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COMUNICATI
STAMPA DI NO GOD DAL 1° LUGLIO 2005 |
29/12/05
- Ruini spara bordate di fuoco contro un Municipio di Roma. Comunicato
di NO GOD. La sola idea di istituire un "Registro delle Unioni Civili" aperto anche alle coppie omosessuali, appena annunciata dal X Municipio di Roma, ha scatenato l'ira delle gerarchie vaticane. Un editoriale apparso sulla versione on-line di Romasette ispirato, sembra, dal cardinale Ruini definisce "scelta distruttiva" e "moralmente inammissibile" l'iniziativa del Municipio. Si conferma così con una violenza verbale senza precedenti l'odio della chiesa cattolica per ogni iniziativa che apra la possibilità per le coppie omosessuali di usufruire di diritti riconosciuti alle altre coppie. Per le gerarchie omofobe del Vaticano non solo la legge non deve essere uguale per tutti, ma nemmeno i semplici registri amministrativi dei Municipi devono consentire la parità di trattamento dei cittadini. L'intrinseca malvagità della chiesa cattolica che ha provocato nei secoli milioni di morti, non potendo più esercitarsi contro le donne, gli eretici, gli ebrei, i cristiani non cattolici, i fedeli di altre religioni, esprime tutta la sua inesausta virulenza contro gli omosessuali. Non potendoli più spedire sul rogo si deve accontentare, ovunque trovi politici compiacenti e animati dalla stessa capacità di odio, di impedire che vengano loro riconosciuti persino diritti elementari come quelli di una semplice annotazione anagrafica. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
26/12/05
- Attento a te, uomo, che rischi di non credere più alle favole.
Comunicato di NO GOD. Nel fervorino natalizio di ieri il papa mette in guardia le sue pecorelle e tutti quelli che gli danno retta contro il pericolo di una "atrofia spirituale" generata dalle sempre nuove scoperte dell'intelligenza umana. Ma il vero pericolo per lui, per i preti di tutte le religioni e per i maghi di tutte le superstizioni, è che il progresso scientifico apra gli occhi degli uomini sull'assudità di certi racconti di fantasia, spacciati per rivelazioni divine, e sulle fregnacce giganti che passano sotto il nome di astrologia, cartomanzia e compagnia bella. Benedetto 16 poi affronta i soliti temi di routine, pace nel mondo e degrado ambientale, guardandosi bene dal citare il vero motore delle guerre e del degrado : la fame causata dalla sovrappopolazione. Quella no, non è un problema, anzi resta sempre valido il principio del "crescete e moltiplicatevi" e il bando all'uso dei contraccettivi. E infine il Papa-Re non dimentica di richiamare i sudditi del suo Vicereame al rispetto delle radici cristiane invitando ad affiggere a martellate il simbolo della sua religione sulla testa di tutti, credenti, non credenti e credenti in altro. Radici e simbolo che hanno provocato nel corso dei secoli milioni di morti in stragi, sopraffazioni, persecuzioni e nelle interminabili guerre di religione che hanno insangunato l'Italia e il mondo. Una religione di cui Karlheinz Deschner, per farne un sintetico riassunto, ha riempito 8 volumi da 500 pagine ognuno dal significativo titolo di "Storia criminale del cristianesimo". Giulio C.Vallocchia, Presidente di No God - Atei per la Laicità degli Stati. |
21/12/05
- Il Vicario di Dio, il Legionario di Cristo, e il cappellino old fashion.
Comunicato di NO GOD.
Grande sorpresa a Piazza San Pietro per la presenza del Legionario di Cristo ed ex Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio all'udienza generale del mercoledì con il Vicario di Dio, papa Ratzinger. Il cordiale omaggio del Legionario al Vicario, ripreso dalla TV vaticana, non è andato in onda. Chissà perchè. Ma la sorpresa più grande è stata per il recupero dalla cappelleria vaticana del "camauro", lo storico copricapo creato dagli stilisti del rinascimento e molto amato dai papi di quel periodo. Benedetto 16 l'ha sfoggiato oggi fra i gridolini ammirati delle signore presenti. I maligni invece hanno ricordato che il periodo storico in cui quell'elegante copricapo adornava le auguste cervici si caratterizzava per la controriforma con l'allegro scoppiettio delle fascine che alimentavano i roghi delle streghe e degli eretici. Più banali le giustificazioni della modisteria vaticana : faceva freddo e il "camauro", ornato di calda pelliccia, ripara il papa dai pericoli di un'infreddatura. Gli animalisti protesteranno, Dolce e Gabbana rilanceranno, i cinesi imiteranno, e il mago Otelma lo esibirà quanto prima. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati |
8/12/05
- Incesto divino. Comunicato di NO GOD. Sotto il manufatto bronzeo raffigurante una figura femminile (uno di quegli idoli espressamente vietati dal 2° comandamento del loro dio che i papi cattolici hanno cancellato) Benedetto 16° , a conclusione del tradizionale omaggio dell' 8 dicembre al metallico idolo in Piazza di Spagna , proclama testualmente "Cristo nuovo Adamo e Maria novella Eva, da cui è nata la Chiesa loro figliola". Non sappiamo se questa affermazione faccia parte del tradizionale armamentario retorico , ma scoprire che la chiesa è figlia di un incesto divino, per quanto metaforico, ci colpisce come la reiterata affermazione che dio non è padre, ma è "padre e madre insieme" che lo stesso Benedetto 16 pochi giorni fa ripescò da un clamoroso discorso di Giovanni Paolo 1°. Non riusciamo più a raccapezzarci. Dovranno cambiare la preghiera in "padre e madre nostri" ? E la trinità a questo punto diventa un poker : "padre, madre, figliolo e spirito santo" ? Per quanto tempo ancora la gente potrà continuare a dar retta a simili sproloqui ? Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
7/11/05
- Finanze Vaticane. Comunicato di NO GOD. Dopo che il Governo Berlusconi ha regalato l'esenzione dall' ICI alla chiesa cattolica anche per gli immobili in cui vengono svolte attività commerciali, l'Agenzia delle Entrate del Ministero delle Finanze si recherà in Vaticano per rendere omaggio al capo di quella stessa chiesa già abbondantemente beneficata. Saranno almeno 400 i funzionari e i dipendenti, più gli alti dirigenti, che il prossimo 14 dicembre si trasferiranno a Piazza San Pietro per rendere omaggio a Benedetto 16. Risulterebbe che per questo pellegrinaggio saranno utilizzati pullman appositamente noleggiati a spese dello stesso Ente e che i 400 pubblici dipendenti che si recheranno dal papa verranno considerati in servizio. Sarebbe prevista anche una donazione di non meno di 1000 Euro raccolti dai dirigenti. Viene in mente che durante il dominio pontificio, quando il capo della comunità ebraica romana era costretto a portare in dono al papa cospicui finanziamenti, al momento del bacio della sacra pantofola riceveva in cambio un simbolico calcio. Ora che il dominio pontificio sembra abbondantemente ristabilito in Italia non ci meraviglieremmo se quell' oltraggio, simboleggiante il potere totalitario e totalizzante della chiesa, venisse ripristinato il 14 dicembre nei confronti dei rappresentanti dell'italico ente al momento della troppo esigua offerta. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
5/12/05
- Il papa contro il relativismo. Comunicato di NO GOD. La libertà di non credere alle favole o di credere in cose più serie delle favole ostacola la libertà religiosa. E' quanto in sostanza ha affermato il papa nella consueta esibizione domenicale a Piazza San Pietro : "La libertà religiosa....... pur riconosciuta sulla carta, viene ostacolata nei fatti dal potere politico oppure, in maniera più subdola, dal predominio culturale dell'agnosticismo e del relativismo". E così noi atei, agnostici e difensori anche del diritto dei credenti, compresi quelli cattolici, di credere a quello che preferiscono (e quindi "relativisti") saremmo di ostacolo alla libertà religiosa, quella cioè di credere esclusivamente nell'unica verità assoluta, eterna e immodificabile dettata dall'immaginaria entità soprannaturale di cui la chiesa cattolica si proclama unica interprete autorizzata. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati. |
3/12/05
- Preghiera obbligatoria in classe. Comunicato di NO GOD . E' partita da Montescaglioso (Matera) il 18 ottobre scorso, con una circolare interna alla scuola media statale Salinari, un' iniziativa che sicuramente travolgerà presto le scuole italiane, inizio lezioni con preghiera obbligatoria per tutti : cattolici, atei e credenti in altro. Se questo obbligo assurdo non verrà rimosso dalla scuola pubblica NO GOD inviterà gli studenti e i docenti laici a recitare ad alta voce nello stesso momento l'art. 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo integrata dalla frase conclusiva che noi proponiamo: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti ". "Tale diritto esclude di fatto l'obbligo di recitare preghiere e di osservare riti di qualsiasi religione proposti o addirittura imposti per legge o regolamento ". Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 1/12/05
- Scandalosa ICI. Comunicato di NO GOD. Con il DL fiscale appena approvato il Governo Berlusconi regala 300 milioni di Euro all'anno alla chiesa cattolica, esentandola dal pagamento dell'ICI anche per gli immobili in cui esercita attività commerciali. Immaginiamo facilmente da quali tasche saranno scippati i soldi necessari a compensare quelle perdite di incassi per i Comuni, ma quello che ci ha indignato di più è stato il silenzio di giornali e TV sulle numerose proteste dei cittadini. Come NO GOD insieme alle altre associazioni della Consulta Laica di Roma avevamo disperatamente tentato di coinvolgere i media nel nostro appello a Ciampi per impedire l'approvazione di questa scandalosa normativa fiscale di puro privilegio. Ma i nostri comunicati e le nostre sollecitazioni sono rimasti ben chiusi nei cassetti e nei computer delle redazioni. Se qualche flebile voce si alza a volte nei media per rivendicare l'indipendenza politica del nostro paese dal Vaticano nessuno poi si azzarda a dire una sola parola quando si tratta di porre un freno alla insaziabile cupidigia della chiesa. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli stati |
29/11/05
- Olimpiadi cattoliche ? Comunicato di NO GOD. E' stato reso noto che prima di raggiungere Torino, dove illuminerà i giochi olimpici invernali del 2006, la fiamma olimpica di passaggio a Roma sarà benedetta dal papa il prossimo 8 dicembre. E così anche questa olimpiade sarà contrassegnata dal segno di una religione che non si accontenta più di marcare con i crocifissi le aule di tribunali, scuole e ogni pubblico edificio della Repubblica, ma che estende simbolicamente il suo potere pervasivo e totalizzante anche su quei giochi sportivi a cui, per statuto del CONI e accordi internazionali, devono restare estranee religioni e ideologie politiche. Ma in Italia chi si azzarderebbe a dire al papa che la benedizione cattolica non si addice a una manifestazione in cui gli atleti credono certamente anche in altre religioni ed alcuni sono addirittura atei ? Giulio C.Vallocchia. Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
