Voleva andare a baciare la sacra pantofola di Ratzinger e invece si è dovuto accontentare, insieme a Calderoli, di una udienza (confessione ?) nella sagrestia di Bagnasco. L’udienza (confessione ?) è durata un’oretta. Non è dato conoscere se il cardinale abbia impartito l’assoluzione dai peccati di intemperanza anti-vaticano recentemente manifestati dal duo leghista sul tema dei respingimenti dei clandestini. La nostra impressione è che si tratti del tipico incontro di arrufianamento praticato in Italia da tutti i partiti clericali, tranne i radicali, da sempre, Di Pietro e -quando c’erano- socialisti, liberali e rapubblicani.
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