Archivi per la categoria ‘Teocrazie e Menzogna Globale’

Grandi manovre in Germania…

martedì, 19 luglio 2011

…per soffocare le proteste contro la visita “di Stato” di Benedetto XVI.
Comunicato Stampa di Freie Bürger für demokratische Werte (cittadini liberi per valori democratici).

In Germania si sta forse introducendo una demon-crazia?

Manifesto censurato: “Niente discorso del papa al Bundestag!“

“Sembra proprio che si voglia evitare che il popolo si renda conto di quanto sia assurdo che il papa tenga un discorso davanti al Bundestag tedesco“, sono le parole con le quali Dieter Potzel, rappresentante dei Freie Bürger für demokratische Werte (cittadini liberi per valori democratici), ha commentato la notizia che nessuna delle agenzie contattate abbia avuto il coraggio di affiggere un manifesto dei Freien Bürger con il quale veniva pubblicizzato un libretto gratuito sul tema e sul quale si sarebbe potuto leggere quanto segue:

Niente discorso del papa al Bundestag!

Il papa non è un vero e proprio Capo di Stato, bensì una guida religiosa che detiene un potere dittatoriale e che non ha nulla a che fare con un parlamento eletto democraticamente. Egli è responsabile per l’occultamento di crimini sessuali commessi a livello mondiale. Questa visita del papa costerà ai contribuenti tedeschi almeno 100 milioni di Euro.

(E’ possibile vedere il manifesto nel sito www.freie-buerger.org)

Secondo Potzel, le agenzie hanno ammesso di avere semplicemente paura di ricevere determinate “telefonate” e “lettere”. Come è risaputo, in Germania le chiese detengono ancora un considerevole potere economico e hanno un influsso determinante. Come afferma Dieter Potzel: “Il fatto che le opinioni critiche nei confronti dela chiesa e quelle laiche non trovino più alcun forum in cui potersi veramente esprimere è una prova di incapacità per la libertà di opinione nella nostra democrazia”. A quanto pare la chiesa è tuttora in grado di intimorire la gente con le sue sottili minacce della dannazione eterna. Secondo l’ex pastore evangelico, essi “da secoli incutono paura con lo spauracchio dei loro demoni, per rendere letteralmente un inferno la vita della gente”.

“Per chi crede sinceramente nella democrazia si presenta la domanda: nella Repubblica Federale Tedesca la democrazia sta forse diventanto und demon-crazia? In tal caso il papa potrebbe portare con sé dal Vaticano anche il suo capo-esorcista Gabriele Amorth, per esorcizzare il “diavolo” dal Bundestag.

Ci sono infatti abbastanza deputati che, dal punto di vista cattolico, sono destinati a finire all’inferno perché non condividono la fede cattolica.”

Il 22 settembre sarà comunque una giornata nera per la democrazia. Secondo Potzel: “A molte persone che ci osservano dall’estero sembrerà che nel Bundestag il predominio sia dei reazionari bigotti. Povera Germania!”

Il libretto gratuito (in lingua tedesca) può essere richiesto e letto nel sito www.freie-buerger.org

Santa Alleanza contro la laicità fra Ahmedinejad e Ratzinger.

domenica, 10 ottobre 2010

Il leader iraniano propone al papa di unire le forze contro la libertà di pensiero tutelata dalla laicità delle istituzioni. I due più feroci e criminali sistemi di potere della MenzognaGlobale , prima di scontrarsi fra loro per il dominio assoluto sul pianeta, hanno bisogno di mettere definitivamente a tacere chi si ostina a esercitare una qualunque critica delle religioni garantita, nel mondo democratico occidentale, dal principio di laicità. Vale a dire la neutralità dello Stato rispetto alle opinioni filosofiche e religiose dei cittadini. L’appello di Ahmadinejad a Ratzinger va proprio in questa direzione.

Dal Corriere della Sera del 9/10/10

Ahmadinejad scrive al Papa «Santa alleanza contro la laicità»

Il leader iraniano: «Fermare il secolarismo e la tendenza dell’uomo a concentrarsi solo sulla vita materiale»
Mahmoud Ahmadinejad ha scritto una lettera a Benedetto XVI, cui ha proposto «una collaborazione fra religioni divine» per fermare «il secolarismo e la crescente tendenza dell’uomo a concentrarsi solo sulla vita materiale». Il presidente iraniano è preoccupato «della mancanza di riguardo dell’umanità per gli insegnamenti delle religioni divine diffuse da» queste «scuole» di pensiero.