29/11/05
- Crimini e bugie, il limbo non c'è più. Comunicato di
NO GOD. Dopo aver riempito di dolore per centinaia di anni milioni di fedeli angosciati dal fatto di non poter riabbracciare in paradiso i propri cari morti senza battesimo, ora la Chiesa cattolica come se niente fosse afferma che il Limbo non c'è. Questa del luogo destinato agli esseri umani morti senza il battesimo è solo una delle mille invenzioni, falsificazioni e contraddizioni che caratterizzano la religione cattolica, che sta però in ottima compagnia dal momento che le altre non sono da meno. Per il momento il Limbo è stato eliminato solo per i bambini ritenuti "innocenti" alla nascita. Ma rimane in vigore per tutti i non battezzati dal momento che, essendo morti senza essere stati emendati dalla santa abluzione, non hanno diritto a un posto in paradiso, anche se sono morti senza aver commesso peccati. Invece per la Madonna non ci sono stati problemi, è andata dritta in cielo, anima e corpo, perché è stata concepita senza il peccato originale come garantisce il dogma dell'immacolata concezione. Parola del papa. Giulio C.Vallocchia Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
27/11/05
- Il papa e il natale del dio Mitra. Comunicato di NO GOD. Già ieri il papa, in uno sfavillante e coloratissimo abbigliamento come non avrebbe osato nemmeno il mago Otelma, aveva anticipato il tema dell'omelia odierna dedicata all'avvento di quel Cristo a cui la chiesa ha attribuito la data natale del 25 dicembre, precedentemente occupata dal dio Mitra e da una trentina di altre diverse divinità. Anche oggi, vestito con il più sobrio abito bianco, il papa ha rivolto il consueto fervorino domenicale alla folla di Piazza San Pietro, riproponendo il clamoroso plagio del natale come nascita reale ed esclusiva dell'immaginaria entità soprannaturale di cui si proclama vicario in terra. E come al solito nessuna TV pubblica e privata, mandando in onda sia la fantasmagorica cerimonia del sabato che la più contenuta esibizione della domenica, ha osato ricordare che quella data di nascita è stata letteralmente usurpata a tanti illustri predecessori del Cristo. E neppure osiamo sperare che nei giornali di domani troveremo riferimenti al clamoroso plagio. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
20/11/05
- In ginocchio da te. Comunicato di NO GOD. Continua la serie delle visite in Vaticano da parte dei politici che potrebbero essere scelti dal papa come "delegati" al governo del nostro Paese. Subito dopo Pierferdi Casini è stato ieri il turno di Silvio Berlusconi che nei servizi televisivi è apparso addirittura raggiante. Ci è venuto in mente il famoso film di Hitchcock in cui per esaltare il colore bianco di un bicchiere di latte ci avevano messo dentro una lampadina. Vuoi vedere che hanno infilato una lampadina in bocca al cavaliare ? Il suo sorriso era un faro. Dopo il consueto scambio di convenevoli, crocifissi e rosari e il virtuale bacio della sacra pantofola si sono registrati ben 34 minuti di colloquio privato. Che si saranno detti ? Il comunicato ufficiale parla di proficua collaborazione fra Stato e Chiesa, ma con la piega che ha preso la politica italiana di maggioranza e opposizione, con poche eccezioni, riteniamo che la collaborazione di cui si parla sia solo quella che la Chiesa prentende dallo Stato per i propri fini. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
18/11/05
- Giustizia paradossale, condannato il giudice Luigi Tosti. Comunicato
di NO GOD. Il giudice Luigi Tosti è stato condannato dal tribunale de L'Aquila a sette mesi di reclusione per essersi astenuto dallo svolgere la sua funzione giudicante in aule di tribunale contrassegnate dal simbolo di una religione anzichè da quelli della Repubblica Italiana. In attesa di conoscere le motivazioni di questa sentenza appare straordinario e paradossale che nell'aula in cui oggi è stata pronunciata la sentenza contro il giudice Tosti non erano appesi crocifissi su nessuna parete. Quindi ha ragione il dott Tosti quando afferma che le aule di tribunale non devono ostentare quel simbolo religioso. E allora perchè è stato condannato dal momento che lui chiedeva proprio quello che il Tribunale de L'Aquila implicitamente e clamorosamente di fatto legittima nello stesso momento in cui lo condanna ? Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati |
15/11/05
- Laicità condizionata. Comunicato di NO GOD Il Cardinale Ruini, Vicerè d'Italia su nomina del Papa Re, e Capo del Governo Vaticaliano ha dettato da Assisi le linee programmatiche a cui dovrà uniformarsi l'intera classe politica del nostro Paese. Ruini interviene a tutto campo su ogni aspetto delle politica : legge finanziaria, welfare, infrastrutture, sanità, meridione, criminalità, droga. Un vero e proprio programma di governo. E intanto in mattinata, il Papa Re da parte sua aveva già spiegato in un messaggio ufficiale alla Camera dei Deputati la giusta interpretazione da dare al concetto di laicità che deve essere "bene intesa". In sostanza è quella stessa "sana laicità" descritta dal papa nel corso della visita di Stato al Quirinale che consiste nel sottoporre le leggi al beneplacito di chi pretende di interpretare in esclusiva la volontà dell'immaginaria entità soprannaturale da cui quelle stesse leggi discenderebbero. Chi non aderisce a questa autorità viene accusato di essere "laicista". Come se chi si adopera per affermare quel valore della laicità che tutela e garantisce anche i credenti cattolici fosse un pericoloso eversore. Ma i veri eversori sono i "cristianisti", quei cattolici, semplici fedeli e gerarchie, che non si limitano a credere e seguire i principi della loro religione, ma pretendono di imporla a tutti con la forza delle leggi senza nessun rispetto per quella stessa laicità che consente loro la massima libertà di fede. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli stati |
| 14/11/05
- Scandalosa ICI , ribelliamoci. Comunicato di NO GOD. Approvata venerdì scorso al Senato e trasmessa alla Camera la normativa che esenta le diverse chiese e un'ampia platea di altri soggetti dal pagamento dell'ICI anche per gli immobili in cui vengano esercitate attività commerciali. La giustificazione per questo regalo starebbe nel ruolo sociale esercitato dai nuovi privilegiati. Secondo alcuni calcoli questa esenzione comporterà un ammanco di almeno 500 milioni di Euro all'anno nella casse dei Comuni, che in più dovranno restituire l'ICI pagata negli anni scorsi dagli Enti ecclesiatici che facevano i ristoratori, gli albergatori, i locatori di campi di calcio, di tennis e gli esercenti di mille altri attività a pagamento in concorrenza sfacciata con chi invece per le stesse attività paga fior di tasse. Ma due cose sono veramente scandalose in questo privilegio che si avvia ad essere istituzionalizzato. La prima sfacciataggine è che per fare questo regalo, che sottrae risorse alle finanze dei Comuni, non è stata prevista nessuna copertura e non è stato neppure quantificato l'ammanco. La seconda è che il presunto ruolo sociale invocato per giustificare il regalo alle chiese imprenditrici ( ma anche a tutti gli altri neo-privilegiati) viene invece negato alle madri e padri di famiglia che proprio nelle case di proprietà svolgono quel ruolo sociale che nel loro caso è addirittura riconosciuto dalla Costituzione. Ma le madri e i padri di famiglia l'ICI dovranno ora pagarla doppia perché i Comuni per compensare il regalo ai "privilegiati di stato" a qualcuno dovranno pur chiedere i soldi necessari. E indovinate voi a chi ! Contro questo nuovo sopruso ai danni delle famiglie , che solo a chiacchiere stanno a cuore alle chiese e ai politici, NO GOD ha aderito alla campagna di protesta della Consulta Laica di Roma, di cui peraltro è stata una delle associazioni fondatrici. Invitiamo tutti i media in indirizzo a far conoscere ai cittadini il pericolo di nuove tassazioni compensative rendendosi promotori di una campagna di lotta ai privilegi fiscali sia con iniziative proprie che, in alternativa, facendo conoscere l'Appello a Ciampi promosso dalla Consulta Laica di Roma che può essere sottoscritto dalla pagina http://www.nogod.it/scandalosaici.htm con le modalità ivi indicate. Giulio C.Vallocchia Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 12/11/05
- Crocifissi e bibbia presto obbligatori per tutti. Comunicato di NO GOD.
Mentre i catto-talibani di destra e di sinistra si affannano per imporre il crocifisso a martellate sulla testa di tutti i cittadini, il noto biblista Ravasi lancia la proposta che la bibbia venga studiata obbligatoriamente nelle scuole ben oltre le normali ore di religione, ma addirittura come materia di tutti i programmi di qualsiasi corso di studi, con tanto di voto e valutazione utile per la carriera scolastica. Gli "imbocconi" di sinistra aderiscono entusiasti e rovesciando il concetto di Marx si schierano a favore della massima diffusione dell'oppio dei popoli. Si può facilmente presumere che anche le nuove schiere di insegnanti addetti allo spaccio di s-balle religiose saranno assunti direttamente dai vescovi. Ma forse in questo caso, visto che la bibbia riguarda anche i "fratelli maggiori", parteciperanno alla nomina in ruolo degli insegnanti anche i rabbini, con adeguato contorno di pastori e pope. E come sfuggire poi alle proteste dei musulmani che pretenderanno giustamente l'insegnamento obbligatorio anche del Corano ? Per sfuggire all'imposizione per legge del pensiero unico religioso, totalitario e totalizzante, occorre attivare l'unico antidoto compatibile : la Resistenza Laica, a partire dall'insegnamento della Storia della Libertà di Pensiero. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laictà degli Stati |
| 11/11/05
