*Fiocco nero, campagna delle donne saudite*.
Il 9 novembre del 1990, 47 coraggiose donne saudite al volante delle loro
auto, alla luce del sole, sono andate a Ryadh, capitale dell’Arabia Saudita,
per chiedere il diritto alla patente. Hanno ottenuto la confisca del
passaporto e il licenziamento dal lavoro. Nel 19simo anniversario di
questo evento, le attiviste saudite guidate da Wajeha al Huwaider, lanciano
la campagna “fiocchi neri” chiedendo che: - le donne saudite
vengano trattate come normali cittadini esattamente come gli uomini, -
alle donne saudite venga garantito il libero diritto a contrarre matrimonio,
divorziare, ereditare, ottenere la custodia dei propri figli, viaggiare,
lavorare, studiare e guidare auto, condividendo eguali diritti con gli
uomini. - le donne saudite ottengano il diritto legale di
rappresentare se stesse nelle agenzie governative e statali senza il bisogno
di un tutore maschile. *Noi, attiviste saudite chiediamo a tutti quelli
che appoggiano la lotta per i diritti delle donne saudite, all’interno o al
di fuori del Regno, di partecipare alla campagna portando un fiocco nero al
polso come simbolo pacifico del loro appoggio ai diritti delle donne
saudite. * Il motto di questa campagna è: “non scioglieremo il nostro
fiocco fino a quando le donne saudite non godranno dei loro diritti di
cittadini”. *Tradotto da Emanuela Borgnino fondazione camis de fonseca*

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