley. In quel fantasmagorico film dodici splendide ragazze in indimenticabili abiti da sposa scendevano lentamente lungo una passerella che si svolgeva a spirale intorno a una simbolica e monumentale torta nuziale accompagnate da musiche sublimi. Qualcosa del genere l'ha tentata, più modestamente, anche la nostra Wanda Osiris in una bella rivista del 1946, ma il papa non se l'è sentita di emulare la Wandissima ed è rimasto in cima alla passerella lasciando la scena alle giovani star etniche. Ma anche così, fra un preghierina e una pantomima, lo splendido spettacolo non è riuscito a farci sbollire la rabbia per l'ennesima ma non definitiva richiesta di perdono che Ratzinger è stato costretto a chiedere anche in Australia per i danni fatti dai preti pedofili, a cui la sua chiesa -per decenni- ha garantito indecente copertura e impunità. |
29/06/08 - The Pope in Red, l'Anno Paolino e un trono per due. 16/06/08 - Settimana trionfale per il Papa Re e Imperatore. Omaggiato da Bush, obbedito ciecamente dal Governo vaticaliano, osannato dalle folle pugliesi, Benedetto XVI ha chiuso la settimana nell'apoteosi di Brindisi, dove ha sfoggiato una mitria così enorme che per non renderla sproporzionata gli stilisti del Vaticano hanno dovuto gonfiare il resto dei sacri paludamenti con opportuni accorgimenti sartoriali di sostegno. Come quei cuscinetti nascosti nel fondo schiena che, nell'ottocento, rendevano irresistibilmente appetibili i culi delle donne poco dotate.
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17/05/08 - B16, il Fuhrer dei cattolici e del Reich bimillenario del Vaticano, ieri si è scatenato contro la parità di diritti delle persone omosessuali. Guardatelo in questa foto su La Stampa, addobbato come un gigantesco mont-blanc, crisoelefantino come la statua di Pallade Atena dentro al Partenone, corrusco come l' Atena Pròmachos che guardava al Pireo, ieratico come le Cariatidi della Loggetta, potente come Hashepsut, la faraona che si mascherava da uomo per poter regnare, e bello come Nefertari la favorita di Ramses II. Ha approfittato ancora una volta dell'ennesima adunata degli idolatri cattolici, bisognosi di immagini e icone sfolgoranti d'oro e d'argento, per lanciare i suoi anatemi contro le rivendicazioni delle coppie omosessuali che si amano e che vogliono vedersi riconosciuti gli stessi diritti delle coppie etero. Che pena sentire quelle parole di avversione e discriminazione in bocca al sedicente vicario del dio dell'amore universale. Beati i tempi in cui l'unica divinità dell'amore era Afrodite che lo proteggeva in tutte le sue forme. Anche noi atei sappiamo apprezzare le immaginarie entità soprannaturali quando non fanno del male all'umanità. LEGGI |
17/04/08 - Guarda 'o papa quant'è bbello.....! (ore 16,30) Un vero esempio di Grand Opera la cerimonia papale in diretta da Washington. Musiche, canti e coreografie degne dei più grandi teatri d'opera. Ma il costumista è da Premio Oscar. Tutto in rosso Valentino l'ampio mantello del papa, con croci stilizzate e ghirigori in oro. Una stola bianca si incrocia e si sovrappone con nonchalance sulla spalla sinistra. In testa una mitria sfolgorante d'oro giallo, ma foderata dello stesso tessuto rosso che sarà pure la scelta giusta per Vogue, ma fa terribilmente Forza Roma, signora mia ! Lasciamo stare i contenuti del discorso perché sempre di aria fritta si tratta. Invece in mattinata Ratzinger aveva sorpreso tutti con una novità assoluta, sovrapponendo allo spolverino bianco anziché la solita modesta mantellina uno splendido scialle ecrù probabilmente in cachemire, con sottilissime filigrane d'oro e una deliziosa bordatura di soffice e preziosa pelliccia. Beati noi italiani che ci godiamo queste passerelle di alta moda 24 ore su 24 per appena 106 Euro l'anno di canone. Queste dirette del papa sono meglio di "donna sotto le stelle" da Piazza di Spagna. Speriamo solo che tutta la messinscena stavolta se la paghino i cattolici americani. Almeno in America, dicono, a differenza dell' Italia la religione se la pagano direttamente i credenti e non viene messa a carico di tutti i cittadini, compresi gli atei. Da parte nostra noi italiani abbiamo già contribuito con le spese di viaggio, grazie all' Alitalia che sarà pure a secco per pagare gli stipendi ai dipendenti, ma i soldi per finanziare la tournée americana del papa e dei sui cari li ha tirati fuori senza batter ciglio. 16/04/08 - Per il papa in trasferta americana una lunga non-stop del TG1. Ce lo fanno vedere da ore in diretta B16 ospite di Bush. Peccato cha a differenza di madame Carlà Sarkozy in questa prima giornata di visita ufficiale e di colloqui presidenziali non possa cambiar vestito. Ci dobbiamo accontentare di ammirare il consueto straccetto bianco, per quanto molto ben portato e imbaldanzito da ben nascoste spalline. Clamorosamente vivaci i morbidi mocassini rossi che occhieggiano sbarazzzini sotto la candida sottana. Ma sempre eccitante il passo breve e nervoso che, non accompagnato dal naturale ondeggiamento delle braccia tenute rigidamente accostate ai fianchi, ricorda stranamente la grande Bette Davis di cui noi, vecchi cinefili, ricordiamo lo straordinario "passo d'ambio". Vabbe', per vedere qualche mise più colorata e interessante aspetteremo le funzioni religiose previste, e in particolare quella allo Yankee Stadium dove ci aspettiamo una messinscena degna del personaggio. 29/01/08 - Benedetto comunista ? Sorprendente esternazione odierna di B16 che, forse per mettersi in sintonia con i contenuti del suo discorso, ha scelto dal suo vastissimo guardaroba griffato una mise minimalista, senza il consueto ed eccessivo sfolgorio d'oro e d'argento, ma con ricami eleganti e raffinatissimi. Veramente scicchissimo, signora mia ! Dicevamo del discorso? Ah, sì ! Dunque, pare che per i cattolici, e forse anche per i vescovi, la proprietà se non un furto è almeno un' appropriazione indebita.... ma temporanea, per carità. Giusto il tempo di amministrala correttamente e di farla fruttificare. Forse è per questo che l' Amministrazione Pontificia dei beni immobili degli ordini religiosi sta sfrattando centinaia di disgraziati che pagano affitti modesti, per riaffittare gli appartamenti (pregiatissimi) a clienti molto più disponibili a lauti esborsi. Si tratta di corretta amministrazione e rigorosamente limitata nel tempo..... appena duemila anni fino ad oggi. Signora mia ! LEGGI 18/03/07 - The pink pope. 3/1/07 - (riceviamo da una nostra cortese lettrice) Scarpette rosse. 21/12/06 - Due coppie gay nel presepio di Montecitorio. 7/09/06 - Joseph come Elisabetta e la kermesse di Assisi. 2/03/06
- Doppia mise per il papa. 10/4/06 - Domenica delle Palme. 21/12/05
- Il Vicario di Dio, il Legionario di Cristo, e il cappellino old fashion.
Comunicato di NO GOD. 18/08/05
- Rai Vaticaliana. 18/08/05
- Rai Vatican Italia. Comunicato di NO GOD 29/05/05
- Spettacolare messinscena per Benedetto 16 a Bari. |
29/06/08 - Da La Repubblica.it
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