- I gay saranno esclusi dal sacerdozio.Comunicato di NO GOD Sarà pubblicato prossimamente il documento della Chiesa cattolica in cui saranno codificati motivi e metodi per procedere alla discriminazione dei seminaristi sospettati di avere tendenze omosessuali. Dopo secoli di gaie presenze a tutti i livelli delle gerarchie cattoliche qualcuno pensa di aver trovato il modo per scoprire le odiate tendenze e di neutralizzarle prima che gli aspiranti al sacerdozio ricevano l'ordinazione. Nessun pericolo per i gay già accreditati al sacro servizio, che secondo maligne supposizioni rappresenterebbero una percentuale altissima. Desta curiosità tuttavia conoscere quali siano i metodi scientifici che la chiesa adotterà per accertare quelle colpevoli tendenze, dal momento che fino ad oggi nessuno è in grado di definire con certezza origine e livelli di omosessualità sia negli uomini che nelle donne. Desta stupore invece che le previste indagini sulle tendenze sessuali dei seminaristi escludano quelli eterossesuali. Se, come appare evidente, il vero motivo di questa nuova campagna anti-gay della chiesa cattolica è una conseguenza degli scandali mondiali dei preti pedofili non si capisce perchè l'esclusione dal sacerdozio debba riguardare solo i seminaristi omosessuali dal momento che i numerosi abusi sessuali denunciati hanno riguardato sia i bambini che le bambine. E quindi tutti i seminaristi, omo ed etero, dovrebbero essere sottoposti a quei preventivi accertamenti. A meno che non si ritenga che le violenze sulla bambine siano meno gravi di quelle sui bambini. Giulio C.Vallocchia Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
9/11/05
- Il Papa-Re inizia le consultazioni per il prossimo governo. Comunicato
di NO GOD Il Papa-Re ha iniziato le consultazioni per la formazione del Governo vaticaliano in vista delle prossime elezioni del 2006. Come è noto fino ad oggi il Vicereame d'Italia è stato affidato al Viceré di nomina papale cardinale Camillo Ruini che, attraverso la copertura della CEI ( Conferenza Episcopale Italiana ), esercitava di fatto la funzione di Governo Ombra dando non solo la linea politica generale, ma anche precise direttive in ordine alle leggi da approvare e persino in merito alle priorità da rispettare. L'eccessiva invadenza del Viceré Ruini ha però suscitato impreviste reazioni da parte di alcuni esponenti politici che vivono ancora nella convinzione di abitare in una Repubblica democratica. L'azione di disturbo è consistita nell'invocare il superamento del Concordato che sottopone la Repubblica alla Chiesa, ma è stata subito condannata sia dalla maggioranza clerico-fascio-leghista che da gran parte dell'opposizione catto-islamo-comunista. La chiesa però, che è molto più avvertita dei suoi sudditi vaticaliani, ha capito che la perdurante invadenza del Viceré nella politica del Vicereame poteva essere percepita per quello che in effetti è, un governo teocratico come in Iran. E allora è corsa ai ripari. Il Papa-Re ha subito avocato a sè i compiti fino ad ora demandati al Viceré Ruini ed ha iniziato le consultazioni con i suoi fedeli cominciando con Mastella e Casini. Saranno poi ammessi al bacio della sacra pantofola Rutelli e Berlusconi, a cui presumibilmente faranno seguito tutti i vaticaliani della maggioranza e dell'opposizione. Al termine delle consultazioni il Papa-Re avrà finalmente un'idea precisa sulla persona e sulla coalizione a cui affidare direttamente l'incarico di governare il Vicereame, liberando i vescovi-ayatollah dalla pericolosa sovraesposizione che ha suscitato le reazione anti concordataria. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 8/11/05
- Casini dal papa. Comunicato di NO GOD In occasione della visita al papa del Presidente della Camera Casini, oltre al rituale scambio di madonne, rosari e convenevoli c'è stata anche la comunicazione di una ferale notizia data dallo stesso giubilante Casini alla stampa : "Ho espresso a Sua Santità tutta la mia gratitudine per l'udienza odierna, che ci ha confermato la particolare attenzione con cui egli guarda al nostro Paese ed alle sue Istituzioni rappresentative". Certo, se guardasse con particolare attenzione da un'altra parte non vivremmo il rischio di vedere il nostro sistema democratico trasformato in una teocrazia come l'Iran, con i vescovi cattolici ricoprenti lo stesso ruolo colà occupato dagli ayatollah. Ma la cosa più interessante è il rinnovato interesse della chiesa, individuato da alcuni commentatori in occasione di questa visita, alla formazione di un nuovo partito cattolico per liberare la CEI (il Governo-Ombra dei vescovi) dalla eccessiva e diretta sovraesposizione nella politica italiana. Quella che sta provocando la salutare reazione dei laici con la proposta di revisione del Concordato. Duemila anni di esercizio del potere rendono la chiesa molto avvertita sul pericolo che il governo di fatto oggi esercitato dalla CEI sulla politica italiana possa rivelarsi un boomerang, mentre un partito cuscinetto che renda meno evidente il suo reale potere la metterebbe in salvo dalle reazioni ai possibili, anzi probabili, fallimenti della sua dottrina politico-sociale. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 3/11/05
- Il papa e le famiglie numerose. Comunicato di NO GOD. Siamo ancora commossi per l'accorato appello del papa che ha detto: "Auspico che vengano ulteriormente promossi adeguati interventi sociali e legislativi a tutela e a sostegno delle famiglie piu' numerose, che costituiscono una ricchezza e una speranza per l'intero Paese". Ma tanta lodevole preoccupazione per le famiglie italiane non è stata accompagnata da nessun gesto concreto da parte del papa, come per esempio la rinuncia all'esenzione dall' ICI, che il governo e l'opposizione si accingono a regalare alla chiesa cattolica anche per gli immobili dove essa svolge lucrose attività commerciali, per devolvere alle famiglie tanto bisognose le centinaia di milioni di euro dovuti. Le stesse tasse sulla casa ( e si tratta di case che non sono certamente adibite ad attività commerciali) che invece tutti gli altri contribuenti, ivi compresi le madri e i padri di famiglia che stanno tanto a cuore al papa, pagano e continueranno a pagare regolarmente Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
1/11/05
- Vittorio Feltri e l' ICI - Comunicato di NO GOD. In prima pagina, sotto una magnifica vignetta che mostra Pannella mentre bastona Ruini con una clava targata ICI, il direttore di Libero, Vittorio Feltri, la spara grossa. Giustifica cioè l'esenzione dall'ICI che la maggioranza clericale di destra con la collaborazione dei tanti clericali di sinistra si appresta a regalare alle varie confessioni religiose cristiane (cattoliche e protestanti), ebrei e dall'anno prossimo anche gli islamici, per le proprietà immobiliari in cui vengono svolte attività commerciali. No, caro Feltri, le attività A PAGAMENTO che vengono esercitate in quegli edifici non sono opere di bene come tu sembri credere, ma sono attività commerciali a tutto campo svolte in feroce concorrenza con gli imprenditori privati che, per le stesse attività, pagano fior di tasse. Ma la cosa più grave che Feltri dimentica nel suo articolo è che il pretesto per arricchire le varie religioni consiste nel riconoscere un presunto ruolo sociale ai preti albergatori, ristoratori, gestori di piscine, di campi di calcio e di tennis, locatori di appartamenti a volte lussuosissimi e a canone del tutto libero, talmente libero da sfrattare gli affittuari come e quando prevedono le demoniache regole del libero mercato, che a Feltri sono certamente care. E' questo il ruolo sociale, la beneficienza gratuita che Feltri si avventura a riconoscere a preti e monache, pastori, rabbini e imam ? Caro Feltri, se c'è un ruolo sociale da tutelare è quello delle famiglie italiane, cellule fondamentali della società riconosciute dalla stessa Costituzione. Sono le madri e i padri famiglia che devono essere esentati dall'Ici e NON le religioni divoratrici dell'ottopermille e dei mille privilegi che costano già 3 miliardi di Euro l'anno prelevati direttamente dalle tasche dei contribuenti italiani. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 26/10/05
- "Gott uber alles", un virus più pericoloso di quello
dei polli. Comunicato di NO GOD. Il virus religioso "gott uber alles", creato da un geniale ricercatore tedesco nel laboratorio segreto del Santo Uffizio, aggredisce anche la laica Francia dopo aver contaminato l'Italia priva da sempre delle necessarie difese immunitarie culturali. Infettato il ministro Sarkozy (nomen omen visto che designa anche un sarcoma) la grave patologia rischia di abbattere il baluardo della laicità istituito in Francia con una lungimirante Legge del 1905. Sarkosy, ministro dell'interno francese ed aspirante erede di Chirac, intende aprire le porte dello stato alle religoni che, grazie a quella legge centenaria, godevano di tutti i diritti meno quello di potersi definire "di Stato". Se vince la linea Sarkozy, duramente contrastata da Chirac e de Villepin, la Francia diventerà il primo paese del mondo occidentale in cui la democrazia sarà contrassegnata dalla multi-teocrazia. Prevediamo l'abbattimento della "Marianna", l'ideale figura simbolo della Repubblica, sostituita da una cornucopia di crocifissi, menorah, mezzelune e simbologie religiose varie che preluderanno fatalmente ad una sanguinosa guerra delle religioni , una contro l'altra e tutte contro tutte. Infatti nessun sistema religioso ammette il "relativismo" ma solo la propria assoluta e immodificabile verità aggravata dal fatto che le immaginarie divinità, a cui alcuni di quei sistemi di potere si ispirano, hanno ordinato non solo di diffonderne la fede ma addirittura di imporla con ogni mezzo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati |
| 24/10/05
- Wojtyla e Roma. Comunicato di NO GOD.
Wojtyla e Roma. Con questo titolo e con grande enfasi Veltroni e Ruini hanno inaugurato venerdì scorso al Vittoriano una mostra omaggio dedicata a Giovanni Paolo II nei sui rapporti con la città di Roma. La mostra, ricchissima di documentazioni iconografiche , apologetiche e trionfalistiche, manca però di qualsiasi riferimento a un atto clamoroso di papa Wojtyla che ha riguardato strettamente Roma e i romani ma che non appare fra le cose memorabili illustrate nella Mostra. Ci riferiamo alla beatificazione di Pio IX, massacratore di romani e di italiani, eroi e martiri, la cui memoria è onorata proprio nel Vittoriano ove ha sede il Museo del Risorgimento. Riteniamo che ragioni di buongusto politico avrebbero dovuto almeno far allocare l'omaggio al beatificatore di Pio IX lontano dai luoghi ove è celebrata la memoria storica del nostro Risorgimento che annovera fra i suoi eroi anche le vittime di quel Papa. Temiamo che questi continui atti di omaggio nei confronti non solo dei papi defunti ma anche di quelli in attività di servizio siano una ulteriore dimostrazione della riapertura della Breccia di Porta Pia, ma dalla parte opposta a quella del XX settembre 1870. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
23/10/05
- Vescovi-Carabinieri. Comunicato di NO GOD.
