Sempre più Eurabia.

Come stiamo lentamente soggiacendo in Europa, volenti o nolenti, alle leggi coraniche.

Articolo postato in una mailing list  dal nostro amico Marcus Prometheus.

SAFARI IN EURABIA

27 Agosto 2009 articolo del giornalista Thomas Landen “Eurabian Safari”
(traduzione di Marcus Prometheus)
http://www.hudsonny.org/2009/08/eurabian-safari.php

” ( Scuola guida Jihad ovvero scuola guida
Guerra Santa).

Le aree “Shariatiche”in Europa, cioe’ soggette alla Sharia, la legge
islamica si stanno rapidamente espandendo in Europa Occidentale. Mentre
attualmente e’ ancora limitata a cio’ che i francesi ufficialmente chiamano
le ZUS (zones urbaines sensibles – zone urbane sensibili-problematiche),
queste zone stanno crescendo rapidamente. Gia’ oggi otto milioni dei
sessanta milioni di persone che abitano la Francia vivono in una delle 751
ZUS.

Il mese di Ramadan e’ tradizionalmente il piu’ pericoloso momento dell’anno
nelle aree sensibili d’Europa. Dopo il tramonto il divieto del Ramadan di
mangiare, bere, ed avere rapporti sessuali, scade e non vale piu’ fino
all’alba seguente.
Il Ramadan e’ un periodo di festivita’ notturne per i mussulmani. I giovani
mussulmani sono estremamente eccitabili in questo periodo. Queste feste
degenerano facilmente in spasmi notturni di disordini, vandalismo e
violenza. I disordini e le rivolte per il Ramadan in Europa spesso vanno
avanti per giorni o per settimane, durante i quali centinaia di automobili,
centinaia di negozi e centinaia di edifici pubblici vengono incendiati.

Nei paesi mussulmani come l’Indonesia, la polizia durante il Ramadan aumenta
le pattuglie per poter reprimere le attivita’ notturme illegali. Invece in
Europa, la polizia riceve ordini di adottare un profilo bassissimo per non
“provocare” i mussulmani. In paesi come la Gran Bretagna i funzionari di
polizia hanno dovuto seguire dei corsi di presa di coscienza del Ramadan.
Hanno ricevuto ordini “per ragioni di sensibilita’ religiose” di evitare
l’esecuzione di ordini di cattura di mussulmani durante il mese di Ramadan.
Durante il Ramadan l’Europa e’ una polveriera.

I piu’ famosi disordini rivoltosi per il Ramadan di fino ad adesso furono
largamente riportati dalla stampa degli Usa, ed avvennero in Francia nel
2005. Dai disordini del 2005, le autorita’ Francesi hanno chiesto ai media
stampa, radio e TV di non rapportare piu’ le ondate di disordini violenti
nelle ZUS, le zone urbane sensibili (sensibili nel senso di problematiche) -
una richiesta che i media sembrano aver seguito. Durante il Ramadan del 2005
varii sociologi hanno supposto che la that poligamia sia stata una delle
ragioni dei disordini rivoltosi su vasta scala nelle comunita’ mussulmane
fra i giovani che mancano di una figura paterna. Questa teoria sembra che
abbia impressionato i capi politici Francesi.

Gérard Larcher, allora ministro dell’occupazione francese ed adesso
presidente del Senato francese spiego’ al Financial Times (15 Nov. 2005) che
i matrimoni multipli fra gli immigrati producono comportamenti anti
sociali come ad attivita’ criminali. Bernard Accoyer, un influente
parlamentare del partito di governo francese UMP ed attualmente il
presidente della Assemblea Nazionale Francese (il Parlamento della Francia)
ha dichiarato: “I figli di grandi famiglie poligame hanno problemi ad
integrarsi nella normale societa’ “.

Come il Financial Times all’epoca aveva avvertito, tuttavia, – i commenti
del signor Larcher avrebbero potuto alimentare ulteriormente il dibattito e
probabilmente far adirare i mussulmani ed infiammare i “gruppi anti
razzisti”

Pare proprio che il governo Francese sia stato della stessa opinione; Non
segui’ oltre la problematica rilevata dalle parole di Larcher ed Accoyer
con una azione repressiva e limitativa della poligamia. Avere piu’ mogli e’
illegale per la legge francese, ma e’ autorizzato dalla legge islamica, la
Sharia. Si stimano a 30.000 i mussulmani francesi che hanno piu’ di una
moglie e si valuta a 250.000 il totale delle persone che in Francia vivono
in famiglie poligame.

