Ecco, ci mancava solo questa battuta per confermare che quando la storia si ripete prende la forma di una farsa. E così dopo i 10 milioni di baionette di DuceBenito finite in tragedia, quelle di DuceUmberto meritano per il momento solo una sonora risata con pernacchia finale. LEGGI
A meno che le stronzate contro i meridionali sparate dai leghisti non inneschino una pericolosa miccia di cui vediamo qualche segnale (fortunatamente ancora incruento) da questi piccoli eventi.
… SI SA QUANDO SI INIZIA MA NON COME VA A FINIRE …
la risposta dei napoletani agli insulti di pontida «Leghisti non graditi in questo locale». Cartelli anti-Padania nei negozi di Napoli . Dopo gli ultimi cori razzisti della Lega, l’iniziativa da «Sorbillo» a «Napolimania»: complimenti dal nord
NAPOLI – «Dopo gli ultimi insulti contro i napoletani, i leghisti non sono più graditi in questo locale. Firmato: la direzione». E’ il cartello che da oggi si può leggere sulle vetrine di alcuni negozi di Napoli, dopo l’ultimo raduno della lega Nord di Umberto Bossi a Pontida, dove sono stati cantati a squarciagola veri cori da stadio contro la cittadinanza partenopea.
Diversi gli esercizi che aderiscono all’iniziativa, da «Napolimania» di Enrico Durazzo alla pizzeria «Sorbillo» a via dei Tribunali. «Siamo stanchi di subire cori contro i napoletani – spiega uno dei promotori, il coordinatore campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli -. Gli insulti e le volgarità dei leghisti non ci fanno più ridere. Ha ragione il presidente della Camera Fini quando dice che la Padania non esiste e che i leghisti minano l’unità nazionale. L’unica cosa che possiamo fare noi napoletani è reagire con forza contro i barbari leghisti».
Un altro cartello esposto a Napoli
Gino Sorbillo, titolare della pizzeria che ha esposto il cartello, ha detto: «Oggi tanti turisti del nord ci hanno abbracciato, ci facevano i complimenti addirittura qualcuno ci ha detto che affiggerà il cartellone nel suo comune in Piemonte e in Lombardi. Altri ci hanno chiesto scusa affermando che non tutti gli abitanti del nord la pensano e si esprimono come i leghisti».
Redazione online
22 giugno 2010
corsera
