Gesù, la Madonna e lo Spirito Santo vogliono andare in vacanza. Betlemme, propone lo Spirito Santo. Ma Gesù dice, ci siamo stati tante volte. Allora Gerusalemme. E Gesù replica anche lì siamo andati tante volte. Allora andiamo a Lourdes. E la Madonna risponde, si, si, lì non ci sono mai andata (dal film Lourdes di Jessica Hausner)
La Madonna è triste e san Giuseppe amorevolmente le si avvicina e le chiede perché sei triste? Lei non risponde e lui insiste: Maria, perché sei triste? E lei vabbè te o dico, preferivo una femminuccia (Silvio ai vertici del Pdl)
Sarà forse vero che quando l’uomo si vede con l’acqua alla gola si rivolge alla religione. E’ difficile spiegare altrimenti la decisione di Gordon Brown, in un momento così difficile per sé e per il suo partito, di porre mano all’ abolizione dell’Act of Settlement, cioè la legge approvata tre secoli fa che impedisce alla famiglia reale britannica di convertirsi al cattolicesimo pena la rinuncia al diritto di successione al trono. Sembra che stiamo parlando di pestare l’acqua nel mortaio, ma in realtà sarebbe un gran cambiamento perché la regina è capo dello Stato e capo della chiesa anglicana (guarda http://www.nessundio.net/blog/2009/11/27/3106/ ). La revisione riguarderebbe anche l’abolizione della clausola che accorda la preferenza ai maschi rispetto alle femmine (gli eredi al trono sono Charles e Andrew e i loro figli precedono la loro sorella principessa Anna che è la primogenita della regina Elisabeth). Parlamentari laburisti e conservatori concordano che l’Act of Settlement, che prevede un esplicito giuramento del monarca a non convertirsi al cattolicesimo per salire sul trono, è obsoleto e anche poco rispettoso della libertà individuale, ma la cavillosità della modifica e il disinteresse dei britannici hanno sempre consigliato di soprassedere. Del resto anche Tony Blair per convertirsi al cattolicesimo, fede di sua moglie Cherie e dei loro figlioli, ha aspettato la fine del suo mandato.
I maligni, ma spesso un po’ di cattiveria è vicina alla verità, sostengono che Brown vuole questa revisione per accostare il suo nome a qualcosa che non sia solo l’aver portato il partito laburista al minimo storico. Regalmente la regina Elisabeth tace.
In Gran Bretagna i cattolici sono 4,2 milioni contro 25 milioni di anglicani. Il gran numero di polacchi e latinoamericani immigrati per lavoro nel paese, fanno si che le chiese cattoliche siano piuttosto affollate la domenica.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it

Credo che gli inglesi non sappiano niente del cattoilcesimo e per questo persone certamente non sciocche come Tony Blair vi hanno aderito. Del resto s’è visto come è andata combinata la signora Blair dal papa per capire che non ha proprio questo senso di inferiorità
http://www.nessundio.net/blog/2009/11/27/3106/
Ma il provvedimento di Gordon Brown non permette anche che il re o la regina possano essere, oltre che cattolici, anche di altra fede non cristiana ? O magari atei ?
E’ questo il prrovedimento. Credo però che i britannici siano disinteressati in quanto estremamente secolarizzati. Non si hanno , ad esempio nella cronaca, manifestazioni di baciapilismo da parte del principe Charles o della regina Elisabeth nè, tanto meno, della compianta lady D.
Per me la regina spera che non se ne faccia nulla, non perchè sia una fervente anglicana, ma perchè non sopporterebbe di ricevere BXVI nella visita che presto farà in Gran Bretagna con un solo titolo ma con due
Tiziana,
sono interessato a quasi tutto quello che scrivi!
@Marcello
Quasi?