Fra le 50 proposizioni approvate dal Sinodo dei vescovi appena terminato, che saranno promulgate con apposito documento di Benedetto 16, ce ne è una particolarmente inquietante. E' quella che intima ai politici di non approvare leggi che contrastino con la morale imposta dalla Chiesa cattolica ed ordina ai vescovi-carabinieri di vigilare che si attengano agli ordini. E' facile prevedere che questo compito di vigilanza sarà assunto nel nostro Paese dalla Digos Episcopale che si avvarrà di personale specializzato pagato con l'ottopermille cui spetterà il compito di tampinare Prodi per controllare che non si pronunci e non voti a favore dei pacs, e di pedinare Casini per controllare che non si infili di nascosto in qualche chiesa per fare la comunione, proibita a chi vive nel peccato. Nessun particolare controllo per Marcello Pera che, dopo essere stato folgorato da Ratzinger sulla Via di Norcia, pare ormai avviato alla santità. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GO - Atei per la Laicità degli Stati. |
22/10/05
- Crocifissi al posto della bandiera nazionale. Comunicato di NO GOD. Crocifissi obbligatoriamente piantati a martellate sulla testa di tutti i cittadini. E' questa la strada imboccata dal ministro Matteoli che ha sostenuto l'acquisto e l'affissione obbligatoria di crocifissi in tutte le stanze del Ministero dell'Ambiente. La deriva clericale che travolge il nostro Paese si arricchisce ora con i metodi applicati in Afghanistan dai talibani. Povero Cristo, che presto avrà bisogno dei carabinieri per essere appeso nei pubblici edifici al posto della bandiera nazionale o del tradizionale simbolo dell' Italia turrita. Eppure il Concordato del 1984 aveva definitivamente cancellato, con il completo accordo del Vaticano, la religione cattolica come "religione dello Stato", ma dopo che il papa Ratzinger due mesi fa ha perentoriamente chiesto che il crocifisso venga ostentato anche nei pubblici edifici i ministri vaticaliani si sono subito affrettati ad eseguire l'ordine. Giulio C.Vallochia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 16/10/05
- Ratzinger come Khomeini. Comunicato di NO GOD. Il Presidente del Senato Marcello Pera e i convegnisti riuniti a Norcia per studiare come conciliare il catechismo con le leggi dello Stato, o forse per sovrapporre alle leggi civili le leggi divine, sono stati ieri allietati da un messaggio del papa che afferma : " i diritti fondamentali vengono da dio non dallo stato". Inutile dire che proprio in base a questo stesso principio l'ayatollah Khomeini, con l'appoggio unanime dei partiti del suo paese, instaurò la teocrazia in Iran. Temiamo fortemente che la stessa situazione si riproponga anche in Italia dove, con poche ed eroiche eccezioni, i partiti di maggioranza e opposizione sembrano tutti inginocchiati davanti a Ratzinger che, come interprete unico ed esclusivo di quel dio da "cui provengono i diritti", si appresta come Khomeini ad eliminare anche da noi la democrazia umana per imporre la teocrazia divina. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 15/10/05
- Wojtyla e Roma, una mostra discutibile.Comunicato di NO GOD. Una Mostra dedicata a papa Wojtyla e a i suoi rapporti con Roma sarà inaugurata il prossimo 21 ottobre dal Sindaco di Roma Veltroni e dal cardinale Ruini, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Non ci piace questo omaggio "romano" al papa che ha beatificato Pio IX, massacratore di romani e di italiani, e non ci piace, anzi riteniamo offensivo, il luogo scelto per collocarvi la mostra, quel complesso del Vittoriano dove ha sede il Museo del Risorgimento in cui è documentata la lotta del popolo italiano per realizzare quell' Unità Nazionale cha ha visto proprio Pio IX e la Chiesa fra i più feroci oppositori. NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati lancia un appello a tutte le associazioni laiche per manifestare il proprio dissenso dall'iniziativa, partecipando in silenzio e con civile compostezza di fronte al luogo della mostra il giorno dell'inaugurazione, esibendo esclusivamente cartelli con scritte che ricordino il XX Settembre e la laicità affermata dalla Costituzione. Giulio C.Vallocchia. Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
14/10/05
- Marcello Pera sulla via di Damasco, passando per Norcia. Comunicato
di NO GOD Il Presidente del Senato, folgorato da Ratzinger che gli è apparso con il Catechismo in mano, si domanda come inserire il sacro testo fra codici, leggi e regolamenti della Repubblica, aggiornando eventualmente con apposito comma l'art. 7 della Costituzione, quello che fa della Chiesa cattolica il governo parallelo del nostro Paese. Per riflettere sull'affascinante ipotesi si recheranno a Norcia sabato prossimo importanti esponenti del Gotha cattolico che insieme a Pera troveranno soluzioni degne del tema, certamente più nobile di quello che ha visto (e rivedrà) il Governo impegnato per regalare 300 milioni di Euro alla Chiesa cattolica con l'esenzione dall'Ici anche per i gli immobili in cui esercita attività commerciali. Giulio C.Vallocchia Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità dello Stato www.nogod.it |
| 13/10/05
- Scandalosa ICI ! Comunicato di NO GOD. Il Governo ripresenterà la normativa che esenta la Chiesa cattolica dal pagamento dell' ICI nel maxi-emendamento alla Finanziaria o con qualche altro stratagemma, inserendo però anche la altre confessioni religiose che hanno protestato.... in nome della parità dei diritti. Una parità che riguarda ovviamente solo chi opera nel sociale in nome di un dio, ma non le madri e i padri di famiglia che di quel "sociale" costituiscono la cellula fondante a termini di Costituzione. NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati protesta contro il tentativo del Governo e di tutte le religioni che si stanno attivando per ottenere privilegi sull'ICI, dal momento che saranno tutti gli altri contribuenti italiani quelli che dovranno pagare i 300 milioni di Euro all'anno (ma forse molti di più) che con questa normativa iniqua e discriminatoria mancheranno nelle casse dei Comuni italiani. NO GOD invita i cittadini a sostenere la protesta avviata dalla Consulta Laica del Comune di Roma inviando a consultalaicaroma@email.it la propria adesione "contro la scandalosa esenzione dall'Ici per la chiesa cattolica e le altre confessioni religiose" indicando nome, cognome e indirizzo anagrafico completo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 12/10/05
- Fine della scandalosa esenzione ICI. Comunicato di NO GOD. Abbiamo appena appreso che il ministro Giovanardi ha comunicato l'intenzione del Governo di lasciar decadere il Decreto Legge in corso di conversione definitiva alla Camera con cui si era tentato di esentare dal pagamento dell' ICI la Chiesa cattolica anche per gli immobili in cui vengano svolte attività commerciali. Come membri della Consulta Laica del Comune di Roma, che si è subito attivata per scongiurare questa manovra che avrebbe depauperato di almeno 300 milioni annui la casse dei Comuni italiani, abbiamo l'orgoglio di aver contribuito a questa Resistenza Laica che finalmente comincia a dare risultati contro la deriva clericale che travolge l'Italia non solo sul versante mediatico, sociale, culturale e politico ma anche, e pesantemente, sul piano economico e finanziario. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 10/10/05
- Scandalosa ICI, scandaloso Parlamento. Comunicato di NO GOD. Una incredibile procedura a razzo è stata adottata alla Camera per approvare definitivamente domani, 11 ottobre, in poche ore la normativa che esenta dal pagamento dell'ICI la Chiesa cattolica anche per gli immobili destinati ad attività commerciali. Ci aspettiamo, ma con poche speranze, che almeno l'opposizione si attivi perché venga bloccato uno scandaloso regalo alla Chiesa cattolica che costerà alle casse dei Comuni italiani almeno 300 milioni di Euro e, secondo alcuni calcoli approssimativi per difetto, 75 milioni di Euro al Comune di Roma. Chi sarà chiamato a pagare le imposte miracolosamente abbonate alla Chiesa cattolica ? I pompieri di destra e sinistra cercano di smorzare il sacro fuoco dell'indignazione che sale dai contribuenti, (sicure vittime delle imposizioni comunali aggiuntive che dovranno compensare quei 300 milioni) dicendo che sarà lo Stato a trovare i soldi necessari. Sì, ma come ? Con tasse statali anziché comunali ? Urge una mobilitazione generale di tutti i cittadini sicure vittime della stangata pro-Chiesa a cominciare da domani mattina, partecipando alla Conferenza Stampa convocata a Roma , alle ore 11, in Via Genova 24 (c/o Liberauscita-Uil) dalla Consulta Laica del Comune di Roma proprio per lanciare una clamorosa iniziativa volta ad impedire che questo ulteriore e scandaloso privilegio alla Chiesa cattolica vada in porto a spese dei contribuenti italiani. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
6/10/05
- In missione per conto di dio, come i blues brothers. Comunicato di
NO GOD Ieri la competente Commissione del Senato ha votato l'esenzione dall'ICI per gli immobili della Chiesa cattolica e delle sue appendici utilizzati in attività commerciali di diverso genere : alberghiere, di ristorazione, di insegnamento, ecc. Quando la Legge sarà definitivamente approvata creerà un buco di almeno 300 milioni nelle casse dei Comuni italiani che i contribuenti saranno costretti a colmare con nuove tassazioni. Ma la cosa che più ci indigna è che per giustificare questo nuovo privilegio milionario concesso alla Chiesa catto-talibana si riconosce in sostanza che quelle attività commerciali sono finalizzate alla maggiore gloria di dio. Ecco fatto, i parlamentari avranno una doppia assoluzione: dai tribunali e dai confessionali, dal momento che sono "in missione per conto di dio" , come i blues brothers. Ma quelli almeno ci facevano divertire, questi ci costringeranno a pagare di tasca nostra i milioni di euro abbonati alla Chiesa imprenditrice. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 5/10/05
- Preti eterosessuali, una minaccia per le bambine ? Comunicato di NO
GOD. Il caso del prete di Ferrara, accusato di abusi sessuali su una decina di bambine e che ha licenziato le tre dipendenti che lo avevano denunciato, apre un inquietante interrogativo. Al di là del merito della vicenda, di cui abbiamo avuto notizia oggi dalla cronaca locale, ci aspettiamo che la Chiesa si attivi immediatamente per escludere dal sacerdozio tutti i preti eterosessuali dal momento che rappresentano un pericolo per le bambine non meno di quanto, secondo le procedure inaugurate in USA dagli ispettori vaticani colà inviati, i preti omosessuali rappresenterebbero un pericolo per i bambini. In effetti il naturale orientamento sessuale dei preti, etero od omo, non ha niente a che fare con le patologie che provocano la pedofilia. Ma la Chiesa preferisce colpevolizzare solo i preti che abusano dei bambini, addebitandone la causa all'omosessualità, mentre non lancia nessuna campagna ostile nei confronti dell' eterosessualità che potrebbe, per identiche e opposte ragioni, indurre all'abuso sulle bambine. E tanto meno si prodiga con altrettanta veemenza nell'inserire l'eterosessualità fra le condizioni invalidanti per l'esercizio del sacerdozio. Forse che le piccole vittime di sesso femminile non meritano la stessa attenzione e tutela dei maschietti ? Certo, è un po' difficile trovare preti che non siano nè etero nè omo, ma se entrambe le condizioni possono rappresentare un pericolo per bambine e bambini forse è meglio evitare di affidare ai preti i nostri figli, maschi o femmine che siano. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
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3/10/05
- Papo-cesarismo. Comunicato di NO GOD. Coro di untuosi consensi da sinistra e da destra alle pretese del Papa-Re di esercitare il potere politico nel nome del suo dio immaginario. Abbiamo finalmente realizzato il contrario del cesaro-papismo di bizantina memoria. La novità è che dal tono e dai contenuti dell'omelia di ieri, che si rivolgeva di fatto urbi et orbi, si dovrà necessariamente rivedere lo status di Benedetto XVI a cui spetterà più propriamente il titolo di Papa Re......e Imperatore. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 2/10/05
- Il Partito di Dio. Comunicato d NO GOD Con la sua omelia di apertura del Sinodo dei Vescovi Benedetto XVI fa scendere la chiesa cattolica direttamente nella lotta politica affermando che "bandire Dio dalla vita pubblica è una manifestazione di ipocrisia e intolleranza". Si fa sempre più determinata la volontà della Chiesa di occuparsi a tutto campo delle attività umane, pretendendo però di farlo al riparo di una autoreferenziale posizione di neutralità, o peggio di superiorità, rispetto a qualunque altro soggetto che pure occupa legittimamente, e assumendosene tutti i rischi, gli spazi della politica. Ma questa pretesa, affermata nel nome dell'immaginaria entità soprannaturale di riferimento, può essere rispettata e tutelata solo se la Chiesa accetta di ricoprire quel ruolo con tutte le sue implicazioni, ivi compresi fischi e contestazioni. Se si pretende di rappresentare il Partito di Dio è logica conseguenza che questo partito si presenti alle elezioni e accetti le regole gioco democratico. Altrimenti siamo in presenza di una intollerabile prepotenza . Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 1/10/05
- Garantito il bottino dell'ottopermille alla Chiesa cattolica. Comunicato
di NO GOD Forse consapevole che stava montando una pericolosa attenzione degli italiani sulla Legge truffaldina dell'ottopermille e probabilmente a conoscenza delle numerose petizioni in corso di sottoscrizione per inserire la ricerca scientifica fra i destinatari di quel beneficio in alternativa alle religioni e allo Stato, Il Governo ha inserito al Titolo II, Capo II, Art.44 della legge Finanziaria 2006 una normativa che mette al sicuro il bottino milionario annuale della Chiesa cattolica. L'Art. 44 infatti prevede che si possa destinare (a scelta del contribuente) una quota del 5x1000 dell'Irpef alle Associazioni del volontariato o ad Istituti di ricerca scientifica. Questa geniale trovata, non a caso partorita dalla fervida fantasia del ministro Tremonti che fu l'inventore della Legge 222/85 (quella dell'ottopermille), fa venire meno l'interesse dei cittadini a cambiare quella legge dal momento che la Ricerca scientifica, la più pericolosa concorrente per la Chiesa, godrà di questa nuova fonte di finanziamenti. Un miliardo di Euro all'anno (in crescita continua anno dopo anno) verrà così assicurato a Ruini e ai sui successori in secula seculorum.Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 1/10/05
- Chiesa cattolica esentasse, pagheranno i cittadini. Comunicato di NO
GOD. Mentre si alzano vibranti proteste dagli Enti locali per il taglio dei trasferimenti di fondi decisi dal Governo con la nuova finanziaria, non si ha notizia di altrettanto unanimi proteste per il regalo fatto alla Chiesa cattolica con il DL 163 del 17 agosto c.a. con il quale la Chiesa è stata esentata dal pagamento dell'ICI per gli immobili in cui, attraverso le sue appendici, esercita attività a tutti gli effetti imprenditoriali : alberghiere, di ristorazione, di insegnamento. NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati ( www.nogod.it ) ha iniziato una campagna di protesta invitando per primo il Sindaco di Roma a rendersi interprete della contrarietà dei cittadini per un ulteriore privilegio economico concesso alla Chiesa cattolica che comporterà per i Comuni un aggravio di tassazione a carico dei contribuenti. Signor
Sindaco di Roma, |
| 29/09/05
- Gli ascari del Papa-Re . Comunicato di NO GOD.
