24 /12/10 – Amabili resti

21 dicembre ore 10, annuncio di Atac (azienda romana trasporti) “è stato trovato un ordigno sulla metro B”. Ore 14.24, primo comunicato del sindaco “bomba atta a esplodere”. Ore 14.45, secondo dispaccio del sindaco “la notizia è preoccupante”. Ore 15.31, terzo messaggio del sindaco “dopo ulteriori verifiche con gli artificieri risulta che l’ordigno non poteva esplodere, perché il rudimentale congegno non era in grado di provocare un’esplosione”. Ore 16.21, quarto bollettino del sindaco “non ci sono problemi per i cittadini”. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di procurato allarme. Inspiegabilmente contro ignoti

E’ natale, non carnevale, quindi ‘sta cosa non è uno scherzo. Il ministro degli Esteri Frattini (che non trema quando il suo premier, unico leader europeo* incontra il presidente bielorusso) ha scritto una letteraccia, supportato dalla Polonia (paese col quale condividiamo il regime semiteocratico) al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, chiedendo il ritiro di tre milioni di eurodiari scolastici distribuiti gratis in 21 mila scuole europee, perché l’agenda non riporta le festività religiose cristiane che sono, secondo il ministro italiano, le fondamenta dell’Europa. Il commissario Ue per la difesa dei consumatori il maltese e probabilmente cattolico John Dalli a cui fa capo l’iniziativa, ha spiegato che nell’agenda le indicazioni culturali e religiose sono marginali rispetto alle informazioni utili ad avvicinare i giovani ai diritti e ai doveri dell’Ue. Insomma, l’agenda è una sorta di manuale di educazione civica, ma per Frattini che si è preso di recente i complimenti dal papa per aver difeso le sorti del crocefisso simbolo della nazione, si può fare di più e meglio. Perciò chiede il ritiro dell’euroagenda dalle scuole dell’Ue per proteggere le nostre radici. Grazie!
Altro giro altra corsa.
Il sindaco di Roma Alemanno querela il Pd romano che ha impiastricciato la città con manifesti che recitano: Atac, Ama, Acea: assunti 4000 amici, Alemanno vergogna. Non lo fa certo per lui che, come è noto, con parentopoli non c’entra niente, o meglio, non sapeva. Ma per noi romani che non possiamo essere offesi da queste bugie affisse sui muri. Ancora grazie!
Non dispiacerà agli agnostici lettori di NoGod una chiusa in stile natalizio romano.
Questi i fatti: a Roma sono aperti i cantieri della linea metro B1, e la seconda stazione dovrebbe chiamarsi Annibaliano, come la piazza in cui verrà aperta la stazione. E’ la prassi adottata per la linea B ed A (Lepanto per l’uscita in via Lepanto, Bologna per l’uscita in piazza Bologna, san Paolo Basilica per l’uscita a san Paolo…) . Ma già un comitato di bravi cittadini sta facendo pressioni all’assessorato alla Mobilità per titolare la stazione a sant’Agnese, giacché in quell’area c’è il complesso archeologico di santa Agnese. Vero, naturalmente, il complesso archeologico esiste e sarà visibile proprio accanto all’uscita della seconda stazione della metro B1. E’ probabile che il comune di Roma accoglierà la richiesta. Nel caso di risposta positiva, annuncio che raccoglierò firme per rinominare la fermata Piramide (c’è la piramide Cestia) in “9/10 settembre ’43, resistenza militare ai nazisti”.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

*la prima volta il premier incontrò Lukashenko a Roma dove il presidente era stato ricevuto da Benedetto XVI. La seconda volta Silvio si è recato a Minsk

vedi anche http://www.nessundio.net/tiziana2010.htm 12/12/10 – Er più

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3 Commenti a “24 /12/10 – Amabili resti”

  1. Goliarda scrive:

    Ma è vera la storia dell’euroagenda? Nun ce se crede!

  2. Anonimo scrive:

    Lasciamo perdere l’assurdità della cosa, ma Frattini se ne accorge nel momento della distribuzione? Possibile che con tutti gli eurodeputati che hanno si erano lasciati sfuggire la cosA? Barroso immagno che sta ancora ridendo

  3. The Guardian scrive:

    http://www.guardian.co.uk/world/2010/dec/23/italy-eu-schools-diary-frattini

    Leggete i commenti cosa dicono “degli italiani”