OTTO PER MILLE
| 19/05/07 - Commento di Alessandro A. pescato su una mailing list : > Luca 16, 13: > "Nessuno può servire due padroni: perchè o odierà > l'uno e amerà l'altro o sarà affezionato a uno e > trascurerà l'altro. Non potete servire Dio e mammona." > > Le (troppe) case di Dio > > venerdì 18 maggio 2007, 12:37 by Massimilian X in > Religione > Mi ero ripromesso di non guardare più, almeno per > qualche settimane, i Ballarò, i Report, i Mi manda > Raitre e così via. Tanto so già tutto: niente > funziona, tutto va male, poche prospettive positive > per il futuro. > Ieri sera però ci sono ricascato con AnnoZero di > Santoro. Si parlava del problema casa, una delle tante > piaghe di questo Stato che dicono in ripresa e che > invece a me pare un malato terminale. > Così dopo una giornata di lavoro apprendo che il 20% > degli immobili italiani appartiene al Vaticano. A Roma > 1 su 4. > Il Vaticano gestisce i suoi immobili tramite alcuni > istituti religiosi oppure, più frequentemente, tramite > la sua banca, lo IOR (Istituto Opere Religiose) . > La cosa me le ha fatte girare parecchio così questa > mattina mi sono andato a cercare l'abc dello IOR > iniziando dal suo Statuto, su cui all'articolo 2 leggo > testualmente che la banca vaticana ha lo scopo "di > provvedere alla custodia e all´amministrazione dei > beni mobili e immobili trasferiti o affidati allo IOR > medesimo da persone fisiche o giuridiche e destinati a > opere di religione e carità". > Bè, secondo quanto si diceva ieri sera pare che lo IOR > li amministri proprio bene i suoi immobili visto che > non si fa scrupoli a sfrattare inquilini (anche > gravemente malati) per lucrare sull'affitto. > Eppure al Vaticano dovrebbero bastari gli sgrafi > fiscali sugli affitti percepiti, oltre a non pagare > l'Ici su i suoi immobili, indipendentemente che siano > strutture destinate ad opere di carità cristiana > oppure monasteri trasformati in alberghi di lusso. > Perchè lo IOR è proprietario anche di alberghi di > lusso...e tra parentesi, non molto tempo fa > controllava anche l'industria farmaceutica svizzera > Serono, che produce, pensate un pò, anticoncezionali! > Ma no, penso, "ci deve essere un errore! La Chiesa, la > Santa madre Chiesa non può fare questo! Hanno pure > fatto il Family Day l'altro sabato, eccheccavoli, loro > alla famiglia ci tengono". > Eppure di famiglie sotto i ponti (magari dedicati a > qualche Papa) ce ne mandano tante, e non vogliono > sentire ragioni: nemmeno quella di una signora con > invalidità al 100% che ha offerto per rimanere nella > sua casetta 1.200 euro al mese che però ovviamente non > possono accontentare l'ingordigia degli uomini di Dio > che magari mirano a riaffittare l'immobile al doppio o > al triplo a qualche danaroso notaio. > Appena eletto, Benedetto XIV ha detto: "sono un umile > lavoratore nella vigna del Signore". Ora io non se il > Signore ha una vigna, ma chi dice di "lavorare" per > lui di case ne ha a bizzeffe! |
17/05/07 - I mantenuti Non so chi debbo ringraziare per aver dato alla scuola quello di cui aveva più bisogno. Che cosa? 17/05/07 - Ne aggiungo una, di piccolissimo valore, buona solo per uno spuntino: arraffano, di diritto, tutte le monetine che i turisti a Roma gettano nella fontana di Trevi. |
| 22/04/07 - L' imbroglio dell' otto per mille torna di attualità in vista della prossima dichiarazione dei redditi. Un utilissimo pro-memoria che illustra bene la situazione. LEGGI |
| SCHEDA OTTOPERMILLE pubblicata da NO GOD a marzo 2005 - ( Fra pochi giorni da oggi 22/04/07 pubblicheremo la Scheda con gli ultimi aggiornamenti sui nuovi entrati che concorreranno alla spartizione e sui comportamenti dei vari destinatari ) L'ottopermille è un meccanismo perverso, stabilito con la Legge 222/85, che consente di ridistribuire fra lo Stato, la Chiesa Cattolica e le altre confessioni religiose che hanno stipulato un'apposita "intesa" un importo pari all'otto per mille delle imposte pagate dai cittadini italiani. In base a dati non ufficiali sappiamo che solo il 40 % circa dei cittadini che compilano la dichiarazione dei redditi sottoscrive anche l'apposito riquadro di scelta del destinatario. Ma l'intero importo delle quote per le quali i contribuenti NON hanno effettuato una scelta viene comunque ridistribuito in proporzione alla scelte espresse. E così un cittadino che non voglia destinare nè allo Stato nè alle varie chiese quell'ottopermille, e non firma la sua opzione, lascia di fatto che finisca nelle loro tasche la quota parte delle sue tasse. Come NO GOD siamo assolutamente contrari a questo meccanismo e cercheremo di trovare un accordo con le associazioni che si oppongono per trovare un'alternativa praticabile. Bisogna dire tuttavia che alcune confessioni religiose ( i valdesi e le assemblee di dio ), pur avendone diritto in base alla legge, rifiutano con grande scrupolo morale di accettare gli importi che non siano stati espressamente destinati a loro dai contribuenti. C'è stata l'anno scorso una proposta clamorosa, quella di aggiungere ai destinatari già ufficializzati dell'ottopermille anche una speciale opzione per finanziare con quella quota la ricerca medica. La proposta è attualmente impraticabile (stanti le disposizioni della Legge 222/85), ma ha molto preoccupato la Chiesa Cattolica che vedrebbe fortemente eroso il suo predominio nella spartizione del gettito. In attesa di trovare l'idea giusta per un'alternativa alla situazione, ci sentiamo di consigliare i nostri soci a firmare per lo Stato, pur con tutte le riserve derivanti dalla complicata e a volte confusa gestione di queste risorse regolamentata da varie disposizioni emanate nel corso degli anni. |
20/11/06 Care amiche e cari amici, |
E
in attesa di cambiare la legge NO GOD
ha avviato un' iniziativa nei confronti della Chiesa Valdese al fine di poter finanziare fin dal prossimo anno, con parte dei proventi dell'ottopermille a loro destinati, la ricerca scientifica in Italia LEGGI |
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Lettera di NO GOD ai Valdesi del 17/06/05 Premesso che: -
fra i destinatari possibili dell'ottopermille i Valdesi sono i più
aperti su tematiche di laicità e di rispetto delle libertà
personali a noi care ; Ancora più clamorosa risulterebbe questa decisione se venissero chiamate a collaborare alla gestione o al controllo di quei fondi personalità del calibro del Prof. Veronesi o della Prof.a Rita Levi Montalcini. NO
GOD, ma anche altre Associazioni laiche con cui siamo in contatto,
collaborerebbero attivamente a promuovere fra i propri iscritti e
con ogni mezzo la possibilità di firmare in favore dei Valdesi.
