I Diritti Umani in versione islamica.

Un pro-memoria di Ugo Volli.

BATTUTO IL RECORD MONDIALE DELL’OSSIMORO*
*Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli*
*I diritti umani consistono nel fatto che tutti sono liberi… di essere
musulmani, * *e che chi non ci sta non ha nessun diritto*

Cari amici, della nostra società esistono molte definizioni, chi la chiama
postmoderna, chi post-storica (il post si porta molto in questi anni), chi
-con più fantasia- liquida, chi trasparente. Io la chiamerei ipocrita. Ma
così ipocrita, così esageratamente ipocrita, che qualche volta ti scappa da
ridere.

Perché l’ipocrisia funziona, ma è ridicola. E’ il caso che vi racconto.

Dovete sapere che nella nostra bella Arabia Saudita, capitale morale anche
di Eurabia in quanto sede della Mecca (la capitale politica è naturalmente
Bruxelles, quella economica Londra, quella spirituale Stoccolma), vi è una
nobile istituzione che si chiama “*Commissione per la Promozione della Virtù
e la Prevenzione del Vizio*”. Gran nome, eh? Le maiuscole ci stanno bene e
le parole riempiono la bocca: Promozione, Prevenzione, Vizio, Virtù: roba
grossa. Lo scopo dichiarato di questa commissione è evitare che si violi la
morale islamica. In pratica rompono le scatole alla gente che non si
comporta come la loro mente bigotta e ossessionata dal sesso vorrebbe.

Se per esempio una ragazza fa vedere una ciocca di capelli oltre il velo, è
affare suo. Se invece una televisione incita i bambini a sgozzare gli ebrei,
(per esempio quella di Hamas che trovate mettendo sulla finestra del vostro
browser questo link
http://www.youtube.com/watch?v=pvE5K9W6UUk<http://wpop14.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=ao1JRYrZ4Q%2BDJQdTDe906hN4dPgn96Xdm%2BB/ZoaMfdWPN5c2LcSE2Jm6Lkf1tKCK&Link=http%3A//www.youtube.com/watch%3Fv%3DpvE5K9W6UUk>)
la cosa non la riguarda affatto, anzi è degna di lode. Ammazzare i
giudei
non è Vizio, semmai è Virtù, Se due adolescenti di sesso diverso sono soli a
chiacchierare, interviene la nobile commissione, o meglio lo fanno i suoi
giustamente temuti agenti. Sono viziosi: giù bastonate, nella migliore delle
ipotesi. Se due ragazzi dello stesso sesso stanno da soli con una
mitragliatrice ad addestrarsi, la commissione li applaude: virtuosissimi. Se
una donna guida, la commissione la punisce duramente: immorale. Se mette una
bomba contro gli infedeli, naturalmente no, è una martire. Inutile dire che
gli agenti della commissione possono entrare in tutti i luoghi, interrogare
chiunque, penetrare ogni privacy – e sono giustamente temuti per questo.

Di fatto, disturbano la gente nei bar e nei negozi, per strada e a casa per
controllare che non bevano, che siano separati per genere, e portino i
vestiti giusti, non un centimetro meno, nessun colore di troppo. E bastonano
liberamente chi non li soddisfa, o lo imprigionano o, in un caso gravissimo
come l’adulterio, lo condannano liberamente a morte. Promozione della Virtù.
Prevenzione del Vizio.

Bene, adesso viene il bello. Il giornale saudita “Al-Watan” scrive che
questa bellissima Commissione si sta ristrutturando in senso più moderno,
naturalmente per tener conto delle superiori esigenze di Eurabia, non perché
prima non andasse bene. E – per favore non commuovetevi troppo voi fedeli
eurarabi e non ridete troppo voi perfidi infedeli – il suo portavoce ‘Abd
Al-Muhsin Al-Qafari ha dichiarato che fra le nuove caratteristiche della
commissione 2.0 ci sarà un’unità … “dedicata ai diritti umani”. Ripeto:
dedicata ai* diritti umani*. Human rights. Fantastico! O come dicono gli
americani: terrific, tremendo!

Capite che la creazione di un qualche cosa, un ufficio, una pattuglia, un
funzionario o anche un computer spento che si occupi di diritti umani dentro
una Commissione per la Promozione della Virtù e la Prevenzione del Vizio in
Arabia Saudita è *un record mondiale dell’ossimoro*

, un capolavoro di
ipocrisia difficilmente superabile, se non forse dalla commissione dei
diritti umani dell’Onu, quella di Durban 2 e del rapporto Goldstone. Ma gli
arabi sauditi, vivendo nella sacra penisola, hanno un grado superiore di
lealtà e quindi il buon Al-Qafari non si è limitato al promettentissimo nome
di questa nuova “unità” ma ha generosamente spiegato che la commissione si
occuperà sì di diritti umani, ma solo “in accordo con i principi islamici e
i trattati internazionali”.

