COORDINAMENTO LAICO NAZIONALE

 
9 DICEMBRE 2011
COMUNICATO STAMPA


MANOVRA FINANZIARIA: “LACRIME E SANGUE”, MA NON PER TUTTI.
MONTI OBBLIGHI LA CHIESA A FARE LA SUA PARTE.


Sono tempi di ripetute manovre finanziarie, durissime per gli italiani. Provvedimenti che
fanno commuovere persino lo stesso ministro del welfare, Elsa Fornero. Ma ancora di più
gli italiani, la maggior parte dei quali costretti a subire tassazioni e limitazioni che
renderanno sempre più precaria e difficile la loro esistenza.

Tuttavia, se gli italiani piangono, c’è un’organizzazione che non piange mai, i cui privilegi e
le cui esenzioni non vengono sfiorati nemmeno in tempi così critici: la Chiesa cattolica.
Secondo la recente inchiesta dell’Uaar pubblicata nel sito icostidellachiesa.it, il denaro
pubblico di cui annualmente gode la Chiesa cattolica nelle sue varie articolazioni (Santa
Sede, Cei, ordini e movimenti religiosi, associazionismo, eccetera) ammonta a
6.086.565.703 euro. Sottratti alle tasche degli italiani, gli stessi a cui si chiedono “lacrime e
sangue”. Anche la stessa Comunità Europea è contraria a questi trattamenti di favore, e lo
ha dimostrato paventando una condanna all'Italia per indebiti "aiuti di Stato" alla Chiesa in
materia di Ici.

Per far rientrare nelle casse pubbliche parte di questi miliardi occorrono modifiche al
Concordato. Il CLN, auspicando che il Parlamento inizi l'iter per la rimozione dei privilegi
concordatari, chiede che da subito il Governo Monti elimini l'esenzione ICI per gli immobili
dove la Chiesa cattolica svolge attività commerciali: il CLN non ritiene ammissibile che il
più grande proprietario immobiliare italiano goda di esenzioni mentre al resto dei cittadini
viene chiesto di pagare anche per la prima casa.

In un Paese civile, quando si tratta di stringere la cinghia e di compiere sacrifici, l’impegno
deve essere unanime. Senza eccezioni. Pertanto il CLN sollecita il governo Monti a varare
misure di equiparazione della Chiesa cattolica al resto dell’Italia. Il CLN si auspica di veder
considerata la Chiesa alla stessa stregua di tutti i cittadini Italiani e quindi chiamata a fare
la propria parte, contribuendo attivamente a rendere possibile la manovra “salva Italia”.

Coordinamento Laico Nazionale
E-Mail: coordinamento.laico.nazionale@gmail.com
Sito: http://bit.ly/laicita
Facebook: http://on.fb.me/hOmnve
Twitter: http://twitter.com//cln_italia

Associazioni aderenti al Coordinamento Laico Nazionale
Academia Philosophiae Naturalis
AldES - Associazione Laica di Etica Sanitaria
Arcigay Roma
Associazione Azimuth
Associazione Culturale Altrevie
Associazione Culturale Civiltà Laica
Associazione Culturale immaginARTE
Associazione Culturale Itinerari Laici
Associazione Culturale “Liberi di decidere”
Associazione Difesa Consumatori e dei Diritti Civili
Associazione Diritti e Torti
Associazione Famiglie Arcobaleno
Associazione Forum Donne Giuriste
Associazione Italiana Malattia Fronto Temporale
Associazione Laicità e Diritti
Associazione Libera Uscita
Associazione Per Eluana
Associazione radicale Certi Diritti
Comitato Altavoce
Comitato Laici Trentini
Consulta di Bioetica
Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
CRIDES - Centro romano d'iniziativa per la difesa dei diritti nella Scuola
Democrazia Laica
Fondazione Critica Liberale
Fondazione Religionsfree
GR.E.CA.LE. (Gruppo Etico Careggi per la Leniterapia)
Iniziativa Laica
Laborcare
Liberacittadinanza
Movimento Radical Socialista
Per l'Umana Stagione
Rete Laica Bologna
Società di Cremazione di Ferrara
Società di Cremazione di Mantova
Società di Cremazione di Novara
Società di Cremazione di Trento
Società di Cremazione di Udine
UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
YWCA/UCDG – Unione Cristiana delle Giovani

Media
Cattolicesimo reale
Cronache Laiche
Informare per Resistere
Italialaica.it
L'Ateo
LucidaMente – Rivista di cultura ed etica civile
No God - Atei per la laicità degli Stati
Non Credo
UAAR Ultimissime
Verità Laica


--
Coordinamento Laico Nazionale
E-Mail: coordinamento.laico.nazionale@gmail.com
Sito: http://bit.ly/laicita
Facebook: http://on.fb.me/hOmnve
Twitter: http://twitter.com//cln_italia
Mailing-list (uso interno): http://bit.ly/e8Omfv


Manifesto sul testamento biologico e sul fine-vita
Sulla mia vita scelgo io
No alla crudeltà della legge Calabrò

Casella di testo: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Costituzione, Articolo 32.

 

 

 


Noi associazioni aderenti al Coordinamento Laico Nazionale, siamo portatrici di diverse opzioni filosofiche, esistenziali e confessionali, eppure unite dai seguenti principi e intendimenti:

- la difesa e il rispetto dell'autodeterminazione terapeutica, diritto soggettivo e perfetto, garantito dall'articolo 32 della Costituzione;
- diciamo no, con fermezza, al ddl Calabrò, che di questo nostro diritto fa strage;

- siamo unite nella difesa della laicità delle Istituzioni, consapevoli che è questa la premessa ineludibile per il rispetto di tutte le molteplici diversità presenti nella società italiana, sempre più plurale: diversità politiche, religiose, etniche, di genere e di orientamento sessuale;
- siamo unite nella difesa della Costituzione e dello stato di diritto, consapevoli che la vita del diritto e il diritto a una vita e a un fine-vita autodeterminato s'intrecciano indissolubilmente.

L'articolo 32 della Costituzione riconosce ad ogni singola persona il diritto di non curarsi, anche se tale condotta può esporla al rischio della morte e, se alcune cautele sono necessarie, esse attengono unicamente alla verifica della reale volontà dell'individuo e alle garanzie che a questa devono essere prestate.

Il consenso espresso dall'individuo è l'unico presupposto per la liceità dell'attività del medico, al quale non è riconosciuto un generico diritto di curare a prescindere dalla volontà dell'ammalato.

Se tale diritto viene riconosciuto in maniera indiscutibile a chi è in grado di intendere e di volere, negarlo a chi ha perso queste capacità significa disconoscere il suo essere “una persona”. Significa negare la condizione di individuo a coloro che hanno perso le capacità intellettive e volitive. Significa spogliarli dei loro diritti.

Il solo pensiero che la violenza di un trattamento sanitario possa essere imposto ad una persona anche in presenza d'una esplicita volontà contraria dovrebbe giustamente spaventarci da un lato e, dall'altro, stimolarci alla ribellione civile. E senza dubbio questa violenza va definita come inutile e crudele.

Coordinamento Laico Nazionale

E-Mail: coordinamento.laico.nazionale@gmail.com
Sito: http://bit.ly/laicita
Facebook: http://on.fb.me/hOmnve
Twitter: http://twitter.com//cln_italia
Mailing-list (uso interno): http://bit.ly/e8Omfv

°°°°°°°°°°°°°°°°°

COORDINAMENTO LAICO NAZIONALE

Scheda di presentazione

Il Coordinamento Laico Nazionale – in sigla CLN – si propone di istituire un legame fra le diverse realtà dell'associazionismo laico, per dare visibilità e occasioni di crescita al pensiero dei laici italiani.

Nel nostro Paese si assiste a una drammatica discrepanza fra il numero di cittadini che vivono la propria vita secondo convinzioni laiche e la visibilità che tali idee hanno nel dibattito pubblico e nei processi di decisione politica. Le idee e i comportamenti della maggioranza dei cittadini italiani sono ispirati a visioni del mondo e a morali secolari in campi come la procreazione, la cura, le scelte di fine vita e le relazioni famigliari. Tuttavia questa realtà è poveramente rappresentata nel dibattito pubblico, nel mondo   politico e nelle  decisioni legislative.

Il Coordinamento Laico Nazionale intende promuovere una politica delle idee, affinché le convinzioni dei laici maturino e guadagnino credibilità e autorevolezza, per trovare sempre più spazio nel dibattito pubblico, istituzionale e culturale.

La laicità che il Coordinamento Laico Nazionale sostiene ruota intorno a due idee fondamentali. Laicamente sostieniamo la necessità di promuovere e favorire la più ampia libertà individuale di pensiero e comportamento, come condizione indispensabile per il benessere e il perfezionamento dei singoli individui. Siamo altresì convinti che una società laica e fiorente debba essere anche plurale e pluralista, aperta al confronto e favorevole alla diffusione di stili di vita e comportamenti diversi, escludendo dunque qualunque assoluto.

L'accezione di laicità appena esposta deve diventare centrale nell'organizzazione della discussione politica e legislativa, in particolare laddove siano in gioco i diritti individuali  e civili.

Una società giusta e prospera non è semplicemente tollerante di fronte alla diversità e alla novità delle scelte e degli stili di vita, ma vede in esse un'occasione di esperienza, di confronto e di progresso per i singoli cittadini e per la società tutta.

Compito del Coordinamento Laico Nazionale è di ragionare in questa prospettiva e di guadagnare visibilità, utile a favorire la crescita di un'Italia secolarizzata, libera e pluralista, in cui possano pacificamente convivere e crescere sia chi ha convinzioni religiose sia chi non crede in nessun Dio.


A tutte le Associazioni aderenti al Coordinamento Laico Nazionale
 
LUNEDÌ 21 FEBBRAIO
dalle ore  11 alle ore 14
PIAZZA MONTECITORIO
ROMA
 
Il CLN organizza un sit in per manifestare il proprio dissenso al Decreto Calabrò. 
Una  legge Liberticida, Incostituzionale e Ideologica.
 
Tutte le Associazioni sono pregate di presentarsi con le loro bandiere e/o cartelli.
Il CLN esporrà pubblicamente per la prima volta  il suo striscione
"Coordinamento Laico Nazionale".
Sarà una grande occasione per farci conoscere al mondo delle Istituzioni.
 
Il Senatore Ignazio Marino ci raggiungerà alle ore 13,00, 
ed è stata annunciata anche la presenza dell'On. M.A. Farina Coscioni.
 
Siete  pregati di far girare questo invito a tutte le Vostre sedi.
 

--
Coordinamento Laico Nazionale
E-Mail: coordinamento.laico.nazionale@gmail.com
Sito: http://bit.ly/laicita
Facebook: http://on.fb.me/hOmnve
Twitter: http://twitter.com//cln_italia
Mailing-list (uso interno): http://bit.ly/e8Omfv

°°°°°°°°°°°

Altre informazioni sul CLN



15/02/2011 - E' NATO UN LAICO BAMBINO

APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI ITALIANE

Il 29 gennaio scorso, a Modena, s'è riunito un gruppo di associazioni italiane, decise a compiere
un passo in avanti verso l'unità delle forze laiche, spesso disperse.

