Stimolati dalla vittoria dei cristianisti svizzeri contro i minareti adesso i leghisti padani vogliono cristianizzare la bandiera nazionale con un bel crocione. Ancora una volta le religioni e i loro simboli sono al centro della lotta politica, ma invece di rispondere con l’unica arma legittima, la critica delle religioni (di tutte le religioni), della loro falsità e della loro pericolosità sociale si ricorre alle crociate. Eppure solo la critica delle religioni a livello planetario, denunciando la falsità e la pericolosità della Menzogna Globale in tutte le sue micidiali versioni, può costituire un argine all’odio che le varie fedi stimolano nei propri seguaci.
Fonte della notizia dal Corriere della Sera
LEGGI
«Ancora una volta dagli svizzeri ci viene una lezione di civiltà. Il messaggio, che arriva soprattutto a noi che viviamo vicini a questa terra, è forte. Occorre un segnale forte per battere l’ideologia massonica e filoislamica che purtroppo attraversa anche le forze alleate della Lega». Lo dice Roberto Castelli, del Carroccio, aggiungendo: «Credo che la Lega Nord possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l’inserimento della croce nella bandiera italiana»

Strumentare le religioni porta sempre tempesta
Segnalo questo Corsivo del nostro amico Giancarlo Fornari tratto dal sito http://www.contrappunti.info/ma/
I SENZA VERGOGNA. CASTELLI, IL LEGHISTA CROCIATO
(30.11.09) Dopo l’annuncio di Castelli (“Per affermare la nostra identità cristiana contro gli infedeli metteremo il crocefisso nella bandiera italiana”) in alcune chiese le immagini di Gesù hanno versato lacrime. Bonolis e Laurenti, che si trovavano in Paradiso per le riprese dell’ultimo spot della Lavazza, hanno visto i santi vomitare. Ma Castelli non si scoraggia, sembra che abbia dato ordine a Borghezio di tradurre nel dialetto della Val Brembana tutte le preghiere del Rosario. Per assolvere l’ordine l’eminente leader leghista sta cercando di imparare a leggere.
Che tempi, caro Giulio!
… e l’editto di ostracismo da suolo italiano di chiunque non sia cattolico a quando?!
Ma, miseriaccia… sono italiana, sono onesta, pago le tasse… ma valgo meno di zero per ste persone… che DELUSIOOOONEEEEEE….
Frattini, il nostro ministro degli Esteri che ha accompagnato, come annunciato anche da voi. Berlusconi in visita a Minsk dall’ultimo dittatore europeo, ha dichiarato che adesso la nostra priorità è tenere il crocefisso sui muri delle scuole, poi si vedrà cosa fare sulla bandiera, in considerazione che già molti paesi europei l’hanno.
Giulio C.Vallocchia precisa :
veramente Frattini al TG 1 ha parlato di “crocifisso” sulla bandiera, aggiungendo che ben nove bandiere europee ce l’hanno. Povero ministro ha bisogno di una visita urgente dall’oculista.
i “cristianisti” svizzeri erano contro il referendum e pure quelli italici, l’idea dei “cristianisti” è: alleiamoci con i muslim per sconfiggere gli odiati laicisti e poi scanniamoci tra noi come ai vecchi tempi… in quanto alla lega, purtroppo fanno di tutto per perdere dei voti, infatti non si capisce quest’uscita del crocefisso nel tricolore, un delirio, tanto più che il vaticano è, appunto, filoislamico… purtroppo quel ### di Bossi ha eliminato tutti i dirigenti che avrebbero potuto insidiarne il trono, cioè tutti quelli più intelligenti di lui… insomma, è già tanto che gli sia rimasto qualcuno attorno. Peccato che la Svizzera e le sue cliniche abbiano salvato il Bossi, sennò sarei qui a ringraziare la vicina Svizzera, sia per la lezione di democrazia circa i minareti, sia per la malasanità…