Cristianisti cazzari.

Fra i venditori di fumo che irretiscono i credenti nelle più diverse, ridicole e spesso criminogene entità soprannaturali della Menzogna Globale c’è anche purtroppo chi ottiene ampio credito fra le masse popolari e i politicanti di varia e interessata appartenenza religiosa. Gli USA in questo senso sono l’esempio più eclatante di come questi personaggi (di diverse religioni, ma in particolare i cristianisti d’assalto di appartenenza protestante) possono sparare cazzate impunemente ottenendo a volte qualche critica, ma soprattutto fama e successo fra grandi moltitudini di imbocconi. Ultimo esempio un noto predicatore protestante che ha attribuito il terremoto di Haiti a una punizione divina. E c’è pure chi gli da retta senza chiamare il pronto intervento del manicomio più vicino.

Fonte della notizia da La Stampa LEGGI

MICHELE BRAMBILLA

Sconvolto dal devastante terremoto dell’anno precedente, nel 1756 Voltaire scrisse il «Poema sul disastro di Lisbona», violenta requisitoria non tanto contro Dio, quanto contro l’idea di un Dio-Provvidenza.

Avversario sia delle religioni rivelate sia di ogni ateismo, fino a quel momento il filosofo francese aveva creduto che il «Grande Architetto dell’Universo» non si fosse limitato alla creazione, ma avesse garantito una sorta di ordine, di rispetto delle leggi naturali. Non il Dio cristiano, insomma, ma comunque un Creatore non del tutto indifferente alle vicende umane. Dopo il terremoto di Lisbona, però, il deismo di Voltaire perde gran parte del suo pur moderato ottimismo. Se Dio esiste, perché permette tanto dolore? E soprattutto, perché tanto dolore innocente? È un’obiezione che nei secoli si è fatta via via strada nella coscienza di un mondo sempre più secolarizzato, fino a diventare forse l’«obiezione numero uno» fra quelle che vengono contrapposte ai credenti. Ieri uno dei più noti telepredicatori statunitensi, il reverendo evangelico Pat Robertson, sulla «Christian Broadcasting Network» ha dato una sua personale risposta a questo mistero del male.

Ha detto che l’apocalisse di Haiti è una conseguenza del «patto» che gli haitiani hanno sottoscritto all’inizio dell’Ottocento «con il diavolo» per liberarsi dal giogo francese. «Ottenuta l’indipendenza – ha detto Robertson – gli abitanti di Haiti sono passati da un disastro all’altro». Robertson – un personaggio influente nella destra evangelica americana: nel 1988 cercò l’elezione alla Casa Bianca – non è nuovo a «uscite» del genere. Aveva sostenuto la necessità di assassinare il presidente venezuelano Hugo Chavez e di sganciare una bomba atomica sul Dipartimento di Stato; e anche l’11 settembre, secondo lui, fu la conseguenza di una punizione divina. Ieri il consigliere del presidente Barack Obama Valerie Jarrett ha subito stigmatizzato questa ennesima sparata: «Sono senza parole», ha detto……………

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Un Commento a “Cristianisti cazzari.”

  1. Salvina scrive:

    sono i peggiori,senza pietà,come tutte le religioni.Il mondo sarebbe migliore senza di loro.