Gli sciacalli e gli avvoltoi del Club Torquemada che volevano prolungare all’infinito le torture sul corpo della fu Eluana Englaro, morta 17 anni fa, attaccano e inveiscono contro tutti quelli che hanno sostenuto il coraggioso papà Beppino. A lui va il nostro pensiero riconoscente per aver lottato non solo per il rispetto della volontà di sua figlia, ma anche per tutti noi che non vogliamo farci derubare della nostra libertà di decidere sulla nostra salute, sul nostro corpo e sulla nostra vita. Questa battaglia di libertà non è ancora finita perchè i feroci criminali della SS vaticana e i loro scherani che presidiano il parlamento vaticaliano cercheranno in tutti i modi di mettere i nostri corpi a disposizione di quei sadici torturatori, assetati di altre vittime dopo aver perso il corpo di Eluana.
Articoli marcati con tag ‘eutanasia’
In memoria di Eluana.
lunedì, 9 febbraio 20099/2/09 – Signori, chi vi ha eletto re ?
lunedì, 9 febbraio 2009Il male conta sulla certezza che l’erba coprirà le fosse piene di calce viva, che la terra ingoierà i bossoli, che le voci umane finiranno col diventare mute e che la memoria fallirà.
E’ probabile che il padre di Eluana abbia voluto impegnarsi in una battaglia civile per dare un senso a quella tragedia. Così come fece Piergiorgio Welby che chiese pubblicamente il distacco del respiratore. Il rispetto delle regole, che in questo Paese è considerato un capriccio liberale, non paga mai.
Secondo uno studio dell’Istituto Negri, più della metà delle morti in terapia intensiva avviene per interruzione delle cure e su 150mila ricoverati, oltre 18mila decessi avvengono per decisone dei medici. E ancora, secondo la rivista Lancet il 23% dei decessi è preceduta da una decisione medica.
Il Presidente del Consiglio Berlusconi, nella confusione, ha compreso che c’era un terreno fecondo per avviare la redifinizione degli equilibri costituzionali che accarezza da tempo. E i suoi maggiordomi, confondendo la parola laico con valori del cattolicesimo, gli hanno detto un entusiastico si.
Il caso di Eluana presto sarà accantonato e i giornali di questi giorni con le belle foto della ragazza sana serviranno per asciugare l’acqua che perde dalla lavastoviglie. Altre notizie prenderanno il sopravvento e in pochi rimarranno a ricordare che la Costituzione è fondamentale perché fissa le regole della nostra convivenza (e della nostra vita e come viverla). Tiziana Ficacci, www.nogod.it
In molti hanno parlato delle mancate volontà scritte di Eluana. Qualcuno ha evitto di ricordare questo episodio per non aparire uno sciacallo, altri hanno voluto nasconderlo. Noi abbiamo letto e segnaliamo dal Riformista questa lettera.
La signora Roccella ha affermato che la volontà di Eluana non è testimoniata da un documento ufficiale registrato da un notaio e questo è certamente vero. Ma dire così significa dare del bugiardo a suo padre. E allora eccoci davanti a un caso sfacciato di due pesi e due misure: il maresciallo D’Auria, portato in Italia da Nassirya in stato di coma irreversibile, è stato sposato “in articolo mortis” da un cappellano militare con la compagna da cui aveva avuto tre figli. Per celebrare un matrimonio cattolico che, ricordiamo, ha effetti civili e che dichiaratamente è servito per garantire alla vedova una pensione di reversibilità, è bastata una “diceria” sulla volontà del D’Auria, non si è prteso un documento valido. A cittadini di altre religioni o atei questa credibilità non sarebbe mai stata accordata. Che dire dell’art. 3 della nostra Costituzione?
(stralci di una lettera del sig. Mario Previtera al Riformista)
Tiziana Ficacci, per www.nogod.it
I nazi-vescovi ringraziano…
sabato, 7 febbraio 2009….il quisling Berlusconi e attaccano Napolitano.
Non è piaciuto ai preti-padroni che controllano e guidano il Vicereame vaticaliano del Papa Re il comportamento del presidente Napolitano che ha rifiutato la sua firma a un decreto legge chiaramente incostituzionale. E continua il tentativo di Berlusconi per regalare defnitivamente ai preti-predoni della nostra libertà il controllo assoluto dei nostri corpi. Non è più il controlllo delle anime quello che interessa ai vescovi-ayatollah. Quello l’hanno perso con la secolarizzazione e con l’evoluzione della libertà di pensiero. Per loro è molto più importante il controllo dei corpi e l’accanimento per prolungare lo stato vegetativo del corpo della fu-Eluana Englaro ne è la dimostrazione. Come pure l’esclusione della possibilità di rifiutare l’alimentazione e l’idratazione forzata prevista dal DDL che ieri il governo vaticaliano di SS B16 ha approvato in fretta e in furia. Con quel DDL, se diventasse Legge, verrebbe definitivamente sancito e codificato che solo loro, i preti-padroni, con la legge scritta sotto loro dettatura, hanno il potere di decidere per noi -e addirittura contro la nostra volontà- tutto ciò che riguarda la nostra salute, il nostro corpo e la nostra vita. Se passa quella Legge diventeremo a tutti gli effetti una teocrazia come quella Iraniana e cederemo al potere dei vescovi-ayatollah addirittura il controllo del nostro corpo fisico.