LA MISSIVA
– Nella lettera Ahmadinejad ha chiesto ai fedeli delle «religioni divine» di guidare la battaglia per «instaurare la giustizia, sradicare l’oppressione e sconfiggere le pratiche discriminatorie». In sintesi il presidente iraniano, si legge nel sito web della presidenza iraniana, ha offerto al Papa la disponibilità dell’Iran a creare un «cambiamento nell’attuale ordine mondiale». Ahmadinejad ha anche ringraziato Benedetto XVI per aver denunciato «gli insulti» contro il Corano del pastore Usa Terry Jones che aveva minacciato di bruciare copie del Corano.
Il portavoce della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha confermato che Benedetto XVI ha ricevuto mercoledì scorso la lettera di Ahmadinejad rimandando, per quanto riguarda il contenuto, a quanto diffuso dalla presidenza iraniana. Padre Lombardi ha spiegato infatti che, mercoledì scorso, al termine dell’udienza, il «vicepresidente iraniano è stato ricevuto dal Santo Padre. Era accompagnato dall’ambasciatore, ha dato al Papa il messaggio e il Papa lo ha ringraziato».

Corriere della sera, 09 ottobre 2010

I Fratelli Maggiori ricevono in sinagoga i secondogeniti,

lunedì, 18 gennaio 2010

…ma i fratelli più piccoli incombono minacciosi fuori dalla porta. A differenza di quanto dicono le sacre scritture degli ebrei che privilegiano gli ultimogeniti, gli islamici, sedicenti figli della medesima immaginaria entità soprannaturale, non hanno partecipato per il momento allo scambio di amorosi sensi manifestato ieri fra gerarchi cattolici ed ebrei romani. Solo di striscio si è parlato dei silenzi di Pio XII e le effusioni hanno avuto il sopravvento.

Qui la fonte della notizia dal Corriere della Sera LEGGI

Nell’agenda del papa ricicciano gli atei.

lunedì, 11 gennaio 2010

Secondo il giornale romano “il Tempo” nel recentissimo colloquio molto riservato fra Benedetto XVI e il cardinale Ruini, il tema in discussione sarebbe stato il Convegno su “Dio esiste ?” che ha segnato il prepotente ritorno alla ribalta mediatica del suo organizzatore e curatore, Ruini appunto. LEGGI – In particolare nell’articolo viene dato un grande risalto al tema dell’ateismo ed anche all’interesse mostrato dal sommo gerarca della chiesa cattolica nei confronti degli atei. Nei giorni scorsi, proprio in merito a questo inusitato interesse papale, il segretario dell’ UAAR, Raffele Carcano, aveva scritto una lettera aperta pubblicata da MicroMega LEGGl in cui come rappresentante della più antica Associazione italiana di atei e agnostici rispondeva a quello che alcuni avevano interpretato come un invito del papa al “dialogo” con gli atei. Visto che questo presunto interesse a un “dialogo” viene richiamato ora da il Tempo, ci sembra utile pubblicare anche la lettera che il curatore di questo sito, Giulio C.Vallocchia, aveva predisposto ma non ancora inviato al massimo rappresentante della chiesa cattolica apostolica romana

Roma, 27/12/09

Al Capo della Chiesa Cattolica Apostolica Romana
Benedetto XVI

e p.c.

- al Direttore della Sala Stampa Vaticana
Dott. Federico Lombardi

- al Presidente della CEI
Generale Angelo Bagnasco

LORO SEDI

Egregio Prof. Ratzinger,

Registriamo con molto interesse l’attenzione mostrata dalla SV, in occasione del Messaggio alla Curia del 21 dicembre 2009, verso “coloro che non conoscono dio o che lo conoscono “solo da lontano” .
Rileviamo anche come tale interesse sia stato sottolineato e rilanciato mediaticamente da chi è istituzionalmente all’uopo deputato, come riferisce l’Agenzia Ansa :

“”” Citta’ del Vaticano, 24 dic – Natale e’ una festa anche per i non credenti: il portavoce vaticano, p. Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha dedicato l’editoriale del numero delle feste di ”Octava Dies”, il magazine del Centro Televisivo Vaticano, alla proposta di Benedetto XVI di creare spazi di dialogo con agnostici e atei nel discorso alla Curia dello scorso 21 dicembre. P. Lombardi spiega che ”vivendo in un mondo largamente secolarizzato e in cui a fede appare sempre piu’ difficile, sono parole di cui avevamo bisogno” ”””

Comprendiamo bene come circa 1 miliardo di persone (secondo attendibili stime) che sull’intero pianeta non appartengono ad alcuna credenza di tipo fideistico-religioso possano suscitare l’interesse di chi si propone di convertire l’intera umanità alle proprie convinzioni.

