Archivi per la categoria ‘Sbattezzo’

Gli zuavi pontifici del PD-Partitus Dei…

mercoledì, 29 luglio 2009

…contro l’Unità a causa dello sbattezzo. La Binetti, plenipotenzaria dell’Opus Dei nel PD e 15 colleghi cattolicissimi protestano con la direzione del giornale per una striscia ispirata alla Campagna di sbattezzo promossa dall’UAAR e per l’insistenza con cui si mettono in rilievo i mancati o deboli interventi della SS vaticana contro il mignottaro DuceSilvio.

Qui la fonte della notizia da Agenzia ASCA LEGGI

….(ASCA) – Roma, 29 lug – Quindici deputati del Pd hanno sottoscrito una lettera alla direttrice dell’Unita’ Concita De Gregorio per esprimere ”disagio” per la pubblicazione di un fumetto a puntate dal titolo ”Lo Sbattezzo” tratto dal libro ”Quasi quasi mi sbattezzo” di Alessandro Lise e Alberto Talami su quella che e’ definita ‘l’odissea vera di Beto, giovane operaio-disegnatore, che decide di uscire per sempre dalla chiesa cattolica’.

Gli stessi deputati esprimono altresi’ ‘stupore’ per l’insistenza del giornale nel sollecitare prese di posizione da parte della chiesa cattolica su Berlusconi e le sue avventure sessuali.

I 15 deputati sono Paola Binetti, Luigi Bobba, Marco Calgaro, Enzo Carra, Pierluigi Castagnetti, Paolo Corsini, Rosa De Pasquale, Letizia De Torre, Lino Duilio, Enrico Farinone, Giorgio Merlo, Donato Mosella, Nicodemo Oliverio, Iean Leonard Touadi’, Andrea Sarubbi.

Questo il testo della lettera: ”Non c’e’ dubbio che…. LEGGI

Lo sbattezzo brucia le chiappe ai clericali.

sabato, 15 novembre 2008

Lo straordinario successo della “Giornata Nazionale dello Sbattezzo” organizzata lo scorso 25 ottobre dall’Unione Atei (Uaar) mette in fibrillazione i credenti nella versione cattolica della MenzognaGlobale . Soprattutto nelle città dove un gran numero di battezzati si sono mobilitati pubblicamente per far cancellare il proprio nome dai registri parrocchiali. Ricordiamo che una sentenza del 1958 (purtroppo mai cancellata) definì “sudditi” del Papa Re, tutti quelli che risultano essere stati colpiti dalla non richiesta cerimonia del battesimo cattolico. Per liberarsi da una sudditanza nè richiesta nè gradita l’ Unione Atei aprì una vertenza presso il Garante della Privacy ed ottenne la possibilità per tutti i cittadini di far annotare la propria cancellazione dai registri parrocchiali dove tale sudditanza era stata certificata dopo la folcloristica cerimonia del battesimo. Questa procedura è stata già attuata da molte migliaia di cittadini che non intendono in nessun modo essere considerati “sudditi” del papa. La dimensione crescente del fenomeno “sbattezzo” agita i sonni di chi invece vuole restare suddito a tutti i costi e se ne colgono le scomposte reazioni su alcuni giornali locali come in questa pagina del  GiornalediVicenza che vi segnaliamo solo per l’enorme quantità di banalità, inesattezze e invenzioni che corredano l’articolo. Una vera e propria antologia di luoghi comuni per denigrare atei e agnostici che non intendono più sentirsi al servizio del sistema di potere cattolico impersonato dal Papa Re attualmente in carica.