alcune sono peggiori delle altre. E l’islam è la peggiore di tutte. (Aforisma di Giulio C.Vallocchia).
E a quanto pare c’è qualcun altro che la pensa così.
Segnalazione del nostro amico Marcus Peometheus
20 2009 Totalitarismo ed
identità<http://www.diavolineri.net/ospitalieri/2009/07/20/totalitarismo-ed-identita/>
di Bisquì
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Quattro ragazzi algerini si faranno 4 mesi di galera perché si sono fatti
pescare mentre fumavano una sigaretta durante il Ramadan.
Quattro anni fa un ragazzino iraniano di 12 anni è stato frustato a morte
per essersi rifiutato di rispettare il digiuno del ramadan. Mentre lui
agonizzava sua madre si è messa a urlare ed è stata cacciata a calci e sputi
da un paio di guardiane della rivoluzione.
I quattro algerini invece hanno avuto la botta di lato B di far parte
dell’Islam laico e moderato, quindi tra pochi mesi potranno portare le loro
terga, abbondantemente fruite da detenuti e agenti di custodia, fuori dal
carcere.
Se arriveranno fino a un internet point potrebbero per esempio guardare la
regina Raina di Giordania che parla di quanto è bello l’Islam, intelligente
e spirituale, su you tube, e si scaglia contro gli ignobili pregiudizi che
lo calunniano.
I totalitarismi garantiscono dal dolore della mancanza di un’identità, che è
un dolore e garantiscono l’illusione della superiorità che è uno dei
maggiori piaceri esistenti in natura.
Il secolo ventesimo ha visto un primo scontro tra i sistemi democratici e
liberali e il nazifascismo, che garantiva un’identità e una superiorità
genetica. Il secondo scontro è stato con il comunismo sovietico e cinese: la
superiorità morale.
In questo momento lo scontro è con l’Islam ed è uno scontro mortale, da cui
i popolo liberali e democratici usciranno annientati se non ritroveranno la
loro anima: la difesa dei diritti dell’individuo e solo dell’individuo. Uno
stato decente non difende le religioni. Uno stato decente combatte le
religioni che opprimono l’individuo.
Dove il coraggio di combattere per l’individuo è perso, allora non resta ai
popoli che avevano avuto il privilegio di creare il concetto stesso di
libertà, che il destino di diventare un popolo di schiavi o un popolo di
morti.
L’assassinio del regista olandese Theo Van Gogh, la distruzione della vita
dello storico francese Robert Redereck, le vicende delle ( bellissime)
vignette danesi, l’impossibilità di vedere film come Submission o Obsession
dimostrano come la libertà dell’Europa è già stata calpestata con gli
scarponi chiodati dall’Islam, e dell’ infinite schiere dei suoi aspiranti
servi. La creazione di corti islamiche in Inghilterra che applicano la
Sharia e che non condannano i mariti islamici che massacrano di botte le
mogli dimostra come il fatto che in concetto che la legge sia uguale per
tutti si è inginocchiato davanti all’Islam. Nessuno si illuda: stiamo
subendo un processo di colonizzazione. Questa colonizzazione si avvale di
quattro pilastri: la demografia ( data la maggiore natalità e l’immigrazione
tra quaranta anni l’Europa sarà a maggioranza musulmana, e quindi, come ci
ricordano il Gran Mufti di Londra e quello di Parigi, vigerà la Sharia) la
coercizione e la minaccia fisica ( il terrorismo, le minacce e gli omicidi
di chi osa opporsi all’Islam. Ho l’onore di essere tra i minacciati), il
vittimismo e la criminalizzazione della vittima. È l’ occidente che è
cattivo e non sottosta al dovere di amare e rispettare l’Islam, questa
religione così intelligente e spirituale.
Uno stato democratico applica le stesse leggi a tutti i suoi cittadini e
questo è tutto. Uno stato democratico non è il paradiso, non è la Giustizia
assoluta e nemmeno la felicità. Uno stato democratico è uno stato che
applica le stesse leggi, fatte dalla maggioranza, a tutti e basta.
Per uno stato democratico che i suoi cittadini o le loro religioni siano in
contrasto con quelle leggi, deve essere di interesse uguale a zero.
*La vita delle donne che credono ( cioè islamiche) è dolore*.
Aisha, terza moglie del profeta Maometto, sposata quando lei aveva otto anni
e lui 50. Questa bambina stuprata è riuscita a farci arrivare la sua voce.
