Una legge garantirà che il simbolo esclusivo della religione cattolica non sarà più obbligatoriamente esposto nei locali in cui vengono svolte funzioni pubbliche : scuole, uffici, tribunali, ecc. E anche i funerali di Stato saranno officiati negli ambienti e negli spazi dello Stato e non più nelle chiese cattoliche, dove naturalmente i parenti di defunti cattolici saranno liberissimi di far svolgere in altri momenti i funerali religiosi. LEGGI
- Cose impensabili in Italia, Vicereame del Papa Re, dove tutti, credenti cattolici, credenti in altre religioni e non credenti in alcuna versione della MenzognaGlobale siamo tutti obbligati a sottometterci ai crocifissi appesi obbligatoriamente nelle aule scolastiche, nei tribunali e sempre più spesso anche in altri uffici pubblici dove autorità locali cristianiste fondamentaliste stanno rapidamente ememettando ordinanze che impongono i cricifissi a martellate sulla testa di tutti. Come i talebani che impongono l’islam e i suoi simboli dovunque hanno il potere.

Credo che sia un modo intelligente anche per porre limiti ad un eventuale fondamentalismo islamico che uccide – per primi – i cittadini di fede islamica che niente hanno che vedere col fondamentalismo.
Perchè, anche se Giulio pensa che l’islamico è buono solo fritto (e aggiungo il cattolico anche con patate) la maggior parte della gente che pure ha una religione, la mette nella sua vita agli ultimi posti, molto ma molto ma molto dopo di tutte le altre cose della vita.
Mi pare giusto ritenere che tutte le religioni monoteiste sono totalitarie per natura, ma la loro pericolosità va misurata con il contesto civile in cui esse svolgono la loro funzione di proselitismo in nome delle rispettive entità di riferimento. Per questo i seguaci di Jaweh sono i meno pericolosi dal momento che non hanno nessuna intenzione di convertire quelli che non appartengono al popolo eletto (il loro, e basta). I cristiani anche se cristianisti sono stati costretti a limitare la loro invadenza convertitrice dall’acquisizione sempre più diffusa della libertà di pensiero nel mondo occidentale. Invece restano pericolosi e sempre più totalitari i fedeli di Allah e soprattutto i fondamentalisti a cui la loro stessa legge sacra scritta nero su bianco nel Corano IMPONE di convertire con le buone o con le cattive tutti gli altri (jihad, guerra santa). E purtroppo il contesto civile dell’occidente consente loro di poter agire impunemente nel malinteso rispetto della loro ideologia totalitaria sotto la tutela di “credo religioso”. Mentre invece per la sua natura religiosa e insieme politica quella islamica è ideologia politica a tutti gli effetti. E anche ideologia violenta.
Quoto Tiziana sul fatto che la maggioranza dei musulmani, almeno quelli che vivono a Roma al Pigneto se ne fregano bellamente di Allah ecc.
Non digiunano neanche per il ramadan e le loro mogli lavorano e spesso pure in minigonna.