Respingiamo con sdegno la proposta avanzata da un oscuro pastore cristianista americano che vuole ricordare in questo modo le vittime provocate dai terroristi musulmani l’11 settembre 2001. Sappiamo bene peraltro come l’Islam e la Jihad, la guerra santa in esso proclamata, siano il fondamento di quella e di molte altre azioni criminali. Quel libro è ancora più pericoloso di qualunque testo di ideologia politica, nazista o comunista, perchè la violenza non viene annunciata e proclamata da un qualunque demagogo o tiranno, ma dallo stesso Allah, il Dio unico delle tre religioni abramitiche, attraverso il suo profeta Maometto. E uccidere in nome di un dio che ti promette il paradiso eterno è molto più convincente. Per noi liberi pensatori, però, che nei secoli bui del cristianesimo finivamo sui roghi solo per aver dubitato di qualche dogma o delle fantasiose balle dei preti, e che ancora oggi finiamo impiccati nei paesi dove vige la sharia, la legge coranica, se solo ci permettiamo di dire che Allah, come tutti gli altri dei, è solo un’invenzione degli uomini, ebbene… per noi liberi pensatori è impensabile di dar fuoco a un libro che rimane pur sempre espressione di un pensiero, e non solo dei libri sacri per alcuni come la Torah, il Nuovo Testamento, il Corano, o il Mein Kampf caro ai nostalgici di Hitler. Ci basterebbe che quei testi venissero venduti con sopra l’etichetta obbligatoria sui pacchetti di sigarette : Nuoce gravemente alla salute… mentale. Del resto come le sigarette sono assimilabili agli oppiaci, anche se con effetti molto meno intensi, anche le religioni e relativi tasti sacri, come diceva Marx, sono l’oppio dei popoli. E il consumo dell’oppio e delle altre droghe è proibito per legge.
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Il pastore è convinto che la sua bibbia sia meglio del corano e si dimentica pure che nelle due torri sono morti appartenenti – credenti o meno – di tutte le religioni.
Soltanto un esaltato può fare una cosa del genere. Comunque se gli islamici poi si incazzano hanno pure ragione e toccherà difenderli
Non è un caso che una idea così pericolosamente idiota oltre che di stampo razzista sia venuta ad un pastore cristiano. Mi sembra che ci sia una certa blandizia nel descrivere i cristiani. Ovviamente non tutti come del resto per i musulmani.
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