Archivi per la categoria ‘presepi obbligatori’

Presepi, chi li vuole e chi no.

lunedì, 28 dicembre 2009

In Italia poco ci manca che facciano una legge apposita per obbligare tutti a fare il presepio e in Israele c’è chi vuole proibirli. Ma c’è anche chi sa fare ironia sulle manie ossessive dei credenti nella Menzogna Globale e nei relativi simboli.

Decorazioni natalizie kasher.
Di Anna Momigliano.

Nota a pie’ di pagina: “Questo prodotto è kasher.” Fin qui nulla di strano: capita spesso, navigando su internet in cerca di golosità, di imbattersi in prodotti la cui kasherut è certificata. Specie quando si fa shopping (o, nel mio caso, si perde tempo e basta) su siti americani, che per ovvie ragioni tendono a essere più attenti alle esigenze della clientela ebraica. La cosa però sorprende un po’ se si aggiunge un’altra variabile: il prodotto in questione è una decorazione natalizia. Nello specifico, un set di decorazioni per alberi di Natale, in pregiato cioccolato svizzero al latte. L’idea di fondo, immagino, è decorarci l’albero durante le feste e poi mangiarsi il tutto. La cioccolata sembra molto invitante, il prezzo francamente improponibile (a maggior ragione per chi l’albero non lo fa).
Concluso il mio breve tour virtuale del sito appreciatedgiftbaskets.com, mi faccio un po’ di domande. Primo: chi potrebbe comprare una decorazione natalizia kasher? Non c’è nessuna regola che vieta agli ebrei di mangiare buona cioccolata nel mese di dicembre. Ma sembra difficile pensare che un ebreo attento alla kasherut possa essere disposto a pagare più di settanta dollari per dei cioccolatini “decorativi” che non appenderà mai all’albero. Se ne trovano di molto meno costosi, della stessa marca, se si rinuncia al formato “set da albero di Natale.”
Seconda domanda: mai i rabbini anti-Natale lo sanno? Infatti in queste settimane un gruppo di rabbini di Gerusalemme sta portando avanti una campagna contro l’esposizione di addobbi natalizi nei negozi e negli alberghi della capitale. Secondo loro offendono l’identità ebraica della città. Per difenderla questo gruppo, chiamato Lobby per i Valori Ebraici, minaccia di fare revocare i certificati di kasherut agli hotel e ai ristoranti decorati con babbi natale, renne, presepi e affini. Ma se i babbi natale sono fatti di cioccolato kasher?

Anna Momigliano

I presepi del dio Mitra.

domenica, 13 dicembre 2009

Solo gli ignoranti assoluti continuano a credere che il 25 dicembre si festeggi la nascita “storicamente accertata” di quel personaggio inventato da Paolo di Tarso con il nome di Gesù Cristo. Come invece sanno bene tutti quelli che hanno letto un minimo di cronache storiche il Dies Natalis attribuito a Cristo è stato scippato dai cristiani al dio Mitra, l’ultimo di una serie lunghissima di divinità di cui gli antichi festeggiavano la nascita in quella stessa data.  Ma ora in italia il culto del presepio nel giorno di nascita di Mitra (anche lui nato in una grotta, adorato da pastori, morto e risorto a primavera) sta diventando -dopo il crocifisso obbligatorio a martellate sulla testa di tutti- un segno identificativo dell’italica nazione. Niente male la scelta di uno scippo come segno identificativo italiano.

Da Cronache Laiche – Articolo di Cecilia Calamani
LEGGI
http://www.cronachelaiche.it/2009/12/crocifissi-e-presepi-armi-di-distrazione-di-massa/

……..A volte, francamente, non si sa se ridere o piangere per questa Italietta che pare aver identificato in feticismi degni di un paese del terzo mondo i ‘valori’ fondanti della sua identità.

I veri valori, derisi, calpestati, oltraggiati da un Governo guidato da un uomo che fa della sua lotta personale contro il sistema democratico il principale obiettivo del suo mandato, sono troppo alti per essere affrontati nei consigli comunali che, invece di occuparsi del traffico e delle infrastrutture, dei rifiuti e della scuola dell’infanzia, si dedicano a esercizi sui valori cristiani della nostra Repubblica……