VARIE
9/12/08 - Dal nostro amico Paolo Dune www.paolodune.it Fioccano notizie religiose con le imminenti festività... Sport:
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16/11/08 - Dal nostro amico Paolo Dune Le para-notizie escono da sole... USA:Uno dei primi problemi del presidente Obama sarà scegliere il nuovo cagnolino presidenziale per la Casa Bianca. Secondo la tradizione, infatti, ogni presidente americano deve avere un cagnolino domestico. Il problema è che le sue figlie sono allergiche, per cui si sta cercando un cane senza peli. In spirito collaborativo, Berlusconi ha offerto Sandro Bondi. G8:
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3/11/08 - Para-notizie di Paolo Dune - www.paolodune.it CITTÀ DEL VATICANO - Coloro che manifestano "tendenze omosessuali" o un'identità sessuale "incerta" non posso entrare in seminario e diventare preti: lo riafferma esplicitamente un nuovo documento pubblicato dal Vaticano, che prevede l'uso di psicologi per valutare eventuali patologie. Promozione:
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28/10/08 - BONSAI di Sebastiano Messina I NUMERI DI CICCHITTO Il compagno Cicchitto - il valoroso agente dell'Internazionale socialista infiltratosi nella corte del capitalista più reazionario del continente – ha contestato che Veltroni abbia portato in piazza due milioni e mezzo di persone, "per il principio dell'impenetrabilità dei corpi". Ha ragione? Nel 2003 la questura di Roma calcolò – utilizzando le planimetrie ufficiali – che il Circo Massimo + grande 140 mila metri quadri: stipandocene quattro al metro quadro, c'entrano 560 mila persone. L'agente Cicchetto sarà contento di saperlo. Ma sarà ancora più contento di apprendere che nel 2002 il suo capo riuscì in un'impresa sovraumana, a piazza San Giovanni (39 mila metri quadri, secondo quel calcolo ufficiale). In un'area tre volte e mezza più piccola, il Cavaliere si vantò di essere riuscito a far entrare 2.200.000 manifestanti. Ovvero 56 persone per metro quadro. Dice: e l'impenetrabilità dei corpi? Per Berlusconi non vale: evidentemente i suoi italiani sono penetrabili. |
27/10/08 - Da Paolo Dune - www.paolodune.it Le notizie traboccano... Scontri biblici:
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23/10/08 - Da Paolo Dune www.paolodune.it Sembra l'idea di un mio romanzo, invece è accaduto realmente. Il senatore democratico del Nebraska, Ernie Chambers, il 14 settembre dello scorso anno, ha fatto causa a Dio, presso una corte del Nebraska, in quanto responsabile di aver diffuso paura e terrore nel mondo. Nel documento gli si attribuisce anche la responsabilità di "terremoti, uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni". Ancora: Dio è accusato di aver "distribuito, in forma scritta, documenti che servono a trasmettere paura, ansia, terrore e incertezza, al fine di ottenere obbedienza" da parte degli uomini. Chambers ha spiegato di aver avviato questo procedimento per sottolineare che "ognuno può essere citato in giudizio". Il suo obiettivo era di ottenere dai giudici una diffida, in cui si sarebbe dovuto sollecitare Dio a interrompere ogni genere di "minaccia" al mondo. Ma la notizia di maggior rilievo è che il giudice, Marlon Polk, ha dichiarato l'improcedibilità dell'azione in quanto non sarebbe possibile notificare l'atto, poichè Dio non ha un indirizzo ufficiale. Praticamente il giudice non ha negato l'esistenza di Diio, ma ha solo detto che risulta irreperibile (interessante metafora teologica). Eppure da un punto di vista giuridico, la motivazione presenta un vizio intrinseco, per cui sarà possibile ricorrere in appello: se Dio esiste, infatti, ed è onnisciente e onnipresente, non c'è alcun bisogno di notificargli l'atto, in quanto lo conosce già. Tra l'altro, ad ascoltare il papa, sembra che Dio abbia eletto domicilio in Vaticano, per cui si potrebbe ricorrere alla procedura del codice civile: affiggere un avviso all'albo pretorio e mandare una raccomandata a Roma. In ogni caso, sicuramente il processo si svolgerebbe in contumacia, perchè Dio non ha interesse a legittimare una giustizia "concorrente" con la sua (e soprattuo nulla da temere se il processo si svolge in Italia). Al limite, si avvarrebbe delle leggi ad personam del suo "unto", Berlusconi. Ma il vero problema sarebbe trovare una corte imparziale, cosa piuttosto difficile in quanto tutti hanno qualche congiunto in Purgatorio, e difficilmente si metterebbero contro Dio per timore di qualche ritorsione. Ci sono precedenti di un simile processo? In letteratura si segnala l'opera "Abaddon" di James Morrow, che narra proprio di un processo a Dio. L'opera è recensita sul mio sito. Alle prossime news! |
