CHIESA E BUGIE
4/02/08 - SONO UNO DEI SESSANTASETTE !!! Dallo scorso novembre fino ad un paio di settimane fa non ho più sentito nulla sulla famosa lettera: sono stato preso da allora da altre materie. L'Italia è il Paese dei furbi, e chi non è furbo è cretino. |
26/01/08 - Da S.P. Che la cosiddetta sacra sindone (o Sacra Sindone, per rispetto di una reliquia venerata da milioni di credenti, come direbbero d'Alema e Veltroni) sia un falso è una evidenza: lo dice il semplice buon senso, non c'era assoluto bisogno della prova al carbonio 14. Questa reliquia fa la sua apparizione nientepopodimeno che nel XIII secolo. Dov'era prima? |
23/01/08 - Storia criminale del cristianesimo. Con questo titolo Karl Heinz Deschner ha scritto un formidabile atto d' accusa in otto volumi da mille pagine ciascuno nei confronti delle chiese che si definiscono cristiane. Fra queste brilla per protagonismo omicida la chiesa cattolica. Su una TV tedesca Deschner ha curato alcuni anni fa una trasmissione della quale è circolata in questi giorni nelle mailing list italiane questo riassunto istruttivo su come la chiesa cattolica è stata capace di santificare anche in tempi recentissimi i peggiori criminali colpevoli di genocidio. 27-02-2003 Storia Karlheinz Deschner |
| 20/01/08 - Ecco qui un elenco storico dei sacri valori clerico-fascisti che i Crociati vogliono difendere. Ringraziamo Giacomo Grippa, Coordinatore del Cicolo UAAR di Lecce, per averci fornito questo estratto della cultura criminale delle massime gerarchie cattoliche INSCRUTABILI DIVINAE SAPIENTIAE CONSILIUM Partiamo dai contenuti dell' enciclica del 1775, riportata in oggetto e dalle seguenti, per capire lo scontro in atto sul tema di libertà, democrazia e laicità. Con essa si condannano e perseguono i seguaci dell'illuminismo e dell'idea che l'uomo nasce libero, per non nuocere al papa e al re. Nella "MIRARI VOS" (1832) si condanna la libertà di stampa e si considera delirante affermare la libertà di coscienza, un "errore velenosissimo" che spiana alla libertà di opinione, con danno per la chiesa e lo stato. Da ricordare che la chiesa bruciò la Divina Commedia, stampata solo a fine '800; che vietò l'uscita del libro di Don Milani, poco prima della sua morte. Nella enciclica "QUANTA CURA" (1864) vengono condannate la separazione fra Stato e chiesa, l'autonomia della filosofia dalla religione, la creazione di scuole laiche (in una lettera al re papa Pio IX supplica di non attivare il "flagello" della Istruzione pubblica); prediligendo il diritto ad usare la forza, ad acquistare, possedere e a vietare la libertà di culto e di parola, corruttrice dei costumi. Nella enciclica "LIBERTAS" (1888) si condanna la libertà di coscienza. Con la "RERUM NOVARUM"(1891), per un recupero sugli scritti di Marx, si sostiene l'impossibilità di eliminare le differenze sociali, raccomandando di tenere "a dovere" le plebi. Come non ricordare la persecuzione dei Donatisti, seguaci del religioso Donato (313), auspicanti la distribuzione delle terre dei latifondi, la liberazione degli schiavi e la proibizione dell'usura. Furono massacrati da Costantino, sollecitato dalla chiesa di Agostino, piena di vescovi di famiglie latifondiste. Come non ricordare che Papa Luciani(1978) voleva riformare le finanze vaticane, autorizzare il controllo delle nascite, ridurre i privilegi della curia, abolire il celibato dei preti, come discusso durante il Concilio Vaticano Secondo. Era a favore del divorzio e della collegialità nella chiesa. Dopo 33 giorni di pontificato fu trovato morto. Nel 1997 i cattolici tedeschi "Noi siamo la chiesa" consegnarono al papa 2 milioni di firme, per il sacerdozio femminile, la fine del celibato dei preti, la comunione dei divorziati sposati, la scelta del vescovo e del parroco da parte delle comunità locali, tutte rifiutate da Giovanni Paolo II che rispose: "La chiesa non è una democrazia". Per la chiusura su queste posizioni l'esautorato card. Martini si è ritirato in Palestina. Alcuni esempi delle radici della chiesa di Roma che continua a propagandare la superiorità della verità (quale?) sul sapere che, da sola, renderebbe "tristi", la fede come purificatrice della ragione, al fine di salvare una struttura monarchica, sessuofobica e famelica di scandalosi privilegi,in uno Stato laico e pluralista, che deve garantire la libertà di credere, come quella di non credere. Giacomo Grippa, Uaar, unione atei agnostici Lecce |
