Manifestazione grandiosa, ma per noi atei cosa cambia ?

Qualcuno ha mai visto un rappresentante delle associazioni di atei apparire in TV quando la RAI era governata dai catto-comunisti ? E li ha mai visti adesso che è governata dai clerico-fascisti ? Una lunghissima intervista che avevamo strappato a RAI 3, la cui registrazione è durata tre ore con i rappresentanti e gli iscritti di UAAR e NO GOD, non è mai andata in onda, nè sotto Prodi e men che meno sotto Berlusconi. Certo, bontà loro ogni tanto danno voce a singoli personaggi atei per quanto prestigiosi come Margherita Hack, ma si guardano bene dal far apparire un rappresentante ufficiale delle nostre associazioni. Pensate che i preti-padroni che controllano la RAI da sempre possono permettere che gli italiani si accorgano che atei, agnostici e non credenti in genere sono alcuni milioni ? E che hanno le loro organizzazzioni ? MAI. E allora perchè avremmo dovuto scendere ieri in Piazza del Popolo con i nostri striscioni e con la nostra adesione ? Forse per fare la foglia di fico sulla libertà di espressione a favore di chi ci ha sempre ignorato ? Per combattere la destra clericale oggi al potere ci bastano i nostri siti, i nostri blog e ogni altro media disponibile. Se i giornalisti catto-comunisti del PD vogliono il nostro sostegno e i nostri voti comincino a farci apparire nei loro media con nome e cognome e ragione sociale. E sei giornali presunti laici vogliono che compriamo i loro prodotti comicino a dare nelle loro pagine lo spazio che meritano milioni di cittadini non credenti .

Tag:

16 Commenti a “Manifestazione grandiosa, ma per noi atei cosa cambia ?”

  1. civis romanus sum scrive:

    E avete fatto male a non aderire.
    E fate ancora peggio a riprendere termini clericali come cattocomunisti.
    Premettendo che stimo molto il vostro acume critico e il vostro irriducibile ateismo simile al mio, specificando che il Partitus Dei, detto PD, è per me la massima espressione, dopo il Pdl, dei preti in politica, devo purtroppo diffidare di voi come opportunisti politici nel vostro continuo ossequio ai radicali, partito che ora offre al regime clericofascista il suo massimo esponente degli anni scorsi, tale Capezzone, ridotto a viscido e insulso portavoce del mafioso di arcore ( mafioso perchè ce lo ha detto Bossi ,,, a scanso querele ).
    Non vi cito tutti gli esponenti partoriti da quel partito radicale passati poi a servire i preti ,,, solo Capezzone, Rutelli e Taradash basterebbero per farvi diffidare di quelli. Di Pannella nulla da dire, l’unico coerente fino in fondo.
    Ma non vi è mai venuto in mente che appoggiare l’unico partito scomunicato dai preti in Italia sia la scelta più giusta da fare ?
    Voi direte e dov’è mai più il partito comunista ?
    E io vi dico che a cercar bene c’è ancora chi sventola quella bandiera rossa in Italia in barba ai preti.
    Meditate su questa “opportunità”. Meditate.