13/10/08 - Tutti contro Odifreddi, ma non gli ebrei. La Spezia: rav Croccolo "Il premio Exodus rifiuta censure e pregiudizi" La Spezia, 12 ott - "Il premio Exodus non deve avere pregiudiziali o censure preventive; deve lasciare libertà a tutti di esprimersi, di confrontarsi". Così il rabbino Aaron Croccolo e il presidente del premio Exodus Marco Ferrari, hanno risposto alle accuse in merito all'invito alla manifestazione rivolto al matematico Piergiorgio Odifreddi. La partecipazione di quest'ultimo era stata contestata sia dal senatore Pd Egidio Banti sia dal centro destra spezzino (con An, Fi, Città Ideale) che aveva minacciato "lettere di protesta all'ambasciatore di Israele e al presidente delle comunità israelitiche italiane" chiedendo al sindaco della Spezia Massimo Federici di escludere l'intellettuale dalla quattro giorni che ogni anno ricorda la partenza dalla Spezia dei superstiti ebrei dei lager. Il centro destra aveva ritenuto "scellerata e immotivata" la presenza di Odifreddi rimarcando un'"incoerenza fra la natura storica dell'iniziativa e le competenze del professore di matematica". La presenza di Odifreddi è ritenuta un'offesa "inaccettabile per la nazione ebraica", poiché questi ha detto di recente che "Israele è oggi uno Stato fascista". "Il 22 aprile 1946 sul Molo Pirelli della Spezia si celebrò il Pesach, la Pasqua ebraica - ribattono rav Croccolo e Marco Ferrari - pronunciando la tradizionale frase 'chi ha fame entri e mangi, chi ha sete entri e beva'. Entrarono migliaia di ebrei, cristiani, atei, sindacalisti, portuali, partigiani. Non c'era distinzione di razza o di religione, prima della partenza delle navi 'Fede' e 'Fenice'. Vogliamo che quel clima continui: con un formidabile contenuto di tolleranza, una palestra d'idee in cui confrontarsi senza pregiudizi". Il rabbino Aaron Croccolo e Ferrari rifiutano qualsiasi etichetta e non vedono niente di male nell'invito a Odifreddi. "Il Premio è stato sino ad oggi lontano dalle polemiche politiche spicciole, ha volato all'altezza delle grandi idee, confermandosi un terreno di convivenza, di pace, di solidarietà, un incontro tra culture e religioni, credenti e non credenti. Così deve continuare a crescere". |
8/04/08 - NO GOD e il voto - In questa pagina l'orientamento di NO GOD per le elezioni del 13/14 aprileIo, Giulio C. Vallocchia, curatore unico di questo sito, mi sono iscritto sia al Partito Socialista che a Radicali Italiani subito dopo l'accordo per la Rosa nel Pugno. La mia iscrizione voleva essere un segnale di incoraggiamento a proseguire in quella esperienza unica di liberal-socialismo nel segno della laicità, ma sono stato terribilmente deluso. Non voglio attribuire responsabilità assolute a uno o all'altro dei due partiti. Per me sono entrambi colpevoli di tradimento della mia fiducia. Tuttavia ho mantenuto la mia iscrizione perchè sono convinto che dopo queste elezioni in cui i socialisti rischiano di scomparire e i radicali saranno comunque insignificanti e soffocati dai clericali del PD-Partitus Dei dovrà essere ripresa di nuovo l'iniziativa per ricucire l'unica speranza di laicità per il nostro Paese, quel soggetto liberal-socialista di cui la Rosa nel Pugno è stata un breve miraggio.Proprio perchè i due partiti sono per il momento conflittuali e litigiosi fra loro ho rifiutato la candidatura a consigliere comunale di Roma che entrambi mi avevavno offerto. Io sono socialista e radicale con eguale passione e convinzione e non potevo dividermi a metà.Tuttavia non