17/7/12 – Scomode verità

Non è curioso che curiamo con tanta attenzione il corpo, misuriamo calorie e colesterolo, grassi e carboidratii, proteine e vitamine, e non abbiamo lo stesso riguardo per il pianeta al quale gli scienziati hanno prescritto una dieta disintossicante più di trent’anni fa? La Terra ci procura nutrimento, è il nostro habitat, siamo parte integrante di un unico sistema, eppure la inquiniamo e ci serviamo dei suoi beni come se il suo equilibrio non ci riguardasse. Ogni danno che procuriamo al nostro pianeta è un danno che noi arrechiamo a noi stessi. La vita è qui. Solo qui. (Cristina Gabetti, a passo leggero)
Ne abbiamo avute di occasioni. Perdendole (F. Battiato, la stagione dell’amore)

In questi convulsi e per certi versi drammatici giorni (non si contano più le volte che l’ho scritto) la partitocrazia italiana non sembra essersi accorta di sedere su un lama affilata. Ad esempio, col solito volenteroso aiuto dei media di regime, nessuna attenzione è stata data all’incontro che si è svolto a Milano (hotel Michelangelo) nella prima settimana di luglio dell’Alleanza Europea dei Movimenti Nazionalisti (Aemn), coordinamento nato nel 2009 su iniziativa del partito ungherese Jobbik e dai neonazisti inglesi. A Milano c’erano rappresentanze neonaziste di tutti i paesi europei, ma anche simpatizzanti russi e Usa. Al momento l’Aenm non ha i numeri per formare un gruppo a Strasburgo, però il Parlamento europeo ha riconosciuto il coordinamento che gode già di 8 deputati e riceve anche un finanziamento economico. L’obiettivo comune è la costituzione di un partito unico contro l’Europa federale, in difesa della famiglia tradizionale e dei valori più retrivi del cristianesimo. Capofila italiano del coordinamento è Fiamma Tricolore capeggiata da Luca Romagnoli (distintosi per non avere personali elementi sufficienti per certificare la Shoah). Il Viminale non considera i gruppi italiani una minaccia, nonostante si sia appena conclusa una ricognizione su Militia che preparava attentati ai presidenti delle Camere e al presidente della Comunità ebraica romana. In realtà la Comunità ebraica ha, da sola, protestato per la due giorni milanese e per questo è stata anche tacciata di isterismo. Il dato comune di questi partiti europei è la xenofobia, il terrorismo sull’islam (che niente ha a che vedere con il giusto freno all’islamizzazione e/o alla ghettizzazione dei musulmani) combattuto a colpi di croce e di fondamentalismo cristiano, un fanatismo che non fa certo meno paura di quello islamico. Ma nemica è anche la globalizzazione e la finanza internazionale, un mantra che ripetuto da destra a sinistra significa veramente poco. Intanto Roberto Fiore, capo di Forza Nuova, proprio in questi giorni è in Ungheria per un incontro sulla sovranità monetaria. Secondo diversi osservatori l’Internazionale neonazista è in crescita e in Italia gode di molti appoggi.
Questa marea nera che ci lambisce è una delle cose che i leader di partito ignorano intenti come sono a disegnare alleanze e accoppiamenti ma non scenari. Ben attenti a prendere le distanze dalla situazione estrema in cui oggi siamo, tanto che sembrano essere stati su un altro pianeta fino a ieri. Come se la lottizzazione partitica predatoria, il debito, la spesa pubblica sprecona, l’amministrazione inefficiente e corrotta, le corporazioni dei professionisti, le banche al servizio dei solo garantiti, la giustizia ingiusta, le carceri e le scuole cadenti, gli sfacciati privilegi concessi alla Chiesa cattolica, non fossero il frutto velenoso di anni e anni di partitocrazia.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