La volontà di unirsi nasce dalla constatazione che, volenti o nolenti, abbiamo davanti grandi sfide. Sfide mosse contro la laicità delle Istituzioni, attaccate su ogni fronte e su ogni tema: dal principio di autoderminazione al biotestamento, dalla legge 194 alla fecondazione assistita, dall'uso dei contraccettivi alla pillola RU486, dalla necessaria riforma del diritto di famiglia alla difesa delle scuole della Repubblica. E molti altri se ne potrebbero aggiungere.

Anche se l'associazionismo laico italiano vive un momento di storica debolezza - e non serve a nessuno nasconderlo -, senza dubbio l'Italia è, per molti versi, una società ampiamente secolarizzata, come dimostrano numerose statistiche. Su ogni tema laico, infatti, le italiane e gli italiani mostrano un'indipendenza di giudizio dai dogmi religiosi e dalle indicazioni dei partiti che fa ben sperare per il presente e per il futuro.

Questa larga maggioranza di genti laiche sono la nostra forza e a loro e a tutto il Paese vogliamo e dobbiamo parlare. Certo per difendere i diritti conquistati, ma soprattutto per estenderli.

Passare dalla difesa alla proposta, questo è il nostro intento, perché solo avanzando si difende ciò che è già acquisito.

Abbiamo deciso dunque di metterci alla prova, in modo pratico e sincero. Crediamo che l'urgenza più attuale sia, oggi e in questo 2011, contrastare l'approvazione di una legge liberticida contro il biotestamento, che lede il diritto costituzionale all'autodeterminazione terapeutica, sancito all'articolo 32 e confermato dalle convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia. Su questo tema misureremo concretamente il nostro desiderio di unità delle forze laiche. Se, come speriamo, l'esito sarà positivo, allora avremo un nuovo strumento in grado d'intervenire su tutti i temi concernenti i diritti, individuali e civili.

Per queste ragioni invitiamo tutte le associazioni italiane che si riconoscono nel principio della laicità ad aderire al Coordinamento Laico Nazionale.

Invia una email a coordinamento.laico.nazionale@gmail.com | scarica l'appello in .pdf

I portavoce

Maurizio Cecconi
Cinzia Gori

 

Associazioni aderenti (ad oggi)

 

AldES - Associazione Laica di Etica Sanitaria
Associazione Diritti e Torti
Associazione Forum Donne Giuriste
Associazione Gli amici di Eleonora
Associazione Libera Uscita
Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
Associazione Per Eluana
Comitato Altavoce
Comitato Laici Trentini
Consulta di Bioetica
Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
Consuta Romana per la Laicità delle Istituzioni
Consulta della Provincia di Pesaro Urbino per la Laicità delle Istituzioni
Coordinamento Nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni
Democrazia Laica
FIC - Federazione Italiana per la Cremazione
Iniziativa Laica
Italialaica.it
Liberacittadinanza
Liberi di Decidere
LucidaMente – Rivista di cultura ed etica civile
Nessundio.net
Nogod.it
Per l'Umana Stagione
Rete Laica Bologna
UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Pimo appuntamento pubblico
Lunedì 21 Febbraio a Roma dalle 10 alle 17 davanti a Montecitorio

 


4/03/08 - Su iniziativa di Enzo Marzo e Maria Gigliola Toniollo presentiamo questa proposta alla pubblica opinione e alle forze politiche, e chiediamo sia sottoscritta da singoli e associazioni.

7 Fatti Laici

A parole tutti o quasi oggi si dicono laici, ma non c’è laicità senza la più rigorosa neutralità delle istituzioni su convinzioni morali, religiose e filosofiche, senza la garanzia di pari dignità sociale delle persone e senza la separazione fra istituzioni pubbliche e confessioni religiose: non c’è laicità, quando si esige o si accetta di trasformare in obbligo giuridico i dettami morali di una chiesa o si assiste senza reazione all’occupazione delle istituzioni da parte delle gerarchie vaticane. Laicità è riconoscimento alle persone del diritto di scegliere liberamente riguardo la propria vita e il proprio corpo, ed è possibilità di attuare le proprie scelte. Laicità è anche reale coinvolgimento nelle decisioni pubbliche sulle scelte private.
Riteniamo, in questa sede, che per comprenderci meglio e riconoscerci come laici vi sia la necessità di stabilire un minimo comune denominatore con la definizione di alcuni obiettivi concreti:

1) ABOLIZIONE DEL CONCORDATO e di ogni forma di privilegio diretto e indiretto a favore della Chiesa cattolica nella legislazione e nelle politiche pubbliche. E’ necessario e urgente rimettere in discussione l’intero meccanismo di finanziamento pubblico: l’attuale normativa sull’8 per mille, l’esenzione del pagamento dell’Ici per le attività commerciali della Chiesa cattolica. Censimento di tutti i finanziamenti arbitrari di Stato, di Regioni e di Enti locali alla Chiesa Cattolica. Necessità di una scuola pubblica laica, a partire dalla scuola dell’infanzia. Abolizione dell’incostituzionale finanziamento pubblico delle scuole confessionali e l’abrogazione della legge che immette automaticamente in ruolo – anche in materie umanistiche e senza concorso – gli ex professori di religione scelti dalle Curie.

2) PIENO RICONOSCIMENTO DELL’AUTODETERMINAZIONE NELLA MATERNITA’. Le istituzioni devono promuovere campagne di informazione sessuale, anche nelle scuole, per la conoscenza dei mezzi di prevenzione; devono agevolare l’acquisto degli anticoncezionali, abolire l’obbligo di ricetta per l’acquisto della pillola del giorno dopo (contraccezione di emergenza) e soprattutto assicurare che l’effettiva operatività della legge 194 sia sempre garantita con personale non obiettore presente in tutte le strutture esistenti, consentendo anche l’uso della pillola abortiva Ru 486. E’ necessaria una nuova legge in materia di fecondazione assistita o una profonda revisione della legge 40, che parta dall’abolizione delle limitazioni già riconosciute illegittime dall’Autorità giudiziaria e che disponga nuove linee-guida.

3) DIFESA DELLA LIBERTÀ DI SCIENZA, che non può essere limitata, né condizionata, da convinzioni confessionali o ideologiche.

4) RICONOSCIMENTO DELLE DIRETTIVE ANTICIPATE DI FINE VITA, (testamento biologico) con la stessa ampiezza decisionale di chi ha piena capacità.

5) REALIZZAZIONE DELL’ASSOLUTA UGUAGLIANZA GIURIDICA, della parità di diritti e pari dignità sociale per tutti, senza differenza di orientamento sessuale e di identità di genere in materia di diritto di famiglia, nel riconoscere da parte dello Stato una pluralità di modelli famigliari e nella garanzia dei diritti materiali e morali dei minori e dei terzi.

6) RIDISCUSSIONE DELLA NATURA, DEI COMPITI E DELLA COMPOSIZIONE DEL COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA, che deve informare e coinvolgere il pubblico sulle proprie tematiche. Esso deve inoltre diventare organo di alta funzionalità interna e di riconosciuto valore internazionale e quindi deve essere un organismo autorevole per professionalità e competenza, equilibrato tra le varie concezioni politiche, religiose e filosofiche.

7) RIFIUTO DELL’ASSERVIMENTO DEI MEDIA, soprattutto di quelli pubblici, che si fanno strumento improprio di propaganda religiosa.

SE CONDIVIDI I “7 FATTI LAICI” ADERISCI COME PERSONA, ASSOCIAZIONE, GIORNALE, SITO, BLOG AD adesione@fattilaici.org. Per informazioni: info@fattilaici.org. Sito: www.fattilaici.org

 

IL NUOVO SITO DI RESISTENZA LAICA
ECCOLO QUI

25/04/07 - OGGI 25 APRILE 2007

celebriamo la Liberazione dal Nazi-Fascismo
grazie alla storica Lotta di Resistenza

e diamo inizio alla
RESISTENZA LAICA

contro ogni totalitarismo religioso presente e futuro
Il portale di Resistenza Laica è qui LEGGI

DEMOCRAZIA SEMPRE - TEOCRAZIA MAI
 

AGGIORNAMENTI

30/04/07 - Cari compagni, dopo un periodo di stanca che ne faceva presagire una fine imminente, Progetto Laico sta conoscendo in questo particolare momento, una nuova primavera che lascia molto ben sperare in un
successo superiore alle più rosee prospettive per quel che riguarda la realizzazione del giornale on line Resistenza Laica........

(segue sotto)


30/04/07 - Cari compagni, dopo un periodo di stanca che ne faceva presagire una fine imminente, Progetto Laico sta conoscendo in questo particolare momento, una nuova primavera che lascia molto ben sperare in un successo superiore alle più rosee prospettive per quel che riguarda la realizzazione del giornale on line Resistenza Laica.
Notizia di ieri l'adesione collaborativa di Piergiorgio Odifreddi , e di qualche giorno fa quella di Luigi Cascioli.
Mi auguro che nomi come questi servano a dissipare gli ultimi dubbi sulle potenzialità del nostro progetto.
Mi rivolgo quindi a coloro che durante questi mesi di gestazione si sono limitati ad osservare gli sviluppi del progetto iniziale, senza però aderirvi in maniera fattiva.
Ora è arrivato il momento per dichiare se si vuole aderire "in toto" a Resistenza Laica o se si preferisce restarne fuori.
Al fine di realizzare un portale ad alta qualità tecnica e grafica, il comitato promotore composto da Ernrico Galavotti, Edoardo Semmola (Alteredo) e da me (Hereticus), ha deciso di affidare la realizzazione del sito ad un professionista.
Per la costruzione del nuovo sito e la registrazione del giornale presso un tribunale occorrerà una cifra abbastanza consistente che sarebbe ingiusto addossare ai soli fondatori.
Per tale motivo abbiamo ritenuto opportuno una forma di autofinanziamento chiedendo ai titolari di siti, di blog ed
eventualmente a tutti coloro che vorranno fare pubblicazioni sul giornale, una quota "una tantum" di 40 euro. Se qualcuno vorrà contribuire con una cifra superiore non ci arrabbieremo di certo. Il sito www.resitenzalaica.it, è aperto anche se non ufficialmente da qualche settimana e utilizzato in questo momento, come sorta di palestra di allenamento. Grafica e funzionalità sono ridotte in attesa del sito definitivo.
Tutti coloro che sono interessati ad aderire, sono altresì invitati ad iscriversi al gruppo "Progetto Laico", nato per raccoliere idee, opinioni e suggerimenti di chi si proponeva la creazione di Resistenza Laica.
Il link del gruppo è: http://it.groups.yahoo.com/group/progetto_laico/
Fatta questa premessa invito tutti coloro che intendono partecipare attivamente alla nostra lotta per la laicità dello stato, collaborando fattivamente con materiale inedito o tratto dai siti di cui sono proprietari, ad inviare la propria quota di 40 euro al compagno Giulio Cesare Vallocchia, già presidente di No God.

