Nel generale appiattimento filo-clericale del PD-Partitus Dei e del PDL-Popolo della Libertà vigilata dal Vaticano, oltre ai soliti indomabili radicali e qualche socialista, emerge anche il ministro Brunetta. A fronte allo smiagolamento generale per le parole del cardinale Tettamanzi che mette “generosamente” a disposizione dei poveri un milione di Euro sottratti agli italiani con la truffa dell’ottopermille, l’invito di Brunetta a fare di più, rivolto alla chiesa miliardaria, suona quasi come una bestemmia. A questa bestemmia ci associamo volentieri. E aggiungiamo da parte nostra che sarebbe ora di rivedere la scandalosa esenzione dall’ ICI che riguarda anche gli immobili in cui preti, monache ed enti religiosi vari svolgono lucrosissime attività commerciali attualmente esentasse. E non poteva mancare la critica a Brunetta da parte dello zuavo pontificio di guardia alla cassaforte del Vaticano, subito pronto a correre in difesa di quelli che si cuccano l’ottopermille. LEGGI
