Quando non ci sei dormo con due cuscini
Uno per te… oppure uno è te?
Ho il letto pieno di appunti
Mi addormento sul computer
Bisogna innamorarsi per scrivere
Bisogna avere il letto pieno di carta e di persone
Poggio il dizionario sul tuo cuscino
Lascia un’impronta come la tua testa
Probabilmente non potrò averti
Ma avrò parole e storie
Le cose più dolci che ho
Dopo di te.
Nel ’92 l’Espresso dedicò una copertina a Giovanni Forti, un giornalista del settimanale morto di Aids. Qualche mese prima quel giornalista firmò un lucido reportage sulla malattia che lo aveva colpito.
A soli 19 anni Forti lavorava al manifesto, poi fece l’inviato di Reporter, un piccolo quotidiano fondato da Adriano Sofri. Per L’Espresso diventerà corrispondente da New York.
E’ stato fidanzato per un po’ con Giovanna Pajetta – figlia del leader comunista Giancarlo e marito di Miriam Mafai – e con lei ha avuto un figlio. Presto però si riconosce omosessuale, e organizza a Genova un incontro di gay militanti nella sinistra extraparlamentare. Conosce Brett Shapiro, insegnante newyorchese che ha appena adottato Zach, e decidono di vivere insieme. Nel 1991 l’Espresso pubblica le foto di Forti e Shapiro che si sono sposati in una sinagoga riformata. Le foto di loro due sotto la ketuba fanno molto impressione. Anche in Italia ormai ci sono rabbini che benedicono le coppie omosessuali, ma il tutto si svolge molto sobriamente, quasi nascostamente, e il baldacchino e la rottura dei bicchieri , che sono parte del complesso rito del matrimonio ebraico, è riservata esclusivamente alle coppie eterosessuali.
Dopo il matrimonio religioso, Forti e Shapiro vengono a vivere a Roma per dare l’opportunità a Giovanni di passare i suoi ultimi giorni, morirà il 16 febbraio ’92 a 38 anni, tra i suoi parenti.
Tutti i giornalisti devono qualcosa a Forti, perché riuscì a imporre l’estensione della copertura Casagit, l’assicurazione sulla salute dei cronisti, al convivente – prima bisognava essere sposati – indipendentemente dal sesso. E’ stata la prima assicurazione a recepire questo cambiamento sociale.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
Tag: Giovanni Forti

Pajetta bollò un tentativo di dialogo da parte di Pannella col Pci, dicendo che mai i comunisti avrebbero parlato con i froci radicali.
NON SAPEVO CHE GLI EBREI BENEDICESSERO LE NOZZE
L’ebraism non è un monolite. Molti rabbini lo fanno molti no. Ma si è liberi di scegliersi un rabbino.