Si prega di effettuare il versamento entro e non oltre il 15 maggio prossimo
.
Questa la sua e-mail originale in cui vengono indicati tutti gli estremi per effettuare il versamento:

Da una comunicazione di G.C. Vallocchia :

Questo è il numero del mio c/c postale 33268475
intestato a Vallocchia Giulio Cesare
su cui potete inviare l' importo di 40 Euro
con la causale : Resistenza Laica

Nel caso voleste effettuare un bonifico bancario
è necessario aggiungere quasi dati
ABI 07601
CAB 03200
CIN X

Periodicamente vi comunicherò la situazione aggiornata dei versamenti con il nome del sottoscrittore, ma nel caso di versamenti fatti attraverso gli uffici postali (anziché online) vorrei essere informato con una e.mail al mio indirizzo privato valceg@email.it
Come sapete le Poste impiegano qualche giorno a dare notizia di quel tipo di versamenti.
E conservate la ricevuta perché in alcuni casi le vie delle Poste sono infinite....e non si sa dove conducono.
Se poi, come dice Edoardo Quaquini, qualcuno vuole fare una "donazione" per la nobile causa della Resistenza Laica senza entrare a far parte della redazione del Portale, è liberissimo di farlo specificando una diversa causale....magari quel "democrazia sì - teocrazia no" che a me piace tanto. O qualunque altra cosa diversa da resistenza laica. Altrimenti mi confondo.
In questo caso dovrà essere specificato se posso indicare il nome e cognome del donatore, ovvero se devo usare un nick o una sigla. Calcolerò a parte la somma versata.
Tutte le somme versate saranno immediatamente inviate al "tesoriere" non appena ne nomineremo uno per occuparsi poi dei pagamenti e delle spese relative alla nostra eroica impresa.
Ma, per favore, mettetevi bene in testa che quello non sarò io.
Cordiali saluti a tutti,

Giulio C. Vallocchia
Via Sisto IV 113
00167 - Roma
06.6280646
347.9901611
valceg@email.it


25/04/07

Grazie a Edoardo Semmola ecco qui un riassunto di come è nata l' idea della Resistenza Laica in forma di Portale e Associazione.

Come molti visitatori di questo sito ricorderanno (vedi sotto) l' idea di organizzare una nuova Resistenza contro la deriva clericale che travolge il nostro Paese era una mia vecchia idea nata nel 2002 e lanciata pubblicamente il 17 febbraio del 2003. LEGGI

Con questa speranza avevo anche creato un apposito sito che però è rimasto inattivo in attesa di tempi migliori. Ora, grazie a iniziative nate indipendentemente dalla mia idea , ma conseguenti alla stessa insopportabile situazione italiana e mondiale caratterizzate dalla prepotente avanzata delle ideologie religiosi più totalitarie e totalizanti, nasce e si sviluppa questa nuova idea di Resistenza Laica.

Vediamo come. (da Edoardo Semmola)

Lo scorso 23 dicembre ci siamo trovati quasi per caso a Rimini, a casa del giudice Luigi Tosti - l'ormai famoso "magistrato anti-crocifisso" - per una serata in allegria e in compagnia. Eravamo tutti titolari di siti e blog laici e anticlericali: il sottoscritto Edoardo Semmola alias Alteredo ( www.alteredo.org), Enrico Galavotti alias Galarico (www.homolaicus.com), Italo Pulviani alias Hereticus che gestisce il blog Clerofobia ( www.bloggers.it/Hereticus), Ennio Montesi di Axteismo (nochiesa.blogspot.com/ ), Alessandro Capece alias Trotzky ( trotzky.splinder.com), Danilo, Mattia e Marco, tutti e tre redattori del blog di Hereticus. A questo link potete trovare le foto della giornata con il resoconto da me stilato: http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=406&Itemid=70)

Intorno al tavolo del ristorante "Il lurido" di Rimini abbiamo avuto l'idea: unire i nostri sforzi e le nostre forze. Fare un sito comune. Realizzare un giornale anticlericale sul web che potenziasse il "segnale" che tutti noi già mandavamo singolarmente.

Tornati nelle rispettive magioni, io a Firenze, Galarico a Cesena, Hereticus a Modena, Trotzky a Mandello Del Lario,  Ennio e Danilo ad Ancona, abbiamo creato questa mailing list, con lo scopo di attirare nel progetto unificante altri che come noi avrebbero potuto desiderare di mettere su un progetto del genere.

Così nasce il gruppo "progetto_laico", che ha richiamato in poche settimane numerosi altri titolari di siti e bloggers, insieme a singole persone prive di siti o blog.
All'interno di questa mailing list si è sviluppata l'idea di "Resistenza laica". Grazie al prezioso aiuto (economico ma non solo) di Giulio Cesare Vallocchia alias Valceg ( www.nogod.it), che è senza dubbio il decano e il più prestigioso comunicatore del web in campo anticlericale, abbiamo comprato il dominio www.resistenzalaica.it allo scopo di farlo diventare la "sede" del nostro futuro giornale.

Nel frattempo la mailing list aumentava i propri membri

Ad oggi abbiamo il dominio, registrato a mio nome come da desiderio del decano Valceg. E abbiamo un webmaster molto in gamba, Mario Gherlone, che sta già lavorando per trasformare "Resistenza Laica" in un sito dinamico ed efficiente, capace di soddisfare tutte le caratteristiche necessarie per poter creare un vero giornale.

Entro maggio avremo quindi un giornale on-line perfettamente funzionante, e che registreremo in tribunale come testata giornalistica settimanale.

Ancora però ci manca un editore per la testata. A questo scopo è stato proposto che tutti i membri del progetto si costituiscano in associazione culturale ("Associazione culturale Resistenza Laica") e che sia l'associazione culturale, poi, a fare da editore del progetto. In assenza dell'associazione toccherà a qualcuno di noi - ed è stato proposto Enrico Galavotti per le qualità e l'impegno dimostrato, anche se lui non ha ancora comunicato se aderirà o meno - ricoprire provvisoriamente la funzione di editore del giornale.

Come direttore responsabile, ad oggi la scelta è pressoché obbligata, in quanto al momento sono l'unico del gruppo ad essere iscritto all'ordine dei giornalisti, cosa che è conditio sine qua non per ricoprire la carica.

Nonostante la necessaria (per legge) presenza di queste due figure direttive, Resistenza Laica nasce con lo scopo di fare del "giornalismo partecipativo e democratico". Le funzioni direttive non saranno assolutamente prevaricanti nei confronti della libertà di espressione e dell'autonomia dei singoli partecipanti nei confronti del giornale. Occorrerà solamente metterci d'accordo tutti insieme sulle modalità e le regole che vorremo darci per far funzionare questa "macchina" nel miglior modo possibile. Ed eventualmente anche sull'eventualità di mettere in piedi qualche organo interno: un comitato di redazione, un collegio di probiviri, non si sa, non è ancora stata avanzata alcuna ipotesi.

Ad oggi l'unica proposta di carattere gestionale che è stata messa in campo è la seguente:

il giornale on-line sarà dotato di un numero x di canali tematici all'interno dei quali ognuno di noi, a seconda delle proprie inclinazioni e competenze, potrà pubblicare i propri materiali liberamente. I canali tematici che sono stati scelti fino ad adesso li trovate a questo link: http://www.resistenzalaica.it/laicismo/html/modules/smartsection/
ma ovviamente sono del tutto emendabili e perciò si aspettano proposte in merito. Anzi, se avete da proporre qualche nuovo canale, questo è il momento di farlo, prima che Mario Gherlone finisca il lavoro e "cristallizzi" il risultato.
Accanto ai canali tematici che saranno di libero accesso a tutti i componenti il nostro gruppo, il giornale on-line si comporrà di altre 5 pagine. Una di queste sarà l'editoriale, che di volta in volta, a seconda del caso, sarà scritto da uno di noi o da un ospite esterno (politici, uomini e donne di scienze e di cultura, ecc...). Ovviamente la pubblicazione dell'editoriale non sarà "libera ed anarchica" come per i canali tematici, ma andrà concordata. Magari proprio attraverso lo strumento di questa mailing list. Anche se è ovvio che dovremo dare la precedenza agli ospiti esterni, soprattutto se illustri: lo stesso giudice Luigi Tosti, senza il quale oggi non saremmo qui a parlare di un giornale on-line comunitario, sarà spesso e volentieri uno dei nostri editorialisti.
Le altre 4 pagine saranno le cosiddette "aperture", ovvero le 4 notizie ritenute più importanti e alle quali dare maggiore risalto. Queste saranno selezionate all'interno dei canali tematici tra le notizie che tutti noi avremo pubblicato e saranno valutate o da un comitato di redazione o direttamente in mailing lis (questo non è stato ancora discusso a fondo e deciso) al fine di decidere quali debbano andare a ricoprire il ruolo dell'apertura. Le 4 aperture dovrebbero avere una rotazione di una settimana. Anche se la tempistica non può essere troppo rigida perchè è necessario fare i conti con l'attualità politica giorno per giorno.

Oltre a ciò abbiamo pensato ad una serie di pagine ad hoc. Tra queste, uno spazio in home page per le vignette anticlericali. Resistenza Laica ha due straordinari vignettisti tra i suoi collaboratori. Uno è Sergio Staino, che non ha bisogno di presentazioni. L'altro è Fabrizio Uffreduzzi in arte Goffre, che invece ne ha bisogno. Ma il Goffre si presenta da solo, con le sue magnifiche vignette, di cui trovate un piccolo campionario a questo link: http://it.ph.groups.yahoo.com/group/progetto_laico/photos/browse/8aeb

Altre pagine che abbiamo pensato sono:
- un calendario di eventi (convegni, incontri, ecc) di carattere laico ed anticlericale, per promuovere quelle iniziative sul territorio che vorremo appoggiare
- una bacheca per i commenti liberi dei lettori che potremmo chiamare "La lavagna" (per capirsi: una bacheca simile a quella che trovate sul mio sito, www.alteredo.org, nella parte centrale a destra con il nome "La tribù di Alteredo")
- un sondaggio, come fa anche www.uaar.it sulla sua home page
- una pagina di link utili (i link ai nostri siti, ovviamente, avranno un apposito spazio e saremo dotati anche di un circuito banner di tutti coloro che fanno parte del progetto)

Ma ovviamente tutto questo che ho appena scritto è assolutamente in fase di ipotesi. Colgo l'occasione per dire a tutti che siamo aperti a nuove idee, nuovi suggerimenti, per correggere, aggiornare, aggiustare, sia il numero che i tipi di pagine/canali tematici e non solo. Quindi fatevi avanti con le proposte, anche stravolgendo del tutto ciò che ho appena scritto: siamo qui per questo, siamo qui per organizzarci e discutere fra di noi (la presente email, ricordo, vuole essere un mero "riassunto delle puntate precedenti" per far capire ai nuovi cosa abbiamo fatto e cosa vogliamo fare).

