Articoli marcati con tag ‘elezioni europee’

Elezioni, aridatece la Rosa nel Pugno !

lunedì, 8 giugno 2009

Questo sito, come sanno bene i nostri visitatori, dal punto di vista politico ha due sole priorità, la laicità e i diritti civili. Per questo ci addolorano profondamente i risultati di queste elezioni dal momento che saranno pochissimi in Europa gli eletti italiani che difenderanno questi valori : qualcuno degli eletti nel PD-Partitus Dei e, sperabilmente, quelli dell’ Italia dei Valori. Per il resto, fra democristiani vari (PD e UDC) e leghisti, saranno almeno 60 su 76 gli eletti italiani che andranno in Europa a difendere gli interessi e i privilegi della SS Vaticana. Per questo motivo siamo fortemente indignati non tanto contro Vendola e Fava che, da buoni comunisti, hanno impedito ogni accordo con i radicali portando la loro lista alla sconfitta, ma soprattutto contro i socialisti-masochisti che hanno preferito apparentarsi con quelli che da sempre sono stati i loro competirori storici. E qualche volta anche persecutori. L’accordo socialisti-radicali per le Europee avrebbe probabilmente consentito, partendo dal 2,5 ottenuto dai radicali, di superare lo sbarramento del 4%. Ma siccome noi non vogliamo morire democristiani e nemmeno clerico-fascisti (la destra, anche estrema, è praticamente finita tutta in PDL e Lega, vista la debacle di Storace) ricominciamo a urlare da questo sito : laici, liberali e socialisti, aridatece la Rosa nel Pugno !

Elezione europee in Olanda.

venerdì, 5 giugno 2009

Geert Wilders, leader del partito impegnato a difendere l’Europa dal fondamentalismo islamico, otterrebbe un grande successo. Ipotesi basata sugli exit-poll in attesa dei risultati reali.

Qui la fonte della notizia da La Repubblica
LEGGI

L’AJA - Il partito per la libertà olandese, la formazione di estrema destra guidata da Geert Wilders, avrebbe ottenuto quattro seggi al Parlamento europeo. Secondo i primi exit poll (ma i risultati arriveranno solo domenica sera insieme agli altri Paesi europei) emerge anche che il primo partito restano i Cristiani democratici, che conquistano 5 seggi, due in meno che nel 2004, mentre i laburisti passano da 7 a 4 deputati. I liberali del Vvd e Liberal D66 avrebbero ciascuno tre seggi, mentre due seggi andrebbero a Socialisti, Verdi e a un partito cristiano.
Il leader del Partito per la libertà è il controverso regista di Fitna, il film documentario che paragona l’Islam e il Corano al “Mein Kampf” di Hitler.

Sconfessate le paure dell’astensionismo: il tasso di affluenza alle urne è stato infatti di circa il 40%, nel 2004 aveva votato il 39,3% degli elettori.

(4 giugno 2009)

Elezioni europee, per chi votare ?

venerdì, 8 maggio 2009

Iniziamo con il Partito Radicale la rassegna dei partiti che, a nostro avviso, meritano di essere votati per il loro impegno in difesa della laicità e dei diritti civili.

Da Radicali Italiani.

Abbiamo impegnato le ultime settimane a documentare perché le elezioni europee del prossimo 6 e 7 giugno non saranno elezioni democratiche. In Italia, un Regime fondato sulla disinformazione e sulla sistematica violazione della legalità ha tradito la volontà popolare e stravolto la Costituzione. Lo abbiamo documentato nel dossier inedito “La peste italiana” (www.radicali.it), che ti chiediamo di leggere e di diffondere.

Temiamo il peggio, ma lottiamo per scongiurarlo. Per questo, molti di noi portano al petto una Stella Gialla, simbolo di altre tragedie e di altri tempi, quando la democrazia dovette soccombere davanti ai totalitarismi nazifascista e comunista. Questo è il nostro monito: dove vi è strage di legalità, vi è sempre strage di persone!

Contro questa situazione di inaudita illegalità costituzionale, noi Radicali abbiamo fatto di tutto: scioperi della fame e della sete, occupazione di luoghi istituzionali, iniziative giudiziarie. Nessun altro  lo ha segnalato e denunciato.

Con queste elezioni è in corso il tentativo definitivo di far fuoriuscire i radicali dal Parlamento europeo, per la prima volta dalla sua istituzione nel 1979, quando ci entrarono facendo eleggere Leonardo Sciascia. Se riusciranno o meno a mettere a tacere, dopo trent’anni, la nostra voce in Europa  dipende anche dalla forza delle idee che sapremo mettere in campo.

