Apre il libro la Sibilla/e predice la ventura/l’8 e il 7, ecco sfavilla/e col 5 l’assicura (Il vero libro dei sogni, Salani)
E Dio disse a Mosé : “Ecco il paese che io ti ho promesso, ma tu non vi entrerai. Tiè”. E Mosè morì.
La convinzione che il mondo sia abitato da esseri sovrannaturali e da forze invisibili è comune alla maggioranza delle tradizioni e delle religioni. E che angeli e demoni siano in grado di influenzare gli eventi tormenta e attrae credenti e agnostici. In questi giorni è possibile visitare una mostra al Bible Lands Museum di Gerusalemme che racconta quanto elementi di superstizione fossero estremamente radicati nella tradizione del popolo ebraico. In mostra i principali oggetti riconducibili a pratiche occulte: pendenti contro il malocchio, pergamene di benedizione da tenere in casa, oggettini di protezione per i neonati. In particolare questi piccoli amuleti per le culle richiamano alla bella leggenda di Lilith: la donna era stata creata insieme ad Adam da una zolla di terra. Lilith non tollerava di essere subalterna ad Adam e decise di lasciare il giardino dell’Eden. Si unì ad Asmodai e altri diavoli che incontrò nei pressi del mar Rosso, e partorì un numero esagerato di demoni. Ma Adam che pativa di nostalgia per la bella Lilith chiese a Dio di riportarla da lui. Così tre angeli – Sanwy, Sansanwy, Smnglf, vennero spediti a cercare la fuggitiva. Quando la ritrovarono le ordinarono di tornare, altrimenti i suoi figli demoni sarebbero morti. Lilith scongiurò di non toccarli e promise che non avrebbe mai toccato i discendenti di Adam e della sua nuova compagna Eva se si dicevano a voce alta i nomi dei tre angeli. I cui nomi spesso troneggiano sulle culle di molti piccini ebrei.
E ancora sono esposte ricette di pozioni, feticci… oggetti che pur richiamandosi alla simbologia della mistica ebraica si rifanno a tradizioni posteriori. L’ebraismo è molto chiaro su queste superstizioni. Nel Deuteronomio (quinta parte del Pentateuco dove sono raccolte le norme e le indicazioni che Mosè suggerisce agl’Israeliti dopo l’uscita dal deserto) si trova la proibizione di esercitare la magia: non si dovrà trovare in mezzo a te chi farà passare suo figlio o sua figlia attraverso il fuoco, né chi farà sortilegi o chi farà l’indovino, il mago o lo stregone, l’incantatore o il negromante (18:10).
Il confine tra religione e superstizione è labile, e la fascinazione per questa chincaglieria da parte dell’agnostico è inspiegabile. Sarà per l’amore sfrenato per lo shopping ma sono uscita dalla mostra con l’hamsa (amuleto a forma di mano) da mettere nel portafoglio per moltiplicare i soldini, un paio di braccialetti di Rachel (un filo d’argento intrecciato con un cordino rosso che protegge le donne da qualsiasi cosa), e con un ciondolino con i nomi dei tre angioletti da regalare alla mia amica che aspetta un pupetto che nascerà a novembre.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
p.s. Ogni tanto una bella notizia: auguri a Gianna Nannini che aspetta un bebè.
Tag: Gianna Nannini, Lilith

Mi associo agli auguri per Nannini (già le polemiche sull’età gli ovuli, la sua bisessualità… auguri Gianna) e rilevo come queste siano superstizioni che non nuocciono a nessuno a differenza delle paure che il mondo cattolico alimenta.
Ovviamente auguri a Gianna Nannini che il tg mnzoliiano ha onsiderato una irresponsabile che lascerà presto il suo bambino, smentendo in ciò anche il padrone che ci ha promesso che vivremo fino a 120 anni.
Per il resto piccole superstizioni non dannose.
e poi se confrontiamo con il cattolicesimo….
http://www.cronachelaiche.it/2010/08/%e2%80%9cfratelli-battetevi%e2%80%9d-e-il-sangue-sciglie-il-peccato/
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Lilith è stato anche un simbolo di alcune battaglie femministe e comunque la leggenda è carina, più che di superstizione religiosa la definirei una simpatica leggenda.
La superstizione non credo che alligni soltanto tra le persone religiose, La scala aperta ad esempio ha qualche origine religiosa?
Anche D’Alemoni si è fatto un braccialetto di cotone rosso (visto su Chi)