Ignazio La Russa, cattolico di buon cuore,

… dopo aver augurato la morte di quelli che non vorrebbero vedere le mura dei publici uffici contrassegnati dal simbolo della sua religione, adesso augura il cancro a chi critica il governo di cui è bellicoso ministro.

lettera

“Se La Russa mi augura il cancro”

Salve,
sono un ragazzo di 31 anni che da due anni lavora e vive a Barcellona.

Premetto che purtroppo non abbiamo filmati ne’ una documentazione audio circa l’accaduto, perciò posso solo limitarmi a raccontarlo.

Erano circa le 17 di martedì: io e i miei colleghi di lavoro ci godevamo gli ultimi minuti di pausa prima di tornare al lavoro. Improvvisamente qualcuno riconosce una nota fisionomia, la figura di un signore seduto al tavolino di un bar di Plaza Catalunya…

“E’ La Russa!”

E che cosa faceva il nostro ministro li’, a pochi metri a godersi la mite temperatura catalana?

Ma, chiaro, era venuto a vedere la “sua” Inter, impegnata nella partita di Champions contro il Barcellona (solo un’ipotesi, inizialmente, poi praticamente confermata da lui stesso).

REPUBBLICA TV LE SFURIATE DI LA RUSSA IN TV

Bene, per farla breve, qualcuno di noi non ha resistito, vista la ghiotta occasione, e si è così avvicinato al Sor Ignazio…

Questa la sua frase (ovviamente una provocazione, legittima, anzi, dovuta):

“Salve Ministro (stringendogli la mano), spero che la partita le vada male, così come sta andando male il nostro Paese guidato dal suo Governo…”

Una provocazione, certo, ma, garbata, mi pare…
Ed ecco l’incredibile risposta del signor Ignazio La Russa, ricordo MINISTRO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA:

“Ed io spero che LE VENGA UN CANCRO…”

UN CANCRO.

Questa la vergognosa risposta di un MINISTRO alla provocazione di un cittadino italiano, un ragazzo di 26 anni.

“SPERO CHE LE VENGA UN CANCRO”.

Bè, lo so che non c’è nessuna prova o documento ma noi qui siamo in molti a poterlo testimoniare (eravamo un poco lontani ma eravamo li’).

Credo che si debba cmq sapere (anzi, forse meglio dire “ribadire”) quale sia la caratura e il livello di chi in questo momento ci sta governando, l’arroganza, la maleducazione, la “violenza” verbale che questi signori si permettono di utilizzare nei confronti dei propri cittadini (di parte avversa, s’intende, ma pur sempre cittadini… )

Fine della storia, spero che venga diffusa il più possibile, almeno sul web.

Marco Pidalà
Davide Sellari
Barcellona

(25 novembre 2009
repubblica

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3 Commenti a “Ignazio La Russa, cattolico di buon cuore,”

  1. Sergio scrive:

    Be’, non esageriamo, povero La Russa. Anche lui avrà il diritto di mannà affanculo chi gli rompe i cosi. So’ espressioni un po’ così (possono morire, li mortacci tua, ti venga un accidenti o appunto il cancro). Espressioni colorite, nient’altro.
    Certo un Ratzinger che dicesse te pozzino ammazzà farebbe scalpore, ma perché no?
    Lo sapete che per Benedetto XIV, papa Lambertini, XVIII secolo, la parola più bella della lingua italiana era «cazzo» e bisognava dirla più volte al giorno. Insomma, era la sua giaculatoria (pochi italiani pensano all’etimologia di giaculatoria…).

  2. Goiliarda scrive:

    Trovo assurdo che un ministro perda tempo per andare a vedere una partita. Comunque credo che un politco dovrebbe mantenere nervi saldi e lingua a posto

  3. Luigi Testi scrive:

    Più volte ho assistito nelle trasmissioni dove ce il ministro la Russa ha sempre un comportamento maleducato__basta un personaggio politico faccia una critica al Governo interrompe subito non lascia parlare è solito dire “comunista”.Domando al Ministro la Russa dove proviene?Non proviene dal MSI di Almirante?Rimango stupito che nessuno le dica:tu sei un vetero fascista__ nel guardarlo con quella faccia da prepotente gli manca solo la papalina,la camicia nero e un manganelòlo è il classico fascista.