Inoltre, tempo fa avevo avanzato un'altra proposta, sulla quale però nessuno si è pronunciato. Colgo l'occasione per ripresentarla.

Sul mio www.alteredo.org ho inventato una rubrica quotidiana (che si chiama "L'opinedo", e che trovate in alto a sinistra in home page e a questo link: http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=23&Itemid=71) dedicata alla raccolta e al commento degli articoli di giornale in tema di laicità. Per quanto mi riguarda mi occupo di monitorare il quotidiano "La Repubblica" in quanto sono abbonato e ricevo la copia del giorno dopo durante la notte, così da poterla leggere e commentare in tempo. Ogni giorno prendo un articolo di Repubblica - ovviamente su temi laici - e lo commento ironicamente (o anche non ironicamente, dipende).

L'idea che avevo proposto era di allargare questo tipo di lavoro ad altri giornali. Io continuerò con Repubblica, ma speravo che qualcun altro (che magari è abituato a leggere un altro quotidiano: Il Corriere, la Stampa, l'Unità, il Manifesto, Liberazione, ecc...) potesse/volesse accompagnarmi in questa opera facendo un lavoro simile, quotidianamente o anche non quotidianamente, su altri giornali.
Pensavo/speravo di poter creare due o tre o quattro pagine gemelle, a seconda di quanti giornali vorremo monitorare e di quanti vorranno prendersi questo impegno, da inserire in Resistenza Laica, così da poter diventare un occhio vigile sulla stampa quotidiana italiana.
Per adesso nessuno si è dichiarato favorevole a fare "la sua versione dell'opinedo". E mi dispiace. Ma aspetto ancora prima di desistere.

Ecco fatto. con questo dovrei aver esaurito gli argomenti. fatemi sapere se ci sono altre spiegazioni che vi serve avere.
buona notte.

alteredo (Edoardo Semmola)


Qui sotto trovate il contenuto di questa pagina prima che prendesse corpo la nuova idea di RESISTENZA LAICA

Diciamo BASTA all' invadenza del Vaticano nella politica italiana.
Come provare a liberarci del Concordato e dell' art. 7 della Costituzione, quello che ci rende sottomesssi al Vaticano.
Vi suggeriamo un primo passo per attivare la RESISTENZA LAICA


Sappiamo tutti benissimo che la strada referendaria è assolutamente improponibile per i noti vincoli. 
 
Sappiamo altrettanto bene che in questo momento la strada di un' eventuale procedura di revisione consensuale è altrettanto improponibile, a differenza di quanto avvenne con il Concordato-bis del 1984 allorché Craxi riuscì  ad eliminare (solo formalmente) la religione "unica" di Stato e poco altro, ma non  l' invadenza della Chiesa cattolica nella politica.

Sappiamo anche che al di là di episodiche dichiarazioni di alcuni politici (più per stupire che per concludere) i nostri parlamentari non hanno mai tentato seriamente di coordinarsi in un gruppo trasversale avente per scopo l'attivazione di quelle procedure costituzionali che  sole possano consentirci di  liberarci di quel macigno insopportabile.
  
Tutte queste difficoltà tuttavia non debbono impedirci di cercare il modo di eliminare quel Moloch che costituisce il più grosso ostacolo all' affermazione della laicità in Italia.

Eppure, a 137 anni  dalla Breccia di Porta Pia, proprio adesso che la "reconquista" dell' Italia  da parte dello Stato Pontificio sembra definitivamente compiuta, l' arroganza della teocrazia vaticana è diventata insopportabile al punto giusto per cercare di provocare una reazione nei cittadini laici.

Lancio qui un' idea, sperando che serva di stimolo a produrre altre idee.

Escludo subito la costituzione di gruppi o cartelli di associazioni che magari, come è già successo in passato, dopo un' iniziale entusiasmo si fermano al palo per l' impossibilità di coordinare in forma organica  associazioni, storie, interessi e persone tanto diverse.

Potremmo invece ciascuno di noi singolarmente (ma anche invitando la propria associazione a promuovere l'iniziativa) avviare una campagna di pressione sugli unici personaggi che hanno la titolarità per avviare l' eliminazione  del Concordato rispettando le regole previste : i deputati e i senatori.

Basterebbe partire con una lettera ai propri parlamentari e partiti di riferimento, o semplicemente a quelli che ritenete più sensibili sul tema (il cui elenco trovate qui http://www.camera.it/deputatism/240/documentoxml.asp e qui http://www.senato.it/composizione/senatori/senatori.htm ), che dica più o meno questo :

Egregio Onorevole,

- a fronte della pervicace e pesantissima interferenza della Chiesa cattolica nella politica italiana, sia attraverso interventi  nelle competizioni elettorali e referendarie che con periodiche esternazioni della Conferenza Episcopale;  
- e a fronte dei continui interventi ostativi del Papa ogni volta che  il Parlamento sia chiamato ad approvare leggi  non allineate alla sua visione religiosa della società;
- trattandosi di comportamenti gravemente lesivi dell' indipendenza e sovranità della Repubblica Italiana,

come suo elettore le chiedo di attivarsi insieme ai suoi colleghi che non intendono  ritenersi sudditi dello Stato Pontificio per avviare le procedure parlamentari necessarie per l' abrogazione dell' articolo 7 della Costituzione o quanto meno del Concordato

( firma )

Se riuscissimo a far partire migliaia di lettere, facendole condividere anche dalle diverse associazioni di cui facciamo parte, forse potremmo mettere in moto un movimento generale che potrebbe almeno far emergere che non tutti sono disposti a tollerare la prepotente teocrazia vaticana sostenuta dai suoi ascari in Parlamento.

Sia chiaro che la mia bozza   potrebbe  contenere qualche imprecisione di carattere procedurale o giuridico,  ma siccome è un testo che ciascuno può correggere come crede, lascio a voi la scelta della parole, dei parlamentari e dei partiti a cui inviare la lettera.

Decidete  poi  se inviarla a parenti, amici, conoscenti, e associazioni che ritenete siano interessate a questo primo tentativo di Resistenza Laica.

Cordiali saluti a tutti,
Giulio C.Vallocchia

PUBBLICHIAMO IN QUESTA PAGINA ALCUNI MESSAGGI DI SOSTEGNO E ANCHE DI CRITICA
CHE ABBIAMO RICEVUTO A SEGUITO DEL NOSTRO APPELLO PER UNA RESISTENZA LAICA

Per il doveroso rispetto della privacy, poichè non siamo stati esplicitamente autorizzati dagli
interessati, pubblicheremo i messaggi in forma anonima. Grazie a tutti quelli che ci hanno scritto

29/06/05

Caro Giulio,
c
apisco quanto la battaglia Laica ti stia coinvolgendo e, ultimamente, devo dirti che sento anche io molto più forte questa esigenza e perciò sono contenta che ci siano persone come voi che almeno provano a contrastare il dilagante "neo-cattocon" nel nostro paese.

Riguardo alle dichiarazioni di Casini.....mi sento di condividere solo la parte che riguarda le adozioni e questo perché secondo me il principio "guida" deve essere sempre quello che la realizzazione delle libertà individuali di persone adulte e libere non deve interferire con quelle di altri individui specia se, come nel caso dei minori eventualmente adottati, non sono ancora in grado di esprimere una loro opinione.

Adesso non so se in Spagna la legislazione preveda davvero una totale equiparazione , incluse le adozioni, ma sicuramente il fatto che in Italia si sia così rigidi e si vogliano impedire anche i Pacs che invece dovrebbero garantire i diritti più basilari delle coppie di fatto ( omo o etero) e intendo reversibilità della pensione, diritto ad assentarsi dal lavoro per assistenza etc lo trovo sconcertante.
Quello che mi preoccupa è questo appiattimento Bi-partisan....insomma tutti vogliono tenersi buona la Chiesa perché in un modo o nell'altro chi andrà o rimarrà al governo non vuole "fare i conti" con essa !.....

C' é da notare l'operazione mediatica ben condotta ( e dalla CEI ispirata?) che negli ultimi anni è stata compiuta, e che ora culminerà con la Santificazione a tempo di record di GPII, ha visto in prima fila la nostra beneamata Rai fiction che si è profusa nella produzione /trasmissione di sceneggiati televisivi sulle vite di Santi, beati ( cito Padre Pio ( 2 diverse produzioni), Lourdes, Madre Teresa, papa Giovanni xxiii, don Bosco,vari capitoli della Bibbia, santa Gemma Galgani, GPII, etc) per non parlare di questi spot sull'8 per mille.....insomma come vedi almeno in questo la Chiesa si è davvero tenuta al passo coi tempi se non additittura li ha precorsi!
Mi piacerebbe sapere le tue opinioni e ti autorizzo a citare queste mie considerazioni sul sito di No-god
M.S.L. Italiana in Olanda

Un nostro visitatore in un momento di sconforto si è domandato se per caso non ci stiamo avviando ad un cambio di regime, da democrazia e teocrazia. E in questo caso ha ipotizzato oltre a una nuova Costituzione anche il conseguente cambiamento della bandiera nazionale inviandoci due autentici incubi grafici. VEDI
Ma per il momento e per fortuna queste sono solo malaugurate ipotesi

Il vostro sito mi è stato segnalato da un caro amico che mi ha trasmesso la vostra protesta per la sospensione della campagna elettorale in occasione della morte del Papa. Sono lieto di aver "scoperto" il vostro sito e sono interessato alle vostre iniziative e vi sarei grato se in futuro me
ne farete partecipe.
Grazie per l'attenzione e cordialità. P................