  2. Tiziana scrive:

    In effetti sarebbe stato quanto meno imbarazzante sfilare accanto a chi , fino a un attimo prima, aveva lottizzato.
    Quanto al viscido Capezzone, ha lasciato i Radicali per andare al Pdl. Non mi risulta che D’Alema, lottizzatore, abbia lasciato qualcosa, anzi, ha proposto un ampiamento della maggioranza con l’Udc. Si è ahimè, anche visto l’ex presidente della Camera che pure ha consumato le poltroncine frau di Porta a Porta e che abbiamo visto omaggiare parecchi monsignori.
    Un problema di informazione esiste ed è forte, e la rai lo rappresenta in pieno (invito chiunque a vedersi una puntata a caso di uno mattina o di domenica in per vedere che tipo di politica culturale fa la rai, come bene ha spiegato un lettore del blog che potete vedere qui http://www.nessundio.net/blog/2009/10/02/2709/)
    Non credo che da parte di questo sito ci sia nessuno che appoggia qualcuno, in caso si possono appoggiare singole prese di posizione, come del resto tipico di chi è libero e non crede a fideismi.
    Quanto alle bandiere rosse anche io penso che qualcuno che le sventoli in nome della libertà ci sia , purtroppo siccome le bandiere di piazza del popolo erano griffate, così non è stato in quella situazione.
    Infine vorrei dire a Giulio che all’indomani della grande manifestazione promossa dalla Fnsi ma coordinata dai partiti di opposizione che non sono neanche in grado di decidere una manifestazione contro Berlusconi da soli, nulla è cambiato per gli atei ( e mi fido vista la sua conoscenza sul tema) ma nulla è cambiato per quei troppi professionisti che hanno difficoltà lavorative e che tengono alla libertà e per questo hanno difficoltà ad accedere alle grandi testate.

  3. Sofia Umani Ronchi scrive:

    Credo che il problema della Fnsi sia quello che tutti i sindacati e i partiti scontano: di non aver fatto i conti con una società che muta e avanza. Ormai l’informazione come la concepiscono loro, cioè con il sedere sulla politrona e le dita sulla tastiera, non esiste. Nogod ha fatto benissimo a non andare ad applaudire ad una manifestazione, dove certamnte c’erano persone perbenissimo ma che manifestavano per altre cose.

  4. civis romanus sum scrive:

    Alla manifestazione ero presente e c’erano centinaia di migliaia di persone di ogni estrazione sociale ,,, a quelle persone servirà che qualcuno prima o poi dia una risposta per la loro esigenza così espressa di mantenersi vivo e valido uno dei loro diritti fondamentali: il diritto ad essere informati.
    E ribadisco sono dispiaciuto che questa organizzazione di validi antichierici che denunciano spesso le zozze mani dei preti su tutta l’informazione, non sia intervenuta anche lei.
    Con Tiziana che mi tira in causa D’alema per paragonarlo o contrapporlo a Capezzone o Rutelli radicali concordo nel peggio, ma vorrei che non me lo citasse come a rappresentare la sinistra che è tut’altro che D’alema o peggio ancora a rappresentare l’unico partito scomunicato dei preti.
    Perchè è quello che invitavo ad appoggiare per coerenza, mica altri del tipo PD e similari dei preti.
    Ricordo poi di D’alema i danni a tutta la sinistra in blocco per i suoi inciuci reiterati e salvifici per la destra fascioclericale e la sua forte simpatia per l’Opus Dei, ma questo non toglie che da quel partito radicale che mi sembra molto omaggiato da Nogod sia uscita la peggior feccia clericale che ancora appesta l’Italia ,,, peggior feccia per l’infame tradimento a quegli ideali laici e per chi gli ha delegato il voto.
    E ancora il clericale D’alema simile in tutto ad un Capezzone o un Rutelli ex radicali non toglie nulla alle glorie anticlericali di chi sventola ancora bandiera rossa.
    Non a caso scrivevo che quella bandiera è stata l’unica ad essere scomunicata dai preti in Italia ,,, cosa che non è avvenuta nemmeno per quella dei radicali.
    Un motivo ci sarà ,,, continuate a meditare.

  5. Marcello scrive:

    Tiziana cita a proposito D’Alema visto che era in piazza e che si è battuto fino in fondo per Berlingiuer al tg3. E’ per questo che la giornalista si è insediata all’indomani della vittoria di Bersani. E non mi sembra poco. Quanto a Tradash e Capezzone non sono più radicali quindi che c’entra parlarne?
    Apprezzo questo sito che guardo tutti i giorni proprio e soprattutto per la mancanza di schieramento politico che ha, come è giusto per chi si definisce per la libertà.
    Aggiungo anche che piazza del popolo era una manifestazione antiberlusconi, come ha detto Sansonetti direttore dell’Altro, e aveva un senso per questo anche condivisibile. La stampa , che comunque dovrebbe ben riguardarsi ad iniziare dai paladini della rai, non c’entrava nulla, neanche come pretesto. Altrimenti come comprendere il discorso di Onida (anche condivisibile) che è un membro del cda del Corriere della Sera?