Per questo ti chiediamo:

- di renderti disponibile ad attivarti autonomamente per questa campagna elettorale

Hai un blog? Un profilo su Facebook? Delle persone da contattare e convincere? Può sembrare poco, ma se siamo tanti a mobilitarci possiamo raggiungere molte persone

http://forum.radicali.it/partecipa

- di mettere a disposizione le tue idee e le tue competenze

Nelle campagne elettorali i partiti spendono decine di migliaia di euro. Affiggono abusivamente manifesti sporcando le città. Occupano i salotti televisivi, dove si tagliano le trasmissioni su misura a chi controlla i mezzi di informazione. Internet consente in una qualche misura di rispondere. Conquistare spazi. Servono idee e competenze. Sai fare montaggi video, grafica, comunicazione, musica, eventi, assistenza legale? Hai un’idea per mobilitare persone o far circolare informazioni? Fatti vivo!

Iscriviti alla campagna e descrivi le tue idee. Compila questo modulo per renderti disponibile e comunicarci le tue proposte operative:

http://forum.radicali.it/partecipa

Insieme possiamo diventare tanti. Essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

Marco Cappato e Antonella Casu

3/2/09 – Una finestra non potrà cambiare il nostro carattere*

martedì, 3 febbraio 2009

Questa volta non è una legge ad personam, piuttosto ad duas tantum personas.
Veltroni e Berlusconi hanno, in maniera irresponsabile e odiosa, deciso che oggi per le elezioni europee, dove qualsiasi risultato non porterebbe difficoltà di governabilità, occorre uno sbarramento al 4%.
Utile per Berlusconi, certo, che eviterà eventuali strepiti dei suoi dipendenti del Pdl, ma soprattutto necessaria per Veltroni che spera che la cosiddetta sinistra si turi naso bocca occhi orecchie e scelga “il voto utile” per l’insignificante Pd.
Sia chiaro, i partiti non hanno un diritto divino a sedere in parlamento o a Strasburgo, ma devono essere gli elettori a decidere come e quando mandarli a casa. E’ estremamente frustrante che Veltroni pensi di voler mantenere la sua barcollante leadership con questo espediente che dovrebbe indurci al voto utile. Soprattutto non ci rassicura sulla sua memoria, considerato che nell’aprile scorso questa strategia non gli bastò (ancora oggi non mi pento di aver votato a vuoto per il tenero Boselli) ad avere un risultato apprezzabile. L’amalgama mal riuscita (bella sintesi dell’antipatico Massimino D’Alema) del Pd andrebbe smantellata: del resto dal testamento biologico al medioriente, dal giudizio sulla cgil all’immigrazione, non c’è una sola questione sulla quale c’è sintonia.
Un risultato più che mediocre per il Pd il prossimo giugno, potrebbe essere utile a quanti auspicano la nascita di un grande partito socialista riformista e libertario in grado di guidare il Paese. Solo sgombrando le rovine c’è spazio per costruire nuove case, solo potandoli gli alberi crescono, solo accarezzandoli i sogni (raramente però) si avverano.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

* In un sobborgo del Connecticut, April e Frank Wheeler stanno vistando una casa. Sono attratti dalla vista panoramica e nello stesso tempo la temono come il primo passo verso l’abisso: una vita uguale a quella dei vicini, fatta da barbecue, prato da tagliare ogni 15 giorni, pendolarismo per andare in ufficio. Loro pensano di essere diversi e migliori… E’ Revolutionary Road, film di Sam Mendes con Kate Winslet e Leonardo Di Caprio.

Fa il cerchiobottista il vecchio PRI.

sabato, 29 novembre 2008

Quello che fu il partito del grande laico Ugo La Malfa per il momento non entra nel PDL-Popolo della Libertà vigilta dal vaticano. E chissenefrega, direte voi ! Ma pur nell’indifferenza generale e nella conclamata irrilevanza politica, il residuato repubblicano riesce a dare prova di italico cerchiobottismo. Alle elezioni europee si riserva di andare da solo o in coalizione con altri partiti laici, liberali o socialisti, ma per non perdersi nemmeno uno 0,01 % delle sue possibilità di voti (che sono lo 0,02 su scala nazionale) è pronto ad allearsi anche con gli attuali compagni di merende del centro-destra. Qui la fonte della notiza LEGGI ?id=3.0.2768598381