Dopo la criminale aggressione ai due cittadini gay il sindaco di Roma, Alemanno, incontrerà oggi le organizzazioni rappresentative delle persone omosessuali. E’ lo stesso sindaco che si è sempre rifiutato di concedere (addirittura senza che nessuno glielo avesse richiesto) qualsiasi riconoscimento o patronato al Gay Pride di Roma. Un sindaco cattolicissimo, sempre allineato alle posizioni ufficiali omofobe della chiesa cattolica il cui rappresentante all’ONU, lo ricordiamo, ha rifiutato di votare una mozione contro la pena di morte per i gay. Questo incontro odierno rappresenterà, ci auguriamo, una forma di disgelo fra un un sindaco dalle ascendenze ideologiche di destra molto ben radicate e una comunità che rivendica quelle tutele che le continue violenze ai suoi danni ampiamente legittimano. Intanto è stato arrestato l’aggressore conosciuto anche con il nome di “svastichella”.
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Tag: omofobia, svastichella

Giulio C.Vallocchia segnala questo commento di Peter Boom che individua nella “omofobia interiorizzata” la causa scatenante di molte violenze sugli omosessuali.
GAY ATTACCATI DA PERSONE SOFFERENTI DI OMOFOBIA INTERIORIZZATA
di Peter Boom
Gravissimi fatti agevolati dal Vaticano e dallo Stato Italiano che si rifiuta di approvare una legge contro l’omofobia. Ha dato un forte segnale di buonsenso il Sindaco di Roma Gianni Alemanno chiedendo l’immediato arresto e conseguente carcerazione per l’uomo che con un coltello ha gravemente ferito un ragazzo omosessuale spaccando la testa ad un altro con una bottiglia
Oggi dunque, in Italia, non si va in carcere quando si aggredisce e ferisce gravemente una persona. Bel esempio di giustizia!!!
Immaginiamoci allora se la faccenda si fosse svolta così:
“Aggredito con un coltello un ragazzo omosessuale. L’aggressore è rimasto gravemente ferito.
Il ragazzo omosessuale è stato immediatamente associato alle carceri per aver procurato gravi lesioni. Il sindaco ed il vescovo si sono recati in ospedale per esprimere la loro solidarietà all’uomo ferito.”
Il governo italiano rimane latitante nel riconoscere i diritti di tutti i cittadini, anzi sembra di non conoscere del tutto i diritti civili ed umani della persona.
Può l’Italia essere ancora giudicato un paese civile?
Alemanno non è responsabile personalmente dell’attacco di Svastichella, però ha contribuito con decisione a creare questo clima: ridicolizzando il gay pride mutilandone il percorso e non dando la sua partecipazione. Inoltre ha penalizzato il gay village, non tappezzando, come negli scorsi anni, di manifesti la città.
Va detto però che i gay non hanno avuto la solidarietà del Pd (se si eccettua Concia, persona perbenissimo ma non un dirigente di primo piano) , nè del Pdl, nè delle altre istituzioni.