  6. Giulia scrive:

    la bandiera rossa sarà stata scomunicata, però l’articolo 7 lo ha siglato Togliatti

  7. civis romanus sum scrive:

    Marcello ,,, Dunque tu affermi che il trio dei leccaculo di preti partorito dai radicali non sono da citare come esempi di etica di quel partito perchè ormai non più membri, mentre D’alema si perchè secondo te è ancora un comunista?
    Ma D’alema comunista, è una favola spacciata da servetti di prete come Capezzone ex-radicale ,,, appunto.
    Per il resto fatto salvo e dimostrato il tradimento di alcune persone, rimangono gli ideali e i valori di riferimento di quel partito a cui facevano riferimento, dunque anche per il radicale, ma ,,,, i dati di fatto dimostrano anche che i valori anticlericali di alcuni sono molto più scomodi di altri.
    E uno ancora di questi dati di fatto non smentibile nè falsificabile o mistificabile è che l’unico partito politico scomunicato dai preti in Italia è il partito comunista .
    Ora giratevela come vi pare, ma non mi sembra che lo stesso trattamento sia stato riservato nè a radicali o ai fascisti ,,, ripeto, un motivo ci sarà bene, no ?

  8. Goliarda scrive:

    Dio santissimo che è nel cielo, credevo che avessimo superato la boa del comunismo.

    Ovviamente sono in sintonia con questo sito che fa del giornalismo, a volte con cose interessantissime che non trovo su giornali e che non ha sfilato accanto ai difensori della lottizzazione.

    D’accordo con chi ha scritto di Onida

  9. Aviva De Benedetti scrive:

    D’Alema è stato citato in quanto appartenente al Pd presente alla manifestazione.

    Capezzone Taradash ecc. non mi sembrano clericali ma del Pdl.

    Al contrario di molta Rifondazione che non ebbe il coraggio di votare la mozione presentata dai radicali per eliminare il privilegio dell’ici. Poi certo, le bandeere rosse commuovono, anche perchè sappiamo che chi le regge non ha nessuno dietro che ne rispetta il colore

  10. civis romanus sum scrive:

    Goliarda ,,, Abbiamo passato la boa del comunismo? ,,, E siamo finalmente approdati al Capezzone !
    Beh ,,, è appunto quello che sto dicendo: era meglio non passarla quella boa se dovevamo approdare all’isola dei padrini dei vari Capezzoni e Rutelli.

  11. Tiziana scrive:

    @Civis

    stando al post iniziale, si parlava dell’appoggio incondizionato che nella manifestazione di piazza del Popolo si è dato alla stampa per bene (rai e grandi testate) che tutto fanno tranne che tutelare la piccola informazione come questa minuta che facciamo con i nostri modestissimi mezzi. Non andare a portare acqua a quel mulino, certo non vuol dire essere contro la libertà di stampa, ma non essere retorici

  12. civis romanus sum scrive:

    @ Tiziana
    E io avevo pure spiegato perchè portare acqua a quel mulino invece lo avrei considerato dignitoso e mi rammaricavo di non aver visto Nogod partecipare insieme a centinaia di migliaia di persone che difendevano un proprio diritto.
    Qui mi si è opposta invece a prescindere la retorica anticomunista di alcuni che per giustificare la non partecipazione appunto opponevano argomenti retorici contro i giornalisti di regime assimilati alla sinistra in primis e in perfetta malafede poi a tutti i comunisti appellati spregiativamente come catto comunisti con termine clericofascista.
    Proprio tu poi quando ho suggerito che quel partito comunista era l’unico che si pregia di una scomunica dai preti dimostrando così che quel termine è l’ultimo che si può appioppare a chi ha lottato più di altri contro i preti mi hai opposto un D’alema presentandolo come comunista ,,, e non mi pare un bell’esempio di buona fede.
    Io rimango della mia opinione cmq ,,, là c’erano centinaia di migliaia di persone di ogni estrazione sociale e politica, e te lo posso assicurare per testimonianza diretta ,,, era pertanto un occasione per manifestare per il proprio diritto all’informazione, non era dunque la retorica adesione alla casta dei giornalisti ,,, E rimane pertanto a mio parere un occasione persa per nogod, per la sua opposizione pregiudiziale ed in malafede al comunismo.
    Vale.