E’ noto che già oggi i contribuenti che firmano per la Tavola Valdese sono molti di più dei fedeli censiti e, dopo la clamorosa pubblicità data dai radicali al vergognoso tentativo di censura operato della RAI nei confronti dello spot dei Valdesi sull’ottopermille, le firme cresceranno ancora di più. Inoltre, dopo la pesante intromissione della CEI nel Referendum stiamo raccogliendo nelle nostre mailing list, e in generale in internet, un diffuso e travolgente tam-tam contro la firma a favore della Chiesa Cattolica. Noi stessi abbiamo avviato da tempo una petizione popolare per modificare la legge nel senso auspicato che ha già raccolto migliaia di firme. Il clima pertanto è estremamente favorevole ad una clamorosa decisione da parte della Commissione appositamente istituita dalla Tavola Valdese che sappiamo doversi riunire ai primi di luglio. Ci auguriamo che la Commissione decida nel senso da noi auspicato ed in tal caso siamo pronti ad attivarci subito collaborando a fianco della Tavola Valdese per la promozione del finanziamento alla Ricerca con i fondi derivanti dalla seconda ripartizione. Comunque, nel caso la Commissione decidesse di mantenere in vigore il meccanismo attuale accettando solo la prima ripartizione, suggeriamo di considerare la possibilità di costituire un Comitato permanente di Associazioni disposte a promuovere la sottoscrizione a favore della chiesa Valdese che si impegna però a destinare agli Istituti di Ricerca scientifica di cui sopra, a partire dal 2006 o dal primo anno utile, tutte la risorse dell’ottopermille eccedenti gli importi riscossi nell’anno precedente all’avvio effettivo dell’iniziativa. Cordiali saluti, IL PRESIDENTE |
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Risposta
dei Valdesi |
| Roma,
29 agosto 2005
Dottor Giulio Vallocchia
metto per iscritto quanto Le ho già comunicato a voce, telefonicamente, un paio di settimane or sono, aggiornandoLa sull’esito della Vostra proposta di collegare l’Otto per Milla ( = OPM) della Chiesa Valdese a scelte – da Voi sollecitate attraverso la Vostra Associazione ed altre analoghe – a favore della Ricerca scientifica volta a combattere gravi malattie che affliggono l’umanità. La Commissione OPM della Chiesa Valdese, riunita a Torre Pellice (Torino) il 1° e il 2 luglio scorso, ha discusso la Vostra proposta trovandola non solo interessante, ma anche, per così dire, a lei congeniale. Fin da quando, infatti, la Chiesa Valdese decise di accedere all’OPM (fu peraltro una decisione molto contrastata e contestata, ma fu presa), essa formulò a più riprese l’auspicio che l’OPM non fosse riservato alle Chiese e alle organizzazioni religiose (oltre che all’ Stato), ma che fosse accessibile anche a Enti e Associazioni laiche, che perseguono fini di utilità pubblica. Purtroppo questo non è avvenuto e difficilmente avverrà nel nostro paese, almeno in tempi brevi, considerando il peso politico ed economico preponderante della Chiesa cattolica, che a simili aperture è decisamente contraria. Malgrado questo parere positivo sulla proposta in sé e sulle motivazioni che l’hanno ispirata, la Commissione ha ritenuto, dopo un nutrito dibattito, di non poterla accogliere, principalmente per due motivi. Il primo è costituito dall’oggettiva difficoltà di ripartire l’importo totale dell’OPM – diciamo così – congiunto tra i due destinatari: la Chiesa Valdese e la Ricerca scientifica. Il numero delle firme a favore della Chiesa Valdese varia di anno in anno. Si può certo fare un media, ma una media è sempre approssimativa. Di conseguenza, i firmatari – sia quelli che desiderano destinare il loro OPM alla Chiesa Valdese, sia quelli che vogliono destinarlo alla Ricerca scientifica – non potrebbero avere la certezza che il loro OPM raggiunga la destinazione da loro auspicata. Un margine di incertezza è inevitabile, e genererebbe problemi di varia natura. Il secondo motivo è (se così lo si può definire) un dubbio di legittimità – non morale, sia ben chiaro, ma giuridica, o legale.. L’OPM, che è regolato da una legge dello Stato, è ora destinabile unicamente a organismi religiosi, oppure allo Stato. Dichiarare pubblicamente che, tramite una chiesa (in questo caso, la Chiesa Valdese, ma potrebbe essere qualunque altra), i cittadini che lo desiderano possono far pervenire il loro OPM a una destinazione ultima diversa da quelle previste dalla Legge, potrebbe configurarsi, se non come un’aperta trasgressione, quanto meno come un aggiramento della Legge stessa. Certo, la Chiesa Valdese (o qualunque altra) potrebbe, come potrebbe lo Stato, destinare parte del suo OPM, o anche tutto quanto, alla ricerca scientifica. Ma questo concerne l’uso dell’OPM (che è libero), non la sua destinazione da parte dei contribuenti (che è vincolata). In altri termini: la Vostra proposta, per non essere in qualche modo trasgressiva nei confronti della legge che regola l’OPM, dovrebbe essere mantenuta segreta e diventare una decisione privata della Chiesa valdese, frutto di un accordo tra Voi e noi, senza pubblicizzarlo in alcun modo. Senonché il valore e il successo della Vostra proposta presuppone la sua pubblicizzazione. Ma la sua pubblicizzazione contraddice la legge in vigore. Per questi motivi la Commissione ha ritenuto di non poter accogliere la proposta, pur appressandone il merito e lo spirito. La Tavola Valdese, sensibile alle istanza che hanno ispirato la Vostra proposta, ha comunque deciso di destinare 100.000 Euro alla Ricerca scientifica sulle cellule staminali. La Tavola sa bene che si tratta di una cifra simbolica (che peraltro potrà essere aumentata in futuro). Essa va però nella stessa direzione in cui si muove la Vostra proposta. Grato per il rapporto comunque istituito e riaffermando la nostra volontà, come Chiesa valdese, di lottare per la laicità dello Stato e delle Istituzioni pubbliche, la saluto con viva cordialità.