| 12/12/05
da Marco Bertinatti
- "Disputa limbologica con L'Avvenire" Se a qualcuno può interessare, sono riuscito a far pubblicare sull'Avvenire una citazione che non avrebbe mai trovato spazio su di una testata cattolica. A seguito della mia lettera dal titolo "Meno male che aboliscono il Limbo", pubblicata su La Stampa e ripresa da Radio Radicale (trasmessa anche a questa lista), l'editorialista Gianni Gennari (Rosso Malpelo) mi ha pesantemente contestato attraverso la sua rubrica "Lupus in Pagina". Avendo fatto rilevare al direttore gli estremi della "diffamazione a mezzo stampa" sono pertanto stati obbligati a pubblicare la mia replica che, nonostante una parziale censura, ha comunque introdotto argomenti sicuramente ignorati dai lettori di Avvenire. Lettera pubblica su "La Stampa" del 30 Novembre: Replica pubblicata su "Avvenire" del 7 Dicembre:
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| --------- Da agenzia Zenit - 1/12/2005: Il parere di alcuni teologi sul destino dei bambini morti senza Battesimo Tema al centro della Plenaria della Commissione Teologica Internazionale CITTA’ DEL VATICANO,
giovedì, 1° dicembre 2005 (ZENIT.org).- Dal 28 novembre La Sessione Plenaria ha luogo
nella “Casa Santa Marta” in Vaticano sotto la I lavori dell’assemblea
sono diretti da padre Luis Ladaria S.I., Segretario Secondo quanto afferma una
nota distribuita dalla Sala Stampa vaticana, “in A questo proposito, si sottolinea,
“verrà esaminata una prima bozza di Si preparerà poi l’iter
di studio degli altri due temi scelti come argomenti Commentando in una intervista
al quotidiano “La Stampa” (29 novembre 2005) “La grande misericordia
di Dio, il quale vuole che tutti gli uomini siano Il porporato ha osservato
che molti bambini muoiono perché sono “vittime del “Sono vittime del peccato,
non muoiono di una morte naturale, come noi a una Il problema fondamentale,
ha constatato il Cardinale, è che “il Battesimo è “Allora, che cosa succede
di loro?”, si è chiesto, rispondendo che già Sant’ “Il Battesimo è
comunque di necessità – ha proseguito –. E’
lì il problema. Quello in questione è
dunque “un campo pieno di interrogativi”, ha affermato Per avere “un quadro
completo”, ha suggerito, bisogna mettere insieme tutti Sulla questione relativa
ai bambini morti senza aver ricevuto il Battesimo Stando alla sintesi offerta
dalla “Radio Vaticana”, monsignor Levada ha La Chiesa, ha aggiunto, sa
che la salvezza “è unicamente raggiungibile in “La discussione in
questo ambito è stata molto proficua e si può ben sperare In una intervista rilasciata
alla emittente pontificia, il padre gesuita “Noi sappiamo che per
molti secoli si è pensato che questi bambini andavano A questo proposito,
bisogna “evidentemente” “partire dal fatto che Dio
vuole |
| da
la Repubblica di VENERDÌ, 16 SETTEMBRE 2005 La famiglia Quel che resta di un mondo storia, crisi e trasformazione di un modello Come cambiano i rapporti di potere nel nucleo familiare Le recenti polemiche sulle coppie di fatto rilanciano la discussione CHIARA SARACENO Le vicende familiari, i modi
di fare famiglia, possono essere visti IN ALTRI TERMINI, NON VI
È NULLA DI NATURALE NELLA FAMIGLIA, CHE È Anche se gli equilibri di
volta in volta stabiliti – inclusi i A FRONTE DI QUESTI GRANDI
MUTAMENTI, ALLA DIVERSITÀ DI RELAZIONI CHE |