RADICALI

21/09/07 - Da Radicali Italiani

In tempi di V-Day e libri sulla Casta da 1 milione di copie vendute, la notizia dell'approvazione di riforme del bilancio della Camera dei Deputati volte al risparmio dei soldi dei cittadini, all'innovazione tecnologica, alla conoscibilità di bilanci, di presenze e assenze dei deputati e in generale a una maggiore trasparenza dell'attività parlamentare, dovrebbe essere di una qualche interesse per la stampa. Così tuttavia non è, forse perché autori di quelle proposte sono stati i parlamentari radicali.

La Camera dei Deputati ha approvato ieri alcune delle proposte (qui puoi torvarle tutte ) presentate dai radicali in ottemperanza alla mozione del Comitato di Radicali Italiani del 30 giugno scorso . Invece di andare in vacanza, i radicali hanno lavorato per far sì che alla riapertura della Camera dei deputati dopo la pausa estiva, quella mozione fosse tradotta in realtà. Sono tutti uguali?

Sembra insomma che la colpa dei radicali sia quella di non essere come tutti gli altri. Lo scrive anche Gian Antonio Stella nel suo libro: "Esclusi i radicali, gli unici che hanno speso sempre più di quanto poi incassavano: l'eccezione per una regola che dimostra in modo abbagliante come le forze politiche, negli ultimi anni, abbiano davvero esagerato". "La Casta", di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, Rizzoli – 2007.

Anche per te quindi "tanto sono tutti uguali"? I ladri e chi è derubato? Chi corrompe e chi denuncia la corruzione? Chi vaffa day e chi concretamente fa qualcosa per far cambiare le cose?


Non c'è molto tempo. I radicali rischiano di fallire, come impresa politica, come organizzazione di idee e di lotte. Basterebbe poco. Basterebbe la tua iscrizione, libera privata e volontaria, insieme a quella di tanti altri. Un gesto rivoluzionario nell'Italia di oggi, dei partiti monotessera, dove tutto è finanziamento pubblico, 8 per mille, privilegio, iscrizione inconsapevole (come quelle dei pensionati ai sindacati).

Se vuoi, come diceva Gandhi, "essere il cambiamento che volete vedere nel mondo ", puoi partire da qui, con noi:

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Le proposte approvate dal Parlamento:

Dal sito della Camera dei deputati

INNOVAZIONE TECNOLOGICA:

1) Il servizio di diffusione via satellite del canale televisivo satellitare è attualmente fornito da RAI Way che non è proprietaria di canali satellitari, si chiede di affittare direttamente dalle società di gestione, il canale satellitare, superando l'intermediazione di RAI Way. (accolto come raccomandazione)

2) si chiede che siano videoregistrati integralmente i lavori delle Commissioni e resi disponibili oltre che sul canale satellitare, anche sul sito web e su piattaforma aperta 'peer to peer'; (accolto, decisione subordinata a piano di fattibilità e costi)

3) Si chiede l'implementazione della programmazione televisiva sul canale satellitare della Camera, arricchendo la diffusione dell'attività parlamentare e di eventi esterni all'istituzione, ma inerenti l'attività politico-parlamentare, nonché la realizzazione di un palinsesto organico e costante, anche attraverso l'acquisizione di produzioni realizzate da imprese esterne. (accolto, decisione subordinata a piano di fattibilità e costi)

RISPARMIO:

1) La Camera ogni anno spende circa 8 milioni e 700 mila euro per la stampa degli atti parlamentari e quotidianamente si vedono gettati enormi quantità di tali documenti cartacei; si chiede l'immediata valorizzazione dei servizi on-line, così come già avviene al Parlamento europeo, garantendo comunque gli stampati per chi ne fa espressa richiesta. (accolto, passaggio già parzialmente in atto)

2) si chiede la cessazione dei privilegi ai deputati cessati dal mandato così come avviene per i deputati europei a partire dai viaggi gratuiti su autostrade, ferrovie, aerei e navi sul territorio nazionale. (accolto, previa verifica possibilità)

3) Attivazione del sistema di telefonica 'VoiceIp' su tutte le linee in uso alla Camera dei deputati; (accolto come raccomandazione, previa verifica fattibilità e risorse necessarie)

4) Si chiedono immediate direttive finalizzate al risparmio energetico con sostituzione di tutte le lampadine da alto consumo a basso consumo; verifica dei costi/benefici di un adeguamento dell'impianto di illuminazione per ogni ufficio con sistemi di rilevazione automatica di presenza di persone, volti al risparmio, come già avviene negli uffici del Parlamento europeo di Bruxelles e Strasburgo. (accolto)

5) Estensione dell'utilizzo dei Software 'Open Source' gratuiti a tutte le macchine informatiche dei deputati, dei Gruppi Parlamentari e dell'amministrazione della Camera, (accolto come raccomandazione)

6) Raccolta differenziata finalizzata al riciclo della carta in tutti i palazzi della Camera dei deputati. (accolto)

TRASPARENZA

1) Si ritiene di fondamentale importanza dare la possibilità ai cittadini di conoscere l'attività delle istituzioni elettive ed in particolare della Camera dei deputati e dei singoli Deputati, purtroppo si registrano barriere di varia natura circa l'accessibilità e la trasparenza di suddetti dati, che dovrebbero essere pubblicati in formati standard, liberi e aperti (es. XML); si considera necessario, al fine dell'implementazione dell'e-democracy, l'ampliamento e aggiornamento della pubblicazione in rete degli atti e delle attività istituzionali; per queste ragioni le richieste sono quelle di ad aggiornare ed ampliare il portale della Camera dei deputati rendendo accessibili tramite formati aperti, liberi e standardizzati i seguenti dati:

