Articoli marcati con tag ‘franceschini’

Ex-democristiani ed ex comunisti

giovedì, 27 agosto 2009

uniti nella lotta del PD-Partitus Dei contro le persone omosessuali. Un nuovo partito clericale che non voteremo MAI !

Dal blog diGabriele Zamparini.

L’insostenibile ipocrisia di Franceschini e Bersani
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A leggere le dichiarazioni di Franceschini e Bersani quasi ci si commuove.

8/5/09 – Solo per chi distingue la (mano) destra dalla sinistra

venerdì, 8 maggio 2009

Amy, il coniglio più grande del mondo dal peso di 20 kg, è morta per un attacco di cuore dopo il viaggio dalla sua casa di Worcester (GB) verso Milano. Secondo il Telegraph, Amy si stava recando presso gli studi Mediaset per partecipare allo show dei record, il programma in onda su Canale 5 condotto da Barbara D’Urso (Ansa)

Ci mancava pure l’affaire moglie-marito per allontanarsi dalla via del dibattito politico. Invece sarebbe interessante capire le motivazioni e gli eventuali sbocchi delle dichiarazioni di Gianfranco Fini: perfette sul 25 aprile, apprezzabili i distinguo in materia etica, precisi gli argomenti sull’immigrazione, preziosi i richiami (isolati) alla laicità delle istituzioni. Sembrerebbe che la Destra italiana, una parte almeno, abbia incluso i valori della Sinistra. Pure sarebbe stato degno di attenzione (ah, maledetto l’amore e la sua fine!) il sondaggio del Sole-24 ore che rileva che il 60% del voto operaio è diviso tra pdl e lega. La Sinistra ha reagito scompostamente e, soprattutto, sorpresa. Il segretario Pd ha detto che lo strapotere elettorale degli avversari trasformerà l’Italia in Turkmenistan (repubblica ex sovietica), Ferrero (già segretario di Rc) ha disconosciuto come operai questo 60% traditore.
Le diverse Sinistre fanno le arrabbiate se l’opposizione vince e nel frattempo non propongono nessuna alternativa. Intanto il cav. fa il brillante parlando delle sue cavolate e Franceschini cita l’Avvenire, sperando in un Berlusconi sconfitto (ma non credo) dalla moglie piuttosto che dalla proposta politica della Sinistra. Tutto ciò mentre la lega alza il tiro, e l’opposizione butta in caciara la questione xenofoba citando le leggi razziali del ‘38 invece che l’art. 34 della Costituzione e gli articoli 1, 2 e 26 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, mentre tira la mozzetta alla clericaglia perché sanzioni la moralità di Berlusconi. Ma si è mai visto un prete che strapazza un potente? Sempre in palla ma isolatissimi i Radicali che mettono in guardia dalla fine della politica, anche se il maghen David sul bavero è usato a sproposito (e mi da molto fastidio).
Noi, gente comune mediamente più intelligente dei parlamentari, cosa possiamo fare per uscire dalla mota? Tenerci informati, lamentandoci, perché l’informazione è un diritto che ci viene negato, ma è anche un dovere esserlo (conoscere per deliberare come dicono i radicali, che però sono meglio senza maghen David sul bavero).

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

p.s. Domenica 10 maggio è la festa della mamma. Vorreste farle un regalino ma vi sentite a disagio perché pensate sia la festa della madonnina? Niente vero. L’idea della celebrazione venne nel 1908 ad Anna Jervis, militante pacifista che invitava le mamme d’America a unirsi contro la guerra di secessione e a costituire una rete per la riconciliazione tra le parti. Scelse la data del 10 maggio, anniversario della morte di sua madre. L’idea venne ripresa da parecchi stati federali fino a quando, nel 1914, il presidente Wilson istituzionalizzò la festa fissandone la data alla seconda domenica di maggio. Dall’America la celebrazione venne rapidamente esportata in altri paesi; in Italia venne diffusa da un francescano di Assisi che ha dato una lettura diversa dell’appuntamento. Date il significato reale alla festa e fate tranquillamente gli auguri alla mamma! Auguri Angela!

http://www.nessundio.net/blog/2008/12/18/418/

http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.pdf

http://www.interlex.it/testi/dichuniv.htm

Stramaledetto PD-Partitus Dei.

domenica, 19 aprile 2009

Vomito e disgusto per questo partito di clericali viscidi che dopo il mellifluo Veltroni ora è guidato da un chierichetto doc.