Le rivelazioni fornite dal giornalista Minzolini a proposito del viaggio in coppia di Ruini e del suo chierichetto Casini verso il Libano ci danno ancora una volta la misura di quanto il Presidente della Camera sia subordinato al Capo del Governo Ombra vaticaliano e Viceré d'Italia per conto del Papa-Re. Ma la cosa peggiore delle rivelazioni di Minzolini sta nella perfida "spiata" che il chierichetto rivolge al capo dei catto-ayatollah quando gli fa untuosamente notare che fra i tanti messaggi di solidarietà inviatigli dopo i fischi e le pernacchie di Siena mancava quello del Presidente della Repubblica. Uno dei pochi che ancora non si rassegna a consegnare il potere di cui è investito al Viceré d' Italia. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 28/09/05
- Ruini imbraccia il kalashnikoff e mobilita le truppe vaticaliane. Comunicato
di NO GOD La natura violenta di una religione che ha ispirato le peggiori stragi nella storia dell'umanità riemerge dalla parole del cardinale Ruini che, dopo la salva di fischi ricevuti a Siena, promette addiritura la guerra contro l'Italia in cui non gli basta di comandare già come capo del Governo Ombra dei vescovi e come Viceré su incarico del papa-Re. Adesso aspira al più consono grado di Feldmaresciallo, capo delle truppe catto-talibane, con tanto di kalashnikoff virtuale, minaccioso quanto quello reale che accompagna Bin Laden. La dichirazione : «Per difendere le nostre posizioni, siamo disposti a qualsiasi guerra» attribuita a Ruini nell'articolo di oggi su Corsera firmato da Maria Latella dovrebbe spingere chi non vuole finire come nell'Iran di Khomeini a mobilitarsi per una forte, civile, democratica e vitale Lotta di Resistenza Laica. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 28/09/05
- Due fischi e una pernacchia, reato di intimidazione. Comunicato di NO
GOD. La prepotenza elevata a sistema è stata ribadita ieri dal segretario del Governo Ombra che sovrintende alla politica italiana. Monsignor Betori portavoce del cardinale Ruini, Capo del Governo Vaticaliano, afferma addirittura che i preti non si faranno intimidire. Che faccia tosta ! Due fischi e una pernacchia rimediati a Pisa dal Viceré d'Italia su nomina e per conto del Papa-Re sarebbero intimidazione. Ma per favore ! Dopo aver seminato milioni di morti per 17 secoli i rappresentanti di una religione sulla quale Carlheinz Deschner ha scritto 8 volumi di 1000 pagine ciascuno intitolati "Storia Criminale del Cristianesimo" ora fanno le vittime di presunte intimidazioni. E naturalmente continuano imperterriti a dare disposizioni, ma stavolta invece di ordinare la morte civile per le coppie che convivono al di fuori dei modelli stabiliti dalla chiesa, si limitano a demagogici e generici appelli in favore delle famiglie più povere. Ma senza che per aiutarle si tocchino i milioni di Euro che riscuotono grazie all'ottopermille. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 24/09/05
- Pierferdi Casini chierichetto di Ruini. Comunicato di NO GOD La contestazione di cui è stato oggetto ieri il cardinale Ruini in occasione della consegna di un premio a cura del direttore di una rivista che gli editori insistono a chiamare Liberal (ma che altri hanno ribattezzato scherzosamente Clerical) è stata stigmatizzata da destra e da sinistra con acconce parole di stima per l'austero personaggio. Si è distinto in particolare il Presidente della Camera Pierferdinando Casini che ha espresso "amarezza e indignazione per l'inqualificabile episodio" aggiungendo di ritenerlo " uno dei primi frutti avvelenati di una campagna caratterizzata da troppe intolleranze verso la chiesa". Qualcuno spieghi al cattolicissimo Casini che il diritto di critica e di dissenso non è stato ancora abolito nel nostro paese sempre più catto-talibano, e che se una confessione religiosa si caratterizza come partito politico diventa naturalmente oggetto delle critiche e delle contestazioni che fanno parte integrale della dialettica democratica, ivi inclusi fischi e contestazioni. Su una cosa comunque Casini ha ragione, questo non è che l'inizio. Perché se la chiesa pretende di governare l'Italia non è detto che tutti gli italiani siano propensi, come tanti politicanti di destra e di sinistra, a trasformarsi da cittadini in chierichetti, sudditi del Papa-Re. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
22/09/05
- Il futuro della scienza ? Sotto la tutela delle religioni. Comunicato
di NO GOD. Si è aperto ieri a Venezia un grande convegno internazionale dedicato al futuro della scienza. Il Convegno è stato battezzato nella prima giornata dai rappresentanti di quattro religioni (cattolicesimo, ebraismo, islam, buddismo). chiamati parlare del dialogo possibile fra scienza e religione. Sorprende che un incontro a così alto livello tra i migliori rappresentanti della razionalità scientifica abbia avuto bisogno di affidarsi all'incipit dei cultori dell'irrazionalità religiosa. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
22/09/05
- Il papa e i bambini. Comunicato di NO GOD. Ieri tutte le TV pubbliche e private hanno mandato in onda immagini in cui il papa, nell'adunata calcistica di Piazza San Pietro, accarezzava teneramente bambine e bambini . E' lo stesso Ratzinger che firmò e confermò il divieto di denunciare o collaborare alle indagini nei casi di abusi su bambine e bambini in cui fossero coinvolti preti cattolici. Ma di questo nessuno dei garruli ammiratori del pontefice ha parlato. E nemmeno del fatto che solo grazie all'immunità riconosciutagli dal governo americano come capo di stato estero non è stato costretto a recarsi negli USA dove era stato convocato per un processo a carico di un sacerdote accusato di abusi su minori. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
21/09/05
- 21/09/0 - Grazie Presidente ! Comunicato di NO GOD. Solo dopo il discorso di Ciampi per l'inaugurazione dell'anno scolastico, in cui è apparso inaspettatamente ma opportunamente il riferimento dalla storica data del XX Settembre, i grandi media si sono accorti di questa ricorrenza. Ieri mattina invece tutti l'avevano ignorata dando invece risalto con grande enfasi al coro di consensi dei politici italiani al discorso del cardinale Ruini all'assemblea dei vescovi. Un discorso che aveva tutta l'apparenza e la sostanza di direttive impartite proprio a loro, gli eletti nel Parlamento italiano, affinché producessero leggi in sintonia con la volontà della chiesa cattolica. Oggi i giornali, ma solo di sfuggita le TV pubbliche e private, finalmente fanno risuonare la voce orgogliosamente laica del Presidente della Repubblica. Grazie Presidente, perché ci ha ricordato che siamo in Italia e non in Iran dove sono le gerarchie religiose quelle che detengono il potere reale. Speriamo che se ne accorgano anche i politici che sembrano aver delegato alla chiesa cattolica quella sovranità che, secondo la nostra costituzione, dovrebbe appartenere al popolo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 17/09/05
- Un numero acrobatico dal Circo di Dio. Comunicato di NO GOD. Funambolismi, acrobazie e arzigogoli nella migliore tradizione degli azzeccagarbugli religiosi su L'Avvenire : "L'editoriale del nuovo numero di Civiltà cattolica riconosce l'esistenza di alcuni «gruppi di tendenza fondamentalista», però precisa che «la Chiesa cattolica rigetta ogni fondamentalismo come contrario alla fede cristiana». Tanto che perfino la Bibbia non è ritenuta «dettata da Dio», ma «composta, sotto l'azione dello Spirito Santo, da esseri umani». Accipicchia, sapevamo che lo Spirito Santo è un componente essenziale e paritario della sacra trimurti cristiana, ora i gesuiti (e dico i gesuiti, il top dell'intellettulità cattolica), dichiarano che Dio (il capo, Geova) che pure è uguale agli altri due soci, non c'entra.... la colpa è dello Spirito Santo che ha "azionato", probabilmente male qualche volta, i redattori umani della Bibbia. A questo punto dobbiamo chiederci se non abbia "azionato" male anche i cardinali dell'ultimo conclave. Non possiamo più fidarci nemmeno dello Spirito Santo !Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 17/09/05
- Assolvete Wanna Marchi ! Comunicato di NO GOD. Di fronte al credito che le pubbliche autorità incaricate delle indagini offrono alla veggenti che scoprono automobili inabissate nei laghi e che gli organi di informazione garantiscono a chi esalta la funzione dei cacciatori del demonio a congresso, ci domandiamo come possa essere stata portata in giudizio la signora Wanna Marchi, la sua gentile figliola Stefania e l'austero Maestro do Nascimiento (contumace). Forse solo perchè avrebbe chiesto un compenso ai destinatari delle sue prestazioni contro il malocchio e per la rivelazione di fortunati numeri del lotto ? Ma anche quelli che esorcizzano il demonio non sono pagati grazie all'ottopermille spillato a tutti contribuenti italiani contro la loro volontà ? E siamo sicuri che le signore che sentono le voci provenienti dalle profondità lacustri lo facciano gratis ? Se gli esorcisti e le veggenti compiono attività del tutto assimilabili a quelle compiute dalla trinità " Wanna, figliola e do Nascimiento", perchè solo su di loro si concentrano i fulmini della Giustizia ? Che la legge sia uguale per tutti, tutti dentro o tutti assolti. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
15/09/05
- Der Esorciccen. Comunicato di NO GOD Ieri, al termine della consueta udienza generale del mercoledì, Benedetto 16 ha salutato calorosamente il convegno biennale degli esorcisti italiani. Dopo aver affossato il Concilio Vaticano 2° e la teologia della liberazione, e dopo aver individuato nei gay i nuovi "untori" della famiglia, il papa riporta la chiesa direttamente nel medioevo esaltando il ruolo degli esorcisti, cacciatori del demonio, protagonisti nei secoli bui delle più efferate crudeltà, soprattutto verso le donne che alla minima stranezza venivano ritenute streghe e finivano sul rogo. Il tutto naturalmente dopo un opportuno corollario di esorcismi e torture fisiche infinite. E pensare che dopo l'indimenticabile film cult con Ciccio Ingrassìa, L'Esorciccio, eravamo sicuri che qualsiasi ipotesi di rilancio della triste corporazione fosse stata seppellita per sempre dalle risate. Ci sbagliavamo. La serietà con cui la chiesa cattolica riporta in auge queste pratiche "demoniache" è solo l'assaggio del nuovo medioevo che sta promuovendo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 13/09/05
- La chiesa contro la pillola RU 486 e le coppie di fatto. Comunicato
di NO GOD La criminale crudeltà della Chiesa cattolica e dei suoi seguaci in abito talare e laici, che ha seminato milioni di morti negli ultimi 18 secoli, pur essendo stata riconosciuta con una autoreferenziale richiesta di perdono dallo stesso papa Wojtyla, non cessa di manifestarsi ancora oggi. Esemplare è l'ultima esternazione dell'Arcivescovo di Torino contro la sperimentazione della pillola RU 486 che permette alle donne, nella disperata situazione di dover interrompere la gravidanza, di sottrarsi ai dolorosi ferri del chirurgo ed ottenere per via medica lo stesso risultato. Questa esternazione si accoda al coro di anatemi sparati dal vaticano e dai sui sudditi al di qua delle mura contro la proposta di legalizzazione delle coppie di fatto, comprese quelle gay. Certo, anche se da alcuni secoli la perdita di potere le impedisce di dichiarare le guerre sante e di esercitare la tortura e i roghi contro uomini e donne che non seguono le sue regole, ciò nondimeno la Chiesa cattolica non si è ancora affrancata dal vizietto di discriminare ed escludere dai diritti uomini, donne e intere comunità sociali. Si guarda bene tuttavia, nel silenzio complice dei suoi seguaci laici, di denunciare e perseguire preti e monache che, al riparo dell'omertà imposta addirittura in documenti riservati venuti recentemente alla luce, hanno abusato impunemente di bambine e bambini in tutto il mondo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
13//09/05
- Casini contro le famiglie gay. Comunicato di NO GOD. Il cattolicissimo Presidente della Camera, Pierferdinando Casini, che al momento dell'insediamento invocò su di lui e sull' Italia la protezione della Madonna di San Luca, si è nuovamente espresso con accorate parole contro qualunque riconoscimento di famiglie composte da omosessuali. Non ci risulta che abbia espresso analoga avversione verso gli eterosessuali che di famiglie ne formano due. Chissà perché. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
11/09/05
- Consulta Islamica e Consulta Atea. Comunicato di NO GOD. La Consulta Islamica istituita per decreto dal Ministro Pisanu non può e non deve costituire un ulteriore vulnus alla Costituzione Italiana che già concede un trattamento privilegiato alla Chiesa Cattolica. Ma se attraverso questo provvedimento si vuol riconoscere ai rappresentanti di una confessione religiosa il diritto di ascolto ai più alti livelli istituzionali anche NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati rivendica eguale trattamento. La costituzione infatti riconosce parità di diritti di tutti i cittadini e il diritto di essere "consultati" mediante un organismo appositamente istituito non può essere negato alle Associazioni degli atei. Giova ricordare che statistiche di insospettabile fonte cattolica calcolano in diversi milioni gli italiani che non si riconoscono in nessuna religione. Ed inoltre il Trattato di Amsterdam del 1977 (Dichiarazione N. 11) e il Trattato di Roma del 2004 (art. 52) recepiti nell'ordinamento giuridico italiano riconoscono esplicitamente il diritto alla parità di trattamento per le Chiese e le altre organizzazioni religiose e le Associazioni filosofiche non confessionali come NO GOD. Chiediamo quindi ai sensi della Costituzione e dei Trattati internazionali approvati dal Parlamento l'immediata istituzione di una Consulta delle Associazioni atee con le stesse caratteristiche e funzioni di quella appena approvata per le rappresentanze dei cittadini islamici. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
9/09/05
- Scuole coraniche addio ! E le scuole cattoliche ? Comunicato di NO
GOD. Il caso della scuola islamica chiusa a Milano con una motivazione che ad alcuni è apparsa pretestuosa dopo due anni di regolare attività ripropone il problema delle suole private di ispirazione religiosa. NO GOD condivide la dichiarazione del ministro Pisanu quando afferma che non vuole ghetti. Ma allora come la mettiamo con le scuole private cattoliche che, a differenza di quella islamica, sono anche finanziate con soldi pubblici ? Non sono ghetti anche esse ? E non svolgono al pari delle madrasse islamiche una funzione di imprinting religioso sui ragazzi ? Come al solito in Italia si esalta il ruolo della scuola pubblica, palestra di integrazione democratica, solo quando fa comodo e comunque mai quando può danneggiare la lucrosa (e ben mirata religiosamente) attività delle scuole cattoliche.Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 21/08/05
- Da Colonia a Rimini due settimane sante. E Pera si allinea al papa.
