Fra viale Tiziano e il Ninfeo di Valle Giulia, c’è la chiesa dove vanno a pregare gli aderenti all’Opus Dei, la ipermassoneria cattolica fondata da monsignor Josemaria Escrivà de Balaguer, il santo della borghesia finanziaria, amico fraterno della Spagna franchista, fatto appunto santo da Wojtyla il 6 ottobre del 2000.
Quando, tempo dopo, la salma del fondatore, che riposa in un’urna collocata sotto l’altare, fu straordinariamente esposta ai fedeli nella chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace, in viale Bruno Buozzi, un fiume di aderenti all’Opus si riversò a Roma. Visto che erano ricchi, diversamente da quelli giunti con i pullman per la proclamazione di Padre Pio, portarono in giro per una settimana i loro blazer.
“Alleluia alleluia osanna osanna, nun se dorme ‘n cazzo!” Sono le parole pronunciate ai microfoni del tg1 da una signora, abitante del quartiere Borgo lì accanto, durante le solenni, oceaniche, interminabili esequie di papa Wojtyla. (Due voci da “Roma, guida non conformista alla città”, Fulvio Abbate, Cooper, € 12)
Ammesso – e non concesso – che ci sia un cielo popolato di venerati santi e beati, staranno tutti a guardare con un pizzico di invidia Giovanni Paolo II che surclassandoli ha bruciato i tempi per avere una aureola tutta per sé.
Caratteristica del papa polacco – anche cantato come il papa venuto da lontano – era la cosiddetta fabbrica dei santi, licenziati in gran numero durante la sua reggenza. In molti hanno detto che il santificio era un modo per rastrellare denaro per le spese vaticane, probabile però che facesse parte di un più ampio disegno di proselitismo, un modo di indicare la via della santità a tutti, nominando anche figure che nulla di eclatante (miracoli e simili) avevano fatto. Piuttosto figure esemplari, spesso dei convertiti. In questo senso fonte di amarezza per molti fu la santificazione di Edith Stein, filosofa ebrea convertita al cattolicesimo uccisa dai nazisti. Nella causa di santificazione mai venne citato che la suora Stein implorò Pio XII di denunciare i nazisti per la persecuzione del suo popolo. al quale, pur da convertita, apparteneva. E poi gli eroi come Massimiliano Kolbe ucciso ad Auschwitz al posto di un compagno di prigionia, o la schiava Giuseppina Bakhita diventata suora dopo aver denunciato lo status di sottomissione dei sudanesi. Ma anche coppie come gli sposi esemplari Maria Cordinie Luigi Beltrame Quattrocchi.
E ancora quelle assai controverse, come la beatificazione di Aloisio Stepinac vescovo di Croazia molto vicino agli ustascia del filonazista Ante Pavelic, e la santificazione di Escrivà de Balaguer franchista e promotore di una dottrina che sia supporto per il potere politico con il quale bisogna collaborare scalando i vertici dal potere per formare una catena di confratelli, i numerari. E poi santi soprattutto dell’est Europa e degli ex paesi dell’Unione Sovietica, martiri della guerra civile in Spagna, tutti in chiave anticomunista. Attenzione massima a figure mediatiche come la gran convertitrice Madre Teresa di Calcutta (diventata beata in 6 anni e spiccioli ) e Padre Pio.
Capitolo a parte i papi. Due santi nella stessa giornata: Giovanni XXIII insieme a Pio IX , una scelta ai più sembrata sconcertante, mentre sono solo venerabili Pio XII (che tra l’altro Benedetto XVI vorrebbe far diventare santo) e Paolo VI.
In tutto Giovanni Paolo II ha consacrato ben 1.823 persone. Non un campione di sobrietà.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
* Molto accreditata l’idea che Giovanni Paolo II abbia promosso il dialogo tra le diverse fedi. Può essere – anche se personalmente ho molti dubbi – ma certamente non ha lasciato profonde radici nel suo successore. Su questo sito alla pagina http://www.nessundio.net/tiziana2010.htm guardare 15/1/10 – Benedetto XVI e gli ebrei http://www.nessundio.net/blog/2010/01/15/3443/
Tag: santificio vaticano, Wojtyla

Giulio C. Vallocchia ricorda :
“”"L’oltraggio arrecato alla città di Roma….”"” – Con lo sguardo torvo e la voce veemente e con queste esatte parole la domenica successiva al Gay Pride del 2000 Karol Wojtyla dalla sua finestra su Piazza San Pietro bollò la manifestazione romana dei cittadini che chiedevano il riconoscimento della parità di diritti per tutti, anche per le persone omosessuali. Quella stessa mattina il papa aveva effettuato la tradizionale visita al carcere di Regina Coeli dove aveva virtualmente abbracciato e baciato i peggiori assassini, ladri, stupratori e compagnia bella, benedicendoli e perdonandoli. Ma per gli omosessuli solo ostilità e parole che di fatto incitavano all’odio e alla disrciminazione.
