“Parlano della libertà di stampa come se si trattasse di un diritto assoluto che prescinde dai diritti degli altri, ma in democrazia non esistono diritti assoluti” (l’amatissimo Silvio)
“Le grida di l’Aquila l’Aquila, sono continuate minacciose” (dal sito del tg1)
La manovra economica è indispensabile, e francamente nessuno contesta questa affermazione. In caso è arrivata tardi e probabilmente è troppo al ribasso. Il governo, che non è di destra né populista, ma solo pericolosamente imbecille, ha deciso di evitare l’aumento diretto delle tasse e i prelievi sulle rendite finanziarie, sulle banche e sui redditi più alti, e si è trovato a dover spolpare solo due categorie: l’impiego pubblico e le autonomie locali.
Gli impiegati dello Stato sono considerati, soprattutto dal ministro che dovrebbe rappresentarli, dei privilegiati fannulloni e non godono di grandi simpatie; le regioni invece dovranno gestire il malcontento quando saranno costrette a ridurre – e tagliare – servizi fondamentali. Quando il cittadino dovrà fronteggiare i tagli, non piglierà a insulti il premier, che del resto furbescamente dice che ha le mani legate dalla Costituzione e dai “giudici che sono tutti comunisti”, piuttosto con il presidente della Regione o coi sindaci che hanno ottenuto dal governo ampi spazi per aumentare le tasse municipali.
Oltre ai sindaci e ai presidenti delle province (ente inutilissimo ma gran succhiatore di risorse e il cui mantenimento è caro a tutti i partiti) sono salite sul carro dei graziati diverse categorie: le forze dell’ordine che hanno ricevute rassicurazioni oltre che dal ministro dell’Economia, da quello dell’Interno e della Difesa; la rai, per la quale si era parlato di un taglio degli emolumenti del 20%, rientrato e per i dipendenti e per i collaboratori. L’Usigrai, il corporativo sindacato dei garantiti giornalisti rai, era stato durissimo con i ventilati tagli che li riguardava. E dopo questo pacco dono come potrà pretendere chi vorrebbe una informazione libera e corretta che in rai criticheranno i tagli incongruenti che riguarderanno le altre categorie? Escono bene anche le imprese, almeno stando a ciò che ha riferito Marcegaglia. Benino anche i magistrati che sono riusciti a far correggere in parte i tagli ai giovani professionisti. Benissimo – al momento – per gli agricoltori che hanno avuto l’emendamento sponsorizzato dalla Lega per l’esenzione dalle multe sull’esubero delle quote latte. Anche se l’Ue ha minacciato sanzioni al governo, nel quale caso le multe per le quote dovremo pagarle tutti. Il ministro dell’Economia garantisce che sicuramente non cambierà il saldo finale della manovra. Guai quindi a chi non si trova lo sponsor forte.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
15/6/2010 – http://www.nessundio.net/blog/2010/06/15/4100/
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NoGod ai Mondiali di calcio
La fotografa sudafricana Zanele Muholi nei giorni dei Mondiali di calcio, ha esposto le sue foto in una importante galleria di Città del Capo. Volti femminili in bianco e nero. Tutte sono lesbiche, molte sono calciatrici. Muholi ha fondato nel 2008 la Thokozani Football Club, squadra che parteciperà ai giochi gay di Colonia che si svolgeranno ad agosto. Molti passi sono stati fatti in Sudafrica sulla strada dei diritti ma le lesbiche sono considerate dei paria: una delle calciatrici ritratta nella mostra è stata lapidata nel 2007. Se ne parla pochissimo, ma esiste nel Paese un macabro rituale che prevede lo stupro collettivo delle omosessuali prima di essere ammazzate.
I miracoli tirano e il polpo Paul dell’acquario di Oberhusen vive il suo momento di celebrità. Ha indovinato sette pronostici consecutivi, cioè una probabilità statistica di accadimento di poco più dell’1%. Chissà l’oracolo Paul dove poggerebbe i suoi tentacoli se nell’acquario veni
Tag: manovra economica

Cara Tiziana,
stasera terrò per l’oracolo Paul: un pò di irrazionale ogni tanto aiuta…
Quanto allo sponsor dubito che un pensionato come me, o peggio qualche povero invalido vero, riesca a farsi tutelare dai “ministroni”
Berlusconi non ha rivali, però mi sembra che neanche Bersani dica forte e chiaro che devono essere tassati i patrimoni.
Stasera anche i sono con il polipo
Ormai è chiaro chi ci capisce veramente di calcio è il polpo.
Proporrei alla rai di mandare via tutta quella inutile paranza che commenta i mondiali: la balena Galeazzi, il tricheco Costanzo, gli occhi di trigia della Santaguida e tutti gli altri tonni.
P.S.
Spero che il polpo ( quello vero ) non faccia una brutta fine al termine del mondiale.
Saluti