Sempre sul caso dei respingimenti e dei mancati soccorsi si è aperto in una mailing list di atei un forte contrasto con dure polemiche fra atei solidaristi senza se e senza ma, e atei solidaristi razionalisti.
Il casus belli fra atei è stato provocato da questo articolo su La Repubblica a cui replica duramente Marcus Prometheus.
L’umanità calpestata
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> Data di pubblicazione: 22.08.2009
>
> Autore: Lerner, Gad
>
> . La Repubblica, 22 agosto 2009
>
> La prima reazione del governo italiano alla morte di 73 cittadini eritrei
> nel Canale di Sicilia è stata di fastidio e incredulità.
>
Marcus Prometheus:
Oddio, non e’ mica che il governo li avesse invitati.
Il Governo, giustamente li prega di stare a casa loro e di non incasinare
tutti e mettere a rischio se’ stessi con simili traversate illegali.
A me se mi prendono su di un gommone senza giubbotti di salvataggio, razzi
di segnalazione e atre decine di aggeggi per la sicurezza, mi fanno fior di
multe, e magari denunce per avere messo a rischio la navigazione.
A quelli che vengono ad invaderci in violazione delle nostre leggi e del
nostro interesse a sopravvivere come cultura indigena in Italia invece il
governo dovrebbe pogere le scuse?
MA DDE CHE?
Repubblica:
> Per bocca del suo ministro dell’Interno, che si è ben guardato
> dall’esprimere cordoglio e pietà,
>
Marcus Prometheus: Ma dde che? piu’ ipocriti dei preti questi sfascisti di
Repubblica.
Il ministero degli interni deve proteggere l’Italia non assistere e
caldeggiare gi invasori.
Repubblica:
> si è gettato discredito sul racconto dei cinque sopravvissuti.
> Sopravvissuti che – non fossero apparsi in pericolo di vita – sarebbero
> stati quasi certamente respinti, nonostante il diritto internazionale
> assegni loro lo status di rifugiati politici.
>
Marcus Prometheus: Ma dde che? il diritto internazionale non dice che i
naufraghi siano automaticamente rifugiati politici. Queste sono
farneticazioni a scopo di rimbecillimento degli italiani.
Ed in Eritrea chi li perseguita?
Adesso l’Eritrea che a lungo ha combattuto per la sua indipendenza contro
l’Etiopia e’ indipendente .
Ma no. basta che uno sia Africano e’ automaticamente profugo politico?
Ma perche’? Perche’ le cose non funzionano in Africa da quando e’ finito il
colonialismo?
Ma siccome non possiamo importare tutta l’Africa allora che fare dobbiamo
assumere di nuovo la responsabilita’ del governo dell’Africa? Evidentemente
e’ assurdo.
Repubblica:
> I notiziari televisivi hanno fatto da cassa di risonanza a tale ignominia,
> lasciando sottintendere l’insinuazione che i disperati giunti a Lampedusa
> dopo aver visto morire di stenti i loro congiunti, potessero avere chissà
> quale interesse a mentire.
>
Sul piano morale, una tale prova di cinismo nei confronti di vittime inermi,
che non ha precedenti nella storia repubblicana, giustifica il paragone
avanzato ieri da Marina Corradi su Avvenire: evoca cioè l’indifferenza di
tanti europei, 65 anni fa, di fronte alla discriminazione e alla
deportazione degli ebrei considerati untermensch, sottouomini. Pure allora
una martellante propaganda sollecitava a distinguere fra vite degne e vite
indegne.
Marcus Prometheus:
STRONZATE megagalattiche. Allora c’era una indegna persecuzione di gente
innocente.
Adesso questi si sono messi in testa che conviene loro spendere 10.000 euro
per entrare illegalmente in Europa ove godere dei benefici guadagnati da
generazioni di lavoratori autoctoni, assistenza medica, sussidi di
disoccupazione, assegni sociali, accesso ad un mercato del lavoro e degli
affari privilegiato (infatti chi ha riconosciuto l’asilo politico NON PAGA
TASSE SUI REDDITI personali ne’ da lavoro ne’ da impresa)
Repubblica:
La pietà, come la bontà, è tornata a essere, nella propaganda governativa,
un lusso che non ci potremmo permettere. Il dovere assoluto del soccorso in
mare rischia di procurare a chi vi ottemperi accuse di favoreggiamento del
reato di immigrazione illegale. Le motovedette della Guardia di Finanza
hanno ricevuto l’ordine di procedere in mezzo al mare, frettolosamente, alla
selezione degli stranieri dei paesi in guerra, titolati a richiedere asilo;
anche se è palese l’impossibilità di condurre a bordo le indagini accurate
che sarebbero obbligatorie.