intendo astenermi dal voto come entrambi meriterebbero per aver assassinato la Rosa nel Pugno, e quindi andrò a votare nel seguente modo.Alla Camera dei Deputati voterò Partito Socialista, sperando che superi la soglia del 4%.Al Senato, essendo convinto che la soglia dell' 8% è praticamente impossibile da raggiungere per il Partito Socialista, e pur non essendoci radicali nella lista del PD-Partitus Dei del mio collegio elettorale, voterò per il PD essendo presente fra i candidati quell' Ignazio Marino, cattolico, che ha coraggiosamente tentato, come Presidente della Commissione Sanità contro i clericali del suo stesso partito, di far approvare la legge sul testamento biologico.Al Comune di Roma voterò certamente socialista e per Grillini sindaco. Per la Provincia di Roma voterò di nuovo socialista ed anche al 18° Municipio dove il mio candidato preferito è Michele Ferro. .Segnalo inoltre che nel 6° e 9° Municipio si presenta candidato nella lista Radicali-Bonino il mio carissimo amico e compagno di lotta laica in NO GOD Carlo Brunori. E' CHIARO che tremo al pensiero di una vittoria di Berlusconi e del suo Popolo della Libertà Vigilata dal Vaticano all' ombra dei fucili di Bossi, ma se ciò avverà il mio impegno sarà ancora lo stesso LAVORARE PER RICOSTRUIRE QUEL SOGGETTO POLITICO LAICO LIBERALE E SOCIALISTA Ma se dopo la probabile batosta elettorale di entrambi (sbattuti fuori dal Parlamento i socialisti, e soffocati dai clericali del Partitus Dei i radicali) non capiranno l' importanza di far rinascere in qualunque modo quel soggetto politico unitario, l'unica cosa che mi resterà da fare è |
evviva le differenze -evviva i pari diritti e doveri abbasso falsità e ipocrisia - abbasso omologazioni egualitariste condividi le informazioni e le esperienze http://albamontori.blogspot.com |
23/01/08 - Dedicato a Ratzinger. Dovete ascoltare il divertente motivetto immaginando B16 in vesti diverse da quelle abituali, sia che indossi la chemisiere bianca con mantellina rossa bordata in ermellino e papalina bianca, sia le cotte sfolgoranti d'oro, d'argento e pietre preziose con mitria in tinta, tanto simili a quelle del Mago Otelma. |
18/01/08 - DUE PAESI A CONFRONTO Per chi vive in una delle più antiche democrazie europee in cui il culto della personalità non si sa cosa sia e in cui lo spazio che i media riservano alla religione e alle chiese è vicino allo zero (la TV pubblica concede solo una finestra la domenica mattina, costituita da una funzione religiosa seguita sempre da una conversazione con filosofi e scienziati che dibattono di tutto e liberamente) lo spettacolo offerto oggi in Italia dalla quasi totalità dei media e da quasi l'intera classe politica italiana per la mancata visita del papa alla Sapienza è semplicemente incredibile, allucinante: media e classe politica si stracciano le vesti per l'ingiuria arrecata a un uomo che ha libertà di parola e d'insulto ventriquattro ore su ventiquattro nella TV pubblica, che blatera in continuazione di verità intentendo per verità ridicole rivelazioni di una entità sconosciuta e, per definizione, inconoscibile. La classe politica italiana è semplicemente disgustosa. E' composta di puttanieri e concubini credenti e non credenti, ex comunisti in fregola di conversione, opportunisti della peggior risma. I comunisti volevano cambiare il mondo, renderlo più giusto: ora si attaccano alla sottana del papa. Hanno capito una cosa: stiamo andando incontro a tempi difficili, forse anche a una crisi epocale (scarseggeranno petrolio, acqua e cibo), e un papa può servire. E al papa politici vili e opportunisti fanno anche comodo, li elogia pure (riservando reprimende e scomuniche alle proprie pecorelle riottose). Nel mazzo possiamo mettere anche i filosofi: si dicono non credenti, ma fanno schifo come i politici (del resto alcuni fanno anche loro i politici). Anche loro si riempiono la bocca di verità, ma per fortuna possono correre in farmacia a comprare aspirina e supposte per i loro malanni: la loro verità è impotente contro mal di denti ed emorroidi (ma sostengono che le radici dell'aspirina e delle supposte sono filosofiche e magari anche cristiane). Ciao. S.P. da Berna P.S. Uno "stranissimo" editoriale di Ida Magli. E' interessante però per le sue osservazioni sulla visita del papa alla Sapienza: secondo lei il governo e i politici non solo sapevano esattamente tutto, ma erano della partita, avevano organizzato loro l'occupazione della Sapienza da parte del papa. Una tesi plausibile. Il resto è un po' oscuro. Anche l'idea di abbandonare il Vecchio per il Nuovo Testamento e Gesù mi irrita un po'. Basta con la religione. LEGGI |
