Padrepio Superstar, batte la Madonna 2 a 1 e conquista la prima fila per la nomina a Santo Protettore degli Ostaggi.
NO GOD – Atei per la laicità degli Stati osserva con ammirazione l’irresistibile ascesa di Padre Pio nella devozione popolare. Da un’indagine da noi effettuata nel cimitero romano di Prima Porta abbiamo rilevato che a partire dal 1999, anno della beatificazione, le immagini del santo di Pietralcina su loculi e tombe sono superiori a quelle della Madonna in un rapporto di 2 a 1, ma la performance aumenta progressivamente a partire dal 2002, anno della santificazione. Il fenomeno è senza precedenti, infatti nessun altro santo – nemmeno i popolarissimi San Francesco e Sant’Antonio – godono di tanta devozione nei cimiteri, anzi le loro immagini sono del tutto assenti in quel contesto. L’unica concorrenza che abbiamo rilevato, ma si tratta di un fenomeno esclusivamente romano, è quella di bandiere e stendardi della Roma e della Lazio che, in un rapporto pressoché identico (2 a 1), colorano il desolato panorama cimiteriale in ricordo dei tifosi defunti. Ma l’irresistibile ascesa di Padrepio nell’olimpo cristiano si arricchisce di ulteriori attribuzioni miracolose, che lo pongono in pole position per la futura nomina a santo protettore degli ostaggi, essendogli stato attribuito anche il merito della liberazione degli ostaggi italiani in Irak. E per arricchire con il dovuto sfarzo tanta apoteosi gli industriali pratesi hanno donato oltre un chilometro di tessuti preziosissimi per realizzare i paramenti sacri necessari ad abbigliare suntuosamente 10 cardinali, 120 vescovi e 500 sacerdoti partecipanti all’inaugurazione della nuova chiesa a lui dedicata a S.Giovanni Rotondo. Lasciamo ad altri il calcolo di quanta ricerca scientifica in campo medico si sarebbe potuto finanziare con i molti milioni di euro costati la chiesa e l’inaugurazione.