Marcus Prometheus:
Altro prodotto della propaganda sfascista a mezzo invasione terzomondista.
Il soccorso in mare e’ una cosa. E non prevede che chi e’ soccorso possa
PRETENDERE la destinazione di sbarco del natante che gli da soccorso.
Il diritto di asilo invece scatta solo DOPO che sono state riconosciute alla
persona in questione le buone ragioni per richiederlo, ed evidentemente solo
dopo che questo e’ stato in grado di accedere alle autorita’ preposte.
Ora se vogliono e se conviene loro le autorita’ preposte possono anche
andarsi a cercare i clienti in Africa come e’ stato proposto, per evitare il
traffico in mare, ma ordinariamente il diritto di chiedere l’esame della
domanda di asilo esiste solo sul territorio nazionale.
E NESSUN diritto marittimo di soccorso obbliga a fare il trasporto gratis et
amore dei di clandestini non invitati in Italia. Soccorsi in mare vanno
dove va chi li soccorre, senza alcun diritto di chiedere destinazioni
preferenziali.
Repubblica:
Così lo scandalo del prolungato omesso soccorso in mare, denunciato dai
pochi superstiti di un’odissea lunga venti giorni, ha trovato legittimazione
postuma nell’insensibilità conclamata del ministro Maroni. Assistiamo a un
abbrutimento delle coscienze che produce un guasto di civiltà e disonora chi
l’ha perseguito. Non è solo la dottrina evangelica a uscirne calpestata,
come denuncia la Conferenza episcopale italiana, ma il più elementare senso
di umanità.
Marcus Prometheus:
Mega stronzate. Come hanno richiesto il soccorso? Hanno lanciato messaggi
radio? Razzi di segnalazione? Il gommone stava affondando?
Evidentemente no. Avevano finito la benzina?
Chi li ha visti? Un gommone e’ piccolo piccolo e bassissimo sull’orizzonte,
non e’ alto nemmeno mezzo metro. Sono loro che si sono messi a rischio
volutamente INCORAGGIATI da sfascisti tramite immigrazione come quelli di
REPUBBLICA e di AVVENIRE.
Se da anni fossero stati respinti TUTTI e proibito anche di chiedere asilo a
chi avesse gia’ traversato altri stati ove esistano ambasciate europee, OGGI
non succederebbero piu’ tragedie dell’assalto all’Europa e
dell’avventurismo.
Per me sono certo molto piu’ responsabili i fautori dell’invasione e cioe’
Avvenire e Repubblica del governo. In quanto al governo e’ responsabile
solo perche lasciando falle continua a far sperare gli avventurieri.
Repubblica:
Da mesi assistiamo allo spettacolo di esponenti politici che esultano per i
respingimenti, quasi che ci liberassimo di scorie tossiche e non di persone
bisognose. Quando un partito di governo come la Lega diffonde su Facebook un
gioco di società intitolato “Rimbalza il clandestino”, festeggiando col
suono di un campanello la sparizione di ogni barca di migranti, vuol dire
che la velenosa ideologia dell’untermensch è di nuovo entrata a far parte
del nostro senso comune.
Marcus Prometheus:
Quando cittadini britannici di origine pakistana di terza generazione
assaltano i loro concittadini mettendo le bombe nella metropolitana di
Londra, ebbene si’ una immigrazione islamica PUO’ essere legittimamente
essere definita pericolosa, pericolosissima anche a distanza di un secolo.
Repubblica:
La viltà di tale comportamento è suggellata dallo scaricabarile delle colpe
su di una nazione infinitamente più piccola e meno attrezzata della nostra,
qual è Malta. Crediamo forse di lavarci la coscienza addossando su la
Valletta la responsabilità dei soccorsi? O non stiamo piuttosto assistendo a
una lugubre replica della favola del lupo e dell’agnello?
Marcus Prometheus:
PROPRIO PEGGIO DEI PRETI.
Malta sa di essere soggetta ad essere sommersa da uno Tsunami.