Ci rendiamo anche conto che a differenza del “dialogo” erroneamente ipotizzato da alcuni media , la S.V. ha solo auspicato “che ci possa essere un luogo di preghiera aperto a coloro che conoscono dio da lontano” . Cosa che sarà anche coerente con l’intento missionario della Sua chiesa ma che risulta difficilmente praticabile da chi non conosce nè riconosce alcuna immaginaria entità soprannaturale da pregare.

Ora, pur tenendo conto che Ella non ha inteso invitare gli atei e agnostici ad un vero e proprio “dialogo” su un piano di parità fra interlocutori di diverse posizioni filosofiche (religioso-dogmatiche da una parte e razionaliste dall’altra), vogliamo cogliere un segnale positivo in questo improvviso e imprevedibile interesse rivolto ad una categoria socio-culturale, quella dei non credenti, che fino a ieri sono stati ripetutamente demonizzati come portatori e diffusori di materialismo, nichilismo e (orrore !) laicismo.
Qualora esistesse da parte della SV un reale interesse al dialogo con gli atei per il bene dell’umanità intera e non già l’intenzione di una qualche surrettizia forma di conversione mi permetto di segnalarLe che sul piano planetario l’interlocutore ufficiale riconosciuto nelle più importanti sedi internazionali è l’ Unione Umanistica Internazionale, www.iheu.org

Segnalo anche al Presidente della CEI Generale Angelo Bagnasco, destinatario per conoscenza di questa lettera, che qualora intendesse dare un seguito concreto e non missionario all’interesse da Lei manifestato, che in Italia potrà prendere contatti con l’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, l’organizzazione storica degli atei e agnostici italiani www.uaar.it

Sempre che l’interesse mostrato nei nostri confronti non sia solo ad uso mediatico per testimoniare, senza correre rischi di confronto reale, l’evangelico impegno al recupero delle pecorelle smarrite o mai contabilizzate nel proprio ovile. Cordialmente,

Giulio C. Vallocchia

www.nessundio.net

Durissmo attaco del papa contro la concorrenza…

lunedì, 4 gennaio 2010

…di maghi, fattucchiere, oroscopari…ed economisti. Nessuna previsione è consentita dal momento che il futuro lo sa e lo decide solo l’immaginaria entità soprannaturale di cui lui stesso è vicario e unico interprete autorizzato. Tutti fanno finta di dargli retta, compreso il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che però a questo punto dovrebbe dimettersi vista l’assoluta inutilità della sua funzione.

Fonte della notizia su La Repubblica LEGGI

“I problemi non mancano, nella Chiesa e nel mondo, come pure nella vita quotidiana delle famiglie. Ma, grazie a Dio, la nostra speranza non fa conto su improbabili pronostici e nemmeno sulle previsioni economiche, pur importanti”: così il Papa nel primo Angelus domenicale del 2010.

“La nostra speranza – ha proseguito Benedetto XVI, affacciato alla finestra del suo studio su piazza San Pietro – è in Dio, non nel senso di una generica religiosità, o di un fatalismo ammantato di fede. Noi confidiamo nel Dio che in Gesù Cristo ha rivelato in modo compiuto e definitivo la sua volontà di stare con l’uomo, di condividere la sua storia, per guidarci tutti al suo regno di amore e di vita. E questa grande speranza anima e talvolta corregge le nostre speranze umane”.

Quanto è buono il papa !

venerdì, 1 gennaio 2010

Torna a interessarsi a “quelli che non hanno fede o forse l’hanno persa” in occasione dell’apertura dell’Anno Santo in salsa composteliana. E così dopo il messaggio alla Curia del 21 dicembre scorso adesso si augura che noi poveri atei possiamo improssivamente convertirci alla fede nell’immaginaria entità soprannaturale di cui è il sedicente Vicario in terra. Non si tratta di un invito al “dialogo” ma solo di un tentativo di proselitismo finalizzato soprattutto a propagandare l’immagine buonista della versione cattolica della Menzogna Globale . Ricordiamo infine che l’Anno Santo Composteliano riguarda la figura di Giacomo, fratello germano (figlio cioè della stessa madre e dello stesso padre) di Giosuè il Galileo, un personaggio forse realmente esistito ma che non fu affatto il portatore di un messaggio di amore universale, ma solo un rivoluzionario ebreo impegnato con le armi contro i dominatori romani. E per questo crocifisso. Basandosi su quella figura poi Saul di Tarso creò l’immaginario Gesù Cristo sui cui fondò il sistema religioso “cristiano” che oggi conosciamo.