Eluana.
mercoledì, 4 febbraio 2009I sadici membri del Club Torquemada, preti e politici, si sono scatenati contro il diritto di noi tutti di decidere, solo noi, sulla nostra salute, sul nostro corpo e sulla nostra vita. Questo vogliono ottenere i nazi-credenti : impadronirsi dei nostri corpi oltre che delle nostre anime. Perchè è il possesso dei corpi quello che garantisce il potere assoluto. La volontà espressa da Eluana a suo tempo deve essere negata, privata di qualsiasi importanza. E’ la volontà dei preti-padroni che deve essere certificata e codificata per legge. E’ intorno a questo principio che in Italia si deve combattere l’ultima battaglia di laicità. Se la perdiamo diventeremo a tutti gli effeti una teocrazia, esattamente come in Iran. E i vescovi cattolici avranno lo stesso ruolo totalitario e totalizzante che hanno gli ayatollah.
Qui un bell’articolo di Adriano Sofri LEGGI
Sofferenza obbligatoria per tutti.
domenica, 1 febbraio 2009Torna a tuonare il papa contro l’eutanasia e contro il diritto delle persone di decidere sulla propria salute, sul proprio corpo e sulla propria vita. E’ dio che decide, ma siccome il papa è il solo interprete autorizzato della sua volontà, cari fratelli voi non contate un cazzo, decide lui per voi. In compenso, dice B16, dio terrà conto delle vostre lacrime e della vostra sofferenza.
Qui la fonte della notizia LEGGI
Finalmente qualcosa si muove in questa torpida Italia :….
mercoledì, 21 gennaio 2009…la governatrice del Piemonte, Mercedes Bresso, ha dichiarato ufficialmente – a differenza di tutti gli altri Presidenti di regione – la disponibilità di accogliere Eluana Englaro nelle strutture pubbliche della sua regione per adempiere ad una sentenza esecutiva dello suprema magistratura italiana. Ora ci attendiamo le immancabili reazioni dei fautori della “vita ad ogni costo”. Qualcuno ha già obiettato che le spese per staccare la spina ad Eluana sarebbero a carico dello Stato, dimenticando che lo sono state per 17 anni. Il cardinale di Torino, Poletto, ha già dichiarato che: ”Sarebbe eutanasia perché garantire l’alimentazione e l’idratazione ad una persona malata anche in condizioni particolarmente gravi come nel caso di Eluana Englaro non significa fare accanimento terapeutico, non si tratta di cure mediche, ma semplicemente di dare cibo e bevande ad una persona perché possa vivere”. Forse il cardinale Poletto, appartenendo ad uno stato estero che non applicherà più le leggi italiane nel suo (ampio) territorio (vedi notizia sopra riportata), vorrebbe che le leggi italiane fossero applicate secondo le leggi vigenti nel Vaticano?
Giampietro Sestini
da: www.repubblica.it di martedì 20 gennaio 2009
Dopo tanti no, un sì. Il presidente del Piemonte Mercedes Bresso si è detta disposta ad accogliere Eluana in una struttura pubblica. “A noi non è stato chiesto niente e non ci offriamo, però se ci verrà richiesto, non ci saranno problemi. Ovviamente in strutture pubbliche – ha detto la governatrice – perché quelle private sono sotto scacco del ministro”.
Il riferimento è alla disposizione di Maurizio Sacconi che ha vietato agli ospedali – pubblici e privati convenzionati – di interrompere l’alimentazione alle persone in stato vegetativo. Un gesto di aperta sfida al ministro del Welfare quello di Mercedes Bresso, tanto più che il presidente della Regione metterebbe a disposizione un ospedale che farebbe pagare l’operazione di interruzione dell’alimentazione alle casse pubbliche.
“Credo che da un presidente di regione non ci si poteva aspettare di più”, ha detto il padre di Eluana, Beppino Englaro. “Bresso ha colto perfettamente la natura del nostro dramma”.
Sono sette mesi che la Corte d’appello di Milano ha accolto la richiesta del padre di Eluana di interrompere il calvario della figlia in coma da 17 anni. E sette mesi che le cliniche interpellate dalla famiglia Englaro respingono tutte la richiesta di ricovero. L’ultima è stata la Regione Veneto, ma prima c’erano stati gli hospice dell’Emilia Romagna e prima ancora una clinica di Udine che ha rifiutato per timore che infrangere l’ordine del ministro la costringesse a chiudere per sempre la struttura e licenziare 300 dipendenti.
Dopo la risposta del papà di Eluana, un nuovo commento della Bresso, affidato al suo sito: “Le parole di ringraziamento di Beppino Englaro rivelano il profondo aspetto umano di questa storia. E’ nostro dovere stargli vicino. Ritengo che questa tragica storia di Eluana sia una questione non più sopportabile in un paese civile: viviamo in un paese in cui non si rispetta più neppure una sentenza della Corte di Cassazione e tutto diventa materia di lotta politica, anche i dibattiti sulle grandi questioni etiche o religiose”.
USA, autorizzato in Montana il suicidio assistito.
domenica, 7 dicembre 2008Adesso sono tre gli Stati americani in cui è riconosciuta completamente, in casi estemi di malattia terminale, l’auto-determinazione dei cittadini sulla propria salute, sul proprio corpo e sulla propria vita. E non è previsto nemmeno il parere vincolante di un prete, di un rabbino o di un imam. Qui la fonte della notizia LEGGI notizia.asp?newsid=89182
