Però Renata ci vorrebbe un po’ di decenza.
Emma i miliardi di debito della Sanità c’erano dalla giunta BadaloniMa voi li avete raddoppiati
Abbiamo creato tre strutture d’eccellenza
E venduto 56 ospedali
Noi vogliamo cambiare
Si, con Storace, auguri
Noi non taglieremo nessun posto letto
Ma se li ha decisi il tuo governo
Io rinegozierò il piano, io ci ho messo la faccia
Tu hai giurato su Berlusconi
(confronto Bonino – Polverini – tribuna elettorale rai, 9.30 a.m. )
Att. Olimpia Tarzia
Mentre era impegnata al Consiglio Regionale (2000-2005) ebbe, non so in che modo ma comunque furtivo, il mio indirizzo al quale per un periodo inviò posta non richiesta. All’ennesima spedizione di immagini di feti – usati spregiudicatamente dalla sua organizzazione Movimento per la vita che si giovava della affrancatura postale della Regione e quindi a spese dei laziali tutti – le feci scrivere da un legale, per dissuaderla dal continuare ad usare il mio indirizzo. E le lettere non arrivarono più. Ora è tornata alla carica con i suoi depliant, bugiardi perfino nella foto che la ritrae e che non le somiglia da almeno venti anni, mostrando una vanità sciocca che fa fare passi indietro all’intero genere femminile. Prevedo che se sarà eletta, con ancora più arroganza continuerà con la spedizione di giornaletti, piedini di feti, testi di canzoncine… quindi sono costretta a diffidarla dall’ utilizzare ancora il mio indirizzo. Le chiedo di non costringermi a ricorrere di nuovo alle vie legali.Tiziana Ficacci
Chissà se il cardinale Bagnasco è un po’ geloso di Berlusconi. Il cardinale per dare indicazione di voto ai cittadini deve convocare tutti i vescovi, distribuire un paper, indossare abiti carnevaleschi e sfoggiare ingombranti crocefissi, mentre al premier basta guardarci negli occhi. Abbindola col suo eloquio le persone, esattamente come fanno i guru delle sette (e che cosa è la Chiesa? Ha uno status diverso da una setta solo per l’alto numero dei suoi aderenti) anche se usando la razionalità nessuno se ne spiega la ragione. Come in tutte le consorterie religiose bisognerebbe indagare sulla fragilità psicologica degli adepti, sulle insicurezze dei singoli, sul bisogno di una guida che li illuda nella vita eterna, nella guarigione delle malattie, nella remissione dei peccati. Le smargiassate del premier si giovano dell’appoggio dei media (praticamente quasi tutti, non mi fisserei sul solo direttore del tg1) che addirittura per commentare i complimenti che il presidente del Consiglio ha rivolto a Benedetto XVI per la lettera ai vescovi irlandesi lo ha appaiato a frau Merkel che ha sobriamente apprezzato il documento considerato improcrastinabile. Non proprio la stessa cosa mi sembra. Per non irritare il padroncino i valorosi giornalisti italiani hanno cassato l’interessante iniziativa lanciata dal neocattolico Tony Blair. Cioè un concorso per cortometraggi riservato ai giovani (norme sul sito ufficiale della “Tony Blair Faith Foundation”, sezione Faith Short) che in tre minuti dovranno illustrare la bellezza della loro religione. E così se Silvio è riuscito a spuntare la vittoria della mediazione di Obama per la sanità garantita agli americani meno ricchi fregandolo con notizie di prima mano sulla eradicazione del cancro in tre anni (e senza fondi per la ricerca) , sul piano della cinematografia è stato superato da un ex premier.
Comunque, Bagnasco-Berlusconi hanno dato le loro indicazioni che certamente disattenderemo.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