6/01/08 - Pioggia di soldi per il papa nel Salento. E' stata proposta da Forza Italia l'erogazione |
12/11/07 - Goffredo Bettini senatore (dimissionario) eletto nei ds e oggi coordinatore del pd, ha pubblicato il libro “A chiare lettere” (Ponte Sisto, € 12.00). Stralciamo qualche brano sul tema della laicità per i lettori di Nogod. Rileviamo ancora una volta che il Bettini, al pari di molti altri non credenti, si ponga in una inaccettabile (per noi) posizione di minus habens nei confronti di chi ha "il dono della fede". Ma per favore ! Noi atei, rispetto ai credenti in qualsiasi versione della Menzogna Globale, abbiamo invece qualcosa in più, la luce della ragione...... … Perché sentiamo l’urgenza di ridefinire confini e punti d’incontro fra pensiero laico e pensiero religioso? Fra ragione e fede? La risposta sta in parte nel grande mutamento storico avvenuto negli ultimi decenni. Con la crisi del comunismo realizzato, la fine delle ideologie e delle fedi politiche assolute, si è aperto un vuoto. Le ragioni e i valori laici non hanno avuto la capacità e la possibilità di sostenere fino in fondo la prova che si sono trovati dinanzi. La chiesa, le chiese, hanno colto invece con maggior efficacia l’enorme spazio e le occasioni che si stavano aprendo. … Questo ha portato allo sdoganamento di una parte dei settori più conservatori, antimoderni e fanatici del pensiero religioso. Anche in Italia il ritorno di un pensiero interista si è fatto sentire. L’attacco alla legge 194, il referendum sulla fecondazione assistita, i diritti civili per le coppie di fatto etero e omosessuali. …Temi diversi ma che chiamano in causa il tema della libertà. Se cioè, come pensa il laico, ci debbano essere o meno sfere di libertà individuale da ritenere insindacabili nella misura in cui non si impongono agli altri e non danneggiano gli altri. |
Tv: regali segreti a Berlusconi - 8-10-07 di Giulietto Chiesa - Megachip Riceviamo dal Signor Ugo Cortesi questa segnalazione. Ci era sfuggita. E solo un occhio attento poteva rilevarla. Non a caso. Perchè si tratta di un vero e proprio tentativo di scasso "a mano finanziata", con dolo, anche se senza effrazione. Un pò d'attenzione ai trucchi che vengono usati per fregare il pubblico. Si tratta della cosiddetta finanziaria, emessa dal governo di lor signori che formalmente si chiama ancora di centro sinistra. Per meglio dire si tratta del Decreto legge 1 ottobre 2007, n.159 che è il collegato della finanziaria. Al quarto comma dell'art. 16 si affrontano le "Disposizioni in materia di sistema digitale terrestre". Mentre il signor Cortesi racconta ed enumera, noi cominciamo a sentire puzza di bruciato. Un normale cittadino, che legga le righe seguenti, non ci capirebbe niente. Sono scritte apposta perchè nessuno, o quasi, ci capisca niente. Così si può farla franca, e, in genere, la fanno franca. Ed ecco le righe in questione, fatevi forza: All'articolo 2 -bis , comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l'anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l'anno 2012 . A occhio e croce chi riesce a superare i "decreti", le "conversioni", le successive "modificazioni" e a mettere in ordine le date, capisce che una certa cosa, che doveva avvenire "entro l'anno 2008", avverrà adesso "entro l'anno 2012". E che cos'è questa cosa che slitta? Nientepopodimeno che il passaggio della Terza Rete della Rai e della Rete Quattro di Mediaset sul satellitare. Adesso tutto è chiaro. Il governo di centro sinistra, alla chetichella, sta regalando a Berlusconi altri quattro anni di