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| 1/02/05
- Scandaloso ottopermille. Comunicato di NO GOD. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Speciale N.30 del 26/01/05 il Decreto del Presidente del Consiglio relativo alla ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale per l'anno 2004. Gli importi stanziati, pari a 20.517.592 Euro, che a termini di legge dovrebbero essere utilizzati dallo Stato per interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione dei beni culturali sono stati in larghissima percentuale destinati a chiese, monasteri, parrocchie, curie vescovili ed enti eclesiastici per.....restauri. E così ben 10 milioni e 130 mila Euro (quasi la metà degli importi spettanti allo Stato) passano direttamente alla gestione dei preti mentre per gli interventi umanitari restano e briciole. Ma questi 10 milioni e rotti di Euro sono solo un parte delle vagonate di soldi che arrivano alla chiesa cattolica grazie alla quota parte che le spetta di diritto in base alla famigerata Legge dell'ottopermille: oltre 1 miliardo di Euro raccolti nel 2003, a cui si aggiungono incalcolabili fiumi di soldi grazie ai versamenti che Regioni, Province e Comuni destinano per conto loro a parrocchie, monasteri, enti religiosi et similia con le motivazioni più disparate. Per non parlare dei milioni di euro necessari a pagare, a spese di tutti, l'insegnamento esclusivo della religione cattolica. E tutto questo mentre la ricerca medica si affida alle elemosine dei cittadini con iniziative private come Telethon e le Giornate varie dedicate a questa o quella malattia. NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati (www.nogod.it ) denuncia questo incalcolabile e inaccettabile trasferimento di denaro che passa dalle tasche sempre più verdi dei contribuenti italiani alla gestione ecclesiastica. La Legge istitutiva dell'ottopermille deve esere abrogata. |
| Gazzetta
Ufficiale - Serie Generale n. 20 del 26-01-2005 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 novembre 2004 Ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale per l'anno 2004. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l'art. 47, secondo comma, della legge 20 maggio 1985, n. 222, il quale dispone che, a decorrere dall'anno finanziario 1990, una quota pari all'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, liquidata dagli uffici sulla base delle dichiarazioni annuali, e' destinata, in parte, a scopi di interesse sociale e di carattere umanitario a diretta gestione statale e, in parte, a scopi di carattere religioso a diretta gestione della Chiesa Cattolica; Visto l'art. 48 della predetta legge n. 222 del 1985, in base al quale le quote di cui al citato art. 47, secondo comma, sono utilizzate dallo Stato per interventi straordinari per fame nel mondo, calamita' naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione dei beni culturali; Visto l'art. 3, comma 19, della legge 23 dicembre 1996, n. 664, secondo cui, ai fini dell'attuazione dell'art. 48 della legge 20 maggio 1985, n. 222, sono stabiliti con regolamento i criteri e le procedure per l'utilizzazione dello stanziamento del capitolo 6878 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1997 e corrispondenti capitoli per gli anni successivi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76, con il quale e' stato emanato il regolamento recante criteri e procedure per l'utilizzazione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 2002, n. 250, che reca modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76; Visto l'art. 2, comma 69, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, il quale dispone che l'autorizzazione di spesa di cui all'art. 47, secondo comma, della legge 20 maggio 1985, n. 222, relativamente alla quota destinata allo Stato dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e' ridotta di 80 milioni di euro annui a decorrere dal 2004; Tenuto conto che, per l'anno 2004, lo stanziamento del fondo della quota dell'otto per mille, iscritto sul capitolo 2780 dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, e' pari a euro 20.517.592,00; Considerato che risultano pervenute n. 1.632 domande; Considerato che, a norma dell'art. 5, comma 1, del regolamento citato, le domande devono pervenire entro il 15 marzo di ogni anno e che, pertanto, sono da escludere le domande di cui all'allegato elenco n. 1, che risultano pervenute oltre il termine del 15 marzo 2004; Considerato che possono accedere alla suddetta ripartizione i soggetti richiedenti, diversi dalle pubbliche amministrazioni, che abbiano i requisiti di cui all'art. 3, comma 2, e che, pertanto, sono da escludere le domande di cui all'allegato elenco n. 2; Considerato che non sono state ammesse all'ulteriore fase istruttoria le domande che non presentano le condizioni necessarie ai fini di quanto previsto all'art. 2, di cui all'allegato elenco n. 3; Considerato che, a norma dell'art. 3, comma 1, del regolamento citato, possono accedere alla ripartizione dello stanziamento le pubbliche amministrazioni nonche' le persone giuridiche e gli enti pubblici e privati, con esclusione del fine di lucro e che, pertanto, sono da escludere le domande di cui all'allegato elenco n. 4; Viste le valutazioni sfavorevoli espresse dalle amministrazioni competenti e dal Ministero dell'economia e delle finanze per quanto attiene la riconducibilita' del progetto alle fattispecie di cui all'art. 2 del regolamento citato, ovvero la relazione tecnica di cui all'art. 6 dello stesso regolamento, per gli interventi di cui all'allegato elenco n. 5; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio, in data 20 luglio 2000, che detta criteri di esame e selezione delle istanze di contributo, anche al fine di tenere conto delle osservazioni formulate nei pareri espressi dalle competenti Commissioni di Senato della Repubblica e Camera dei Deputati sugli schemi di decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri di ripartizione della quota dell'otto per mille per gli anni 1998 e 1999, in quanto riconducibili alla normativa esistente e ai principi generali dell'azione amministrativa; Considerato che, secondo l'art. 2, comma 1, del regolamento citato, sono ammessi alla ripartizione della suddetta quota gli interventi straordinari per fame nel mondo, calamita' naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione di beni culturali e che, pertanto, nella ripartizione della quota dell'otto per mille occorre tenere conto di tutte le anzidette finalita'; Considerato, a norma dell'art. 4, comma 2, del regolamento, che risultano particolarmente rilevanti gli interventi di seguito indicati in ragione, rispettivamente: del pregio delle strutture architettoniche interessate per gli interventi presentati: dalla Diocesi di Ugento-S.Maria di Leuca (LE), per la Cattedrale di Maria SS. Assunta in cielo (LE), dalla Basilica Cattedrale di Parma per il restauro della cripta della Cattedrale dedicata all'Assunzione di Maria, della Parrocchia S. Maria Assunta in Montefalcione (AV), per il restauro della Chiesa del Sacro Cuore di Maria e dal Seminario Vescovile di Fiesole (FI) per il restauro della copertura delle facciate e degli elementi architettonici dell'immobile del Seminario Vescovile in Fiesole; della peculiarita' artistica e storica dell'intervento presentato dalla Parrocchia dei SS. Michele, Paolino ed Alessandro (LU), per il restauro delle cinque vetrate ammalorate nella chiesa medesima; della rilevanza culturale a livello nazionale per l'intervento presentato dal Comune di Parma, per la valorizzazione del patrimonio documentario musicale conservato presso la Casa della Musica in Parma; dell'importanza storica dell'intervento presentato dalla Curia Arcivescovile di S. Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia (AV) per l'allestimento del Museo e Archivio storico diocesano in alta Irpinia; della particolarita' dell'intervento presentato dalla Fondazione Accademia Nazionale di S.Cecilia (Roma), per la realizzazione di una sede espositiva, all'interno del Parco della Musica in Roma, idonea ad ospitare l'intera collezione di strumenti musicali antichi e moderni; della necessita' di procedere al completamento di alcune iniziative gia' parzialmente finanziate per i progetti presentati: dal Comune di Giffoni Valle Piana (SA) per il restauro conservativo, consolidamento statico ed adeguamento sismico dell'ex Convento di S. Francesco in Giffoni Valle Piana (SA), dalla Venerabile Confraternita S. Maria della Purita' - Gallipoli (LE) per il consolidamento statico e restauro della chiesa S. Maria della Purita' in Gallipoli (LE), dalla Curia Provinciale della Calabria dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini (CZ) per il progetto di restauro della chiesa del Monte dei morti, dall'Arcidiocesi di Siracusa per il restauro dell'ex Seminario minore di Siracusa ed adeguamento funzionale a destinazione d'uso museale, dalla chiesa di S. Stanislaw alle Botteghe Oscure (Roma) per il restauro statico e funzionale dell'ospizio della chiesa di S. Stanislao, dalla Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli (MS) per il restauro del Palazzo Vescovile di Pontremoli da destinare a museo diocesano d'arte sacra, dalla Basilica Cattedrale di Parma per il restauro dell'apparato decorativo della cripta nella basilica cattedrale di Parma, dalla Fondazione Lanza (PD) per il restauro e risanamento delle coperture di Palazzo Rusconi-Sacerdoti in Padova, dall'Istituto Figlie di S. Giuseppe (GE) per il restauro delle facciate e della chiesa dell'unita' immobiliare sita in Salita San Rocchino a Genova; della necessita' di garantire la pubblica incolumita' per gli interventi presentati dal Comune di Pietracamela (TE), dal Comune di Atri (TE), dal Comune di Montefiore dell'Aso (AP), dal Comune di Ospitale di Cadore (BL), dal Comune di Canolo (RC), dal Comune di Colletorto (CB), dal Comune di Provvidenti (CB), dal Comune di Brusimpiano (VA) che per tale ragione sono stati segnalati quali priorita' da parte del Dipartimento per la protezione civile; della necessita' di consentire l'attuazione di progetti di particolare rilevanza sociale presentati dall'Associazione culturale Ziggurat (PA), dall'Associazione Fraternita' e Servizio ONLUS (PD) e dal Comune di Chiesanuova (TO); dell'importanza del sostegno umanitario portato alle popolazioni della provincia del Nord Kovu - Repubblica Democratica del Congo, grazie al progetto presentato dall'Associazione Volontari per il Servizio Internazionale (AVSI) - Cesena (FC); Ritenuto che le domande di seguito riportate riguardano interventi che, in modo particolarmente rilevante, esulano effettivamente dall'attivita' di ordinaria e corrente cura degli interessi coinvolti e non sono, per tale ragione, compresi nella programmazione e nella relativa destinazione delle risorse finanziarie e che le relative risorse appaiono funzionali all'iniziativa poiche' ne consentono il completamento o la realizzazione di una sua parte dotata di completa autonomia; Considerato che, per quanto riguarda gli interventi per calamita' naturali, le domande di seguito riportate riguardano la realizzazione di interventi che, in modo particolarmente rilevante - in quanto ricadenti in aree denominate «a rischio molto elevato» ai sensi della legge 3 agosto 1998, n. 267, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180, o in quanto determinanti ai fini della riduzione del rischio idrogeologico incombente sui centri abitati - perseguono l'interesse concernente la pubblica incolumita' ovvero il ripristino di beni danneggiati o distrutti a seguito di avversita' della natura, di incendi o di movimenti del suolo; Considerato che, per quanto riguarda gli interventi di assistenza ai rifugiati, le domande di seguito riportate riguardano interventi che, in modo particolarmente rilevante, perseguono l'interesse di assicurare ai rifugiati medesimi nonche' agli altri soggetti di cui all'art. 2, comma 4, del regolamento, l'accoglienza, la sistemazione, l'assistenza sanitaria ed i sussidi previsti dalla vigente normativa; Considerato che, per quanto riguarda gli interventi relativi alla conservazione dei beni culturali, anche con riguardo alla distribuzione territoriale, le domande di seguito riportate riguardano interventi che, in modo particolarmente rilevante, perseguono l'interesse al restauro, valorizzazione e fruibilita' di beni che presentano un particolare valore architettonico, artistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico, bibliografico ed archivistico; Considerato che, per quanto riguarda gli interventi per fame nel mondo, le domande di seguito riportate riguardano la realizzazione di interventi che, in modo particolarmente