10/9/09 – Fiato alle trombe

E’ morto l’unico amico di Silvio che faceva domande (F d’E.)

Bongiorno Mike : Sedicenne, cittadino americano, era in Italia con la madre di nazionalità italiana, sfollato l’8 settembre sulle Alpi piemontesi, attraversava nei mesi invernali i valichi alpini innevati, recando messaggi in Svizzera per conto della Resistenza. Catturato dai tedeschi e incarcerato a Milano, a San Vittore, venne scambiato con prigionieri tedeschi in seguito a trattative tra i comandi alleato e germanico, potendo così raggiungere il padre a New York e collaborare alle emissioni radiofoniche in italiano La voce dell’America.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

Dal “Dizionario della Resistenza italiana”, Editori Riuniti, a cura di Massimo Rendina

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2 Commenti a “10/9/09 – Fiato alle trombe”

  1. anonimo scrive:

    Interessante: parenti e amici si augurano di morire come Mike,
    all’istante. Il Vaticano è invece molto contrario alla morte repentina
    (che in tempi andati era considerata un brutto segno: il defunto non
    aveva infatti avuto tempo di regolare i conti con l’Altissimo). Il
    Vaticano preferisce la morte dilatata e fornisce anche il personale
    per la bisogna (non aggratis, ovviamente).

  2. Marcello scrive:

    Questa tesi che è meglio la morte lenta è stata ribadita oggi da un editoriale del foglio