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Abbiamo
ricevuto da un nostro lettore questa interessante lettera a Corrado
Augias che volentieri pubblichiamo
Caro dott. Augias,
la questione dei bambini morti senza battesimo è stata definita
dal Papa "del massimo interesse" e l'ha raccomandata allo
studio della commissione teologica internazionale.
Io sono un non credente e la cosa non dovrebbe interessarmi: ma sono
curioso e mi domando e domando: - la commissione teologica ha licenza
di stabilire dove mandarli oppure deve scoprire la destinazione che
ha loro assegnato il "Creatore" ?
E la Chiesa, così impegnata, da sempre, a tutelare gli embrioni,
anzi, addirittura gli spermatozoi, come mai ha lasciato trascorrere
millenni senza curarsi della sorte dei bambini morti non battezzati?
Specie se a deciderne la destinazione dovesse spettare ad essa ?
A me sorge il dubbio che la Chiesa abbia poca stima e rispetto per il
"Creatore" se pensa che, con o senza il suo consenso, egli
possa discriminare i bambini morti non battezzati.
Che colpa avrebbero commesso? E i bambini di genitori non cristiani
non sono creature di "Dio"? Poveri bambini!
Ma, forse, bisognerebbe dire: povero "Creatore"!
Sì, proprio, povero "Creatore"! Si son fatti e si fanno,
in suo nome, roghi, guerre, persecuzioni, torture, attentati, con e
senza Kamikaze. Lo si considera un mostro, capace di perdonare un malfattore
pentito, ma non i bambini non battezzati.
Povero "Creatore", puo' sperare in un po' di rispetto soltanto
dai non credenti.
Cordiali saluti
Pasquale Iacopino
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