rilevante, perseguono l'interesse dell'autosufficienza alimentare dei Paesi in via di sviluppo nonche' della qualificazione di personale endogeno da destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione che minacciano la sopravvivenza delle popolazioni ivi residenti; Visto il parere espresso dalla competente commissione della Camera dei Deputati; Visto il parere espresso dalla competente commissione del Senato della Repubblica; Preso atto delle osservazioni formulate dalle suddette competenti Commissioni parlamentari, in ordine all'inserimento nella presente ripartizione, per l'anno 2004, di ulteriori progetti; Considerata l'impossibilita' di accogliere tali indicazioni, sebbene in parte meritevoli di interesse, in quanto la drastica riduzione delle risorse destinate all'anno di riferimento comporterebbe una eccessiva frammentazione delle quote di finanziamento, mentre, in un quadro di piu' ampia disponibilita', potranno essere prese in migliore considerazione; Ritenuto di poter riconsiderare tali eventuali istanze nella ripartizione della quota per l'anno prossimo, ove le stesse siano riprodotte con i medesimi requisiti di necessita' e straordinarieta', e fatta sempre salva la valutazione comparativa con gli altri progetti, cosi' come previsto dal Regolamento; Ritenuto pertanto di non poter accogliere le indicazioni contenute nei suddetti pareri, relativamente all'inserimento di ulteriori interventi da ammettere alla ripartizione; Decreta: Art. 1. Per l'anno 2004, la quota di euro 20.517.592,00 dello stanziamento di cui all'art. 47 della legge 20 maggio 1985, n. 222, e' destinata a far fronte agli interventi di seguito indicati: A.C.CR.I. - Associazione Cooperazione Cristiana | Internazionale (Trieste) Autosufficienza alimentare per| 102 famiglie di piccoli agricoltori in situazione di | poverta' nella regione del Maule in Cile.... | 30.000,00 --------------------------------------------------------------------- Arcidiocesi di Gorizia Restauro Cappella Baiocchi.... | 60.000,00 --------------------------------------------------------------------- Arcidiocesi di Siracusa Completamento del restauro ex | seminario minore di Siracusa ed adeguamento funzionale | per destinazione d'uso museale.... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Associazione chiama l'Africa - Fano (Pesaro e Urbino) | Rainbow Project: implementazione dell'autosufficienza | alimentare in Kenia, Tanzania e Zambia.... | 143.000,00 --------------------------------------------------------------------- Associazione Culturale Ziggurat - Palermo Iniziativa | Houdnah progetto comunita' tipo familiare accoglienza | per nuclei madre e figlio rifugiati.... | 150.000,00 --------------------------------------------------------------------- Associazione Fraternita' e Servizio Onlus Padova | Progetto Antenore a favore di donne richiedenti asilo e| rifugiate nella provincia di Padova.... | 98.000,00 --------------------------------------------------------------------- Associazione per la ricerca scientifica e attivita' | educative - Sapri (Salerno) Realizzazione della | piattaforma multimediale per l'immagazzinamento dei | testi librari custoditi presso la biblioteca della | certosa di San Lorenzo in Padula.... | 100.000,00 --------------------------------------------------------------------- Associazione volontari per il servizio internazionale -| A.V.S.I. - Forli-Cesena Promozione della sicurezza | alimentare nella provincia del Nord Kovu - Repubblica | Democratica del Congo.... | 202.941,85 --------------------------------------------------------------------- Basilica Cattedrale di Matera Recupero strutturale e | funzionale della basilica cattedrale.... | 60.000,00 --------------------------------------------------------------------- Basilica Cattedrale di Parma Restauro apparato | decorativo della cripta della basilica cattedrale di | Parma.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Chiesa Cattedrale Maria SS. Assunta in Cielo - Ugento | (Lecce) Restauro della chiesa Maria SS. Assunta in | cielo... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Chiesa Cattedrale S. Giusto Martire - Trieste Restauro | campanile... | 190.000,00 --------------------------------------------------------------------- Chiesa di S. STANISLAW alle Botteghe Oscure - Roma | Ospizio della chiesa di S. Stanislao: restauro statico | e funzionale - II fase... | 590.000,00 --------------------------------------------------------------------- Collegio missioni estere S. Francesco Saverio - Roma | Restauro dei prospetti dell'edificio conventuale... | 160.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Atri - Teramo Bonifica e sistemazione dei | movimenti franosi in atto nella localita' di Rocca Capo| d'Atri.... | 600.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Aymavilles - Aosta Restauro ponte acquedotto | romano.... | 50.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Brusimpiano - Varese Messa in sicurezza del | versante di frana in zona villaggio Montelago a seguito| delle calamita' naturali del maggio 2002 - II fase.... | 167.359,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Canolo - Reggio Calabria Consolidamento e | messa in sicurezza dell'area a rischio R/4 interna al | centro abitato di Canolo | 300.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Capriate San Gervasio - Bergamo | Rifunzionalizzazione e restauro interno palazzo | municipale, riqualificazione corte interna e pertinenze| esterne.... | 280.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Chiesa nuova - Torino Realizzazione centro | accoglienza per i richiedenti asilo e rifugiati.... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Cisterna D'Asti - Asti Interventi al castello| monumentale.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Colletorto - Campobasso Realizzazione dei | lavori di consolidamento delle aree urbane.... | 928.006,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Giffoni Valle Piana - Salerno Restauro | conservativo, consolidamento statico ed adeguamento | sismico dell'ex convento di S. Francesco in Giffoni | Valle Piana (Salerno).... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Montefiore Dell'Aso - Ascoli Piceno | Consolidamento e sistemazione idrogeologica a difesa | del centro storico del capoluogo.... | 928.006,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Ospitale di Cadore - Belluno Opere di | presidio dell'abitato minacciato da eventi | alluvionali.... | 1.000.290,12 --------------------------------------------------------------------- Comune di Parma Valorizzazione patrimonio documentario | musicale conservato presso la casa della musica.... | 420.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Pietracamela - Teramo Bonifica e sistemazione| dei movimenti franosi in localita' Capolevene, la Rocca| e la palestra di roccia nel Comune di Pietracamela.... | 1.000.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Provvidenti - Campobasso Monitoraggio | dell'area all'ingresso del paese.... | 150.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Rio Marina - Livorno Torre medievale Appiani:| restauro e valorizzazione della torre eretta sulla | spiaggia antistante il paese.... | 190.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Rosello - Chieti Conservazione e | valorizzazione della chiesa santuario di Maria SS. | delle Grazie in localita' coste della Madonna.... | 60.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Ruvo di Puglia - Bari Restauro dipinti murali| del chiostro ex convento dei frati minori | osservanti.... | 119.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comune di Tavoleto - Pesaro e Urbino Restauro ex | lavatoio e mura urbane di Tavoleto.... | 50.000,00 --------------------------------------------------------------------- Comunita' di Sant'Egidio - Roma Lotta alla | malnutrizione infantile e agli stati carenziali in | persone con AIDS in Mozambico e Malawi... | 500.000,00 --------------------------------------------------------------------- Curia Arcivescovile S. Angelo dei | Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia (Avellino) Allestimento | museo e archivio storico diocesano in alta Irpinia.... | 450.000,00 --------------------------------------------------------------------- Curia generalizia Casa di Santa Brigida - Roma | Risanamento conservativo e manutenzione straordinaria | del complesso immobiliare {Eremo dei Camaldoli}.... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Curia provinciale della Calabria dell'Ordine dei Frati | Minori Cappuccini - Catanzaro Restauro convento della | chiesa Monte dei morti - completamento.... | 80.000,00 --------------------------------------------------------------------- Diocesi di Forli-Bertinoro (Forli-Cesena) Ampliamento e| integrazione del museo delle religioni del libro presso| la rocca vescovile di Bertinoro (Forli-Cesena) - | risanamento degli spazi interrati.... | 60.000,00 --------------------------------------------------------------------- Diocesi di Locri Gerace (Reggio Calabria) Manutenzione | e restauro conservativo del santuario dei SS. Cosma e | Damiano ..... | 85.000,00 --------------------------------------------------------------------- Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli (Massa Carrara) | Restauro del palazzo vescovile di Pontremoli da | destinare a museo diocesano d'arte sacra.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Diocesi di Massa Marittima - Piombino (Livorno) | Valorizzazione e fruibilita' da parte del pubblico del | convento Sant'Agostino come museo diocesano.... | 370.000,00 --------------------------------------------------------------------- Diocesi Metropolita di Firenze Restauro conservativo e | consolidamento statico della chiesa dei SS. Filippo e | Jacopo.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Ente Chiesa S. Filippo Neri - Forli-Cesena | Consolidamento fondale e parziale recupero ex locali | conventuali della chiesa.... | 70.000,00 --------------------------------------------------------------------- Fondazione Accademia Nazionale S. Cecilia - Roma | Realizzazione di una sede espositiva idonea ad ospitare| l'intera collezione di strumenti musicali antichi e | moderni.... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Fondazione Lanza - Padova Restauro e consolidamento | statico del complesso monumentale sede della | Fondazione.... | 370.000,00 --------------------------------------------------------------------- Fondazione Spadolini Nuova Antologia - Firenze Messa in| sicurezza dell'archivio Spadolini (anni 1955-1968) e | completamento della rilegatura di volumi e periodici | pregiati della biblioteca .... | 60.000,00 --------------------------------------------------------------------- Istituto Figlie di S. Giuseppe - Genova Restauro | facciate e chiesa dell'unita' immobiliare sita in | Salita San Rocchino a Genova.... | 300.000,00 --------------------------------------------------------------------- Istituto Luigi Sturzo - Roma Completamento del restauro| architettonico di Palazzo Baldassini.... | 350.000,00 --------------------------------------------------------------------- Istituto per la storia dell'eta' contemporanea - Sesto | San Giovanni (Milano) Conservazione, ordinamento e | catalogazione delle sezioni fotografiche degli archivi | storici Breda ed Ercole Marelli... | 50.000,00 --------------------------------------------------------------------- Ministero per i beni e le attivita' culturali - | Soprintendenza archeologica per il Veneto (Padova) | Recupero statico architettonico e arresto del degrado | del complesso adibito a museo nazionale archeologia del| mare a Caorle (Venezia).... | 390.000,00 --------------------------------------------------------------------- Ministero per i beni e le attivita' culturali - | soprintendenza per i beni architettonici e per il | paesaggio della Liguria (Genova) Restauro pieve S. | Venereo (La Spezia).... | 200.000,03 --------------------------------------------------------------------- Ministero per i beni e le attivita' culturali - | soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e | Oristano (Cagliari) Restauro pavimenti a mosaico di | epoca romana e valorizzazione del sito archeologico di | Nora... | 250.000,00 --------------------------------------------------------------------- Ong CO.P.E. Cooperazione Paesi emergenti - Catania | Miglioramento della situazione agricola nel distretto | di Songea.... | 35.000,00 --------------------------------------------------------------------- Opera Pia Casa Regina Coeli - Napoli Restauro degli | stucchi del coro della chiesa S. Maria Regina Coeli....