La manifestazione dei filopalestinesi occidentali bloccata da Israele.
- Paradossalmente questa manovra potrebbe aver salvato la vita ad alcuni di loro, quelli che gli estremisti islamici palestinesi considerano “portatori di vizi occidentali” (libertà di pensiero, ateismo, omosessualità, ecc.) e come tali a rischio di sgozzamento rituale. Grazie ai perifdi israeliani questi resteranno non solo umani ma soprattutto vivi.

Il governo israeliano ha diffuso una lettera in risposta all’iniziativa della Fly-tilla rivolgendosi agli attivisti partecipanti. Dopo averli ironicamente ringraziati per aver scelto Israele come oggetto delle loro attenzioni umanitarie, tra tutte le possibili opzioni in Medio Oriente (il governo siriano, quello iraniano, Hamas), suggerisce loro di “risolvere prima i veri problemi della regione, e poi di tornare e condividere l’esperienza
Quando i pacifisti si recheranno nelle zone amministrate da hama pèer protestare contro la pena di morte (che lì avvengono a ritmi impressionanti) sarò alla testa del gruppo.
Secondo me Israele avrebbe dovuto permettere l’ingresso.
Magari gli si sarebbe potuto chiedere di vigilare sulla correttezza dle processo di Arrigoni e riferire. Magari gli si poteva chiedere di insecnare un sit in per chiedere conto della pena di morte che sarà eseguita domenica su un poliziotto che forse aveva un rapporto con una israeliana.