Repubblica:
La Libia sta giocando spregiudicatamente con la vita di migliaia di persone
e con le aspettative politiche mirabolanti del governo italiano. I migranti
vengono trattenuti per mesi nei suoi campi di lavoro e di prigionia; vengono
sfruttati con la promessa di guadagnarsi i soldi necessari a salpare verso
la sponda nord; e ora vengono di nuovo mandati allo sbaraglio in mare:
perché ogni tanto bisogna pur saziare l’avidità dei trafficanti che godono
di protezione all’interno del regime corrotto di Tripoli.
Marcus Prometheus:
Ed allora non sarebbe piu’ UMANO chiudere definitivamente TUTTE LE FALLE per
evitare future tragedie? Esame delle domande d’asilo a Tripoli, Cairo
eccetera e perdita del diritto di presentarle in Italia per chi ha
attraversato un paese con rappresentanza diplomatica Italiana o Europea.
Repubblica:
Rivelando che fra il 1 giugno e il 20 agosto 2009 le nostre motovedette
hanno effettuato 13 interventi, prestando soccorso a 420 profughi del mare,
il Viminale riconosce implicitamente che l’accordo bilaterale con la Libia,
spacciato sui mass media di regime come risolutivo, è invece un colabrodo.
Invece di rifugiarsi dietro al mancato sos di un gommone con 78 persone a
bordo prive di strumenti di comunicazione, il ministro Maroni farebbe meglio
a chiedere scusa alle persone di cui ha messo in dubbio la parola.
Commettendo una bassezza morale.
Marcus Prometheus:
La bassezza morale e solo quella di Repubblica che lavora solo per lo
sfascismo d’Italia.
La responsabilita’ morale delle tragedie in mare e nel Sahara per arrivarci
e’ solo di quelli che incoraggiano la tratta NON di quelli che voglion porvi
fine.
Quelli che voglion porvi fine hanno responsabilita’ morali solo per
inefficacia.
Repubblica
Per mesi egli ha cercato di darci a bere un’altra favola, secondo cui
sarebbe possibile fermare un esodo biblico dall’Africa all’Europa
rinforzando la marina militare di Gheddafi. Come se potessimo ignorare che
gli affamati nel mondo sono 1 miliardo e 20 milioni di persone, 100 milioni
in più del 2008 (stima Fao del 19 giugno). Di questi affamati, 265 milioni
vivono nell’Africa subsahariana, 42 milioni nel Vicino Oriente e nell’Africa
del nord. Di fronte a una tragedia di tale portata, l’Italia ha finora
reagito tagliando i fondi per la cooperazione allo sviluppo e
disinteressandosi al rispetto dei diritti umani concernenti le persone che
respinge.
Marcus Prometheus:
Appunto.
NON POSSIAMO FARCI CARICO di tutti i derelitti del mondo.
Ci pensino il Vaticano che li incoraggia ed i loro babbi che pretendono di
fare IN MEDIA 5 figli a famiglia a mantenerli.
Repubblica:
Può capitare che per fare buoni affari petroliferi i nostri manager
corrompano dei funzionari governativi, come in Nigeria; o che il fior fiore
della nostra imprenditoria vada a rendere omaggio a Gheddafi sotto la tenda
che un governo compiacente gli ha lasciato piantare nel parco di Villa
Pamphili a Roma. Ma di progetti per lo sviluppo, per combattere la fame e le
malattie, ci si riempie la bocca solo di fronte alle telecamere del G8,
salvo poi dimenticarsene. Perché una cultura miope e razzista trova più
conveniente assecondare l’istinto popolare. Si prendono più voti dicendo che
abbiamo già troppi problemi noi per poterci interessare ai problemi di
persone talmente disperate e diverse da apparirci minacciose.
Marcus Prometheus:
Non ci appaiono minacciose perche’ disperate o diverse.
SONO minacciose e realmente pericolose
1) perche’ sono SENZA FINE, centinaia di milioni, se li incoraggiamo, e non
si puo’ svuotare il mare con un cucchiaio
2) Sono minacciosi e pericolosi perche’ i loro capi hanno promesso che ci
sommergeranno
Sono minacciosi e pericolosi perche’ anche le seconde e terze generazioni
ascoltano le sirene islamiste
Cordiali saluti a tutti i liberi e laici
Marcus Prometheus.
Accogliere SOLO i profughi laici dall’Islamismo Espellere TUTTI gli
islamisti
Combattere il masochismo antioccidentale, antiliberta’, antidemocrazia.