Mentre il nuovo papa, come era facilmente prevedibile, ha iniziato con la zelante banda di suonatori che gli si è subito attivata intorno la sua santa campagna espansionistica in Europa inaugurando uno sbomballamento, che si preannuncia asfissiante, sulle radici cristiane, ecco comparire ieri, 28 aprile 2005, sul giornalino "metro", grande forgiatore dell'opinione delle innumerevoli persone che se ne cibano quotidianamente perché aggratis, "L'OPINIONE" illuminata di Alessandro Banfi, giornalista vicedirettore esecutivo del Tg5. Costui, ostentando un afflato cristiano veramente al di là di ogni possibilità umana, innalzava un autentico inno alle virtù del nuovo sovrano. Solo alcuni passi:

<< Che lezione d'umiltà!…>>
<< E' arrivato a dire: "… cari giovani, chi si dona a Cristo, riceve il centuplo ….". Parole straordinarie!…>>
<< E' un innamorato di Gesù Cristo….>>
<< E' l'alba di un pontificato di grande respiro che segnerà la storia del mondo…>>
<< Lo stile di questo papa per il suo ritorno all'essenziale farà fare un altro passo alla sua Chiesa…>>
Di fronte a questa gigantesca genuflessione, che naturalmente nasconde il consueto obiettivo di seminare consenso sulle teste vuote, innanzitutto ci spieghiamo finalmente com'è che il giornalino "metro" dedichi puntualmente quasi ogni giorno alle ultime gesta anche banali del pontefice di turno un articoletto con maxifoto in prima pagina.
Poi ci chiediamo: siamo alle soglie di un "uscio ad uscio santo" anche su Canale 5?
Segue infine l'inevitabile riflessione finale, che fortunatamente ai nostri tempi siamo sempre più in tanti a fare: anche il più infimo dei lavandai dell'informazione dovrebbe rendersi conto che c'è un limite alla schifenzìa!! Cordialissimi saluti e buon lavoro.Siete aria pura, per me e mia moglie! Stufati, schifati, annoiati, da giorni e giorni di papi morti e vivio, santi subito e prima e dopo politici singhiozzanti e parlamenti in ambasce, ci siamo detti: qui bisogna cercare altri come noi, bisogna resistere, questi si tengono la cordella, fra musulmani e cattolici, crocifissi, moschee, casino nelle scuole, papa boys e ragazzotte col velo ci riportano a prima dei lumi. RESISTERE!! siamo con voi ci terremo in contatto.
L...... e A.........Sia la RAI che Mediaset ed anche la Sette sono al servizio del vaticano.
Per il papa che muore,per i funerali,per l'elezione del nuovo papa,ore ed ore di trasmissioni in diretta una cosa veramente insopportabile.
Poi interviste e commenti con decine di politici e preti e bigotti che comparivano un pò in tutte le trasmissioni possibili a dire la propria su questo e su quello,con immagini di persone in lacrime,oppure festanti per il nuovo papa.
Non credevo fosse ancora così ma ho dovuto constatare che siamo un popolo di ignoranti creduloni bigotti. Questa è stata l'immagine del popolo italiano che hanno dato le televisioni.Desolante.
I nostri politici,tutti a correre in san pietro a rendere omaggio al grande imbroglione prima quello morto e poi quello vivo.
Nessuno ha avuto il coraggio di dire quello che pensa veramente o per paura o per convenienza,secono me esiste ancora l'inquisizione,altrimenti non mi spiego come possano tutti essere così apparentemente credenti convinti.
Certo che è stato il festival dell'ipocrisia,e lo spettacolo continua.
G..................Cari amici,
da molti forum atei leggo notizie sul nuovo Papa e su quella che potrebbe essere la svolta conservatrice che darà alla chiesa (non che adesso sia liberal); la cosa mi fa sorridere, noi siamo atei quindi, cose ce ne importa dove vogliono andare a finire i cattolici?
Il problema vero è un altro: noi ci dovremmo preoccupare, e molto, di come i nostri politici recepiscono il messaggio cattolico vaticano e di come lo trasformano in leggi, regolamenti e decisioni in politica estera che vincoleranno tutti i cittadini (cattolici e non).
Non mi riferisco solo alla maggioranza che al momento ci governa, mi riferisco a tutti i politici tra la maggior parte dei quali vi è il partito trasversale cattolico e vaticanista, che fa sì che principi di morale cattolica vengano imposti a tutti.
E’ contro questo atteggiamento che dovremmo combattere.
Inoltre dovremmo fare ostruzionismo alla RAI (non pagare più il canone?) che ogni giorno ed a tutte le ore ci propina sacerdoti e laici cattolici in televisione. Non c’è un programma di intrattenimento o di approfondimento in cui ciò non avvenga.
Io pago le tasse in uno Stato che si dichiara laico e desidero che laico sia!
Complimenti per il sito e buon lavoro
F............. Ho scoperto il vostro sito tramite una segnalazione sul sito Dagospia, ci voleva ,basta con questo lavaggio di cervello della Chiesa, aveva ragione baffone " Religioni oppio dei popoli " . L...........Qualche sera fa si è svolta un’altra delle instancabili puntate di ‘Porta a porta’ che, a prosecuzione delle nauseanti e vomitevoli celebrazioni dell’ultimo periodo, radunava il solito codazzo di cantori ad intonare cantici e liturgie su eventi presunti di miracolazioni, santificazioni e dintorni.
A coronamento del coro, come ‘laico-garante’ di turno una nuova entry: Giulio Gioriello, docente di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Milano.Naturalmente quest’ultimo, nella sua impomatata devozione, ha assolto brillantemente il suo ruolo di ‘Compare’ della Chiesa, suffragando, legittimando ed ammantando di positivismo tutte le favole cristocentriche e le amene puttanate che, come da copione ormai consolidato, in brevissimo tempo avevano ormai saturato l’aria dello studio.Si è così consumato l’n-esimo vergognoso oltraggio al significato delle parole LAICISMO e SCIENZA ! Cosa mai potrà insegnare, di sana e moderna conoscenza, un individuo del genere al giovane universitario del terzo millennio?
Se dovete continuare? Vi si può dire solo… grazie di esistere!
O................. Continuare prego! :) Ho scoperto il sito operando una piccola ricerca sull'anticlericalismo, ateismo etc..
Sono ateo e anticlericale con tutto ciò che logicamente ne consegue! ...ma rispetto ogni convinzione religiosa espressa in modo non invadente e oppressivo. Anche la più fantasiosa.
Ritengo che per spiegare l'esistenza dell'universo e del suo contenuto, non esista la necessità di tirare in ballo l'esistenza di un essere soprannaturale. Basta convincersi che l'unica cosa eterna sia l'energia. E partire da questa convinzione per spiegare ogni cosa.
Le religioni hanno da sempre diviso i popoli. Non si contano le stragi e i misfatti commessi in nome di dio. Se un dio esistesse mai dovrebbe permettere che simili atrocità venissero perpetrate nel suo nome. Non mi dilungo oltre.
Sono convinto che bisogna organizzarsi per contrastare lo strapotere della chiesa in Italia, (per incominciare!). Trovo intollerabile che il clero debba condizionare, direttamente e indirettamente, la nostra esistenza. E' fondamentale informare gli strati meno colti della società e sottrarli all'influenza clericale. E' un'impresa difficile lo so ma bisogna far qualcosa. In fondo siamo nell'era della comunicazione. Buon lavoro
LA LUCE DELLA RAGIONE VI GUIDA !non ricordo come ho scoperto questo sito, molto probabilmente girando sull'internet. Continuate, per favore.
Sono disgustata dal circo papale. di Roma in questi giorni (io sono negli USA). Che schifo!!!
Mentre lui, il papa aveva la sua piscina, il suo codazzo di prelati, i suoi giardini, le sue sciate, il mondo era, E', in quel fango in cui si trova.
Come fa la gente a essere cosi' stupida?
Ciao G...Salve,
rispondo al vostro appello per capire come improvvisamente siate diventati coì famosi ^_^
Vi ho conosciuto giusti pochi minuti fa attraverso il link del sito UAAR, che a sua volta ha attirato la mia attenzione con un banchetto informativo tenuto a Campo de' fiori non molto tempo fa.
Sono sempre stato agnostico, ma gli eventi innescati dalla morte del papa mi hanno come spalancato gli occhi sull'imperante "dominio clericale delle menti" a cui il mondo e l'Italia in particolare sono soggetti.
So che siete voi che dovreste lanciare appelli a protestare, ma ne faccio uno io a voi da rilanciare tra i vostri simpatizzanti:
in una trasmissione Rai di ieri condotta da Vespa (non ricordo se fosse Porta a porta o uno degli infiniti "speciali" che ci ammorbano da una sttimana), all'interno di un servizio giornalistico(!!!) si è AFFERMATO(!!!) che il papa si salvò dall'attentato per intervento divino, per miracolo!!! Giusto per essere chiari: la dichiarazione non è stata attribuita a qualche esponente della Chiesa, è stata fatta proprio dal/la giornalista del servizio!!! Classico caso: ridere o piangere?
Appena scritto a voi invierò una lettera di protesta al maggior numero di indirizzi e-mail della Rai possibile e invito tutti voi a farlo. Per altro la veridicità della cosa dovrebbe essere facilmente verificabile richiedendo copia dei servizi trasmessi ieri.
Ci vediamo domani a Porta Pia!

B.........

Vi seguo da alcuni mesi da quando ho trovato un vostro link su di un sito agnostico (forse alalteus.it?) o forse su di un sito di pervicaci bestemmiatori che frequentavo per puro diletto.
A differenza degli altri bestemmiodoromi il vostro sito mi ha rapito per competenza, ampiezza dei temi trattati e profondità ( le sezioni documenti è fantastica!). Molto belli anche i racconti. Vi seguo ogni giorno per informarmi sulle vostre iniziative e per seguire il mitico calendario laico.
Grazie per quello che fate per la cultura e la libertà d'espressione.
ah, non mettete la mia mail, perchè già una volta sono stato aggredito da una mezza dozzina di papa boys imbestialiti ( e che insulti, santo dio!) solo per avere postato un parere agnostico su di un sito cattolico. Questi mozzicano.
Grandi!
M..........

Ho appena trovato il vostro sito. Sono convinto della nececessità di RESISTENZA LAICA. E' scandaloso lo spettacolo a cui stiamo assitendo in questi giorni. Tutti parlano anche a nostro nome, ma con quale diritto?
F..................

ho scoperto il vostro sito perché è stato citato su una mailing list ma l'avrei scoperto comunque visto che da tempo di tanto in tanto faccio un passaggio sul sito uaar e poi mi vado a cercare i link per nuovi siti atei e spesso condivido le vostre posizioni in definitiva sul vostro sito mi sembra di cogliere barlumi di lucidità che altrove non sono nemmeno immaginabili. ciao l.........

CARISSIM*,
E' CON IMMENSO PIACERE ED ENTUSIASMO CHE PARTECIPIAMO LA NOSTRA ADESIONE ALLA VOSTRA INIZIATIVA NON POTENDO, INOLTRE, NON DIRE CHE "CI VOLEVA PROPRIO".
SABATO PROSSIMO RITORNEREMO FINALMENNTE A RESPIRARE UN PO' DI ARIA PURA E LIBERA DOPO L'INTOSSICAZIONE DA GENUFLESSIONE MEDIATICA - E NON SOLO - A PERSONAGGI PERNICIOSI CHE, DATI I TEMPI, DOVREBBERO ALMENO AVERE L'UMILTA', DA LORO PREDICATA, DI RITIRARSI DA CERTI AMBITI ANZICHE' CONTINUARE A SPORCARLI CON LE LORO PERICOLOSE, ANACRONISTICHE ED INSENSATE FALSITA'. ABBRACCI,
M......................

Buongiorno
Non posso essere fisicamente a Roma sabato prossimo, ma aderisco moralmente alla vostra iniziativa, che trovo centratissima.
I miei migliori auguri di una grande riucita. E................

No!!!!!!! Arrendersi? Mai!!!!!!!!!!

Che bello trovare un sito dove c'è tanta gente che la pensa più o meno come me!
Ho conosciuto il vostro sito tramite un'e-mail per la veglia di sabato!
Grazie, E........................

In risposta alla nostra richiesta abbiamo ricevuto un messaggio estremamente interessante, ma molto lungo che collochiamo in apposita pagina. Ringraziamo l'autore. LEGGI

salve, io gestisco il blog http://ilpapamorto.splinder.com e vi ho linkati perche' in questi giorni di ritorno al medioevo avete rappresentato e rappresentate un'oasi di libero pensiero, come nel mio piccolo vorrei diventasse il mio blog. Vi sarei grato se pubblicaste il link al mio sito, sul vostro. Saluti anticlericali.