Per lei la vita è stato dolore e basta. Chi crede nell’Islam crede nel
diritto di un cinquantenne di mettere le mani sulle cosce di una bambina di
otto anni, divaricarle e penetrare con il suo pene nella vagina troppo
piccola di lei, coprendo con il suo peso, la sua puzza di cinquantenne, ma
sua bocca sdentata e il duo alito il suo corpo di bambina. Dato che il
profeta Maometto ha sposato una bambina, il matrimonio con bambine di 8 anni
è permesso, o raccomandato come nelle parole dell’Aiatollah Komeini, in
quasi tutti i paesi islamici. La frase di Aisha è riportata dai commentatori
islamici perché le donne dell’islam capiscano che il dolore della loro vita
è la norma. Persino la moglie preferita di Maometto ha avuto una vita che è
stata dolore e solo dolore e loro che si aspettano? L’islam ritiene che
questo stupro sia giusto? I margini di dialogo davanti a un uomo di 50 anni
che introduce il suo pene nella vagina di una bambina di 8 anni è che crea
una religione sono dannatamente limitati: o si è favorevoli e si diventa
complici del carnefici, anzi dei carnefici, o si è contro. Contro fino alla
morte, senza se e senza ma. Contro.
*Gli Ebrei sono maiali*.
Affermazione del Profeta Maometto lui stesso medesimo, prima di sterminare
gli Ebrei dell’Arabia per il rancore di non averlo riconosciuto come Messia.
L’accusa agli ebrei era di aver ingannato lo stesso Dio scippandogli il
titolo di popolo eletto che invece toccava agli arabi. Nella loro comica e
cosmica ignoranza della storia la maggior parte degli intellettuali, termine
di etimologia ignota, perché mi sembra poco verosimile che possa derivare
dalla parola intelletto, fanno risalire l’antisemitismo islamico
all’esistenza dello stato di Israele. Idioti. È il contrario. È lo stato di
Israele che è stato creato come unico ratio per salvare gli Ebrei
dall’Islam. “L’islam è una religione creata da un leader genocidario, osceno
e pedofilo. ” per questa affermazione un ragazzo afgano di 23 anni è stato
messo a morte. Noi abbiamo il diritto di ripetere questa affermazione? Noi
abbiamo il dovere di ripetere questa affermazione. È sufficiente un’unica
pecora nera perché l’affermazione che tutte le pecore sono bianche sia
falsa. È sufficiente un solo dissidente, e nell’islam ce ne sono migliaia
che vanno verso la morte pur di dire la verità su Maometto e l’orrenda
religione che ha creato, che l’affermazione ” è la loro religione, è la loro
civiltà” sia falsa, l’osceno belare degli utili idioti, innamorati del
proprio ombelico, che dopo essersi schierati per decenni dalla parte dei
carnefici sovietici e cinesi ora si scherano giulivi come fringuelli dalla
parte dei carnefici islamici. Chi afferma che ” le religioni vanno
rispettate” sta calpestando con gli scarponi chiodati la vita e il martirio
di Mohamed Taha e di tutti i dissidenti islamici, giganti del coraggio e del
pensiero.
Le religioni vanno rispettate. Davvero? Ma chi l’ha detta ‘sta idiozia?
Socrate e Gesù Cristo sono andati a morte per essere rifiutati di rispettare
la religione del sonno Giove che mette le corna alla moglie. L’idiozia che
le religioni vanno rispettate, tutte, senza che sia necessario dimostrare
che sono rispettabili non è in verbo, ma l’affemazione di un pugno di
burocrati dell’ONU nel 1994. Nessuno si sognerebbe do mancare di rispetto al
Buddismo, per esempio, non perché abbiamo paura di punizioni o di atti
terroristici, ma perché dal Buddismo sta venendo una tale lezione di forza,
compassione e coraggio che non possiamo che inginocchiarci. L’affermazione
sul necessario rispetto alle religioni è stata creata per difendere le
religioni totalitarie, l’Islam, e il fiume di quattrini che sta arrivando
dall’Arabia Saudita non è certo marginale nella schieramento delle anime
candide.
*Il nazismo ha due anime, tedesca e islamica ( Affermazione fatta da Adolf
Hitler Berlino 22 11 1941*.
