<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>.:: No God ::. &#187; viaggio b16</title>
	<atom:link href="http://www.nessundio.net/blog/tag/viaggio-b16/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nessundio.net/blog</link>
	<description>Ateismo è libertà</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 08:51:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>11/5/09 – terrasanta</title>
		<link>http://www.nessundio.net/blog/2009/05/11/1636/</link>
		<comments>http://www.nessundio.net/blog/2009/05/11/1636/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 06:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tiziana 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[terrasanta]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio b16]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nessundio.net/blog/2009/05/11/1636/</guid>
		<description><![CDATA[Rabbi Yeoshua intervenne nella discussione sostenendo che nella bibbia è detto “la Legge non è in cielo”*. Gli studenti gli chiesero cosa intendesse dire. “Significa che dal momento in cui la Legge ci venne data sul Monte Sinai, non abbiamo più bisogno di voci celesti per decidere, perché è scritto “segui la maggioranza”**. E gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000080;"><em>Rabbi Yeoshua intervenne nella discussione sostenendo che nella bibbia è detto “la Legge non è in cielo”*. Gli studenti gli chiesero cosa intendesse dire. “Significa che dal momento in cui la Legge ci venne data sul Monte Sinai, non abbiamo più bisogno di voci celesti per decidere, perché è scritto “segui la maggioranza”**. E gli studenti chiesero, come la prese Dio? E il Rabbi rispose che non si adirò affatto, ma sorrise e disse: “i miei figli mi hanno messo in minoranza”. Non so di altra religione i cui libri sacri abbiano osato arrivare a una conclusione come questa. (Martin Buber, Racconti )<br />
*Deuteronomio 30,12<br />
** Esodo 23,2</em></span></p>
<p><strong>La questione è nota e ampiamente trattata su questo sito</strong>: le incomprensioni tra ebrei e cattolici si sono accentuate per la liberalizzazione fortemente voluta da Benedetto XVI dell’antico messale di san Pio V che, nella versione precedente a quella rivista nel 1962 da Giovanni XXIII contiene l’invocazione pro perfidis iudaeis. E’ sembrato ai più una prova dell’antisemitismo mai estirpato completamente dal cattolicesimo. A questo si è aggiunta la revoca della scomunica ai quattro vescovi lefebrviani (tra cui Williamson, sostenitore di tesi negazioniste sulla shoah) e la possibilità che il papa sblocchi il processo di beatificazione e canonizzazione di Pio XII.<br />
E’ comprensibile quindi che gli ebrei che vivono nella diaspora, guardino con attenzione, apprensione, speranza, al viaggio del papa in Israele (e ci aspettiamo che i giornalisti vaticaliani chiamino Israele col suo nome e non terrasanta). Ma se gli ebrei, che sono esigua minoranza nel mondo, guardano al dialogo tra le religioni, gli israeliani sono completamente disinteressati all’argomento e, come scrive il quotidiano Haaretz, pregano tanto in questi giorni, ma solo perché tutto fili liscio considerate anche le enormi spese per la sicurezza e l’accoglienza che hanno fatto storcere il naso praticamente a ogni cittadino. Per Amnon Ramon, esperto di relazioni tra lo Stato di Israele e la Santa Sede, anche i membri del governo non considerano il viaggio fondamentale. Come è noto il governo si è insediato da poco e, ad eccezione del ministro del Welfare, il laburista Yitzhak Herzog da sempre impegnato nel dialogo inter-religioso, gli altri ministri hanno in mente solo argomenti pratici. Ad esempio la sovranità dei luoghi santi del cristianesimo che il Vaticano rivendica e che rappresentano un rilevante problema economico.<br />
Le maggiori domande che si fanno i media israeliani riguardano ciò che Benedetto XVI dirà sulla questione palestinese: tutti si aspettano belle parole sulla pace ma nessuno crede che potranno sortire un qualche risultato. Si sa, e lo sa anche lo staff vaticano che pure sceglie l’ambiguità, che i problemi dei cristiani palestinesi che aspettano con gioia la visita del papa, difficilmente potranno giovarsi dell’incontro, perché i loro problemi sono determinati da hamas non certo dagli israeliani. La visita invece potrebbe portare qualche beneficio ai cristiani israeliani che vivono in maniera pacifica con gli ebrei (che si dichiarano laici al 70%) ma che scontano un problema di mancata integrazione economica rispetto al resto della popolazione, arabi compresi.<br />
Accennavamo prima alle aspettative degli ebrei della diaspora. Soffermiamoci per un attimo sugli ebrei italiani che vivono, compostamente, in un paese che solo sulla carta non ha una religione di Stato e dove è un prerequisito fondamentale che un politico si dichiari, prima che capace e onesto, cattolico. Pensate a cosa vuol dire per una piccola ma antichissima minoranza religiosa, una legislazione ispirata dalla Chiesa cattolica. Qualche sera fa ho partecipato ad un incontro, promosso dalla comunità ebraica romana, sul testamento biologico, argomento tabù nel parlamento italiano. Come si sa la gestione della fine della vita – o per chi crede il passaggio da questa vita ad un’altra – da un grande potere a chi riesce a convincere di saperla controllare. Riccardo Di Segni, medico presso l’ospedale san Giovanni e rabbino capo di Roma, ha spiegato un brano della Torah (Emòr) che prescrive che i sacerdoti non debbono avere rapporti con i cadaveri. Si pensi che gli ebrei erano appena usciti dall’Egitto dove tutta la religione e il sacerdozio erano basati sulla gestione della morte e dell’aldilà. La Torah, ha detto il rabbino, è religione di vita e non di speculazione sulla morte.<br />
Il pensiero unico del cattolicesimo, oltre a privare gli italiani di una maggiore cultura e conoscenza degli altri mettendo uno scivolo a posizioni insopportabili sulla società multietnica, unito alla scarsa laicità del Paese, è un limite per tutti i cittadini &#8211; che siano credenti o no &#8211; e una fonte di sofferenza continua per chi confida nell’equità e nella giustizia.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Tiziana Ficacci</span>, www.nogod.it</p>
<p>Altro interessante articolo sul tema<a href="http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=4&amp;sez=120&amp;id=29348"></p>
<p>http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=4&#038;sez=120&#038;id=29348</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nessundio.net/blog/2009/05/11/1636/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

