Su entrambi i canali è andata in onda ieri, a reti berlusconiane “unificate” nel nome del crocifisso, anche se ad orari diversi, un vero e proprio linciaggio mediatico ai danni degli atei e della laicità. Linciaggio più soft e direi più gesuitico nell’Arena di Giletti, che si è dedicato all’umiliazione del giovane nella cui scuola è stato dato inizio alla procedura che ha portato poi alla sentenza della Corte di Strasburgo. Più violento su Canale 5 dove la sinergia fra Sgarbi, Santanchè e Meluzzi ha mostrato il vero volto feroce dei talibani cattolici che non hanno lasciato dire due parole in fila nè alla rappresentante dell’UAAR, nè al giudice Tosti anche lui vittima della persecuzione cattolica per aver chiesto di togliere il crocifisso dalla aule di giustizia. Sembrava veramente il Colosseo dove secondo false tradizioni gli antichi romani si sarebbero goduta la strage dei cristiani (mai avvenuta nell’anfiteatro Flavio). Ma ieri pomeriggio cristiani veri e cattolcii purissimi applaudivano come forsennati ogni volta che il trio della Santa Inquisizione mediatica di regime impedivano ai due ospiti atei addirittura di aprire bocca. Invitiamo i nostri visitatori a dare un’occhiata sui siti di Rai 1 e Canale 5 (se disponibili) alle registrazioni di quelle infami trasmissioni per giudicare da sè a quale livello di violenza sono capaci di arrivare. Rendiamo invece omaggio alla teologa cattolica che, contro il parere dei gerarchi vaticani e dei loro scherani mediatici, ha dato prova di coraggio morale e intellettuale affermando che il significato del crocifisso è solo ed esclusivamente religioso e che trasformarlo in un simbolo di cultura e di tradizione per poterlo affiggere nei pubblici edifici è soltanto un volgare imbroglio.

più che altro un linciaggio dello stile e dell’educazione. Per quel che conta, praticamente nullla, ho scritto all’ufficio stampa del proogramma per dire che il paese non è così cafone come lo dipingono. Del resto quando in un dibattito c’è Santanche, Sgarbi e Meluzzi è difficile pensarlo tale. Devo dire che sull’Arena Filippo Facci ha detto cose condivisibili ed è stato anche un pò applaudito dal pubblico.
[...] bene liberare subito il campo dagli equivoci: le reazioni isteriche e violente contro la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul crocifisso nelle scuole [...]
Ripeto quanto già espresso in assemblea domenica scorsa: ma che cosa ha da spartire l’ UAAR con Sgarbi e Santanchè. E non confondiamo la panna con la merda, ti si ritorce spietatamente contro.