Qui la fonte della notizia  LEGGI

Città del Vaticano, 31 dic. (Apcom) – La “grande perdonanza” di Compostela è un’occasione anche per “quanti non hanno fede, o forse l’hanno lasciata sfiorire”, secondo il Papa, che ha inviato al vescovo della città spagnola un messaggio in occasione dell’odierna apertura dell’anno santo.

Con l’apertura della Porta santa nella cattedrale di Santiago de Compostela prende inizio, nel pomeriggio di oggi, l’anno santo Compostelano 2010, che richiamerà fedeli spagnoli e pellegrini di tutta Europa e degli altri continenti su quella che la tradizione ritiene la tomba dell’apostolo san Giacomo il Maggiore….

Tutti pazzi per…gli atei.

venerdì, 25 dicembre 2009

Dopo il singolare invito del papa ad aprire spazi di dialogo con gli atei adesso è il portavoce della SS vaticana a ribadire il concetto. Già pochi giorni fa commentammo con un dubbioso “dov’è la fregatura ?” la sorprendente iniziativa di dialogo. Non possiamo che ribadirla, dal momento che nessuna organizzazione degli atei e agnostici, in primo luogo l’UAAR, ha ricevuto alcun invito ufficiale per un incontro. Sempre che non si tratti di un invito per una sessione di preghiere rivolte ad immaginarie entità soprannaturali, difficilmente accettabile dagli atei. In secondo luogo ci sembra che il cordiale invito sia soprattutto un mezzo propagandistico per far credere, more solito, a quanto siano buoni e comprensivi i gerarchi della SS vaticana i quali, sappiamo bene, continuano giornalmemte a offendere atei e liberi pensatori con reiterate quanto ridicole e infondate accuse di “relativismo, nichilismo, laicismo”.

Qui la fonte della notizia LEGGI

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 24 dic – Natale e’ una festa anche per i non credenti: il portavoce vaticano, p. Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha dedicato l’editoriale del numero delle feste di ”Octava Dies”, il magazine del Centro Televisivo Vaticano, alla proposta di Benedetto XVI di creare spazi di dialogo con agnostici e atei nel discorso alla Curia dello scorso 21 dicembre……

Il papa invita al dialogo con gli atei, dov’è la fregatura ?

lunedì, 21 dicembre 2009

Contagiato forse dal delirio buonista che dura da Natale a san Silvestro B16 auspica di estendere il dialogo oltre che alle altre religioni anche agli atei. Bel proponimento che contrasta però con i comportamenti di ogni giorno dal momento che nessuna categoria socio-culturale come quella degli atei viene continuamente offesa, vilipesa e additata alla pubblica esecrazione. Un invito al dialogo che è soltanto una trovata publicitaria nel grande marketing dell’auto-promozione della chiesa gerarchica cattolica. Siamo curiosi di vedere se le TV e gli altri media vaticaliani troveranno il coraggio di consentire nei loro programmi il dialogo con i rappresentanti delle organizzazioni di liberi pensatori.

Qui la fonte della notizia LEGGI

(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 21 DIC – La Chiesa cattolica dovrebbe ‘aprire una sorta di ‘cortile dei gentili’ per il dialogo con le altre religioni e gli atei. Lo ha detto il Papa. Ratzinger ha auspicato la creazione di uno ‘spazio di preghiera per tutti i popoli’, anche per quelli ai quali ‘Dio e’ sconosciuto’. Ha invitato vescovi e sacerdoti a non ‘cedere alla tentazione di prendere personalmente in mano la politica”, ma praticare e interpretare ‘nel modo giusto’ ‘una laicita’ positiva’. Ha aggiunto che ‘ogni societa’ ha bisogno di riconciliazioni, perche’ possa esserci la pace’, necessarie per una ‘buona politica’ ma frutto di processi ”pre-politici” che ”devono scaturire da altre fonti’. ‘La pace – ha detto il Papa – puo’ realizzarsi soltanto se si giunge ad una riconciliazione interiore’, un sentimento che viene dalla ”capacita’ di riconoscere la colpa e chiedere perdono’, dalla ‘disponibilita’ ad andare oltre il necessario, a non fare conti, ma ad andare al di la’ di cio’ che richiedono le semplici condizioni giuridiche’. Ha parlato infine della sua visita allo Yad Vashem, memoriale dell’Olocausto di Gerusalemme, sottolineando che e’ stata ‘un incontro sconvolgente con la crudelta’ della colpa umana, con l’odio di un’ideologia accecata’. Nel museo dello Yad Vashem e’ esposta una targa che condanna i presunti ‘silenzi’ di Pio XII sulla Shoah.(ANSA).