Dal sito www.contrappunti.info preleviamo questi due “corsivi” del nostro amico Giancarlo Fornari e li sottoponiamo ai vostri commenti incazzati. Cosi ci sfoghiamo un po’.

POST IT PER DARIO FRANCESCHINI, CERCASI LEADER DISPERATAMENTE.
(11.4.09) Caro Franceschini, sarebbe gradito sapere che tipo di leadership Lei stia svolgendo all’interno del PD oltre ad avere imposto al Nord-Ovest, come capolista alle europee, un politico decotto come Cofferati. Tanto per dirne una, a Firenze il suo partito nomina Beppe Englaro cittadino onorario, a Roma, dove il X Municipio ha avuto l’intelligente idea di istituire un registro dei testamenti biologici, un’iniziativa che non si oppone a nessuna legge e anzi è basata su una convenzione internazionale ratificata dallo Stato italiano, chi è che per primo salta su con la bava alla bocca per chiedere le dimissioni degli autori della “trasgressione”? Incredibilmente un senatore del PD, certo D’Ubaldo. Non se la prenda, caro Segretario, ma il suo non è un partito, è un pollaio. Faccia qualcosa per giustificare la sua esistenza, altrimenti questo PD “tutto e il contrario di tutto” alle prossime elezioni rischia davvero la retrocessione in serie C.

POST IT PER IL SEGRETARIO DEL PD, SE C’E’ BATTA UN COLPO
(19.4.09) Caro Franceschini, due consigliere PD del X Municipio hanno imposto, votando insieme ai colleghi dell’Udc e del Pdl, la sospensione della delibera della Giunta che aveva istituito il registro dei testamenti biologici. Motivazione: il deposito delle proprie volontà sarebbe “contro la legge” (quale?) e “illude” i cittadini. Visto che la linea “ufficiale” del Pd in questa materia dovrebbe essere, fino a prova contraria, quella portata avanti da Ignazio Marino e dalla Finocchiaro, sarebbe il caso che lei ci dicesse una volta per tutte come la pensa a questo riguardo. Anche per capire se in vista delle elezioni europee lei tiene di più al voto dei laici e dei cattolici adulti o a quello dei cattolici con cilicio. Nel suo stesso interesse: perché se continua a nascondere il capo sotto la sabbia come il suo ex maestro Uolly rischia di perdere sia gli uni che gli altri. Ci pensi, caro Claude. You can.
CAMERLENGO D’ORO, IL PRIMO TOCCA  A TREMONTI

