La Fao e le balle globali.

Ieri la signora Ahmedinejad ha pre-inaugurato a Roma la Saga delle Bugie sulla fame nel mondo sotto l’egida della FAO. Oggi toccherà a Benedetto XVI arricchire la Saga con un discorso in cui, potete giurarci, non si farà il minimo accenno allla vera causa della fame nel mondo, vale a dire la crescita esponenziale delle popolazioni (soprattutto nei paesi poveri) e l’esaurimento delle risorse alimentari. Ma sappiamo bene che per la chiesa cattolica il controllo delle nascite e l’educazione alle pratiche anticoncezionali è un delittto peggiore che non quello di far morire di fame un miliardo d persone. Un miliardo di morti di fame che non interessano nemmeno agli islamici, per i quali è importante solo che nascano e possano incrementare il numero dei credenti nella loro immaginaria entità soprannaturale.

Tag:

3 Commenti a “La Fao e le balle globali.”

  1. Sergio scrive:

    A cosa tende l’evoluzione del sapiens sapiens? Ovviamente al dominio incontrastato dell’uomo su tutta la terra e su tutti gli esseri viventi non umani (vedi anche Genesi).

    Secondo il papa la terra può nutrire tutti. Non chiedete, gente di poca fede: ma tutti quanti? Non siamo forse già oggi un po’ troppi (6,8 mld)? Sono domande inopportune e riprovevoli. Abbiate fiducia in Lui, il padre nostro celeste, che ci ama di amore infinito (guerre, aids, fame, terremoti, cancro, eruzioni, tsunami, asteroidi, scontri di galassie ecc.).

    Ma come staremo in nove o dieci miliardi? Non di solo pane vive l’uomo, ma anche di spazi (fisici e mentali), di bellezza, di amore ecc. Non staremo un po’ stretti, non ci pesteremo i calli, non saremo più irascibili e aggressivi vivendo come le sardine sott’olio? Già Aristotele, pensate, aveva osservato un aumento dell’aggressività nelle popolazioni di ratti parallelamente al loro incremento.
    Ma forse con opportuni interventi potremo modificare il patrimonio ereditario dell’uomo per ridurne l’aggressività. Che un tale intervento sia però «naturale» è da vedere, se si considera già contro natura la procreazione assistita. E poi riducendo l’aggressività forse si estinguerà anche il genere umano (poco male per gli altri esseri viventi).

    Infine che mondo sarà una terra di dieci o quindici miliardi di uomini formiche? Era davvero questo il fine dell’evoluzione: assicurare a dieci miliardi di uomini formiche una razione – possibilmente abbondante – di riso o di pasta, nonché i servizi igienici?

  2. Tiziana scrive:

    Per prima cosa lo spazio vitale non è stato assicurato ai romani, e neanche troppo per colpa del vertice, ma piuttosto per l’imperizia degli amministratori locali che ormai drammatizzano tutto e invece di aprire un corridoio riservato alle delegazioni hanno pensato bene di chiudere un anello ignorando il famoso principio dei vasi comunicanti.
    Leggo su la Repubblica di oggi un articolo in cui si racconta come l’otto per mille destinato dai cittadini allo Stato sia ripartito equamente fra chiese e monasteri e una piccola parte , molto esigua, è stato concessa a ong che si occupano di cibo e sviluppo. Bene. Come ogni anno anche questa volta darò il mio otto all’Ucei, che ha promesso una quota ad un progetto di svilupp che pervede salute per le donne nel Burkina Faso. Anche perchè è evidente che parlare di salute delle donne equivale a armonizzare il numero delle nascite.
    Naturalmente parlare di risorse infinite ignorando che non tutte sono rinovabili è una cretineria, ma nonostante ciò è stato dato molto più spazio al papa che agli agronomi e agli economisti che pure in questi giorni sono presenti nelle diverse delegazioni e nel forum ong. Ho visto che Berl. , unico rappresentante del G8, si trovava a proprio agio a raccontare barzellette cretine a governanti affamatori del proprio popolo. Grosso contributo al sottosviluppo però lo dano anche le campagne pietistiche di Sonny Bono e di Angelina Jolie.