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SICCITA' E PROCESSIONI La notizia è di quelle da leccarsi i baffi : tutti i tiggì di raiset hanno trionfalmente annunciato che per combattere la siccità, diversi sachem della Pia Società Abracadabra - pardon, volevo dire preti - stanno organizzando delle processioni . Per la verità i mezzibusti ( e le mezzobuste ! ) nel loro rozzo eloquio hanno dimenticato di completare l'informazione, raccontandoci cosa mai stiano meditando i vari imam : ma qui forse dobbiamo obiettivamente riconoscere la difficoltà dell'impresa, dato che Allah, come è noto, predilige i deserti privi di acqua .Comunque sia, ogni paese ha le sue mutande : e se nelle nazioni civili ( cioè in Occidente ) i fondi pubblici servono per costruire bacini di raccolta, canali e centrali di dissalazione, in Italia quegli stessi soldini vengono destinati a scopi più imperscrutabili, come la costruzione delle centrali...di culto mariano, il finanziamento delle comunità santegidiane, il sostentamento dei seimila ( ! ) oratori parrocchiali, e via folleggiando . Siamo insomma un popolo di santi ; peccato solo che i santi che ci hanno rappresentato in parlamento negli ultimi cinquant'anni non abbiano MAI trovato il tempo di costruire una seria politica energetica, anzi, non abbiano mai adottato UNA SOLA iniziativa in campo energetico ( a parte il demenziale attacco al nucleare, che fa il paio con l'attuale e criminale attacco alla genetica ) . In compenso, il nostro eroico parlamento detiene il record MONDIALE delle ore perse a blaterare sulla guerra del Vietnam . Quando andate a votare, cercate di ricordare questi dettagli . Ma con sommo scorno dei nostri politicanti, così impegnati in girotondi, marce o comunque processioni, la politica energetica non è un lusso o una strampalaggine biblica : al contrario, in una società civile essa risulta ben più fondamenbtale che non il numero di canali tv del Cavaliere o altre baggianate analoghe . Perchè di acqua e di elettricità abbiamo bisogno tutti ; e pensare di sostituire tale cruda realtà con le scemenze pseudo-tecnologiche di Beppe Grillo o con lugubri statue portate sui campi è un'idea balzana ed insensata . Il lavoro degli ingegneri, lasciamolo fare agli ingegneri . Quale dovrebbe essere allora la ricetta ? A mio avviso, ed in estrema sintesi, essa dovrebbe articolarsi su questi punti : - Elettricità : si dice che a causa della siccità le centrali termoelettriche soffrano di penuria d'acqua per il raffreddamento delle turbine ; è vero, ma solo perchè nessuno ha mai voluto prendersi la briga di dotare le centrali stesse di costose torri di raffreddamento, in modo da operare a ciclo chiuso . -Siccità 1 : sarebbe relativamente semplice utilizzare il calore da smaltire nelle centrali poste nelle località costiere, per dissalare l'acqua di mare . E' vero che per ottenere una buona desalinizzazione si dovrebbero affrontare spese d'impianto non trascurabili , ma il giubileo è costato molto di più . E il nostro Meridione, nonchè la Sicilia e la Sardegna, trarrebbero da pochissime centrali di questo tipo benefici ben più concreti, di quelli apportati dal culto mariano -Siccità 2 : è ovvio che uno sforzo massiccio dovrebbe essere fatto anche per migliorare l'efficienza della rete di distribuzione idrica esistente, in modo da ridurre le perdite degli impianti ; sarebbe pure indispensabile costruire dove possibile bacini di accumulo e avviare un massiccio piano di rimboschimento nazionale . Un buon rimboschimento, infatti, influenzerebbe il microclima, con beneficio del Paese . Si osservi che i fondi necessari per attuare un programma simile non sarebbero necessariamente superiori a quelli, oggi destrinati agli infiniti enti clericali o paraclericali . E allora, preferite crepare di sete e tenervi i vostri brutti idoli di legno da portare sui campi, o farvi una buona bevuta d'acqua, al fresco del condizionatore ? La risposta è evidente : la Cei sta già esercitando le pressioni opportune, e la tv ci propina con sconcertante unanimità ore e ore di miracoli, santi, santini e santoni - o, se preferite, ore e ore di Organismi Giornalisticamente Modificati . In quanto alla scienza, tutti sanno che un ingegnere nucleare o un genetista sono criminali pericolosissimi al soldo delle multinazionali : meglio rottamare senz'altro il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Stazione Zoologica Marina di Napoli, e via dicendo . Ogni paese ha le sue mutande, per l'appunto. Sergio Spinella |