  13. Marcello scrive:

    ma che retorica anticomunista… nel caso contro i privilegi dei privilegiati come Tiziana ha spiegato benissimo.
    Ma Tdove è scritto che D’Alema è comunista? Io vedo che c’è scritto lottizzatore.
    Mi sembra che il post di Vallocchia constati che la manifestazione non era per la libertà di stampa ma solo di un tipo di stampa, sulle persone che c’eramo, mi spiace perchè parli anche di me, nessuno ha da dire niente

  14. civis romanus sum scrive:

    @ Marcello
    Quello che constata Vallocchia per me non corrisponde al vero.
    La manifestazione era per la libertà di stampa, ed è per questa ragione che una massa di cittadini è accorsa a partecipare.
    Per noi che c’eravamo contava solo mantere saldo il nostro diritto all’informazione.
    Chi ha mancato questa opportunità per pregiudiziali politiche: l’anticattocomunismo ,,, e chissà che vuol dire, tirato in ballo da Vallocchia, ha preso una cantonata e ha perso un occasione preziosa.
    D’alema è stato tirato in ballo da Tiziana, devi chiedere a lei del significato della sua citazione a sproposito.

  15. Tiziana scrive:

    Caro Civis,
    i tuoi commenti sono interessanti e io ho risposto con – secondo me – molto garbo. D’Alema l’ho citato perchè membro del Pd , partito lottizzatore.Mi spiace che non hai compreso quello che ho scritto. Di Capezzone ho detto che è uscito dal Partito Radicale e quindi è legittimato a fare quello che crede. Per quanto io non abbia votato Pd vorrei riferirmi ad unarea vagamente di sx quando parlo ritenendo ovvio che non sono nell’area Pdl. Nell’ambito della libertà di stampa e di parola è giusto – mi sembra – che Vallocchioa o più banalmente io, esprimiamo le nostre idee. Per me esiste un problema reale nella professione giornalistica che andrebbe chiarito nelle sedi opportune anche diminuendo il peso della Fnsi e della Usigrai.

  16. civis romanus sum scrive:

    Perfettamente d’accordo Tiziana.
    Il problema c’è, esiste, è reale e noi atei o agnostici o quel che siamo altro che creduli, lo tocchiamo con mano ogni giorno.
    Quel giorno io parlavo di un opportunità politica persa per Nogod ( se rileggi il mio primo comprendi ) per una stolida chiusura pregiudiziale contro alcune forze promotrici ritenute manovratrici o mandanti della stampa in toto.
    Un pregiudizio molto comune in individui come un Capezzone exradicale che appunto citavo, ma anche in molti ambienti radicali oggi ostili per preconcetto ai comunisti. Eppure tante lotte pr i nostri diritti le hanno fatte insieme ,,, almeno fino a quando Pannella non scese a patti politici per lucro ( i debiti di radio radicale ) con il nanetto mafioso ( mafioso perchè ce lo ha detto Bossi ,,, a scanso querele).
    Io poi citavo i comunisti come riferimento politico ideale che ritengo più saldo contro il pretume e tu mi hai citato ( non voglio credere alla malafede e allora presumo che lo hai fatto per avermi letto male ) D’alema ,,, come se fosse un comunista ancora e del quale sappiamo i favori fatti al nanetto padano, ai suoi amici fascisti, mafiosi e zuavi , in associazione con Prodi e Veltroni e compagnia di “sinistra” bella.
    Comunque ,,, il confronto è sempre utile se non ci si barrica nel pregiudizio.
    Salute e fratellanza