(15.4.09) Ha inizio con Tremonti – ma analoghi riconoscimenti spetterebbero,  se il premio fosse esistito un mese fa, anche al ministro Sacconi e al senatore Quagliarella – la distribuzione ufficiale del “Camerlengo d’oro”, il prestigioso premio messo in palio da Contrappunti.info per quanti si siano particolarmente distinti nel bacio dell’anello con prostrazione profonda davanti al Consesso dei Cardinali di Santa Romana Chiesa. Dovendo trovare per il soccorso ai terremotati fonti di finanziamento alternative al consueto “mettere le mani nelle tasche degli italiani” praticato dalla sinistra (e patrocinato anche in questa occasione con le  proposte di addizionale all’Irpef dai vari Amato e Franceschini), Tremonti ha pensato all’inserimento dello Stato tra i beneficiari del 5 per mille accanto ad Onlus, associazioni di promozione sociale ed enti di ricerca. Che sarebbero ovviamente penalizzati dalle scelte che i contribuenti, commossi dall’evento, sarebbero indotti a fare nella dichiarazione dei redditi. Vista la svista? Il Genio della finanza globale ha finto di dimenticarsi che lo Stato è già presente tra i pochi scelti destinatari di un’altra ben più remunerativa “colletta”, quella dell’8 per mille, che ogni anno porta alla Chiesa Cattolica, tra scelte dirette e indirette, dai 700 agli 800 milioni di euro.  Parliamo di scelte dirette e indirette perché solo 300 milioni spetterebbero alla Chiesa per le preferenze espresse in suo favore dai contribuenti, gli altri 4-500 milioni li incamera perché per un meccanismo perverso, la quota di 8 x 1000 relativa ai contribuenti che non hanno espresso alcuna scelta nella dichiarazione dei redditi (e sono la maggioranza, più del 60%) viene comunque distribuita ai vari enti ecclesiastici e allo Stato in percentuali corrispondenti alle scelte espresse. Meccanismo diabolico inventato da Chi? Ma da Lui, l’ineffabile genio della finanza Tremonti, all’epoca socialista e consulente di Craxi quando il grand’uomo sottoscrisse il nuovo Concordato. E’ evidente che proporre agli italiani di fare in favore dello Stato (e quindi dei terremotati abruzzesi) la scelta dell’8 per 1000 significherebbe andare a danno della grassa raccolta fatta ogni anno dalla Chiesa con questo marchingegno. Di qui la reticenza di Tremonti. Del 5 per mille si può parlare, dell’8 per mille no. Tra parentesi, le favolose cifre incamerate dalla Cei ogni anno (gli 800 milioni di euro che abbiamo citato si riferiscono ai dati del 2004, quest’anno il gettito che arriverà dall’8 x 1000 – soldi nostri – dovrebbe superare il miliardo) danno la giusta dimensione del contributo di 3 – dicesi tre – milioni stanziato dai vescovi per il sisma d’Abruzzo. Poveretti, si sono levati il pane dalla bocca.

Franceschini, curatore fallimentare del PD-Partitus Dei.

sabato, 21 febbraio 2009

Oggi i boiardi ex DS ed ex Margheriti nomineranno il vespillone che dovrà curare l’eutanasia di un partito nato malissimo con parto distocico. Al capezzale del moribondo capi-corrente e capetti più che la rianimazione decideranno le cure palliative per tenere in vita il sofferente fino all’accordo sulla spartizione dell’eredità. Eredità politica ? Maddechè ! Soprattutto economica giacchè ci sono i milioni di Euro che Pantalone distribuisce ai gruppi parlamentari e ai partecipanti delle competizioni elettorali. Fatto l’accordo sui soldi il PD-Partitus Dei si dividerà fra i cattolici (integralisti e finti moderati) da una parte, e gli orfani del vecchio e PCI-PDS-DS dall’altra. I cattolici con il loro gruzzoletto di soldi e di voti andranno a ricreare una nuova Demcrazia Cristiana con Casini e Buttiglione, in attesa di possibili approdi dei fratelli integralisti parcheggiati nel PDL-Partito della Libertà vigilata dal Vaticano. Gli altri sono talmente inesistenti politicamente che non si sa proprio che fine faranno. Questa è la giusta fine di chi ha voluto testardamente realizzare il Compromesso Storico vagheggiato da Berlnguer che è servito solo a mettere sotto il controllo perfetto delle gerachie cattoliche quasi tutto il parlamento vaticaliano.

Veltroni se ne va.

martedì, 17 febbraio 2009

Irrevocabili e definitive le dimissioni del povero Uolter che a quanto pare verrà sostituito dal cattolico Franceschini nella fase di transizione definitiva del PD-Partitus Dei in una nuovo contenitore completamente neo-democristiano. E’ quello per cui ha lavorato Ruelli in questi anni. Prossima tappa un accordo con l’UDC di Casini per finire poi tutti insieme nel PDL-Popolo della Libertà vigilata dal Vaticano. Moriremo non solo democristiani, ma anche cattolici integralisti. A meno che non si riesca a ricreare un forte ragruppamento laico di ispirazione liberal-socialista che riesca a rilanciare unanuova Rosa nel Pugno.

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