Ieri 18 febbraio si è svolta a Roma, alle ore 15, in Piazza delle Belle Arti davanti all’ Ambasciata d’ Italia presso la SS vaticana, la Manifestazione per la Laicità contro le continue ingerenze dei gerarchi cattolici sostenuti dagli zuavi pontifici che presidiano il Parlamento. Qui, a cura di Francesco Paoletti, coordinatore del Circolo UAAR di Roma, il resoconto della Manifestazione a cui ha partecipato anche NO GOD.
Ci avevano fatto arretrare di 50 metri perché avevano paura di sentire
quello che avevamo da dire.
Lo scorso anno avevano giocato sulle date : avevano spostato il ricevimento
il 19 e non il 18 perché non volevano nessuno a manifestare sotto la loro
ambasciata.
Quest’anno non hanno potuto fare nulla perché 5 associazioni avevano
occupato tutti i giorni della settimana.
Ci hanno messo a 5o metri perché non volevano sentire la nostra voce, ma
purtroppo per loro avevo detto al buon Giulio Vallocchia di portare il suo
altoparlante portatile.
Eravamo un po’ meno di due anni fa.
Unica grande delusione : i Radicali (Pannella aveva convocato una riunione
di partito ben sapendo che oggi c’era il SIT IN … ormai è chiaro che lo
fanno apposta).
Una lancia la devo spezzare in favore di Rovasio che si è comunque fatto
vedere e ha dato il suo contributo.
Poco male : le telecamere sono state tutte per noi e per i Giovani
Socialisti (nel momento di massima affluenza siamo stati 25-30).
C’era un forte vento gelato che ci tendeva le bandiere.
Abbiamo aspettato che le interviste finissero, abbiamo atteso che arrivasse
Napolitano e poi (mentre Giulio era già andato via) ho acceso l’altoparlante
che ci aveva lasciato, ho sparato il volume al massimo e con il mio consueto
tono da piazza ho sparato verso l’ambasciata il seguente teso che mi ero
preparato (la nostra voce si sentiva ovunque):
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Siamo cittadini italiani ed oggi siamo qui perché vogliamo rivolgere alcune
domande ai nostri rappresentanti istituzionali: quegli stessi rappresentanti
che stanno festeggiando a suon di brindisi e pasticcini l’anniversario della
fine dello stato laico in Italia.
Vogliamo sapere perché i Rapporti con le correnti religiose devono essere
regolati da un articolo della Costituzione e non da una normale legge come
avviene in molti altri paesi
Vogliamo sapere perché il nostro paese continua a mantenere un’intesa frutto
del fascismo con una monarchia teocratica che non riconosce la Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo
Vogliamo sapere perché nella legge 222/85 è previsto che le scelte non
espresse sul gettito IRPEF per l’8XMILLE debbano essere ripartite nella
stessa misura delle scelte espresse
Vogliamo sapere perché se la magistratura indaga su un membro appartenente
al clero cattolico deve avvisare preventivamente i suoi superiori della
gerarchia ecclesiastica
Vogliamo sapere per quale ragione i nostri rappresentanti istituzionali si
comportano come se ci sia ancora una religione di stato, quando dopo
l’ultimo Concordato del 1984 la religione cattolica non è più considerata
tale
Vogliamo sapere per quale ragione i nostri rappresentanti parlamentari
eletti dai cittadini italiani sembrano avere come unico scopo quello di
soddisfare gli interessi di un paese straniero ancor prima che quelli dei
loro elettori
Vogliamo sapere perché la chiesa o gli enti ecclesiastici proprietari di
immobili devono essere esentati dal pagamento dell’ICI e dell’IVA
Vogliamo sapere per quale ragione il vaticano deve essere esentato dal
pagamento dell’acqua, dell’energia elettrica e dello smaltimento dei rifiuti
(NOTA FILOLOGICA : su quest’ultimo fatto scusate se mi sono incazzato di
più, ma è una delle ragioni per cui la mia azienda è in deficit)
Vogliamo sapere per quale ragione i cittadini del Vaticano non pagano le
tasse allo Stato italiano ma allo Stato italiano chiedono bonus e assegni al
nucleo, ricoveri gratuiti e tutti gli aiuti che spettano ai veri poveri
Vogliamo sapere per quale ragione i cittadini italiani che lavorano presso
il vaticano e gli istituti della santa sede non pagano un euro di tasse allo
stato italiano sul loro reddito da lavoro, pur essendo cittadini italiani e
usufruendo di tutte le strutture e le assistenze che lo stato mette a
disposizione dall’assistenza sanitaria all’istruzione gratuita
Vogliamo sapere per quale ragione nella nostra scuola pubblica non è
prevista un’ora obbligatoria di educazione civica e di insegnamento dei
diritti umani e si continua ad alimentare l’insegnamento dell’ora di
religione cattolica che non dovrebbe essere a carico dello stato
Vogliamo sapere per quale ragione i governi di questo paese pensano ad
erogare fondi alle scuole confessionali private quando è esplicitamente
vietato dalla Costituzione
Vogliamo sapere per quale ragione lo stato italiano ha subappaltato alla
chiesa cattolica la solidarietà sociale e la sussistenza ai cittadini più
bisognosi: una sussistenza che viene spesso elargita in base
all’appartenenza ideologico-religiosa
Presidente Napolitano, siamo gli stessi cittadini che pochi giorni fa hanno
manifestato in difesa del suo operato e che le hanno inviato numerose
lettere di ringraziamento e di encomio nel bel mezzo di una crisi
istituzionale generata dall’entrismo confessionalista nel nostro parlamento
e nel nostro Senato.
Lei ha più volte parlato di rapporti bilaterali tra chiesa e stato.
Ebbene: noi non riusciamo a capire dove e come questi rapporti siano
bilaterali.
A noi sembra che siano solo unilaterali a favore della chiesa.
Siamo cittadini che vogliono uno stato sovrano e non uno stato feudo di una
teocrazia.
Siamo cittadini che vogliono una classe politica autonoma e capace di
esprimere la piena applicazione dei principi della Costituzione Italiana e
della Convenzione Europea e non di farsi dettare regole morali basate su
dottrine religiose che sono riconosciute solo da un numero limitato di
cittadini.
Siamo cittadini che vogliono uno stato laico e non uno stato confessionale
Vogliamo una risposta alle nostre domande e potete star certi che il
prossimo anno saremo di nuovo qui !
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Ho lasciato poi la parola agli altri e verso le 18 ce ne siamo andati.
Il nostro dovere lo avevamo fatto !
Se poi stasera siamo davvero finiti al TG1 (che io non ho visto) … che
vogliamo di più dalla vita ?