E’ morto l’unico amico di Silvio che faceva domande (F d’E.)
Bongiorno Mike : Sedicenne, cittadino americano, era in Italia con la madre di nazionalità italiana, sfollato l’8 settembre sulle Alpi piemontesi, attraversava nei mesi invernali i valichi alpini innevati, recando messaggi in Svizzera per conto della Resistenza. Catturato dai tedeschi e incarcerato a Milano, a San Vittore, venne scambiato con prigionieri tedeschi in seguito a trattative tra i comandi alleato e germanico, potendo così raggiungere il padre a New York e collaborare alle emissioni radiofoniche in italiano La voce dell’America.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
Dal “Dizionario della Resistenza italiana”, Editori Riuniti, a cura di Massimo Rendina
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Interessante: parenti e amici si augurano di morire come Mike,
all’istante. Il Vaticano è invece molto contrario alla morte repentina
(che in tempi andati era considerata un brutto segno: il defunto non
aveva infatti avuto tempo di regolare i conti con l’Altissimo). Il
Vaticano preferisce la morte dilatata e fornisce anche il personale
per la bisogna (non aggratis, ovviamente).
Questa tesi che è meglio la morte lenta è stata ribadita oggi da un editoriale del foglio