Ha sfoggiate ben 4 mises diverse in meno di 12 ore. Dal tradizionale taielleur da viaggio in arrivo e partenza con scarpette rosse di Prada, al ricco paludamento in panna matura e oro della messa solenne, con mitria in tinta e stola arricchita da croci rosse a banda rastremata, fino all’insuperabile chemisier bianca (con mozzetta ecru bordata di ermellino) in broccato a disegni shantung che apparivano e sparivano a seconda dei colpi di luce che sfioravano l’augusto personaggio inginocchiato in meditazione davanti alla sacra sindone. Che delizioso contrasto fra il telo di lino medievale, spacciato per un semplice manufatto del primo secolo che avrebbe accolto il cadavere del povero Cristo, e la ricca tessitura in broccato del vicario in terra di quello stesso Cristo !
E intanto uomini di poca fede come Flores d’Arcais sbugiardano la sacra sindone definendola un clamoroso falso. Ma chi glielo dice adesso a Bruno Vespa e a tutti i conduttori TV che campano di rendita sul sostegno alle bufale ?
Da MicroMega articolo di Flores d’Arcais
LEGGI
Tag: sacra sindone

E’ la stessa gente che crede al diavolo..agli indemoniati,ai miracoli,al bue a all’asinello,al serpente,alla mela frutto proibito e a tutte le cazzate della Bibbia..
[...] cinture” [Mt 10,9]. Certo non si può pretendere che chi dà gli ordini o i suoi ipotetici redivivi seguano quanto sta scritto nelle sacre (ma de che?) scritture. Quindi io mi domando e dico: Matteo, [...]