sontuosa pubblicità, per svariate centinaia di milioni di euro. Naturalmente per fare questo disattende tutti i suoi impegni con gli elettori e contribuisce a eludere le sentenze della Corte Costituzionale. Cioè il governo, di nascosto, viola la legge. E non vorremo mica pretendere che lo faccia alla luce del sole! Infatti ci riesce. Nessun giornale, nessuna tv sembra essersi accorta della nube fumogena che è stata inserita nel decreto. Forse distratti, forse complici, forse entrambe le cose, a turno. E poi ci vengono a dire che, se cade il governo Prodi, c'è il rischio che venga Berlusconi. E, nel frattempo, loro si mettono d'accordo con Berlusconi alle nostre spalle. Un trucchetto molto simile a quello della precedente finanziaria, quando, sempre alla chetichella, qualcuno introdusse un comma che avrebbe eliminato i reati di corruzione nel pubblico impiego. In quel caso, come in questo (ancora grazie signor Cortesi!) qualcuno se ne accorse e scoppiò lo scandalo. Adesso lo scandalo non è ancora scoppiato e vorremmo che i parlamentari della sinistra (e quelli onesti che ancora siedono, non importa dove, negli scanni del Parlamento) lo facessero scoppiare, lo bloccassero, lo impallinassero. E poi bisognerebbe sapere anche chi ha scritto quelle righe e per ordine di chi. Cosa ha dato in cambio Berlusconi? Sarebbe interessante saperlo. Quanti altri mesi di tregua? Quali altri inciuci nei mesi a venire? E poi dobbiamo leggere i soloni del giornalismo italiano (una pattuglia dei quali, al comando del caporale D'Avanzo, è saldamente dislocata nelle trincee del nuovo organo del Partito Democratico, cioè La Repubblica ), che parlano di "barbarie" quando Santoro si permette di trattare da malfattori coloro che fanno le malefatte. Sveglia compagni! Il 20 si scenda in piazza non solo per il welfare, ma anche per dire che è ora di finirla con i trucchi. Giulietto Chiesa |
Dal Messaggero Veneto - giornale del Friuli - di sabato 22 settembre 2007, articolo a firma di Giada Bravo. *Varmo, a Santa Marizzutta domani la messa dei topi* VARMO. Anche quest'anno il comitato spontaneo di Sant'Anna coordinato da Claudio Beltrame, un appassionato custode della storia nonché delle devozioni popolari, organizza con la collaborazione della Forania di Rivignano-Varmo e con il patrocinio del Comune di Varmo un antico appuntamento: la messa votiva contro i topi nella suggestiva chiesetta di Santa Marizzutta, immersa tra i campi dei paesi di Madrisio e Cornazzai nel comune di Varmo e di Sella nel comune di Rivignano. L'appuntamento con questa particolare e decisamente insolita celebrazione votiva è per le 11 di domani all'interno dell'edificio sacro dedicato alla Santa, attorniato dal semplice e raccolto cimitero di origini tardo-quattrocentesche. La messa sarà celebrata dal parroco don Gianni Pilutti e sarà allietata dai canti del coro Gruppo Corelli di Fusignano, in provincia di Ravenna; oltre alla popolazione residente in capoluogo e frazioni, saranno presenti tutti i bambini della scuola materna Giuseppe Bini di Varmo. "Ovviamente nel 2007 parlare di topi - spiega il coordinatore Claudio Beltrame - significa riflettere su tutti i mali che affliggono la società contemporanea e qui non c'è che l'imbarazzo della scelta!". |
20 Settembre 2007 - Riconquistiamo la Laicità |
12 Settembre 2007 - A Firenze Carissimi Laici di ogni organizzazione sociale o sigla politica, con umiltà e senza avere altri mezzi all’infuori di questo e di una forte passione Laica, mi rivolgo a tutti Voi: non sono un leader politico di quelli in voga, né un influente giornalista, né un acclamato professore-guru, ma sono un comune cittadino – benché segretario della microscopica e riottosa sezione MRE Firenze- la cui militanza anzi rafforza questo appello trans-partitico. Rivendichiamo uniti l'autonomia decisionale dell’Uomo rispetto a ogni condizionamento ideologico, morale o religioso. Laico, a tutti gli effetti, è chiunque ritenga di dover garantire incondizionatamente la libertà di scelta e di azione dell’Uomo; chiunque ritenga di dover esprimere l’autonomia dei principi, dei valori