Un Comunicato Stampa di una organizzazione laica tedesca mette a confronto i coraggiosi politici irlandesi con i pavidi parlamentari che in Germania si prepararno ad accogliere il capo della chiesa che ha occultato per anni il gravissimo fenomeno della pedofilia pretesca.
Comunicato Stampa di Freie Bürger für demokratische Werte (Cittadini liberi per valori democratici)
L’Irlanda intende spezzare il potere della chiesa
„Prendete esempio dall’Irlanda!“
“L’Irlanda si è svegliata, mentre la Germania dorme ancora!” Con queste parole Dieter Potzel, rappresentante dell’organizzazione critica verso la chiesa Freie Bürger für demokratische Werte (Cittadini liberi per valori democratici), ha commentato la notizia che il governo irlandese ha convocato il nunzio apostolico del Vaticano. Charlie Flanagan, capo del partito Fine Gael, ha richiesto addirittura la sua espulsione.
“L’Irlanda del XXI° secolo non si sottometterà più al potere cattolico”, ha affermato il primo ministro irlandese Enda Kenny, profondamente irritato.
L’affermazione è motivata dalla pubblicazione di una relazione su un’inchiesta sull’occultamento di crimini di pedofilia commessi da sacerdoti nella diocesi di Cloyne. Tale perizia è giunta alla conclusione che il Vaticano stesso – sotto la direzione dell’allora cardinale Joseph Ratzinger – già nel 1997 aveva praticamente eluso le direttive dei vescovi irlandesi in merito al trattamento dei casi di abuso. Due terzi dei casi di cui si era giunti a conoscenza all’interno della chiesa non furono segnalati alle autorità. Il ministro della giustizia irlandese ha annunciato che in futuro la mancata segnalazione di tali casi sarà soggetta a pena.
“L’Irlanda si ribella”, afferma Dieter Potzel “mentre in Germania fino ad ora nessuno ha il coraggio di prendere posizione contro il fatto scandaloso che il protettore di questo sistema di occultamento mondiale dei crimini di pedofilia, Joseph Ratzinger, con il suo viaggio in Germania previsto per la fine di settembre costerà alcuni milioni ai contribuenti tedeschi e potrà addirittura tenere un discorso in parlamento.” Soltanto un numero irrisorio di politici ha finora annunciato di non presenziare al discorso, almeno come protesta.
“Siamo forse diventati un popolo di paurosi?“, si chiede l’ex-pastore luterano. “Chi approva che venga tenuto questo discorso rafforza in tal modo anche il sistema di occultamento che Ratzinger ha creato per decenni di propria mano – e di conseguenza contribuisce indirettamente a favorire i criminali pedofili che sono stati coperti con questa politica del silenzio. Prendete esempio dall’Irlanda!”
A questo proposito, Potzel cita Kurd von Schlözer che, nel IX° secolo, fu inviato prussiano in Vaticano e che affermò in merito all’ingenuità dei politici nei confronti del Vaticano: “La stupidità politica dei tedeschi è così gigantesca che non si è in grado di comprenderla”.
Per ulteriori informazioni: www.freie-buerger.org