Arabia Saudita, le donne musulmane lottano per i loro diritti.

mercoledì, 11 novembre 2009

*Fiocco nero, campagna delle donne saudite*.

Il 9 novembre del 1990, 47 coraggiose donne saudite al volante delle loro
auto, alla luce del sole, sono andate a Ryadh, capitale dell’Arabia Saudita,
per chiedere il diritto alla patente. Hanno ottenuto la confisca del
passaporto e il licenziamento dal lavoro.   Nel 19simo anniversario di
questo evento, le attiviste saudite guidate da Wajeha al Huwaider, lanciano
la campagna “fiocchi neri” chiedendo che:  -         le donne saudite
vengano trattate come normali cittadini esattamente come gli uomini, -
alle donne saudite venga garantito il libero diritto a contrarre matrimonio,
divorziare, ereditare, ottenere la custodia dei propri figli, viaggiare,
lavorare, studiare e guidare auto, condividendo eguali diritti con gli
uomini. -         le donne saudite ottengano il diritto legale di
rappresentare se stesse nelle agenzie governative e statali senza il bisogno
di un tutore maschile.   *Noi, attiviste saudite chiediamo a tutti quelli
che appoggiano la lotta per i diritti delle donne saudite, all’interno o al
di fuori del Regno, di partecipare alla campagna portando un fiocco nero al
polso come simbolo pacifico del loro appoggio ai diritti delle donne
saudite. *   Il motto di questa campagna è: “non scioglieremo il nostro
fiocco fino a quando le donne saudite non godranno dei loro diritti di
cittadini”.     *Tradotto da Emanuela Borgnino fondazione camis de fonseca*

Galileo, il Grande Fratello e Wikipedia.

domenica, 1 novembre 2009

Per qualunque gentiluomo bennato maggiore di 40 anni il Grande Fratello è il personaggio centrale di 1984 , straordinario libro futurologo di George Orwell, e non il trash-reality di Canale 5. E in quel Grande Fratello i nazi-comunisti al potere praticavano allegramente la falsificazione e riscrittura della storia per adattare la realtà politica e geopolitioca del passato alle esigenze contingenti. Una pratica già sperimentata per duemila anni dalla Chiesa cattolica, maestra di vita, che proprio negando e oscurando e, quando possibile, eliminando fisicamente documenti compromettenti, campa di rendita sulla credulità popolare. Tutto questo ci è stato ricordato dal nostro amico Marco Bertinatti che ci ha segnalato la strana sparizione da Wikipedia di una recensione del film Galileo della Cavani.

Da Marco Bertinatti – Ateo Impertinente – marco.bertinatti@poste.it

In occasione delle celebrazioni in corso per la ricorrenza dell’anno Galileiano, mi permetto anch’io una breve testimonianza volta ad avvalorare il sospetto che nel nostro paese sia effettivamente in corso una pericolosa “deriva clericale”. A seguito di una breve ricerca in Rete sono venuto a conoscenza della presentazione, avvenuta a Pisa, della versione restaurata di quel piccolo gioiello rappresentato dal film “Galileo”,  diretto nel 1968 da Liliana Cavani. Ignorandone l’esistenza ne ho cercato notizie su Wikipedia e sono venuto a sapere che, nonostante sia stato realizzato per conto della RAI non è mai stato trasmesso in TV e quando è uscito nelle sale ne fu vietata la visione ai minori di 18 anni! Mi sono pertanto procurato una copia e  dopo averla visionata ne ho compreso il motivo, avendo la regista fatto evidentemente riferimento a fonti storiche primarie la Chiesa viene presentata nella sua reale natura e questa non poteva certo venire rivelata ai giovani di ieri e di oggi. Purtroppo queste notizie, peraltro ancora reperibili in rete, non sono più presenti su Wikipedia dal momento che la scheda è stata rimossa e sostituita da un generico riferimento all’Intenet Movie Database. Del resto è stata proprio la revisione della Storia, attraverso falsi documenti ormai smascherati dall’analisi filologica, che ha permesso la diffusione di questa religione.