8/5/12 – “Dimenticate Auschwitz!”, è il titolo dell’ultimo libro di Henryk Broder. L’autore polacco naturalizzato tedesco, ebreo, è figlio di genitori sopravvissuti ai lager nazisti. Secondo l’autorevole scrittore “Auschwitz è un’oscena Disneyland della morte, un’oasi wellness per il superamento del passato, perché la cosiddetta cultura della memoria consiste in rituali autoconsolatori per i posteri degli sterminatori”.
Ai nostri tempi, odiarsi e mordersi perché non abbiamo il cranio assolutamente costruito nello stesso modo, inizia ad essere la più mostruosa delle follie (E. Zola, Le Figaro, 16 maggio 1896)
Il 6 giugno la nazionale italiana di calcio, i cosiddetti azzurri, si recheranno in visita ad Auschwitz approfittando della vicinanza geografica con l’Ucraina dove si svolgeranno i campionati europei e, soprattutto, perché i dirigenti sportivi non potevano fare a meno di accettare questo invito suggerito alle diverse squadre addirittura dal premier tedesco Merkel. Che per la verità ha chiamato anche ad una maggiore partecipazione alle vicende della incarcerata Yulia Timoshenko . Entrambi i richiami della Frau hanno lasciato indifferenti gli italiani, in caso più disponibili a sensibilizzarsi sui randagi ucraini essendo, come noto, meno foriero di problemi avere solidarietà per gli animali piuttosto che mostrare empatia per gli umani.
Merkel appare al momento una dei pochi leader europei sensibile alla memoria della Shoah e netta nei confronti della xenofobia e neonazismo dei partiti nazionalisti in Europa. E’ utile ricordare che Merkel fu durissima con la Chiesa cattolica – non facendo nessuno sconto al pastore tedesco che la guida – sulla morbidezza, se non addirittura malleveria, nei confronti del negazionista lefevriano Williamson.
In attesa di vedere il ciglio umido di De Rossi mentre mastica la gomma e, soprattutto, le reazioni dei tifosi che usualmente inneggiano ai forni insultando come ebrei quelli della squadra avversaria durante i fastidiosissimi derby, è interessante ricordare che molti insegnanti che preparano gli studenti nei viaggi ad Auschwitz per la conservazione della memoria, sostengono che al ritorno parecchi giovani manifestano accentuate reazioni antisemite. Per aver partecipato più volte alla preparazione di questi viaggi mi verrebbe da dire che gli insegnanti non hanno una adeguata preparazione storica: spesso vengono utilizzate categorie fumose come la banalità del male, talora fanno ricorso a categorie mistiche… per cui si ricorre alle colpe degli ebrei (come è noto accusati di aver crocefisso Gesù) che, per la loro diversità (e superbia ricchezza potere avarizia)…. hanno provocato una reazione. Sembrerebbe mancare una seria analisi che connetta quelle vicende storiche agli eventi del secolo da poco finito. Difficilmente la Shoah viene letta come la punta estrema dell’idea – viva e attuale ieri come oggi – secondo cui la società è divisa in razze e etnie: alcuni hanno diritto di vivere e altre no per la loro pericolosità sociale. E il calcio e i suoi tifosi ci ricordano ad ogni partita questa loro indole, al punto di insultare (lo zingaro lo zulù…) perfino i loro gladiatori che sono arruolati per la forza e abilità e non per la limpieza de sangre!
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
http://www.lascatolachiara.it/articoli/VdM2012.htm
http://www.italialaica.it/news/rassegnastampa/35558
http://80.241.231.25/ucei/PDF/2012/2012-05-05/2012050521587111.pdf

Ovviamente la nazionale di calcio si recherà. Io sono una ciappottona e ho un direttore distratto
I calciatori non stoneranno. Ricordo che è andato ai viaggi della memoria a dare il buon esempio agli studenti romani il sindaco Alemanno (accompagnato dal suo consigliere diplomatico oggi sotto procedimento disciplnare per aver inneggiato alla Rsi) , la presidente della Regioe Lazio Polverini
Sono abbastanza d’accordo che Merkel è la più sensibile in Europa a questo andazzo neonazista. Per quanto spregevole è la Lega però non è stata violenta come i partiti nazionalisti del nordeuropa. Credo che sia ben più putrida la formazione di Storace in Italia.
In realtà penso che i giocatori si recheranno ad Auschiwz senza sapere dove vanno
@aviva
ormai parlare di alemanno è come sparare su una croce rossa, anche se ostinatamente giornalisti del calibro della sotutto Annunziata gli stendono il tappeto non domandandogli.
@anonimo
credo che la lega sia nata con le peggiori intenzioni, ma sono talmente cialtroni che non sono riusciti neanche a fere le cose che volevano. hanno spruzzato là e quà un pò di cacca. quasi si potrebbero neutralizzare se avessimo dei partiti appena normali. quanto a storace ci sta già sterminando . è stato presidente della regione lazio e ha distrutto a tal punto la sanità che chi non ha una assicurazione rischierà presto di non potersi più curare
spero che il governo tecnico adesso non stia a fare avanti e indietro dall’ucraina per questa ennesima inutile costosa esibizione sportiva
spero che ripeterai l’exploit della rubrica sui mondiali di calcio