Comunicato di NO GOD. E' appena finita la settimana santa di Colonia e già comincia quella di Rimini aperta dall'omelia di Marcello Pera. Altri sette giorni di sante messe e prediche in salsa ciellina, opportunamente enfatizzate da tutte le TV pubbliche e private. ll Presidente del Senato, dopo essere stato folgorato dall'apparizione dell'allora cardinale Ratzinger su Via della Conciliazione, si è allineato alla visone ratzingeriana rivedendo le sue stolte idee laiciste praticate per anni, e nel suo discorso di apertura del meeting riminese offre una rivoluzionaria lettura della laicità all'ombra del crocifisso brandito da Benedetto XVI. E giù fendenti contro il relativismo e la tolleranza, contro la mancata introduzione delle radici giudaico-cristiane nella Costituzione europea, contro la parità di diritti richiesta dai gay, contro i referendum che mettono in discussione la visione cattolica della vita, che protegge l'embrione ma nega il diritto delle donne a decidere sul proprio corpo e priva di speranza di guarigione le persone malate. Questa sintonia della seconda carica dello Stato sulle posizioni del papa in tema di "sana" laicità fa ben sperare per il prossimo aggiornamento delle leggi vigenti nella repubblica alla luce del codice di diritto canonico che costituirà la fonte del diritto al posto della Costituzione. E come singolare coincidenza arriva la notizia che anche in Iraq, come già in Iran, la nuova costituzione sarà uniformata alle disposizioni del Corano, il testo sacro ivi vigente con forza di legge come presto la Bibbia nel nostro Paese. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
21/08/05
- Aprite gli archivi ! Comunicato di NO GOD. Finalmente apprezzabile l'ammissione di colpevolezza espressa oggi dal papa a Colonia per stragi e stermini reciprocamente commessi da cristiani e musulmani nel corso di conflitti secolari. Ugualmente apprezzabile il riconoscimento di quanto abbia influito sull'efferatezza dei crimini il richiamo alla volontà di dio. Lo stesso dio di entrambe le religioni. Peccato che ieri, quando i rappresentanti della comunità ebraica tedesca hanno chiesto al papa di aprire gli archivi vaticani per trovare documentazioni attendibili sulle reali responsabilità di Pio XII nell'orrore della Shoà , non abbiano avuto risposte altrettanto chiare. E peccato che mentre di quella richiesta hanno parlato i giornali di tutto il mondo i media italiani pubblici e privati abbiano vergognosamente taciuto. E lo stesso TG 1 della Rai, nella traduzione in simultanea, ha omesso quella richiesta. I media italiani hanno preferito enfatizzare l'accusa rivolta dal papa ai nazisti come "neopagani", un maldestro tentativo di indirizzare su una religione di comodo, rispolverata se non reinventata per l'occasione, le colpe del nazismo, dimenticando che sulle cinture delle SS c'era scritto "Gott mit uns" (Dio è con noi), ed era il dio cristiano quello a cui si riferivano, non certo le variegate divinità del Walhalla. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 20/08/05
- I neo-flabellari. Comunicato di NO GOD. Da diversi anni le apparizioni pubbliche del papa sono state private della spettacolare sedia gestatoria, portata a spalla da numerosi personaggi opportunamente addobbati e contornata da gentiluomini in polpe nonché da pittoreschi "flabellari", i portatori dei "flabelli", quei ventaglioni coloratissimi fatti anche con le lunghe piume di innocenti uccelli esotici opportunamente spennati, presi dall'iconografia egizia e che oggi si trovano solo nelle messinscena dell'Aida. Ma di quel tradizionale apparato scenografico restano, in forma virtuale, solo i neo-flabellari, tutti coloro che che non potendo sventolare il papa con i flabelli offrono i loro servigi con l'ossequio scritto e parlato. Alte autorità istituzionali, politici, giornalisti, opinion-makers di varia estrazione, intere redazioni di giornali, si sono arruolati in massa alla nuova categoria sociale che per le dimensioni assunte e l'evidente specializzazione professionale entrerà a far parte obbligatoriamente dei contribuenti fissi dell'INPS, al pari dei co-co-co (collaboratori continuativi e coordinati). Con diritto alla pensione. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
18/08/05
- Rai Vatican Italia. Comunicato di NO GOD . Come il dio Amon-Ra, portato in processione sul Nilo dagli antichi egizi su navi fastosamente addobbate, oggi i tedeschi hanno riservato lo stesso trattamento al Papa-Re che, come vicario di un altro dio in terra, meritava giustamente una crociera sul Reno non meno splendida e fastosa di quella spettante alla divinità egizia. Mancavano solo le palme, i flabellari, e la marcia dell'Aida. E la Rai-Tv italiana non poteva essere da meno, dedicando alla crociera trionfale di Ratzinger interminabili ore di ossequiosa cronaca. Dopo i due mesi di messe perpetue che ci hanno imposto le TV di stato e private, dall'agonia e morte di Woytjla con tridui, trigesimo e novendiali di suffragio, conclave con annesse e connesse messe propiziatorie pre e post arrivo dello Spirito Santo che avrebbe scelto (dicono loro) Ratzinger, questa nuova catto-kermesse televisiva ci mancava proprio. Eravamo alle soglie della crisi di astinenza. Per fortuna che Ratzinger darà spettacolo fino a sabato, e la Rai TV non ce lo farà certamente mancare. Questa volta però le spese di produzione le paga la Germania, anche se il canone Rai lo paghiamo sempre noi, credenti e non. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 15/08/05
- Crocifissi inchiodati a martellate sulla testa di tutti. Comunicato
di NO GOD. Incredibile sortita odierna di Benedetto XVI che adesso pretende apertamente che siano inchiodati crocifissi non solo nelle case private, ma anche nelle "case pubbliche", vale a dire nei pubblici edifici dove si amministrano città, province e regioni, nei tribunali, negli ospedali, nelle scuole, nelle stazioni, aeroporti, alle poste e alla banca d'Italia. Insomma il simbolo del potere della chiesa cattolica deve essere inchiodato a martellate in ogni luogo affinché sia ben visibile che in Italia è lui che comanda e il potere delle gerarchie cattoliche deve essere ben visibile a tutti i cittadini. Via le bandiere italiane ed europee, via i gonfaloni cittadini, via ogni altro simbolo che ricordi anche lontanamente che l'Italia è una Repubblica laica. Non si era ancora vista un'offensiva catto-talibana così clamorosa e temiamo la prossima defenestrazione del presidente Ciampi di cui ricorderemo con nostalgia il sussulto di dignità con cui il 24 giugno ha osato dichiararsi orgogliosamente laico di fronte al papa-re che, adesso lo comprendiamo bene, andava a riprendere possesso del Palazzo del Quirinale. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
15/08/07
- Ferragosto e le radici cristiane dell'Europa. Comunicato di NO GOD. Nel giorno delle "Feriae Augusti", festività inventate dall'imperatore Augusto nel 18 a.E.V., tutti i media italiani enfatizzano l'intervista del papa in cui, dopo la consueta somministrazione di aria fritta, si ribadiscono le radici cristiane dell'Europa. Talmente poco cristiane che per estirpare la memoria stessa di una festa pagana, il ferragosto appunto, la chiesa ha dovuto sovrapporre e intitolare a quella festa uno dei più inverosimili prodigi inventati in duemila anni di produzione miracolistica, l'assunzione in cielo di Maria madre di Gesù, anima e corpo. E così, dopo la festività del 25 dicembre scippata al dio Mitra, un'altra consistente radice pagana dell'Europa, con una transustanziazione dogmatica, è entrata a far parte delle millantate radici cristiane. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| Manifestazione
a Piazza San Pietro martedì 16 agosto alle ore 20 organizzata da
Anticlericale.net contro il silenzio della chiesa cattolica sui casi di pedofilia che coinvolgono i preti NO GOD ha aderito alla manifestazione LEGGI 14/08/05 - Comunicato NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati ha aderito alla manifestazione indetta da Anticlericale.net per il 16 agosto alle ore 20 in Piazza San Pietro contro il silenzio imposto dalla chiesa cattolica ai propri ministri e fedeli anche quando sono a conoscenza di gravissimi abusi sessuali sui minori. Ma non basta esprimere indignazione sulle piazze per quanti impediscano di denunciare, reprimere e sanzionare comportamenti delittuosi. Occorre anche sollecitare normative che difendano i nostri figli da chi mette in atto certi comportamenti, tanto più gravi se compiuti da chi, per professione e con i soldi dei contribuenti, viene delegato ad esercitare proprio sui minori una sorta di controllo sociale. I preti cattolici in Italia godono di elargizioni di soldi pubblici da parte di Comuni, Province e Regioni che fanno affluire alle Parrocchie stanziamenti milionari destinati proprio allo sviluppo di attività destinate ai giovani per distoglierli, in ambienti protetti, da pericolose tentazioni. Non vogliamo assolutamente esprimere generici sospetti su una intera categoria di ministri di culto. Tuttavia riteniamo che quando programmaticamente e pubblicamente si rinuncia ad esercitare quelle attività sessuali che la natura stessa stimola in ciascun individuo, qualche problema psicologico fatalmente si può manifestare. E le patologie indotte da innaturali coercizioni abrogative di quei rapporti che, fra adulti consenzienti, hanno piena legittimità rischiano di coinvolgere bambine e bambini innocenti. Per questo riteniamo che chiunque sia incaricato con finanziamenti pubblici di esercitare attività a stretto contatto con i minori ed abbia notoriamente espresso, come nel caso della pronuncia del voto di castità, un rinuncia all'esercizio delle naturali funzioni connesse alla sessualità debba essere periodicamente sottoposto a controlli di carattere medico e psicologico a cura delle competenti istituzioni sanitarie. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 12/08/05
- Fuga dalla religione. Comunicato di NO GOD. Il tentativo di ieri del quotidiano dei vescovi italiani, l'Avvenire, di smentire o quanto meno sminuire i dati relativi all'abbandono dell'ora di religione da parte degli studenti italiani è patetico e ridicolo nello stesso tempo. L'ora di religione viene percepita dagli studenti, nel caso migliore, come una perdita di tempo meglio utilizzabile con una passeggiata nei corridoi visto che poche scuole sono in grado di offrire un'ora di insegnamenti alternativi. Ma nel caso peggiore (per i fautori dell'indottrinamento religioso) viene rifiutata dai ragazzi per quello che è realmente, la prepotenza di un sistema di potere religioso assecondato da uno Stato incapace di affermare quella laicità delle istituzioni, fra cui la scuola, prevista addirittura dalla Costituzione. Uno Stato che a grande maggioranza ha confermato con il 2° Concordato (quello craxiano del 1984) la stessa sudditanza alla chiesa cattolica già firmata da Mussolini con il primo concordato del 1929 ed inserito a forza nella Costituzione della Repubblica come corpo estraneo e "contundente" sullo stesso principio di laicità, con il voto concorde e trasversale di cattolici e comunisti nel 1946. Noi riteniamo che la religione, o meglio, le religioni ma anche l'ateismo, debbano necessariamente e giustamente costituire argomento di studio all'interno delle discipline scolastiche compatibili con quei temi : la storia, la filosofia e anche la letteratura per gli aspetti culturali più generali. Ma imporre un'ora di religione cattolica solo apparentemente facoltativa, con tanto di crocifissi inchiodati a forza nelle aule per marcare adeguatamente il territorio, resta pur sempre un abuso al quale i giovani reagiscono con quelle diserzioni di massa rispetto alle quali il giornale dei vescovi tenta patetiche smentite e acrobatiche letture al ribasso. Giulio C.Vallocchia , Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
| 31/07/05
- Scontro di civiltà. Comunicato di NO GOD.