Ciao Giulio sono S..........
Visito il sito tutti i giorni e leggo le novità e le attività che svolgi ma in questi giorni ti confesso che entrare nel sito di nogod è stata una specie di protezione,è stato come trovare un riparo quando sei fuori e piove(rendo l'idea?)
Più ti leggo, più leggo altri amici del sito e più mi domando...ma in che stato vivo?
Non mollare. Non mollare. Per tutti i tuoi pensieri e le tue idee(ripeto tutte),permettimi di dare un mano,un contributo..
S........

sarebbe ora di finirla con questa schifosa sudditanza nei confronti della chiesa e delle gerarchie vaticane.siamo al culto della personalità. tutti, anche a sinistra, a rincorrersi nell'esaltazione di un papa liberatore degli schiavi del comunismo, di un difensore delle libertà, di un paladino della pace.
Il senso del pontificato di giovanni paolo secondo è tutto in due immagini: il dito inquisitore del papa, puntato contro il sacerdote e ministro nicaraguense Ernesto Cardenal al suo arrivo all'aeroporto di Managua; e il suo abbraccio consolatore ed assolutorio all'assassino e torturatore Pinochet all'aeroporto di Santiago del Cile. R..............

Gentili Signori,
ho letto sul Vs. sito che Vi chiedete come mai in questi giorni avete avuto moltissimi visitatori, nonostante non abbiate avuto particolare visibilità
da alcun mass media.
Vorrei darvi la mia opinione. Secondo me è una normale reazione dei poco/non credenti all'indigestione che i mass media ci stanno facendo fare in seguito alla morte del Papa. Io sono uno di quelli. Non mi interessa molto della Chiesa, ma naturalmente rispetto tutti. In questi giorni secondo me c'è stata una grave involuzione della laicità dello Stato, con l'intromissione della Chiesa nella vita dei cittadini. Non ho potuto nemmeno vedere il Gran Premio di formula 1, lo trovo assurdo, la nostra sgangherata democrazia sta vivendo questa apnea "talebano-cattolica" dalla quale spero si riprenderà presto.
La mia reazione è stata cercare qualcuno che difendesse la laicità dello stato, che vedesse l'attuale situazione come la vedo io, e Vi ho trovato. Mi sento meno solo.
Saluti, M.................

Salve. Ho trovato il vostro sito citato in un articolo di Indymedia. Sono perfettamente d'accordo con le vostre argomentazioni. M...........

Spett. NOGOD, non ricordo assolutamente in che trasmissione ho sentito parlare del Vostro sito, mi ricordo vagamente un uomo barbuto che partecipava ad uno di quei talk-show tipo "L'Infedele" o simili. Mi sento di dirvi di CONTINUARE COSI', anche se non posso definirmi ateo. Una cosa è sicura: non credo alle frescacce della spettabile Chiesa Cattolica. Grazie per l'informazione che date, a me le prime conferme ai miei dubbi sull'operato del papato mi venirono quindici anni fa quando per caso trovai il libro "Vicari di Cristo" di Peter de Rosa (versione originale in inglese). Spaventoso e (purtroppo) vero! Non potrò partecipare alla veglia di Roma, peccato..........
Cordiali saluti. G............

Cari amici, ho scoperto il vostro sito su internet. Sono convinto che il nostro sia un popolo di “resistenti” per natura. Ed è nei momenti più bui della ragione , quando si è sull’orlo del medioevo (come in questi giorni…) che si sente il bisogno di una voce diversa come la vostra. Ecco come mi spiego l’alto numero di accessi al vostro sito. Anch’io dopo il lavaggio del cervello di questi giorni, operato da quasi tutte le reti televisive italiane, appena rientrato a casa avevo desiderio di visitare il vostro sito, una sorta di boccata d’aria pura nello smog vaticano .
Resistete. R..........

Buongiorno,
Mi chiamo L........ e scrivo dalla provincia di Milano.
Volevo rispondere al vostro messaggio apparso sul sito di NoGod: "ATTENZIONE : questo sito riceve una media giornaliera di 500 visite. Ora invece i contatti sono diventati migliaia. Poichè nessun mezzo di comunicazione ha pubblicato i nostri comunicati e siamo stati completamente ignorati non ci spieghiamo questo fenomeno. Chiediamo la vostra COLLABORAZIONE per capire questo improvviso interesse verso di noi. Per favore, scrivete a nogod@email.it come avete scoperto il nostro sito, o almeno un sì o un no se condividete o meno le nostre posizioni."

Rispondendo in ordine vorrei dire che vi ho trovato tramite ricerca su Google mentre cercavo delle informazioni sulla vicenda del Vaticano implicata nel caso Calvi, e mi sono trovato sulla vostra pagina del cinema... sarà accaduto all'incirca il 21 Marzo (dico all'incirca perché ho un file di testo dove ho riportato alcuni vostri aforismi) e da all'ora lo seguo da tutti i giorni. Mi sembra oramai quasi scontato rispondere alla vostra seconda domanda, comunque posso complimentarvi per il vostro sito, sopratutto per la parte riguardante la cultura (a portata di tutti), per i vostri reclami verso la chiesa (anche se di parte sono inteligenti), delle voci fuori dal coro (ke mi hanno dato delle informazioni importanti sulla vera vita del papa con cui potrei discutere col mio prof di religione) e di quel documento riguardante la strage dello Tsunami e delle risposta da parte dei credenti. Saluti.

Ero arrivata al vostro sito circa due settimane fa, da exit, liberauscita, uaar. Che sorpresa trovare qualcuno che la pensa come me.
Poi una sera, accendendo la televisione, non potevo credere a quello che vedevo. Mi sono chiesta se stavo sognando o se davvero mi sono distratta un attimo e sono caduta in una dittatura teocratica tecnologico-medioevale.
Unico conforto visitare il vostro sito e il non sentirmi sola in mezzo a uno tsunami che ha travolto la mente collettiva e raso al suolo i cervelli nel
totale dispregio della libertà di pensiero.
Oggi mi è persino arrivato un sms dalla protezione civile con le norme cautelari da osservare nel caso di un mio pellegrinaggio a Roma.
Ho scritto " a roma vacci tu !!!" ma purtroppo il mittente non riceve risposte.
Spero che saremo sempre di più a frequentare questo sito.
P......

LA TOMBA DI PIETRO
Ritengo utile evidenziare, mentre si sta svolgendo il più grande funerale che la Storia ricordi, alcune imprecisioni nelle quali sono incorsi i mezzi di comunicazione. Svariati servizi hanno infatti indicato, con fotografie e disegni, la posizione della "Tomba di Pietro", nei pressi della quale verrà posto il feretro dell'ultimo pontefice. Purtroppo gli storici hanno ormai appurato che il primo vescovo di Roma è stato un certo Sotero (166-175), anche se nell'elenco ufficiale dei Papi occupa il dodicesimo posto. I primi undici predecessori, compreso ovviamente Pietro, sono infatti il prodotto dei numerosi falsari cristiani, come Eusebio da Cesarea, che hanno ideato quella che è stata poi definita "Chiesa Primitiva". La corrente religiosa che oggi conosciamo come "cristianesimo" ha avuto infatti origine da uno scisma presso la comunità essena di Roma, ha prodotto quattro nuovi vangeli (essendo stati scritti dagli stessi autori, tre di loro sono così simili da essere chiamati "sinottici") e ha poi tentato di imporli alle altre comunità (ekklesie) che facevano riferimento alle 70 versioni precedenti. Queste notizie potranno forse sorprendere alcuni fedeli i quali dovrebbero invece essere turbati dal fatto che le gerarchie ecclesiastiche rifiutino da sempre qualunque confronto sulle "reali" origini del Cristianesimo. Se la Chiesa dispone di prove certe della presenza di comunità cristiane anteriori al secondo secolo, non si comprende per quale motivo non le presenti agli studiosi che affermano e documentano il contrario.
Marco Bertinatti - marco.bertinatti@poste.it - Ateo Impertinente

Ho scoperto il sito dai link dal sito dei brights italiani. Si sono d'accordo con la Vostra politica. Cordiali saluti, P.........

CIAO, COMPLIMENTI X IL SITO E' SPETTACOLARE, GRANDE!!!! ANCH'IO SONO IN RETE CON UN MIO SITO
www.dubbio.com

la principale causa dell'aumento delle visite, secondo me, è dato dall'effetto saturazione .
ormai pieni ed esausti dell'argomento trito e ritrito in questi giorni , si va in cerca di qualcuno che dica una cosa diversa.come in ogni forma di tolitarismo l'effetto propaganda totale produce resistenza.
per quanto mi riguarda la lettura di fonti controcorrente e vicini al mio pensiero mi fa sentire meglio e sopratutto mi dà la consolazione di non essere solo , ghettizzato dalla teocrazia che mi circonda.
resistere ad oltranza.non credere non obbedire ma combattere.
saluti, D........

Cari amici nogoddiani, ho scoperto con piacere il vostro sito e rispondo al vostro appello di farvi sapere come ne sono venuto a conoscenza.
Ho scoperto la sua esistenza leggendo la bellissima lettera di Carlo Brunari del consiglio direttivo riguardo la morte del papa apparsa su " L' Adige " del 5 aprile.
Io sono un senzadio piuttosto tiepido in quanto non sono molto " praticante " perchè, a mio modesto avviso, così facendo si legittima la gerarchia ecclesiastica, semplicemente la ignoro e, quando mi pare il caso, espongo le mie modeste idee contro la chiesa intesa come gerarchia e stato totalitario.
Questo perchè sono convinto che ci siano degli esseri umani che hanno ancora bisogno di " credere " a qualcosa che li salvi, esterno a loro.
Chiudo con una massima di Voltaire che dice: " Non sono d' accordo con quello che dici ma lotterò fino alla morte perchè
tu lo possa fare. " Un saluto fraterno
P...........................

In questi giorni siete anche voi una piccola grande luce quotidiana.... :-)
A.............

Cari amici,
sono M............. un giovane ragazzo di benevento.Sono ateo da sempre,e da sempre trovo nella scienza le risposte a tutto.Sono venuto a conoscenza della vostra associazione sul forum di indymedia dove è stato postato un comunicato sulla spesa per i funerali del papa.Comunq
ue volevo complimentarvi per il vostro lavoro e magari ricevere vostre informazioni.
CARI SALUTI

Innanzitutto complimenti per il sito, i contenuti e la battaglia che eroicamente Voi, come altre associazioni ( l'UAAR su tutte), conducete tutti i giorni per la Laicità.
V vorrei infine domandare come sia realmente possibile ottenere qualcosa di concreto dal sicuro scandalo delle spese che saranno sostenute per i funerali del papa... e ovviamente appoggiare la protesta, che sicuramente cadrà nell'oblio e non sarà mai accolta da alcun media, sicuramente non chi è la "voce" degli italiani medi, come Striscia la Notizia e la sua tipica faziosità...
M........

