La candidatura di Emma Bonino nel Lazio: ultima chiamata per il PD morto.

Spiazza tutti Emma Bonino che costringe il PD-Partitus Dei a una riflessione seria sulla scelta del candidato Governatore del Lazio

Qui la fonte della notizia da La Repubblica LEGGI

ROMA – Il Pd alle prese con il rebus delle elezioni regionali. Se in Puglia il partito di Pier Luigi Bersani ha incassato il sì di massima dall’Udc per Francesco Boccia, nel Lazio a Nicola Zingaretti è stato affidato un mandato esplorativo per cercare candidature, mentre nel Pd romano c’è chi starebbe pensando a Emma Bonino che oggi è ufficialmente scesa in campo. Ma intanto esplode il caso Umbria, con l’auto candidatura di due big del partito.

Il mandato a Zingaretti. La segreteria nazionale e quella regionale del partito hanno dato mandato a Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, di cercare un antagonista al candidato del Pdl Renata Polverini e accertare “le condizioni politico-programmatiche e la candidatura più idonee e coerenti per costruire una nuova e larga alleanza per le elezioni regionali nel Lazio. Nicola Zingaretti – conclude la nota – si è impegnato a svolgere questo incarico nel più breve tempo possibile”.

Diversamente dall’incarico esplorativo su se stesso conferito a Francesco Boccia per la Puglia, quello a Zingaretti è un vero e proprio mandato esplorativo per risolvere la difficile situazione politica che si è venuta a creare nel Lazio dopo lo scandalo Marrazzo. A precisarlo è lo stesso Zingaretti, che parla di “ruolo terzo di mera esplorazione”. Il suo compito (difficile e da svolgere in pochissime ore, “riferirò entro giovedì”, ha fatto sapere) è di mettere insieme attorno a uno stesso nome una coalizione che vada dalla sinistra all’Udc, che nel Lazio sembra sempre più orientata a scegliere il Pdl.

Emma Bonino in campo. Oggi, intanto, Emma Bonino ha rotto gli indugi e ha annunciato la propria candidatura alla presidenza della Regione Lazio per la lista Bonino-Pannella. “La mia candidatura rappresenta un’alternativa per tutti quei cittadini che ancora credono nello stato di diritto e nella legalità nel nostro Paese. Sappiamo di poter dare un servizio ai cittadini”, ha spiegato la vice presidente del Senato.

“Candidature autorevoli, anche all’esterno del Pd”. A questo punto, se il partito di Casini alla fine dovesse andare con il Pdl, per il centrosinistra sarebbe quasi impossibile raggiungere la vittoria e il Pd potrebbe anche lavorare a una un’intesa sul nome della stessa leader radicale (un’ipotesi, questa, alla quale starebbe lavorando una parte consistente del Pd romano, anche se non è piaciuta affatto la fuga in avanti di oggi). A confermarlo ci sono le stesse parole di Zingaretti: nel corso del suo incarico avrà “la possibilità di verificare candidature autorevoli, anche all’esterno del Pd, in modo da costruire una coalizione larga e capace di vincere”…………………

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5 Commenti a “La candidatura di Emma Bonino nel Lazio: ultima chiamata per il PD morto.”

  1. Tiziana scrive:

    Voterò convintamente Bonino.
    Se il Pd avesse intelligenza politica si accoderebbe, visto che si è gingillato e non ha fatto quel che doveva, cioè affidare l’incarico a Esterino Montino, vice di Marrazzo dimessosi per motivi personali e non politici.

    Per quanto riguarda la Puglia, ritengo che Vendola non ha ragione ma neanche torto. Poteva candidarsi D’Alema che forse avrebbe risolto la situazione, o forse ha ritenuto che la Puglia (che pure lo elegge da anni al Parlamento) fosse poco per la sua smisurata vanità?)

    p.s. Giulio, ti ho mandato una cosa ri-corretta sulla posta personale

  2. Sofia scrive:

    Concordo con Tiziana

  3. Marcello scrive:

    Bonino ha un piede nelal modernità. Poverini è bravissima, ma è ancorata a logiche corporative nel lavoro

  4. Marcello scrive:

    Bonino ha un piede mellla modernità. Poverini è bravissima ma è ancorata a logiche corporative nel lavoro

  5. f.virzi@hotmail.it scrive:

    Bonino .
    Sena se e senza ma