Troppe anime belle continuano a negare quello che è del tutto evidente : lo scontro di civiltà è realmente in corso nella doppia veste del terrorismo islamico e del rivendicazionismo cattolico. Ma non è lo scontro dei due sistemi religiosi l'uno contro l'altro. O meglio, ancora non lo è, nonostante quell'accusa di "anti-cristiani" con cui il papa, subito dopo la prima strage di Londra, definì gli attentati. E ancora non lo è, anche se l'ala estrema dell'islamismo terrorista parla a chiare lettere di lotta contro i crociati, laddove questo termine indica chiaramente l'intento anti-cristiano a cui fece riferimento il comunicato del papa. Invece lo scontro di civiltà è in pieno svolgimento, ma lo è da parte delle ali estreme dei due sistemi religiosi più potenti del pianeta, quello cristiano e quello islamico, in nome delle rispettive verità assolute, eterne e immodificabili perché rivelate una volta per tutte dal loro stesso dio, contro il sistema delle democrazie basato sulla libertà di pensiero e di critica. In una parola contro la laicità, vale a dire la neutralità delle istituzioni rispetto alle diverse concezioni del mondo, religiose o atee, a cui si ispirano i cittadini. Quella laicità che è l'unica garanzia per tutti di potersi esprimere liberamente e che dai terroristi islamici come dai chierichetti di Ratzinger e Ruini viene bollata come laicismo, relativismo, ateismo. Certo, c'è anche una differenza sostanziale fra i due estremismi. Quello islamico piazza le bombe, arma i kamikaze e uccide a casaccio gente innocente. La chiesa cattolica invece non ordina più ai sui eserciti (quelli veri, con soldati in divisa, bandiere e cannoni) di sparare contro altri eserciti. Ma non dimentichiamoci che solo da 135 anni la chiesa ha smesso di ammazzare in nome di Cristo con l'approvazione dell'ultimo papa-re, quel Pio IX beatificato da Karol Wojtyla ripescando uno dei più inverosimili miracoli mai inventati dalla millenaria favolistica miracologena. Ora questo evidente scontro di civiltà contro il mondo delle democrazie e della libertà di pensiero, sostenuto congiuntamente dalle due ali estreme dei sistemi religiosi totalitari -con le bombe gli uni e con gli attacchi politici e culturali contro la laicità gli altri- se alla fine dovesse essere vincente porterebbe poi allo scontro dei due sistemi religiosi fra loro. E sarebbe uno scontro fatale per l'umanità intera dal momento che uccidere in nome di dio offre garanzie paradisiache che nessun altro incentivo culturale, politico o nazionalista può offrire. L'unica strada percorribile per scongiurare tutto questo è un'offensiva culturale fondata sulla confutazione delle religioni totalitarie e totalizzanti attraverso la denuncia che gli dei, tutti gli dei, sono invenzioni degli uomini e che quindi la loro "rivelazione" può essere criticata e smontata come tutte le altre teorie filosofiche o ideologiche prodotte in millenni di storia umana. E' la strada percorsa nell'occidente che, grazie all'illuminismo, ha visto affermare quel concetto di laicità delle Istituzioni che ora la chiesa cattolica cerca prepotentemente di ridimensionare riconoscendone valore solo se "sana", vale a dire se ispirata al suo magistero indiscutibile. Insomma una laicità sotto la tutela del pensiero unico cattolico. Ma nell'area culturale islamica, dove non si è mai verificato nessun movimento paragonabile all'illuminismo, quello stesso concetto di laicità è del tutto estraneo e addirittura demonizzato. Tuttavia qua e là, con circospezione, intellettuali di oneste intenzioni hanno cominciato ad accettare la possibilità di una separazione tra religione e politica. Il compito di chi si richiama ai valori della Carta Universale dei diritti dell'uomo, approvata dall'ONU il 10 dicembre 1948 e mai sottoscritta nè dal Vaticano nè dagli Stati islamici, deve essere quello di stimolare la Resistenza Laica nel mondo occidentale contro le pretese dei cristianisti che vogliono riprendersi il potere perduto dopo l'illuminismo, e di creare le condizioni per una separazione certa e definitiva fra religione e politica nel mondo islamico, mai illuminato da quella straordinaria rivoluzione culturale. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
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29/07/05
- Teo-dipendenza programmatica. Lo Stato laico in ginocchio. Comunicato
di NO GOD.
Dopo che Benedetto XVI nella sua visita al Quirinale del 24 giugno ha spiegato al Presidente Ciampi quale deve essere il concetto di "sana" laicità di ispirazione cattolica che può essere consentito nel nostro Paese, e l'immediato e pressochè unanime consenso ricevuto al riguardo dalle più alte cariche istituzionali e di governo, la deriva clericale che travolge l'Italia si arricchisce ora di nuovi protagonisti. E' già in dirittura d'arrivo il riconoscimento giuridico non solo delle comunità islamiche attraverso la Legge sulla libertà religiosa di prossima approvazione, ma anche un doppione rappresentato dalla "Consulta Islamica" che il ministro dell'Interno sta cercando frettolosamente di istituire nella speranza di tenere a bada, attraverso islamici presunti moderati, gli integralisti di cui tutti temono prossime azioni dinamitarde anche nel nostro Paese. E così la Repubblica laica di cui Ciampi si è dichiarato inutilmente orgoglioso diventerà ostaggio oltre che della chiesa cattolica anche della nascente teocrazia islamica in Italia. Dovremo quindi aggiungere al calendario tutte le ricorrenze coraniche, prevedere il riposo obbligatorio del venerdì, consentire il quadri-matrimonio e così via. Perchè, se si spera che gli islamici presunti moderati non metteranno le bombe, l'accordo di cui si parla non verrà fatto con le loro comunità laiche od organizzazioni politiche, ma ancora e sempre con esponenti religiosi a cui un prezzo in termini di "cessione di laicità" dovremo sempre pagarlo. Ma anche prezzi non meno onerosi in termini economici, come la cessione di aree pubbliche e di finanziamenti per la costruzione di moschee che già in tutta Italia Comuni, Province e Regioni stanno mettendo a bilancio. A questo punto se a coloro che credono in una qualunque divinità vengono concessi tanti privilegi e riconoscimenti, NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati, in nome della parità dei diritti garantita dalla Costituzione sia ai credenti che, per estensione, anche ai non credenti, avanzerà ufficialmente richieste formali per la costituzione di Consulte degli Atei sia a livello centrale che locale, ed anche per la concessione degli stessi spazi e sedi riconosciute alle organizzazioni rappresentative dei credenti, cristiani, islamici o di qualunque altra religione. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
26/07/05
- Quali difese contro il terrorismo. Comunicato di NO GOD. Non esistono misure di sicurezza che garantiscano totalmente le popolazioni innocenti dalle bombe dei terroristi suicidi. E non c'è nessuna possibilità che i candidati al suicidio in nome di Allah diminuiscano o si esauriscano, anzi ogni nuovo massacro sembra alimentare le candidature al martirio. Contro questo esercito di kamikaze che hanno dichiarato guerra all'intero sistema di valori su cui poggia la civiltà delle democrazie e della libertà di espressione e di critica sono attivabili solo due meccanismi di difesa. Il primo è quello dell'opposizione di una divinità speculare a quella che ispira i terroristi, vale a dire un dio più grande e più potente del loro capace di rispondere o con i miracoli o con un'esercito o con altri kamikaze nei territori avversari. Magari con il sostegno di statue sanguinanti e semoventi. Strategie che ci sembrano però difficilmente praticabili. Il secondo meccanismo di difesa è quello incruento della cultura razionalista, che attraverso una capillare attività di informazione planetaria smantelli l'invenzione di dio, depotenziandone le virulente capacità distruttive che hanno sanguinosamente segnato la storia dell'umanità negli ultimi venti secoli. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 25/07/05
- Terrorismo islamico e strumenti di difesa. Comunicato di NO GOD.