Wojtyla è stato anche questo, non dimentichiamolo.
Commento pescato in una mailing list.
Da Newsweek – Non solo noi, ma anche gli americani si domandano il perchè di tanta fretta da parte del Vaticano di far santo subito Giovanni Paolo II, nonostante quello che ora emerge del suo pontificato.
Giovanni Paolo II ha fatto più beati (1238) e santi (263) durante il suo tempo che tutti gli altri papi in 2000 anni.Ha accellerato i tempi di beatificazione e il procedimento.Ha annullato il compito dell’” avvocato del diavolo” che controlla gli atti a sostegno della beatificazione,e diminuito il numero dei miracoli richiesti.Questa fabbrica di beati non poteva non portare che alla beatificazione di Woityla pur con un miracalo molto discusso.
Considerate pure l’enorme afflusso di pellegrini a Roma, con enorme afflusso di denaro dentro le casse del Vaticano
Considerate il grande merito di GP II come coautore nell’affossamento del comunismo ateo e la rivitalizzazione del cattolicesimo nei media di tutto il mondo, con i suoi viaggi, con la sua onnipresenza sugli schermi televisivi.Aveva una telecamera appresso anche nell’auto che lo portava in clinica.
I suoi demeriti
- di aver nascosto e fatto nascondere i reati di pedofllia in tutto il mondo.Il prete Michel, capo dei Legionari di Cristo, pedofilo e stupratore di oltre 60 minori,e amante di due donne, era suo consigliere.Si è aspettata la sua morte per far emergere lo scandalo e perseguirlo.
- di essere stato amico dei peggiori dittatori. In Argentina andò di persona a stringere la mano di Videla e mons Lago – rappresentante del Vaticano laggiù era pienamente a conoscenza delle torture e dei desparecidos.
- era contro la contraccezione e l’uso del condom e suo fu il “merito” della nascita di tanti bambini affetti di AIDS
- suo il merito di aver canonizzato Teresa di Calcutta, Padre Pio, Escrivà de Balaguer , creatore dell’Opus Dei (Woytila era una sua creatura.) Ora sappiamo quali erano le qualità di questi personaggi.
Il Vaticano minimizza.Bisogno tutto vedere nel contesto storico.Sarà per questo che è stato beatificato PIO IX nel 2000 , nonostante il suo comportamento con i patrioti italiani, gli assassinii e le stragi ordinate contro di loro e le loro famiglie e la ghettizzazione degli ebrei e il battesimo forzato dei figli degli ebrei.
Ma anche la bestemmia dei Berlusconi bisogna vederla nel contesto!
Non solo quelli che elenaca Giulio i misfatti del beatus.
E’ appena il caso di ricordare che sotto il suo pontificato sono stati coperti i reati di pedofilia commessi dai religiosi
Rimanendo in un ambito più strettamente legato alla vita dei santi come non ricordare il trattamento riservato a Romero da Giovanni paolo secondo definito zelante pastore
propongo la immediata santificazione della signora insonne. Potrebbe essere beatificata come martire : Santa Pisola martire
sempre meglio dei soliti papi che prima fanno sfracelli poi chiedono scusa con qualche secoluccio di ritardo quindi vengono fatti santi dai loro ex colleghi vescovoni e prelatoni.
A me piace ricordare SEMPRE Teresa di Calcutta, che offriva la ciotola di riso a chiunque si convertisse (in India) che è tornata in Irlanda (dove è cresciutà mentre si è astenuta di tornare in Albania dove è nata) per diffidare il governo di approvare una legge contro il divorzio (senza riuscirci) per poi andare ad abbracciare la sua amica Lady D. (peraltro molto carina e simpatica) giustificando il suo divorzio da quel cattivo di Carlo. Molti italiani hanno omaggiato Teresa. Jovannotti l’ha citata in una canzone e ha chiamato così sua figlia in suo onore. Liberissimo ovviamente, ma così per dire come sono per bene le persone per bene in Italia
in Irlanda la legge ovviamente era a favore del divorzio e Teresa contro
So che è argomento di battaglia di Tiziana, ma ricordo che il giovane Wojtyla vescovo di Cracovia insieme al cardinale Ottaviani erano contrari al Concilio VaticanoII
il posto di pio XI é quello dove i Romani lo volevano mandare il cadavere
31 luglio 1881 e lo avrebbero buttato a Tevere al grido:”..papa porco”.
il popolo che aveva assalito in corteo funebre che lo accompagnava alla chiesa di s.lorenzoil era gia rieascitto a spostare il catafalco sulla spalletta di ponte s.angelo per buttarlo a Tevere,ma l’intervento in forsza della cavalleria piemontese non lo permise.(evitando l’inquinamento del fiume di Roma)!!!
Sandro