...l' avevo scoperto dal compianto sito www.ilnuovo.it direttamente collegato all' ansa e a forum continuo per ogni articoli....tuttavia solo mesi dopo per caso facendo ricerche su google scoprii che Nogod era un sito e non un semplice utente ,,, e vi consigliai di linkarvi sempre.....
Che dire ? Trovo questo sito molto + obiettivo del "confratello" www.uaar.it che pecca (!!!) di sudditanza psicologica terzomondista verso l' islam a livelli che trovo fastidiosi !........Una tentazione (!!!) a cui Nogod _nonostante qualche caduta di stile_ non cede....

Grazie, D.........

Ho trovato il vostro sito via google cercando la parola "Ateismo". L'ho fatto nella ricerca di una voce dissonante con questo imperante pensiero unico sul papa, trsversale da comunisti alla destra, che ha raggiunto il limite della faziosità, della menzogna, del ridicolo... sono infastidito, incazzato... unica voce dissonante quella di Sergio Romano su la7. Ci sono i segnali di un nuovo regime etico nascente: un mondo catto-verde-comunista .... mamma mia che terrore!
Grazie di avermi fatto sentire meno isolato
V........

Be', sono iscritto alla lista laicismo... ma visto che l'avete chiesto :)
In generale trovo tutti i vostri interventi estremamente ragionevoli e chiari. Forse per questo non hanno risonanza! Si sa mai (orrore) che qualcuno ci pensi! Peccato siate così lontani (vivo in Friuli), altrimenti una visitina per conoscervi di persona la farei volentieri.
ciao
D........

Ciao Amici del Libero Pensiero e dell'Ironia,
Vi ho conosciuto pochi giorni fa, a seguito di una mail di Ecumenici che divulgava un Vs messaggio.
Coltivo con inascoltata passione, specie di questi tempi, la sostenibile leggerezza del pensiero laico ed anticlericale, e quindi,sono particolarmente lieta di avervi conosciuti e vi ho spediti un po' qui e un po' lì.....non si sa mai......a volte la mente si può aprire........
Parafrasando Ignazio Silone, vi saluto con un pensiero "Se Dio esiste, ha inventato le anime, non le istituzioni"
M................

Buongiorno!
Ho scoperto il vostro sito attraverso Radio Radicale. Condivido appieno i vostri scopi, come penso una buona maggioranza di italiani. Il fatto che i vostri contenuti non vengano pubblicati nei media vuol dire semplicemente che, come sin dall'unità di Italia, il paese legale e il paese reale sono due entità nettamente distinte: il fatto che in questo periodo di più buio controriformismo, il vostro sito sia sempre più visitato ne è la prova.Penso che il proposito di fare del nostro un paese laico (come da Costituzione) non possa essere abbandonato.
Non arrendetevi.
M...........

Sono venuta a conoscenza del vostro sito grazie ad un amico che la pensa come me e come voi. Ho scoperto da poco i vostri scritti e con calma li leggerò tutti. Non dovete assolutamente fermarvi perchè quello che le religioni fanno al mondo è solo creare false speranze in un mondo di pura ipocrisia.. Io sono atea da sempre (non sono neanche battezzata) e continuerò per sempre con le mie convinzioni.Spero di esservi stata utile in qualche modo.
I...............

Vista la vostra richiesta di informazioni rispondo.
Ho scoperto il vostro sito qualche mese fa, quando ho sentito per caso parlare dell'uaar e ho cercato su internet organizzazioni atee. Ho trovato il loro ed il vostro sito per primi. Da allora tutti i giorni o quasi vengo a vedere le notizie e tutto il resto che trovo da voi.
Per ora non ho trovato nulla da contrastare alle vostre posizioni, espresse in modo esplicito, aperto, senza badare al politically correct.
Siete solo a Roma vero?
Saluti

Gentili signori,
mi trovo pressochè interdetto:
non immaginavo neanche che esistesse un' ottusità assurda e conservatrice anche nel solco delle organizzazioni "progressiste" "Atee" come la vostra, assurdamente paragonabile alla cecità religiosa, sia essa di matrice cristiana, musulmana, ebraica, iduista, sciamanica o animista.
Stamane " 5 aprile 2005" leggo una lettera pubblicata in ultima pagina nella sezione (Posta) sul quotidiano "L'ADIGE" dove in poche righe affermate che il cordoglio per la morte di Karol Woityla è in sostanza altamente disprezzabile.
Vengo al punto: sono un sedicente "anarchico" ( nel senso etimologico della convinzione di una superiorità dell' individuo su ogni dottrina e legge), mi dichiaro "ATEO" e muovo la speranza in uno stato laico; ma proprio la convinzione nello "spirito critico" mi spinge a fare alcune osservazioni:
1- Il pontefice di cui trattate, nell' ottica di un sistema globale teso verso l' autodistruzione e pervaso da forti spinte teocratiche che invadono la sociopolitica dei nostri anni, si è OGGETIVAMENTE dimostrato un uomo forte, capace di prendere posizioni personali ferree nei confronti della logica del capitalismo, del comunismo reale (che nn è altro che una teocrazia mascherata), L'UNICO personaggio del nostro tempo a schierarsi nettamente in favore della pace e della COOPERAZIONE fra le varie confessioni ( il primo a chiedere perdono per gli atti ignobili della chiesa), il primo a incontrare tutti i capi di stato di ogni credo politico, un' uomo in grado di mostrare tutte le contraddizioni dei nostri tempi, aperto verso il nuovo e fautore (per la prima volta nella storia) di una collaborazione fra credenti e non-credenti verso l'utopìa del rinnovo sociale.
L'ateismo del quale karol Woytila, come il sottoscritto, male-dice (dati alla mano) è l'ateismo depauperato di ogni valore sociale, il vivere senza vita, l'ateismo dei paesi consumisti,l'atesismo di chi promuove guerra, l' ateismo degli INTOLLERANTI e dei VIOLENTI, di certo non l'ateismo come diritto e libera scelta personale e sociale.lo capite questo?
Sono convinto quindi che le accuse che muovete verso l'unico personaggio degno di nota sulla faccia della terra, seppur partecipe di una religione che ne io ne voi adottiamo, (Per Fortuna nessuno ci obbliga, e nemmeno lui) dovreste rivolgere a voi stessi, che in nome di un sacrosanto diritto siete diventati ciechi e sordi,intolleranti in maniera VIOLENTA
PS: dovremmo al massimo denunciare e denigrare lo sfruttamento economico mediatico della figura di un vecchio, questo non è cordoglio .
PSS: avete il coraggio di promuovere idee vecchie di secoli, sorpassate e polverose. vi fa onore ma i problemi di oggi sono altri, come la capacità di vedere oltre il proprio giardino, il proprio naso, il proprio credo....

mi piacerebbe avere una risposta, ma di certo sarete troppo impegnati. grazie lo stesso.
N..............


resistere! per la libertà di ricerca contro una legge barbara (legge40)
inviatemi le vostre news.

Mi chiamo L......., ho 21 anni e per caso sono andato sul vostro sito in seguito a una ricerca.
Sono daccordo con voi che bisogna rispettare la laicità delle istituzioni, ma non bisogna dimenticare la nostra cultura, da dove veniamo!
Sono cristiano cattolico e voglio molto bene al Papa, lo ammiro tantissimo, è una persona fantastica per quello che ha fatto anche al si FUORI della religione! Anche i non credenti erano in piazza San Pietro a rendergli omaggio...per questo e altri motivi non sono daccordo alle vostre pubblicazioni che da una giusta partenza vi fa cadere proprio in basso. Sembra quasi di cedere l'opposizione che ce ne ha sempre una e nel mondo non vede mai quello che succede di "bello".
Ripensateci e cercate di fare qualcosa di sensato della vostra vita
!
Cordiali saluti

sono un vs. affezionato lettore.
condivido le vostre battage, e penso che anche ora che il papa e morto dobbiamo continuare la lotta più forte di prima, in vista di un conclave che si preanuncia ricco di spunti critici, denunciare il teatrino ridicolo che si aprirà in quei giorni e l'assurdo bombardamento mediatico che sta avendo luogo (a tutto c'è un limite sic.) io non conosco la "verità" ma conosco bene la "menzogna"
M...........

Cari amici,
ho 24 anni e vi scrivo da A........ Pur pensandola esattamente come voi, non sapevo della vostra esistenza. Vi ho trovato, leggendo il forum di anticlericale.net, per tentare di sopravvivere alla storica tortura mediatica a cui siamo stati sottoposti in questi giorni, davvero drammatici sotto tanti punti di vista, dove sono stati calpestati ancora una volta i legittimi diritti di chi non crede.
Mentre il cattolico non puo giustamente essere toccato nella sua personalissima fede lo stesso trattamento non viene riservato a chi non crede: quest'ultimo puo essere perseguitato in ogni modo e senza tregua. Per questo sono vicinissimo alle vostre battaglie e spero che diventando sempre di piu potremo farci sentire, anche solo da un punto di vista informativo e di conoscenza
Un caro saluto

E' da tanto tempo che vi seguo, sono una vostra assidua lettrice ed estimatrice.
Sono anticlericale e fortemente laica, vi ho al primo posto tra i miei preferiti.Vi ho conosciuti tramite ricerca web...Complimenti!!!!!!!!!
C...........

A chi di dovere,
Ho scoperto il sito per caso perché era indicato su un cartello fotografato durante una dimostrazione pubblica. Ricordo di aver visto la foto sul sito della Repubblica. Da un anno sono una "visitatrice" regolare perché condivido le vostre opinioni. (Anche da noi, ci sono gli stessi problemi.) Perché sono in tanti a cliccare il vostro sito da tre giorni? Credo di avere un'ipotesi. Ieri ho usato il motore di ricerca di virgilio.it; ci era indicato che il nome del vescovo di Roma (scomparso sabato) era fra le parole più ricercate. Immagino che chi fa tale ricerca può trovare il
vostro sito senza condividere le vostre opinioni. Coraggio... immagino che certi messaggi siano pieni d'odio e d'intolleranza.
Cordialissimi saluti,
H...................

