I preti-padroni riescono a farsi dare la gestione anche dei corsi preparatori ai matrimoni civili. E riescono addirittura a infiltrarsi nelle Sale del Commiato laiche per imporre le loro stregonerie anche a chi non non vuole il funerale in chiesa. Insomma, ti devono ficcare il crocifisso….dappertutto, anche dopo morto. Segnalazione di Giacomo Grippa dell’UAAR di Lecce.
Il Comune di Lecce per il secondo anno ha patrocinato corsi di preparazione ai matrimoni civili.
Il bello è che i corsisti saranno seguiti da esponenti del centro “Le Sorgenti”, una filiazione della Comunità Emmanuel, una potente organizzazione che fa capo ai gesuiti.
“Tengo a precisare” – ha affermato la responsabile Anna Rita Capozza Chiari – che non c’è assolutamente concorrenza con i corsi di preparazione al rito religioso, passando poi ad elòencare tutte le problematiche e le discipline di riferimento che saranno approfondite con i nubendi.(Corriere del Mezzogiorno del 29,9,09).
A fine-corso ai partecipanti, in un incontro allargato ai rispettivi genitori, sarà donata una pergamena, quasi una garanzia per un legame non reciso con la fede, a beneficio, non c’è da escluderlo, della stessa onlus.
Da informazioni assunte sembra che l’ente locale non abbia concesso alcuna contribuzione, ma solo, come credito o accredito civile, per “Le sorgenti”, il semplice patrociDio.
L’operazione o la simbiosi fra Amministrazione e chiesa non è diversa dal caso dall’inaugurazione, al nord, di una sala comunale del commiato per i funerali civili, con la immancabile benedizione del prete.
Se in futuro diventassero tutti atei o agnostici la chiesa continuerebbe a riproporsi, in forza di un Cristo, primo laico, ma anche primo ateo, abbandonato da un padre che si era illuso esistesse.
Giacomo Grippa Uaar circolo di Lecce
Tag: preti padroni

Vorrei banalmente sottolineare che in piena era Veltroni il Campidoglio organizzo dei corsi prematrimoniali (civili) tenuti da Marisa Laurito. Che certamente non sarà dannosa come un prete, ma quando si vogliono scimmiottare le cose religiose non si è secondi a nessuno
Nonostante lo sgomento, non posso che plaudire all’immaginazione della Chiesa nell’insinuarsi sempre e ovunque nella vita degli Italiani… complimenti davvero!
Complimenti per la capacità di manipolare le notizie e di dire “fesserie”.
Mi riferisco a quantio scritto per i corsi di preparazione al matrimonio cilvile.
Ti piaccia o no, le coppie che li hanno frequantati – liberamente – sono tanto soddisfatte che continueranno un percorso formativo integrativo, non perchè debbano “imparare qual-cosa”, ma per maturare sul piano comunicativo e relazionale.
Se ci fosse la capacità di mettersi un po’ di più in discussione, certamente fallirebbero meno matrimoni, e sarebbe un vantaggio per tutta la società… Forse si applaude quando queste iniziative si fanno in nome della “banalità”, ma si ha paura quando si fanno in nome della dignità della persona.