| 40.000,00 --------------------------------------------------------------------- Opera preservazione della fede Ventimiglia (Imperia) | Restauro conservativo Villa Rothemburg sede della Curia| Vescovile della Diocesi di Ventimiglia.... | 420.000.00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia Collegiata S. Giovanni Battista - Imperia | Restauro e recupero funzionale della chiesa S. Giovanni| Battista.... | 390.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia di S. Maria Assunta in Cortona - Arezzo | Restauro e consolidamento statico del complesso | abbaziale di S. Maria a Farneta - Camucia - Cortona | (Arezzo).... | 280.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Agostino in Perugia Consolidamento e | restauro della chiesa S. Michele Arcangelo.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Antonio di Padova - Menfi (Agrigento) | Restauro conservativo della chiesa S. Rocco sita nel | centro urbano del comune di Menfi.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Ellero in Galeata (Forli-Cesena) Restauro| e miglioramento sismico delle coperture e dei prospetti| esterni.... | 190.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Giovanni Battista - Morigino di Maglie | (Lecce) Consolidamento statico e restauro conservativo | della chiesa parrocchiale.... | 300.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Maria Assunta in Montefalcione (Avellino)| Restauro chiesa Sacro Cuore di Maria di proprieta' | della parrocchia.... | 600.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Maria del Carmine - Monopoli (Bari) | Restauro e consolidamento statico della facciata della | chiesa parrocchiale.... | 100.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Maria Nuova di Abbiategrasso (Milano) | Restauro chiesa parrocchiale.... | 190.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Michele Arcangelo in Celle Ligure | (Savona) Restauro e recupero funzionale della chiesa | monumentale S. Michele Arcangelo.... | 100.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia S. Nicolo' in Perarolo di Cadore (Belluno) | Restauro della parte muraria della chiesa di S. | Nicolo'.... | 300.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia Santa Maria Assunta in Sabbioneta (Mantova) | Restauro del teatro annesso all'oratorio della | parrocchia di S. Maria Assunta.... | 30.000,00 --------------------------------------------------------------------- Parrocchia SS. Michele, Paolino e Alessandro - Lucca | Restauro di cinque vetrate ammalorate della | parrocchia.... | 240.000,00 --------------------------------------------------------------------- Pontificia Universita' Gregoriana - Roma Restauro | cortile maggiore dell'edificio sede dell'universita' | Gregoriana.... | 370.000,00 --------------------------------------------------------------------- Provincia di Ravenna Restauro e riqualificazione | ambientale e funzionale della sala Nullo Baldini.... | 55.000,00 --------------------------------------------------------------------- Provincia d'Italia dei PP. Certosini Maggiano Farneta | (Lucca) Restauro e conservazione del ciclo di affreschi| dell'abside, della pala d'altare e della navata della | chiesa conventuale della Certosa di Farneta.... | 140.000,00 --------------------------------------------------------------------- Provincia religiosa Frati Minori Conventuali di Sicilia| - Palermo Restauro della chiesa di San Nicolo' Lo Reale| a Palermo.... | 435.989,00 --------------------------------------------------------------------- Quadriennale di Roma - Roma Conservazione e tutela | delle fonti documentarie sull'arte italiana | contemporanea del novecento.. | 140.000,00 --------------------------------------------------------------------- Seminario Vescovile di Fiesole - Firenze Restauro della| copertura, delle facciate e degli elementi | architettonici dell'immobile del seminario vescovile | sito in Fiesole.... | 200.000,00 --------------------------------------------------------------------- Seminario Vescovile di Montepulciano - Siena | Risanamento strutturale e recupero funzionale dell'ex | chiesa di San Giovanni a Poggiolo.... | 50.000,00 --------------------------------------------------------------------- Universita' studi della Tuscia - Viterbo | Ristrutturazione dell'ex caserma Palmanova da adibire | in parte a sede della facolta' di economia.... | 400.000,00 --------------------------------------------------------------------- Venerabile Confraternita S. Maria della Purita' - | Gallipoli (Lecce) Consolidamento statico e restauro | chiesa S.Maria della Purita' in Gallipoli (Lecce).... | 300.000,00 --------------------------------------------------------------------- Totale generale Euro . . . |20.517.592,00 Art. 2. Alla spesa relativa agli interventi di cui all'art. 1, si fara' fronte con l'assegnazione di euro 20.517.592,00, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo n. 2780 dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2004. Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 23 novembre 2004 p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Letta Registrato alla Corte dei conti il 21 dicembre 2004 Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 12, foglio n. 129 Allegato ----> Vedere elenchi da pag. 9 a pag. 67 <---- ----> Vedere elenchi da pag. 68 a pag. 152 <---- ----> Vedere elenchi da pag. 153 a pag. 239 <----
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11/07/04 - Da Marcello Vigli Berlusconi usa male lotto per mille destinato allo Stato? non destiniamolo alle chiese ma aboliamo lotto per mille Ai tanti spot, che la Conferenze episcopale italiana e gli organi nazionali delle altre confessioni religiose vanno seminando in questi giorni per chiedere ai contribuenti di destinare la quota dellotto per mille dellIrpef, di cui possono disporre, alle rispettive casse, lUnità del 5 luglio ha aggiunto una sua raccomandazione Fino a quando Berlusconi non va via è preferibile fidarsi solo delle chiese. Lo scrive Maurizio Chierici adducendo un motivo che sembra convincente: lotto per mille destinato allo stato diventa benzina per i carri da combattimento dellAriete, paga stipendi per le truppe di <pace> che in Iraq difendono gli appalti. E senza dubbio possibile, anzi quasi certo, perché le risorse destinate dai contribuenti allo stato in realtà vengono gestite dal Presidente del