La tolleranza verso i matrimoni poligamici shariatici non e’ limitata alla
Francia. In Norvegia il Centro Culturale Islamico Norvegese (ICCN), una
organizzazione di immigrati sovvenzionata dallo stato norvegese consiglia
ai Mussulmani di “prendere piu’ mogli perche’ la poligamia e’ vantaggiosa
e dovrebbe essere praticata dove le condizioni sono favorevoli a tale
pratica”.

In Gran Bretagna i legislatori adottano un’attitudine egualmente permissiva
verso la poligamia per gli uomini mussulmani concedendo sgravi fiscali per
le seconde, terze e quarte mogli. Lo scorso Febbraio, la Baronessa Sayeeda
Warsi, una pari del regno (membro della camera dei Lord appartenente al
partito Conservative e di origini Mussulmane, ha avvertito che il
crescente numero di uomini mussulmani che sposano fino a 4 mogli nel Regno
Unito, stanno diventando una minaccia alla coesione della comunita’. Nei
Paesi Bassi le autorita’ registrano ufficialmente i matrimoni poligami dei
cittadini non Olandesi immigrati da Marocco, Egitto, Pakistan ed altri paesi
Mussulmani.

Le autorita’ municipali di Amsterdam hanno ammesso di avere registrato
perfino dei cittadini Olandesi (di origine islamica) con mogli plurime.
Anche il Belgio riconosce i matrimoni poligami degli islamici. Solo lo
scorso mese, il dipartimento per il benessere della citta’ di Anversa ha
annunciato che 45 persone che ricevono assegni di assistenza sociale hanno 2
o piu’ mogli.
Gli immigrati poligami abusano del sistema di sicurezza sociale incassando
benefici statali per varie mogli.

In Francia, il permesso di residenza viene dato alle famiglie poligame
solo se le due mogli non vivono allo stesso indirizzo, pero’ questo
significa che queste famiglie ottengono doppio (o triplo o quadruplo)
assegno sociale di sostegno per l’affitto del domicilio, doppi o tripli o
quadrupli assegni familiari ed altri benefici sociali.
Il riconoscimento dei matrimoni poligamici dei mussulmani in paesi dove la
poligamia era illegale – ed ancora e’ illegale per i non Mussulmani – indica
che la legge islamica o Sharia e’ gia’ accettata in questi paesi.

Questi paesi hanno implicitamente adottato un sistema di “apartheid legale”
con sistemi legali diversi per Mussulmani e non Mussulmani.
La decisione di evitare di arrestare i Mussulmani durante il Ramadan “per
ragioni di sensibilita’ religiosa,” Trattando percio’ i Mussulmani ed i non
Mussulmani diversamente, conferma questa esistenza di un sistema doppio. E’
difficile vedere tuttavia come tale sistema legale doppio possa continuare
ad esistere sullo stesso territorio. Alla fine, e’ probabile che uno dei due
sistemi legali prevalga.

La decisione del sindaco di Molenbeek che i funzionari di polizia non
mussulmani debbono conformarsi e rispettare le regole del Ramadan indica che
se le autorita’ Europee falliscono nell’imporre le attuali leggi della terra
d’ Europa agli Islamici immigrati, la prossima fase, sara’ l’imposizione
della legge shariatica a chiunque, anche ai non mussulmani oltre che ai
mussulmani.
Mentre i Mussulmani d’Europa tengono il loro Ramadan, questo e’ qualcosa su
cui merita che i non Mussulmani d’Europa meditino.

27 Agosto 2009 articolo del giornalista Thomas Landen “Eurabian Safari”
(traduzione di Marcus Prometheus)
http://www.hudsonny.org/2009/08/eurabian-safari.php

Tag: ,

Un Commento a “Sempre più Eurabia.”

  1. Magar, bieco illuminista, scrive:

    Le uniche fonti che trovo, per la notizia della “decisione del sindaco di Molenbeek che i funzionari di polizia non mussulmani debbono conformarsi e rispettare le regole del Ramadan”, sono traduzioni di questo tal Thomas Landen, il cui punto di vista “fallaciano” e “huntingtoniano” è ben chiaro.

    Finché non trovo una fonte attendibile, la ritengo una menzogna propagandistica: a pensar male ci si azzecca….