  • bilancio della Camera dei deputati con allegati

  • composizione dell'istituzione

  • presenze e comportamento di voto dei Deputati

  • atti presentati in tutte le articolazioni dell'istituzione

  • iter e loro conclusione

  • atti adottati dalle singole articolazioni dell'istituzione (Gruppi e Commissioni)

  • gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo

  • dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari (e aggiornamenti)

  • dichiarazione dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni, benefici o altro assimilabile

  • registro delle spese oggetto di rimborso forfettario o documentato (staff, telefoniche, ufficio, viaggi, dotazioni informatiche, ecc);

  • spese elettorali sostenute e i rimborsi elettorali dei gruppi parlamentari

  • email, numero di telefono e di fax dell'ufficio del deputato

(accolto con riformulazione)

2) Molti dei dati pubblicati sul sito web della Camera sono disponibili solo in formato Pdf, si richiede di risolvere il problema dell'accessibilità e dell'adeguamento tecnologico in formati standard aperti e liberi (es. formato XML) dei dati pubblicati. (assorbito dal precedente)

3) Contro il voto dei 'pianisti', illegale, si chiede il sistema di riconoscimento biometrico per l'identificazione del deputato sul sistema di voto. Il lettore biometrico può essere utilizzato all'inizio di ogni votazione, anche solo per l'attivazione della postazione, procedendo quindi con gli attuali pulsanti per l'espressione del voto; tale procedura garantisce gli attuali livelli di segretezza del voto e la sicurezza del riconoscimento al 100 per cento. (accolto come raccomandazione, previa verifica fattibilità tecnica e onere di spesa)

Rita Bernardini, Segretaria di Radicali Italiani
Elisabetta Zamparutti, tesoriera di Radicali Italiani


XX settembre 2007: “Porta Pia, la breccia della libertà”

INVITO AD AUTORITÀ ISTITUZIONALI E FORZE POLITICHE E CITTADINI

Giovedì 20 settembre 2007, alle ore 17.30, a Porta Pia (Via XX Settembre – Roma), il Partito Radicale, Radicali Italiani e l’Associazione Coscioni hanno indetto una manifestazione contro tutti i fondamentalismi, per ricordare, come ogni anno, la fine del potere temporale dello Stato Pontificio sulla città di Roma e celebrare la libertà di religione contro la religione di Stato e dei privilegi.

La manifestazione proseguirà con una fiaccolata che terminerà in Piazza Campo de’ Fiori, sotto la statua di Giordano Bruno.

Nel dare questo annuncio, i Radicali sottolineano il fatto che nessuna altra organizzazione di partito o politica ha indetto alcuna manifestazione pubblica. Sono perciò a maggior ragione invitate tutte le forze politiche, le associazioni e i cittadini laici, democratici, anticlericali, liberali, socialisti, nonché i credenti in altro che nella simonia e nel potere.

Ci auguriamo che Sindaco, Presidenti di provincia e di Regione e autorità istituzionali ai massimi livelli non si limitino alla burocratica consuetudine di far depositare corone, ma trovino forme e tempi di una loro presenza diretta a Porta Pia. Ci auguriamo anche che le organizzazioni politiche sedicenti laiche non vorranno considerarsi semplicemente rappresentate dai loro migliori esponenti, ma contribuiranno all’organizzazione dell’evento nel fazzoletto di giorni rimasti.

Per aderire, inviare una email a info@radicali.it, specificando “partecipazione a XX settembre”.


8/11/06

Mozione particolare

Il V Congresso Nazionale di Radicali Italiani riunito a Padova dal 2 al 5 novembre 2006, considerando


- L´enorme importanza per la libertà e la vita dei popoli rivestita dalla lotta al clericalismo e il fondamentalismo, dato l'insorgere del fanatismo religioso in aree del mondo estremamente popolate e aventi grande importanza strategica

- la crescente influenza del clericalismo nella politica italiana, che ha già prodotto gravi danni con l'approvazione di leggi restrittive della libertà di scelta degli individui

- la continua ricerca di consenso da parte delle alte gerarchie del clero cattolico attraverso l'invasione dei mezzi di comunicazione e degli spettacoli di intrattenimento e con la forza dei mezzi finanziari forniti dalla legge sul sostentamento del clero come attualmente applicata

- il grave rischio che rappresenta la ricerca di consenso di taluni clericali attuata fomentando un preteso scontro di civiltà tra cristianesimo e islam

chiede agli organi dirigenti di

- promuovere la battaglia anticlericale per la laicità dello stato e delle istituzioni quale urgente priorità politica del movimento

- proseguire le battaglie laiche già incardinate quali quelle sui Pacs, la procreazione medicalmente assistita, il testamento biologico, l'eutanasia, l'informazione sessuale e contraccettiva, la pillola abortiva e la contraccezione d'urgenza, volte a proteggere la libertà di ognuno a seguire le proprie personali convinzioni in scelte fondamentali riguardanti la propria vita e la propria salute

- adoperarsi perché i simboli religiosi siano rimossi da scuole e uffici pubblici, nel rispetto delle leggi vigenti

- opporsi ad ogni tentativo di risolvere i rapporti dello stato con le comunità religiose del nostro paese per mezzo di nuovi Concordati

dà mandato agli stessi di

- pretendere dal governo italiano che sia riesaminato l'ammontare della cifra annualmente destinata al sostentamento del clero, come previsto dalla legge istitutiva del cosiddetto 'otto per mille'

- organizzare una grande manifestazione contro i Patti Lateranensi a partire dal prossimo 11 febbraio, che segni l'inizio del 2007 come anno anticoncordatario

- promuovere un disegno di legge affinché il 20 settembre venga reistituito come ricorrenza ufficiale dello Stato italiano.



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