In quella terribile data il Gran Muftì di Gerusalemme, la più alta autorità
sunnita, dichiarò che il Nazismo e l’Islam avevano gli stessi valori e gli
stessi nemici, affermazione discutibile per quanto riguarda l’Islam laico e
tutti i tentativi di riforma a cominciare da quello del sudanese Mohamed
Taha, ma purtroppo innegabile per l’ islam integralista, Wawabismo sunnita e
il Khomeinismo sciita. In cambio dello schieramento di tutto l’Islam, Siria,
Giordania, Iran, Irak e Egitto, a favore di Hitler il progetto iniziale
dell’espulsione degli Ebrei fu sostituita dallo sterminio, uno sterminio
completo come quello compiuto dal Profeta Maometto sulle tribù israelite
dell’Arabia, ree di aver rifiutato di riconoscerlo come Messia . La
soluzione finale risale al febbraio del 1942. Il tale occasione fu anche
fondata la XIII divisione SS, la divisione bosniaco palestinese, per
intenderci erano quelli che andavano a massacrare i partigiani serbi con il
Corano sotto braccio e seguivano la prescrizione ( è contenuta nella Sura
numero nove di segare gambe e braccia ai nemici dell’Islam. Sempre nella
stessa occasione Hitler e Himler si scusarono con il Gran Mufti di
Gerusalemme, perché questa ignobile Europa giudaico cristiana aveva osato
fermare l’Islam a Vienna. A proposito di Vienna, qualcuno ricorda la data in
cui l’assedio fu spezzato? L’11 settembre. Certo. L’11 settembre 1683 il
monaco italiano Marco d’ Aviario [ ma soprattutto il Re di Polonia con la
sua leggendaria carica di cavalleria Polacca e Lituana] con 80000 uomini
spazzò via l’assedio di Vienna: 300.000 tra cavalieri e fanti [turchi
islamici]. Senza quella vittoria non avremmo avuto Kant. Non è un caso che
la tecnologia, dalla vaccinazione al cellulare, dall’energia atomica alla
resezione epatica secondo Tong Tan Tun, si sia sviluppata dove le religioni
sono incerte( Giudaismo, Cristianesimo, Buddismo), dove abbiano dei margini
per il dubbio e la rielaborazione filologica. Solo dove la filologia è
permessa si sviluppa la filosofia. Senza filosofia non c’è pensiero
scientifico, senza pensiero scientifico non può esserci pensiero
tecnologico. Il Corano è dettato, non ispirato. Non è permessa nessuna
rielaborazione filologica. Il corano si impara a memoria e basta. L’islam
vieta le narrazioni ( l’unica che è riuscita a formarsi, nonostante i
divieti, Le mille e una notte è attualmente vietata nella maggioranza degli
stati integralisti), vieta il pensiero scientifico, perché la realtà
appartiene a Allah ed è una mancanza di rispetto esplorarla. Vieta la musica
( Allah il misericordioso verserà piombo fuso nelle orecchie di coloro che
in vita avranno ascoltato musica ) Islam vuol dire sottomissione. L’islam
vieta la libertà.
L’ identità islamica è fortissima e totalitaria. Chi è islamico è islamico e
basta.
*Noi li sgozzeremo tutti, li sgozzeremo tutti fino all’ultimo bambino*.
Noi sgozzeremo anche i feti nelle madri.( Yassir Arafat Algeri 1985). Martin
Luther King ha affermato che tra tutte le forme di razzismo la più ignobile
e la più atroce, ancora più ignobile e atroce del suo popolo in catene era
quella che negava il diritto all’esistenza del piccolo stato di Israele,
perché senza quello stato gli Ebri avrebbero continuato a essere soggetti a
genocidio. Nel ’400 a Costantinopoli la popolazione Cristiana era il 100%.
All’inizio del secolo scorso la popolazione residua cristiana in tutta
l’Anatolia era il 30%. Il genocidio degli Armeni e le successive
persecuzioni hanno portato attualmente la popolazione cristiana in Turchia
allo 0,6 %. Chi ricorda che la Siria è la seconda culla della Cristianità?
Le trecento chiese più antiche sono in Siria. Costantinopoli è una delle tre
città sante della Cristianità. Il nord Africa è una delle culle della
Cristianità: Sant’Agostino è nato in Libia, che allora era verde, il granaio
dell’impero. La sostituzione del maiale con il montone, che desertifica
perché il suo morso strappa l’erba, e il taglio delle foreste per fabbricare
le navi dei pirati saraceni, (quelle che per 10 secoli, dal nono al
diciannovesimo secolo hanno depredato le coste dell’Europa meridionale e in
particolare dell’Italia Meridionale, facendo schiava la mia gente) hanno
causato la desertificazione.
Pakistan e soprattutto Afganistan sono le culle del buddismo. In Afganistan
la originaria popolazione, gli Azara, che hanno i caratteri somatici simili
ai cinesi, islamizzati a forza, sono tutt’ora gli esseri inferiori rispetto
alla popolazione Pasthun, ed gli Arabi con i caratteri semiti. Gli ultimi
due buddisti erano in pietra, risalivano al terzo secolo dopo Cristo e lo ha
fatti saltare Osama Bin Laden, così si è esercitato per le Torri Gemelle. Il
Bangladesh era la culla dell’Induismo, ma di induisti non ce ne sono più.
Gli islamici ne hanno massacrato solo mezzo milione: gli altri dieci milioni
circa sono diventati profughi e il mondo non li ha visti perché era troppo
impegnato a guardare i palestinesi. Eppure quando un popolo genocidario è
sconfitto è stato scelto il male minore.