Quasi tutta la stampa e la classe politica italiana, con poche voci dissonanti, affronta il problema del terrorismo alimentato dal fondamentalismo islamico ipotizzando come arma complementare di difesa, accanto a vaghe misure di sicurezza, il dialogo con il cosiddetto islam moderato. Ma dov'è ? E quale ulteriore rinuncia alla laicità delle Istituzioni dobbiamo pagare per dialogare con esso ? Ma non abbiamo già concesso all'altra religione dogmatica maggioritaria in Italia la quasi totale gestione della politica ? Dobbiamo ora assistere alla condivisione del potere da parte di entrambi i sistemi religiosi ? L'unica arma utilizzabile per contrastare, senza spargimento di sangue, il terrorismo ispirato dalla religione è la confutazione dell'invenzione di dio. Solo attraverso questa rivoluzione culturale si può curare alla radice la capacità distruttiva dell'estremismo religioso quotidianamente accertato in ogni angolo del mondo che trova la sua giustificazione e il suo alibi nella volontà di immaginarie entità soprannaturali . E in Italia questa rivoluzione si può già avviare riconoscendo alle organizzazioni rappresentative degli atei quel diritto alla conoscenza dell'ateismo nelle scuole e alla visibilità nei mezzi di informazione pubblica che le istituzioni garantiscono oggi in esclusiva alla religione cattolica. Con qualche eccezione nel palinsesto Rai dove, a fronte di migliaia di ore dedicate al cattolicesimo in tutte le forme possibili, vengono offerti pochi minuti di informazione anche ad ebraismo e protestantesimo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
24/07/05
- Non c'è differenza fra religione e integralismo. Comunicato
di NO GOD. E' ora di finirla con l'avvilente e subdola distinzione fra religioni e integralismi , come se l'applicazione integrale dei principi tratti dai libri sacri non dipendesse proprio dalle religioni per come sono originate e strutturate. Anche se sono i terroristi fondamentalisti quelli che mettono le bombe o si fanno saltare in aria con le loro vittime, la radice del male è nella verità assoluta eterna e immodificabile che proviene dalle religioni, sia quelle monoteiste che politeiste, e dai relativi testi sacri. Per quanto preti e imam, rabbini e brahmini, sciamani e santoni di ogni tipo fingano di cercare il dialogo e si riuniscano in ipocrite preghiere collettive opportunamente esaltate dai media, è nell'essenza assolutistica delle religioni la vera radice della violenza. Se la verità a cui ciascuna religione e relative sottospecie fanno riferimento pretendendo di possederne l'esclusiva è quella codificata nei testi sacri sotto dettatura di un dio e perciò stesso immodificabile, non c'è nessuna speranza che possa cessare la violenza odierna contro il sistema di valori basati sulla libertà di pensiero e di critica. E se in futuro la lotta che tutti i sistemi di potere religioso stanno conducendo unitariamente, anche se non con gli stessi mezzi, contro quei valori di libertà bollati come "relativismo, laicismo, liberalismo e ateismo" dovesse essere vincente, assisteremmo a un conflitto ancora peggiore fra gli opposti assolutismi religiosi pronti a farsi la guerra fra loro. Abbiamo visto che dopo la cosiddetta caduta delle ideologie nel 1989, enormi masse popolari povere e oppresse, private della speranza di riscatto che alcuni sistemi politici promettevano su questa terra, sono tornate a lasciarsi illudere dalle promesse ultraterrene dei grandi sistemi religiosi. Ma quelle promesse che mai potranno essere verificate costituiscono il vero, grande incentivo alla violenza che i leader fondamentalisti stimolano per interesse di dominio, i kamikaze fanno esplodere per intima convinzione e i fiancheggiatori diffondono per distorta fede. Contro il terrorismo assassino in nome degli dei non esistono misure di sicurezza efficaci se non viene attivata anche un grande offensiva culturale per depotenziare la violenza naturale che scaturisce dell'assolutismo religioso. E questa offensiva culturale non può che fondarsi sulla diffusione della critica delle religioni fin dalle scuole, partendo dal primo e indiscutibile concetto che le religioni, tutte le religioni, sono soltanto invenzioni degli uomini e non hanno niente a che fare con le molteplici, fantasiose e indimostrabili entità soprannaturali dalla cui volontà pretendono di derivare. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
| 9/07/05
- Allah vs Cristo. Comunicato di NO GOD. Gli "atti anticristiani" denunciati dal papa non appena si ebbe notizia degli attentati di Londra, e fatti sparire dai successivi comunicati ufficiali del Vaticano, trovano larga eco nei media che ora parlano nuovamente di scontro di civiltà. Ma c'è un equivoco di fondo. Lo scontro è su due livelli. Il primo livello è quello che vede i due sistemi religiosi più potenti al mondo, cristianesimo e islam, naturalmente alleati contro i valori di democrazia e libertà di pensiero che rappresentano il vero pericolo per chi pretende di detenere l'unica verità assoluta e immodificabile di cui è interprete esclusivo. Benedetto 16 (ma anche i teo-con americani), a due secoli dal trionfo dell'illuminismo che nell'occidente seppe ridimensionare le pretese assolutiste del cristianesimo, sta cercando di riproporre la sua religione come riferimento ideologico e politico in sostituzione delle ideologie abbattute con il muro di Berlino nel 1989. L'islam a sua volta, con le sue legioni fondamentaliste, conduce la guerra santa contro il mondo occidentale non già e non solo per le sua generica appartenenza alla sfera di influenza cristiana, ma soprattutto per le sue radici culturali liberali, libertarie e relativiste nate dall'illuminismo che sono una bestemmia degna di sgozzamento per chi ritiene che la sola verità risiede nella parola di Allah. Il secondo livello dello scontro è stato evidenziato da quel "flatus vocis" freudiano sfuggito al papa nel suo primo messaggio. E' del tutto ovvio, coerente e consequenziale che una volta regolati i conti con la democrazia e la libertà di pensiero le due religioni più assolutiste si confrontino sanguinosamente fra loro. In questo senso gli attentati di Londra possono essere giustamente interpretati come "anticristiani". Il secondo livello dello scontro si è innestato sul primo, ma prematuramente, perché la guerra delle religioni assolutiste contro il mondo delle libertà non si è ancora concluso. Sta a noi atei e laici, devoti solo al culto della libertà di pensiero e di critica, impedire che vincano definitivamente denunciando entrambi i totalitarismi religiosi, senza arrivare ai ridicoli atteggiamenti di certi presunti laici italiani che per sconfiggere il terrorizzante fondamentalismo islamico si mettono l'elmo dei crociati sotto le insegne del fondamentalismo cristianista. Giulio C.Vallocchia - Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati |
8/07/05
- Atti anti-umani e anti-cristiani. Comunicato di NO GOD. Atti anti-umani e anti-cristiani. Con queste parole, poi fatte sparire nei successivi comunicati ufficiali, il papa ha riconosciuto un obiettivo religioso negli attentati di Londra, come se l'occidente colpito dai terroristi islamici fosse tutt'uno con la religione che lui stesso pretende di rappresentare in modo esclusivo. Abbiamo sempre affermato che dopo un santa alleanza fra religioni totalitarie e totalizzanti come il cristianesimo e l'islam per sconfiggere la libertà di pensiero e il relativismo (i veri avversari dell'assolutismo religioso) si sarebbe verificato lo scontro fra i due assolutismi contrapposti. A febbraio 2005 il massimo centro mondiale dell'islam sunnita, l'Università al-Azhar del Cairo, ha sparato la prima bordata pretendendo dalla chiesa una formale richiesta di perdono per le crociate. Ora il papa riconosce come atti di guerra anticristiana gli attentati di Londra. Il livello dello scontro fra le religioni totalitarie si alza. La risposta dell'occidente democratico, laico e liberale deve fondarsi, oltre che sulle necessarie misure contro il terrorismo, anche su una potente azione culturale volta a dimostrare che le religioni, tutte le religioni, sono solo invenzioni degli uomini. Denunciarne la falsa origine divina e ricordarne le capacità distruttive che hanno insanguinato secoli e secoli di storia dell'umanità è in questo momento quanto mai urgente per abbatterne l'intrinseco fanatismo. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
5/07/05
- Guerra santa contro i gay. Comunicato di NO GOD.
"Intrinsecamente malvagi", così nel catechismo di Ratzinger vengono definiti i comportamenti omosessuali. Ma non potendo più arrostirli sui roghi come ai bei tempi della Santa Inquisizione, la chiesa oggi si limita ad avallare contro i gay ogni "giusta" discriminazione. Attenzione, la formuletta che si legge nel catechismo è molto più subdola e ipocrita. Lì si dice in realtà che la chiesa è contro le "ingiuste" discriminazioni, il che vuol dire che se ci sono motivazion "giuste" gli omosessuali possono, anzi devono essere discriminati. Naturalmente i criteri per stabilire ciò che è giusto o ingiusto li stabilisce la chiesa stessa. E così la chiesa ha deciso, niente matrimonio per i gay. Non solo quello religioso, ma neppure quello civile sul quale la chiesa non ha nessuna competenza ma sul quale pretende di interferire e addirittura legiferare. E questa esclusione dai diritti di cui godono tutti gli altri cittadini è condivisa da autorevoli personalità come Pera e Casini, per i quali la laicità delle istituzioni e l'indipendenza di queste dai dettami del catechismo sembra un optional comunque subordinato al parere espresso al riguardo dalle gerarchie vaticane. Ma la cosa più insopportabile è che alcuni di quei personaggi, che vedono nel riconoscimento giuridico delle coppie gay un ipotetico quanto inesistente "pericolo" per la famiglia tradizionale, non hanno avuto nessuna esitazione a sfasciare la propria cattolicissima famiglia e costituirne una nuova. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
4/07/05
- Casini, candidato premier nell'Italia degli ayatollah cattolici.Comunicato
di NO GOD. Ieri al Congresso dell'UDC sembrava di stare a Teheran, dove tutti i candidati a qualunque incarico politico sono soggetti all'esplicito consenso delle gerarchie religiose. Ma splende su tutti il Presidente della Camera Casini che nel suo discorso al Congresso del partito ufficiale dei cattolici (quelli ufficiosi sono Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lega e Margherita) si ispira direttamente al cattolicesimo vaticano e spara a zero contro un presunto "laicismo di stato" che esiste solo come demonio da evocare per strappare applausi dai chierici. E poi giù fendenti contro i diritti di una minoranza da emarginare, escludere e condannare, i gay che disturbano tanto Benedetto 16. Non si parli poi di diritti che non siano fondati sull'insegnamento della chiesa cattolica su vita, scuola e famiglia. Sì, anche la famiglia.... che però può essere fatta, disfatta e rifatta più volte anche contro l'austero parere del papa, ma sempre e solo da coppie rigorosamente etero. Grande successo fra gli ex-democristiani, che ritrovano il senso della politica in nome della discriminazione contro un'intera categoria sociale di qualche milione di cittadini. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |
1/07/05
- La "sana" laicità di Casini. Comunicato di NO GOD. Dopo Pera che invocava una compenetrazione fra politica e religione, anche Casini vagheggia la discesa di dio in politica e afferma : "La laicità dello Stato e' fuori discussione. Piuttosto mi sembra prevalga il desiderio di laicismo di Stato cioe' una sorta di Stato senza religione e senza Dio che secondo me non ha niente a che fare con un sano concetto di laicità dello Stato". In altre parole uno Stato "sanamente" laico deve negare se stesso ispirandosi alla religione e a dio. Ma quale religione e quale dio ? E quale interpretazione ? Quella cattolica, protestante o ortodossa ? Quella sunnita, sciita o ismailita ? Quella induista o buddista ? Conoscendo Casini è chiaro che si riferisce a quella cristiano-cattolica, ma allora non farebbe prima a proporre la sovrapposizione del codice canonico a quello civile ? Poveri noi, con il duo Pera-Casini prevediamo a breve l'affermazione di una sorta di sharìa cattolica con l'identificazione totale di religione e stato, come nell'Iran degli ayatollah. Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati - Ateismo è Libertà |