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La estrema Destra in Europa

Austria – Il Partito austriaco della Libertà ha avuto il 15% dei voti nel 2010 e i sondaggi lo danno al 26% nel 2013. E’ la formazione a cui diede vita Haider
Belgio – Vlaams Belang (Identità fiamminga), ha ottenuto 12 seggi e il 7,76% dei voti alle elezioni federali del 2010
Danimarca – Il Partito del popolo danese, fa del controllo delle frontiere la sua mission. Ha avuto il 12,3% dei voti alle legislative del 2011
Finlandia – Il Partito dei Veri finlandesi controlla 39 seggi sui 200 del parlamento e sostiene il premier conservatore Timo Soini. Nega l’assistenza sociale agli stranieri
Francia – Il Front National di Marine Le Pen ha avuto alle elezioni di maggio il 17,9% dei voti, ed è presente alle legislative in 353 circoscrizioni
Germania – La cellula neonazista Nsu ha compiuto 10 omicidi nel mondo dell’immigrazione fruendo di appoggi nell’ambiente dei Servizi
Grecia – Il movimento neonazista Alba Dorata ha raccolto alle elezioni di maggio il 6,6% dei voti, cioè 21 deputati in parlamento. Chiede stop immediato alle immigrazioni
Gran Bretagna – Il British National Front di Nick Griffin non è rappresentato in Parlamento, ma ha consiglieri comunali in diverse città inglesi
Italia – Fiamma Tricolore (Luca Romagnoli), Forza Nuova (Roberto Fiore) e La Destra (Francesco Storace), affiancati da Casa Pound, da parte della Lega Nord, da parte consistente del Pdl
Norvegia – Il Partito del Progresso populista, che nel 2009 aveva ottenuto il 22,9% dei voti, nei sondaggi è in calo dopo la strage di Anders Breivik
Olanda – Il Partito per la libertà, anti europeo e anti islamico, ha ottenuto nel 2010 il 15,5% alle legislative. Ha ritirato il sostegno al governo di centro-destra considerato troppo sottomesso a Bruxelles
Russia – Diversi movimenti neonazisti
Spagna – Democrazia nazionale, non presente in Parlamento, ma attiva contro gli immigrati musulmani
Svezia – Il Partito dei democratici svedesi, emanazione del partito neonazista svedese, è contro l’immigrazione e xenofobo. Ha avuto il 5,7% nel 2010
Svizzera – L’Udc (Unione di centro) ha avuto il 25% dei voti nel 2011, attiva contro la costruzione di minareti
Ungheria – Jobbik, movimento neonazista, ha ottenuto il 16% dei voti alle elezioni del 2009. Vicino al premier ultranazionalista Viktor Orban

2 Commenti a “17/7/12 – Scomode verità”

  1. gold price scrive:

    e per quello che veniva considerato un trattamento di favore verso gli arabi per l’assoluto rispetto delle loro festività religiose, assunse un atteggiamento ancora più duro e critico nei confronti della volontà delle autorità a voler tutelare l’ordine pubblico, anche perché, spesso, il compito di vigilanza veniva affidato a carabinieri musulmani, i quali venivano guardati con sospetto perché considerati favorevoli agli arabi. In questo clima di tensione, nei primi giorni di giugno, scoppiarono alcuni gravi incidenti, con feriti anche gravi. La reazione di Badoglio, governatore della Libia, fu differente rispetto a quella delle amministrazioni precedenti. Mentre prima ci si limitava alla denuncia dei responsabili degli incidenti e ad una ufficiale ammonizione dei maggiorenti delle comunità, Badoglio prima multò la comunità ebraica di mille lire ed, al ripetersi degli incidenti, fece fustigare pubblicamente nella piazza del mercato i responsabili degli incidenti, arabi ed ebrei.

  2. silver account scrive:

    ROMA – Berlusconi “intollerabile perchè mente su tutto” ed è capace “solo di fare spot”. Ma soprattutto quello del Cavaliere è un “populismo pericoloso” le cui conseguenze possono portare a “una moderna svolta autoritaria”. Veltroni convoca la direzione del partito al piano attico di Largo del Nazareno, un luogo meraviglioso che affaccia sui tetti di Roma. Continua a mettere a nudo quella che, per il Pd, è la vera natura del Berlusconi IV: “Un governo che appaga gli istinti belluini della gente”. E lancia quella che definisce la “terza fase” nella vita del partito: dopo la fase esaltante del Lingotto e della campagna elettorale, dopo l’elaborazione del lutto della sconfitta (“molto difficile personalmente anche per me”), comincia la lunga fase dell’opposizione: “Adesso la gente ci chiede unità e una moderna opposizione”. “Pdl distrugge la vita della comunità”. Il segretario parla per oltre un’ora. E non può non partire da quello che la cronaca sta raccontando in questi giorni e in queste settimane: razzismo, extracomunitari uccisi e picchiati, umiliati. Sulla sicurezza il centrodestra “appaga gli istinti belluini” dei cittadini e “distrugge la vita della comunità”. La maggioranza sbaglia tutto sulla sicurezza e sull’immigrazione, “fin dall’approccio”: “Non ci dobbiamo abituare, e a me non importa seguire i sondaggi. Sento il dovere che qualcuno nel paese costituisca la forza morale di rappresentare un’alternativa possibile, su certi principi non si può discutere. Altrimenti finisce che diventa normale per dei ragazzi di Tor Bella Monaca picchiare un uomo perché è cinese; o diventa normale quello che hanno fatto i vigili di Parma”.