Consiglio, che, pur vincolato da una legge che lo obbliga ad usarle per assistenza, cultura e ambiente, in verità ne dispone con ampia discrezionalità. E allora? Consigliamo al cittadino in cerca di sicurezza di rivolgersi a guardie private - magari ai tre tornati dallIraq e ancora disoccupati!!! -, perché il governo destina le forze di polizia ad inutili, ma prestigiose, scorte per sottosegretari e portaborse? Ad evadere le tasse perché il governo ne sperpera gli introiti? Sembra grave che lUnità uno dei pochi giornali che ancora si possono leggere, ospiti tesi in cui non tanto il vecchiosenso dello stato è vilipeso, ma sinvita alla rassegnazione sullimpossibilità ricostruire uno spazio pubblico, lunico in cui la democrazia può vivere. E grave che dalla giusta denuncia dellennesima illegalità del governo - che del resto purtroppo ha illustri precedenti di Presidenti del Consiglio che hanno destinato a Centri di assistenza confessionali le risorse che avrebbe dovuto destinare a quelli pubblici non si ricavi, invece, motivo di riflessione sulle disastrose conseguenze derivate dallimprovvida scelta di finanziare la chiesa cattolica con la trovata dellotto per mille dellIrpef. Irreparabile la ferita inferta alla sovranità del Paramento privato di una delle sue più specifiche prerogative: la totale gestione delle risorse fiscali affidata in parte, lotto per mille dellIrpef, ad alcuni cittadini privilegiati, cioè i soli contribuenti. Per renderla meno indecente si è inventata lopzione tra la Chiesa cattolica, le altre si sono allineate dopo, e lo Stato: in realtà il governo in carica, autorizzato a gestirle discrezionalmente pur con vincoli generici e perciò facilmente eludibili. Se poi la riflessione volesse essere più approfondita ci si dovrebbe interrogare sulle conseguenze politiche del finanziamento statale alla Chiesa cattolica o meglio alla Conferenza episcopale che si trova ogni anno a gestire circa mille milioni di euro sufficienti per farne un centro di potere senza precedenti allinterno del mondo cattolico, con gravi conseguenze sulla capacità dincidenza anche sulla scena politica nazionale. Nessun controllo possono esercitare, infatti, non solo i cittadini contribuenti, ma neppure i fedeli cattolici nel determinare luso di quella parte di così grandi risorse, oltre la metà, non già destinata per legge al mantenimento del clero e delle strutture istituzionali. Dalla riflessione potrebbe scaturire una proposta da approfondire in vista della definizione del programma di governo per il dopo Berlusconi per evitare che tutto resti come prima. Si può proporre alle chiese di aggiornare Concordato e Intese, di accettare cioè di essere finanziate dai cittadini solo con esborsi reali, su cui chiedere la deduzione fiscale, mettendosi in reale concorrenza, non già con lo Stato, ma con le altre strutture culturali, assistenziali e umanitarie, Ong o non. Si restituirebbe potere reale ai cittadini. Già ma poi bisognerebbe chiedere anche ai partiti di accettare questa sfida, rinunciando alle attuali forme, occulte o furbesche, di finanziamento pubblico. Troppa fatica alla vigilia delle ferie .. meglio rassegnarsi allidea che solo un dio e la sua chiesa ci possono salvare. Marcello Vigli
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4/03/04
- Alla Chiesa cattolica milioni di euro in aggiunta alla pioggia
d'oro dell'ottopermile. Un puntiglioso elenco delle vagonate di quattrini
che prendono la strada del Vaticano. Gli unici a parlarne erano e sono
i radicali, ma adesso si sono aggiunti anche i leghisti. Su L'Opinione.it
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Città
del Vaticano: Camillo Ruini, presidente della CEI ringrazia l'87
% dei contribuenti italiani per aver deciso di destinare l'8 per mille
Irpef alla Chiesa cattolica: quest'anno, per la prima volta, è stata
superata la soglia dell'87 per cento e, pertanto, entreranno oltre 108
milioni di euro in più rispetto al 2002 per un totale di 1 miliardo
e 16 milioni di euro. " Peccato " che lo stato di più piccolo e nello
stesso tempo più ricco del mondo non si ricordi di specificare che solamente
il 40 % circa dei cittadini che compilano la dichiarazione dei redditi
sottoscrive anche l'apposito riquadro di scelta del destinatario; e
soprattutto si guarda bene dall'informare che l'intero importo delle
quote per le quali i contribuenti non hanno effettuato una scelta viene
comunque ridistribuito in proporzione alla scelte espresse. In numeri:
grazie alle norme concordatarie, il Vaticano si accaparrerà anche l'87
% di quel 60 % di contribuenti che non ha espresso nessuna preferenza.
Sono veramente bravi nella moltiplicazione dei .... pani e dei pesci.
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OTTOPERMILLE.
Dal 1990 al 2002, ovvero nell'arco di 13 anni, la Chiesa ha incamerato
ben 8 miliardi di euro (meno pochi spiccioli). La legge 225 dell'85
stabilisce i tre settori d'intervento in materia: esigenze di culto
della popolazione, interventi caritativi e sostentamento diretto del
clero. Quanto immaginate sia stato devoluto in opere di carità
? Vedendo i messaggi degli spot publicitari che imperversano su TV pubblica
e privata, verrebbe da pensare ad una percentuale molto alta. Invece
gli interventi a sostentamento dei più bisognosi si limitano
ad una percentuale del 19,5 %. Questi i dati diffusi dalla C.E.I.: 41.1
% per il sostentamento dei sacerdoti ; 39.4 % per le necessità
delle singole diocesi, interventi edilizi nelle parrocchie, Centri teologici,
eccetera; 19,5 per interventi di carità. Quanto meno, ci troviamo
di fronte ad una "pubblicità ingannevole". Interverrà
mai qualche garante ?
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Reggio
Emilia. Incredibile ma vero. Scopriamo un'altro incredibile balzello
attraverso il quale vengono erogati ogni anno centinaia di migliaia
di euro agli enti religiosi. Una legge regionale del 1977, stabilisce
che l'8 % dei proventi derivati dalle concessioni edilizie, dal condono
edilizio e dalle sanzioni, vengono erogati agli enti religiosi (cattolici,
ebrei e cristiano evangelici). E, come se non bastasse, c'è perfino
chi si indigna e denuncia il ritardo dei pagamenti dovuti alle chiese.
Il paladino di questa battaglia è il capogruppo della Lega Nord, Gabriele
Fossa. Complimenti !!!!
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