Grazie a Dio non ero in Italia quando Giovanni Paolo II ha reso la sua anima al cielo e per fortuna qui in in USA mi sono potuto vedere le semifinali di basket di college e poi in nuovo show di Cris Rock. Poi questa sera guardando il programma di Bill Maher con ospiti Woopi Goldberg e Alec Baldwin mostravano la fotografia di un gruppo di religiosi riuniti a Gerusalemme, un ortodosso vestito con una tuta alla
Dart Fender, un mussulmano con una torta alla ciliegia in testa, un romano-cattolico con un meraviglioso bling-bling attaccato al collo e un ebreo che sembrava la controfigura del Presidente Lincoln, i quali dopo aver lottato per centinaia di anni, massacrandosi a vicenda, su quale Dio era migliore, e dopo aver distrutto un paese rendendolo invivibile a milioni di persone ........ finalmente .... si sono trovati
d'accordo su una cosa: i finocchi non possono fare il gay pride a Gerusalemme!
Grazie a Dio sono in America e posso evitare di vedere le stronzate della Rai anche se, lo confesso, non ho resistito alla curiosita' e ho dato un occhiata a Porta a Porta trasmesso su Rai International e alla quantita' incredibile di stupidaggini dette in quelle ore. Mi viene da fare un paragone, se noi abbiamo una idea degli americani basata sui programmi televisivi e cinematografici che vediamo, che idea si possono fare
loro vedendo in questi anni Rai International? forse che gli italiani sono solo intenti a mettere saldamente le proprie ginocchia a terra e premere con forza le labbra della bocca nel buco del culo del primo cardinale che gli passa davanti.
Spero che per quando ritornero' in Italia questa merda sia gia' storia passata.
baci e amore
V.................

don't dream it, be it

Resistete!!! Vi prego resistete!!!!!
In questo momento mi accorgo di quanto sia importante internet che da voce a tutti, purtroppo in televisone questo non accade più (se mai è accaduto). Siamo in tanti ad avere le idee chiare, solo che non abbiamo voce.
In questi giorni mi sento tanto solo perchè mi sembra che tutto il mondo voglia andare a piazza san pietro a vedere il cadavere del re dei fanatici integralisti cattolici e solo io non voglio andarci perchè non so perchè si debba commemorare una persona che per il mondo non ha fatto niente....anzi....
Questi pochi e brevi pensieri sono nati in un momento di forte emozione (non perchè è morto il papa ma per il delirio collettivo che è scaturito dalla sua morte) di solito scrivo meglio......scusatemi...
.

Sappiate che condivido pienamente il vostro più che legittimo comunicato di protesta nei confronti del penoso spettacolo a cui stiamo assistendo in questi giorni. Non una sola voce critica ha avuto spazio nei media, che si sono dimostrati asserviti come non mai al potere clericale.
E' davvero incredibile che tutto ciò possa succedere nel 2005 in uno Stato che si definisce laico.
A.................
P.S. per rispondere alla vostra domanda sull'aumento degli accessi al sito, vi posso dire che conoscevo già il vostro sito ed ovviamente in questi giorni ho sentito l'esigenza di visitarlo poichè ero alla disperata ricerca di un barlume di pensiero libero.

Continuate cosi'. E' veramente confortante per chi e' ateo sentire che non e' un povero cretino isolato e deriso.
Grazie.
L.......

Credo di aver scoperto il vostro sito diverso tempo fa o tramite un amico o tramite link da altri siti che si battono su posizioni simili, lo leggo quasi ogni giorno e avete il mio pieno appoggio nella resistenza e controinformazione, quando posso segnalo sempre, dove posso, i vostri articoli più interessanti o stralci di essi... Buon lavoro e grazie!
D........

Vi seguo da parecchio tempo e sono un laico convinto.Certamente condivido le vostre idee,e spero che continuerete a mantenere questo sito aggiornato. Il mio sogno? scomparsa delle religioni e tutti i preti a lavorare per rendere (se mai sarà possibile) tutto quello che hanno rubato.Le chiese trasformate in posteggi o demolite per farci aree verdi dove i prelati provvedano alla manutenzione regolarmente pagati come dipendenti statali 1000 euro al mese,se fanno il loro dovere.Altrimenti a zappare. Lo so sono troppo ottimista.Saluti G.........
p.s. Vi ho trovati curiosando qua e la.

salve.
ormai in preda alla follia...il papa ,il papa , ed ancora il papa. sto impazzendo pure io forse?
per mia fortuna ho trovato un rifugio...il vostro sito! complimenti per il tutto.
ho letto che vogliono attribuire la guarigione(avvenuta nell'85) di una donna, malata di cancro, e svariati esorcismi(siamo ancora nel medioevo? e ci si continua a scagliare contro i mussulmani, per la loro arretratezza mentale) , al papa ormai defunto.... follia collettiva!
vorrei ricevere maggiori informazioni su di voi, e sul vostro "movimento" (se m'è permesso chiamarlo così) Grazie.

continuate così! cavolo se dovete continuare!
non è tollerabile che uno stato laico si pieghi per 3 giorni di lutto nazionale e per una settimana x quanto concerne i media...

Rispondo alla lattera pubblicata oggi su Italians.

1) Per criticare la Chiesa, occorre sicuramente PRIMA conoscere quello che essa afferma, e non criticare così, a lume di naso. L'infallibilità papale, dogma dal 1869, afferma solo che il Papa è infallibile solamente nei rarissimi casi in cui parla "ex cathedra", ciioè ufficialmente e solennemente su questioni di fede o di morale. Tutti gli altri suoi discorsi, tutte le altre sue prese di posizione possono benissimo essere considerate errate, o non condivisibili, dai fedeli cattolici. Quindi le critiche che si sentono fare in giro dagli ateio dai tiepidi, si basano in gran parte su una premessa sbagliata.
2) Le favole. Se la Chiesa avesse veramente "creato a tavolino" la sua religione, l'avrebbe certamente fatta, resa più credibile, e non attaccabile come favola dai suoi avversari. Perciò "a contrario", il fatto che la religione cattolica (ma anche in molti casi le chiese protestanti e l'ortodossa) affermi cose incomprensibili o ritenute assurde, è la prova che sono verità superiori, che noi non possiamo comprendere . Se erano di origine umana, sarebbero state rese artatamebnte più credibili e non criticabili.
Attendo una vostra replica.
Rispetto la libertà di tutti di esprimere le proprie idee (guai se voi non ci foste!), e anche quella del Papa di non comprendere, lui uomo di fede, le persone che negano Dio.
Un cordiale saluto.

V...........

Salve,
ho conosciuto il vostro sito tramite ricerche effettuate in internet sulle varie porcate commesse dalla masnada vaticana; in questi giorni la televisione e tutti i media sono "oscurati" da un unico tema (ovviamente la morte del papa), non ho mai visto una cosa del genere, isteria collettiva la definirei. Vi scrivo per invitarvi a non fermarvi mai, ad andare avanti nella lotta.
Con tutta la mia stima,
R..........

Carissimi, ho potuto conoscere solo di recente il vostro e gli altri siti sull’ateismo, grazie a questo spaventoso ed esasperante effetto mediatico sul Papa. Ciò è dovuto al fatto di una ricerca disperata di conversazione fuori dai costumi prepotenti della Religione, … essendo impossibile esprimere apertamente e liberamente (soprattutto in questi giorni) il proprio pensiero contro le credenze fantasiose di “Sovrani super eroi “ … e di " figli miracolati " (Dio e Gesù).
Ho avuto anche modo per la prima volta di scambiare delle conversazioni con altri utenti, anche loro arrivati tutti nel medesimo periodo e per caso; ... tutti noi ci siamo semplicemente sorpresi che esistesse la possibilità di esprimerci liberamente sull’ateismo ed anche, contro la Religione. Nel mio caso, … sono anni che continuo a prendermi “Crocefissi in testa “ per quello che esprimo, … se avessi saputo prima dell’esistenza e di una formazione di atei … non avrei certo aspettato la morte del Papa. Avevo dato per scontato che gli Atei non si formassero in associazioni.
In altre parole: Non esiste alcun mezzo per un Ateo di sapere se ce ne sono altri come lui (tolta la casualità di internet).
Un carissimo saluto. F.............

Si, sicuramente con voi, tanto da cercare su "motore di ricerca" qualcosa sull'ateismo e trovare il vostro sito.
Tutto perchè sono rimasto scioccato da una esagerata risonanza data alla morte del Papa dai media,e dai politici.
Non ho nulla contro di lui ma mi pare abbia fatto il minimo, ma minimo, che mi aspetterei da un Papa nel 2000

Salve,
perchè ho trovato il vostro sito è presto detto: da ieri sto cercando disperatamente di sfuggire all'orgia mediatica clericale retorica della morte del papa. Mi sono messa a girare per internet mossa dal disperato bisogno di sapere che c'è anche qualcuno che come me non pensa che questo papa sia stato un profeta e che non è sconvolto, che non è più commosso di quanto chiunque possa esserlo quando viene a sapere che un qualunque essere umano è morto.
Ho dato un'occhiata al vostro sito e condivido opinioni e posizioni. Per favore, continuate, siamo ostaggi uno stato che di laico ha solo la costituzione (forse). Vivo in una regione profondamente bigotta e pago il peso delle mie scelte tutti i giorni e purtroppo mi tocca farle pagare anche ai miei figli che a scuola vengono discriminati perchè non "si avvalgono" dell'ora di religione (ovvero insegnamento preghierine) ma vengono parcheggiati per due ore in altri classi a fare nulla.

Grazie e saluti
V.....................

il vostro sito mi è stato consigliato da un amico, è sì condivido pienamente le vostre idee e apprezzo molto la lotta che conducete per una laicità vera


CRONACA DI LUNEDI' 17 FEBBRAIO 2003

A cura dell'Associazione Naz.le del Libero Pensiero GIORDANO BRUNO si è svolta la
commemorazione del martirio del filosofo nolano. Numerosi e applauditi interventi di
autorità e rappresentanti di varie associazioni laiche.
A conclusione della manifestazione e' stato letto il seguente
APPELLO PER UNA RESISTENZA LAICA
e si è dato inizio a una raccolta di firme che proseguirà nei prossimi giorni
cercando di coinvolgere nell'iniziativa cittadini e associazioni intenzionati
a difendere il valore della laicità.

Negli ultimi tempi assistiamo con preoccupazione ad una serie di iniziative legislative
e amministrative gravemente lesive dei principi di laicità previsti e sanciti dalla
nostra Costituzione: la legge che consente l'immissione nel ruolo dello Stato degli
insegnanti di religione cattolica che, scelti dei vescovi ma pagati dallo Stato con trattamento
di favore rispetto alla normativa vigente per gli altri docenti, andranno a ricoprire
progressivamente anche altre cattedre di insegnamento; la legge sulla procreazione
medicalmente assistita concepita in un'ottica gradita alla chiesa cattolica, come pure
gli indirizzi di bioetica nella ricerca scientifica; le sovvenzioni a pioggia da parte di
regioni, province e comuni a favore delle parrocchie.......
sono tutti episodi che testimoniano una deriva clericale che sta investendo il nostro Paese.
Ora tale deriva rischia di estendersi anche all'Europa grazie anche al sostegno offerto
alla pretesa vaticana di mettere il sigillo della religione nella Carta Costituzionale europea.
A fronte di tutto questo e per scongiurare il pericolo di un'abrogazione di fatto del valore
di laicità previsto dalla Costituzione, noi sottoscritti chiediamo a tutti coloro che siano
interessati a salvaguardare questo irrinunciabile valore di democrazia a mobilitarsi
testimoniando il proprio impegno con la firma di questo

APPELLO PER UNA RESISTENZA LAICA

Per aderire a questo APPELLO inviare un messaggio a
infotiscali@nogod.it
con questa semplice frase nell'oggetto:
aderisco all'Appello per una Resistenza Laica
e la firma nello spazio del testo.


Visite dall' 1/09/06
Free web counter