e delle leggi dello Stato da qualsiasi Chiesa !!Nonostante le frammentazioni che ci caratterizzano, siamo TUTTI accomunati dal forte sentimento di disagio per l’accanita campagna neo-integralista che quotidianamente viene portata avanti dal Vaticano !! Stiamo pericolosamente imboccando la china dell’involuzione culturale, che rischia di trasformare il nostro sistema democratico in un regime medioevale e teocratico. Una larga fetta del Parlamento è asservito ai dettami del cattolicesimo più intransigente; quello che stigmatizza coloro che non si uniformano; quello che lede le libertà fondamentali e la stessa dignità dei cittadini, sostenendo che la loro piena libertà DEVE sempre conciliarsi (più spesso sottomettersi) all'autorità religiosa. Un cattolicesimo che mette in discussione la stessa idea di democrazia, spingendo all’intolleranza del “non-conforme” (abortisti, coppie di fatto, divorziati, gay, etc.) !Dobbiamo manifestare uniti per riaffermare queste idee; dobbiamo rispondere forti alla loro arroganza in modo non violento, dimostrando che ancora oggi – nonostante le nostre diversità ideologico/culturali - su questo fronte siamo assolutamente compatti !! In occasione del 20 settembre (ricorrenza di Porta Pia), lancio l’appello a far seguire alle campagne tipo “Uno straccio di Laicità” o “V-Day”, una manifestazione nazionale di riaffermazione Laica dal titolo “SEMPRE SULLA BRECCIA”, consistente nell’osservare alle ore 12 in punto- in modo che aderisca quanta più gente possibile ed essere sincronizzati in tutta Italia - 1 minuto di raccoglimento ed anche deporre una corona sui monumenti ai Caduti per la Libertà, laddove siano posti nelle varie Piazze intitolate all’Unità d’Italia o al XX Settembre. A FIRENZE l’appuntamento è alle 12 in Piazza Unità (davanti alla stazione, dov’è l’Hotel Baglioni), il ritrovo sarà sotto il monumento ai Caduti, per la deposizione della corona. Possiamo così scendere contemporaneamente nelle suddette piazze delle maggiori città o nei piccoli centri di tutta Italia , magari con gli straccetti rossi e/o le varie bandiere e striscioni, per portare avanti – dal basso - la nostra pacifica e fondamentale lotta di Libertà.Spero di avere l’adesione e fattiva collaborazione di tutti Voi con ogni mezzo a vostra disposizione (Radio, Tv, giornali, Blog, Mailing List, Siti, comunicati stampa etc.). Per una migliore organizzazione e coordinamento su tutto il territorio nazionale, ho aperto anche un apposito blog http://sempresullabreccia.myblog.it, sul quale chiedo di postare i contributi nonché segnalarlo o mettere il link nei vostri blog o siti nazionali e locali (l’immagine in calce potrà essere il logo !)Un sincero saluto ed un ideale abbraccio,
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14/09/07 - A Milano Carissimi, vi segnalo un'iniziativa prevista per il 20 settembre presso il circolo Arci Scighera di Milano, vi sarei grato se voleste darne notizia sul vostro sito. E complimenti per i vostro lavoro! |
Con Nathan e Polimnia a casa dell’Ingegner Montemartini Comunicato stampa DAL 1° AL 4 AGOSTO 2007 Al Museo della Centrale Montemartini, per quattro serate dal 1° al 4 agosto 2007, andrà in scena lo spettacolo “Con Nathan e Polimnia a casa dell’Ingegner Montemartini”, uno spettacolo itinerante, creato su misura per l’originale spazio museale e diretto da Franco Però, che consentirà di scoprire la Centrale attraverso un’insolita passeggiata che segue il percorso espositivo, partendo dall’ingresso al museo e attraversando la Sala Macchine e la Sala della Caldaia.
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
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8/05/07 - RIASSETTO FERROVIE REGALANDO SCONTI A CHIUNQUE ? Firenze, 8 Maggio 2007. E' di alcuni giorni fa l'approvazione da parte del Governo di un piano di riassetto delle ferrovie che prevede, tra l'altro, aumenti delle tariffe fino al 35% in piu'. E proprio oggi il presidente del Consiglio Romano Prodi dice che il trasporto ferroviario per i pendolari e' da terzo mondo. |
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