E qui viene il capolavoro. Perché quando voi pensate ai diritti umani vi
viene in mente la dichiarazione prodotta rivoluzione francese, quella
“universale” di San Francisco delle Nazioni Unite del 1948 (che
peraltro *l’Arabia
Saudita non firmò “per ragioni religiose*”), insomma *la libertà di
espressione di religione e di riunione, i diritti politici, l’uguaglianza
dei generi e delle credenze, la giustizia uguale per tutti, il rifiuto della
tortura* e cose del genere.

La commissione si riferisce invece alla Risoluzione 49/19-P della XIX
Conferenza Islamica dei Ministri degli Esteri, 5 agosto 1990, che voi
trovate qui
http://www.studiperlapace.it/view_news_html?news_id=20050107184105<http://wpop14.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=ao1JRYrZ4Q%2BDJQdTDe906hN4dPgn96Xdm%2BB/ZoaMfdWPN5c2LcSE2Jm6Lkf1tKCK&Link=http%3A//www.studiperlapace.it/view_news_html%3Fnews_id%3D20050107184105>
(e *leggetela, conviene*).

Vi si trovano fra l’altro questi principi fondamentali: che “Tutti gli
esseri umani sono soggetti a Dio e i più amati da Lui sono coloro che sono
più utili al resto dei Suoi sudditi, e nessuno ha superiorità sugli altri
eccetto che sulla base della pietà e delle buone azioni.” (art. 1);

che “è vietato sopprimere la vita” oppure “infrangere l’integrità fisica”
“TRANNE CHE PER UNA RAGIONE PRESCRITTA DALLA SHARI’AH” (il che vuol dire che
possono ammazzare o torturare o mutilare chi gli pare, purché gli ulema
siano d’accordo, senza violare i diritti umani delle vittime… (art. 2);

che “L’Islam è una religione intrinsecamente connaturata all’essere umano.”
(art. 10)

Non si parla di libertà politica, ma per quanto riguarda la libertà di
espressione si dice così: “Ognuno ha il diritto di esprimere liberamente la
propria opinione IN UN MODO CHE NON CONTRAVVENGA AI PRINCIPI DELLA SHARI’AH.
Ognuno ha il diritto di sostenere ciò che è giusto e propagandare ciò che è
buono e mettere in guardia contro ciò che è sbagliato e malvagio IN
CONFORMITÀ CON LE NORME DELLA SHARI’AH ISLAMICA.” (art. 22)

e si conclude con due articoli brevi ma latamente significativi il 24 “Tutti
i diritti e le libertà enunciate nelle presente Dichiarazione sono sOGGETTE
ALLA SHARI’AH ISLAMICA.”

e il 25, per chi avesse qualche dubbio: “LA SHARI’AH ISLAMICA È LA SOLA
FONTE DI RIFERIMENTO per l’interpretazione di qualsiasi articolo della
presente Dichiarazione.” *Insomma, i diritti umani consistono nel fatto che
tutti sono liberi… di essere musulmani, e che chi non ci sta non ha nessun
diritto.
*
Ipocrisia, ipocrisia… capolavoro islamico, codificato anche nel *principio
teologico della dissimulazione o tukyia, fondata sul Corano*:

come per la Commissione dei diritti umani dell’Onu, si prende un concetto
occidentale, lo si smonta lo si manipola, lo si svuota, se ne crea un
surrogato islamizzato e poi si accusano gli avversari esattamente della
violazione che in realtà si sta commettendo.

Così Hamas (con l’aiuto di Goldstone) accusa Israele di violare i diritti
umani e così lo farà, armata della sua nuova unità la nobile Commissione per
la promozione della Virtù e la prevenzione del Vizio, contro i poveretti che
penseranno di poter dire e pensare quel che credono, o vestirsi e mettersi
in relazione come gli pare. Uno spettacolo! Ma non temete, è probabile che
nascano presto la sezione italiana, belga, olandese, svedese della
Commissione e degli originalissimi suoi diritti umani: prossimamente la
vedremo su questi schermi!

Ugo Volli
http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Tag:

I Commenti sono chiusi